Home / 2019 / Gennaio (Pagina 17)

I vandali tornano a prendere di mira i vai in ceramica collocati lungo il Viale della Vittoria, ad Agrigento. Uno, in particolare, è stato letteralmente sradicato e gettato verso la sottostante via Crispi diventando un pericolo per gli automobilisti che la percorrono.

Non è la prima volta che qualche imbecille si diverte con poco: possibilmente dopo aver bevuto un bicchiere di troppo i vasi in ceramica, istallati lo scorso anno su proposta dell’Accademia delle Belle Arti di Agrigento, diventano passatempo tutt’altro che divertente.

Per fortuna la bravata non ha causato danni a persone che, ogni giorno, percorrono via Crispi.

I carabinieri della Tenenza di Ribera hanno arrestato un tunisino di 28 anni, con regolare permesso di soggiorno, con l’accusa di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini dello spaccio.

In particolare ad insospettire i militari è stato il via-vai di gente dall’abitazione del 28enne, proprio nei pressi della Villa Comunale di Ribera.  In seguito di perquisizione personale e domiciliare i carabinieri hanno rinvenuto alcune dosi di stupefacente destinata allo spaccio.

Il 28enne è stato tradotto presso il carcere di Sciacca.

Si è svolto nei giorni scorsi un confronto tra la Confcommercio Agrigento ed i vertici della SRR Ag4, gestore del servizio integrato della raccolta rifiuti. Incontro richiesto e fortemente voluto dall’associazione di categoria presieduta da Francesco Picarella a cui erano invitati anche i Sindaci del consorzio.

Il tema del confronto: come venire incontro alle imprese del territorio per avere un servizio efficiente ed un costo equo, un costo che oggi è tra i più alti d’Italia e rappresenta una limitazione della concorrenza e della sopravvivenza delle imprese.
Sul tavolo, a cui era presente il Presidente della SRR Ag4 Vella ed il Sindaco di Aragona Peppe Pendolino (assente il Comune capoluogo), si è discusso della incongruenza del costo del servizio e della disuguaglianza di trattamento a carico delle utenze non domestiche tra comuni dello stesso Consorzio.

“Abbiamo riscontrato grande volontà da parte della SRR Ag4 nel migliorare il servizio e renderlo alla base meno gravoso per le tasche di cittadini e delle imprese, partendo naturalmente dal principio fondamentale del pagare tutti per pagare meno.”

Tra qualche giorno arriverà sul tavolo del Dirigente Finanziario del Comune di Agrigento il prossimo piano economico del costo generale del servizio che dovrà proporre le relative tariffe. Successivamente dovrà essere approvato dal Consiglio Comunale. A loro la responsabilità di determinare le tariffe scongiurando il carico suppletivo determinato in 1.800.000 come compensazione del mancato versamento, soprattutto per non arrivare al 30 aprile senza un relativo confronto in Aula Sollano.

Ai Consiglieri Comunali l’invito a vigilare da subito sulla materia avendo eguale responsabilità dell’amministrazione in quanto eletti dal popolo agrigentino.

Ennesimo incidente, fortunatamente senza gravi conseguenze, nei pressi della rotonda “San Pietro” lungo la “Strada degli Scrittori” sulla ss 640.

Un Peugeot 107 con a bordo due persone avrebbe centrato in pieno un muretto che delimita l’imponente struttura, probabilmente a causa dell’elevata velocità. I due passeggeri a bordo, dopo l’impatto, sarebbero riusciti ad uscire in maniera autonoma dall’auto e chiamare i soccorsi e familiari

L’utilitaria, rimasta sul luogo dell’incidente fino alla giornata di ieri, è stata segnalata alle forze dell’ordine che sono intervenute dando un nome ed un cognome al proprietario della macchina.

Non ci sarebbero altri feriti coinvolti.

A Licata, ignoti, nella notte fra venerdì e sabato, hanno incendiato il portone di casa di una casalinga di mezz’età, del luogo. Sul posto si sono portati i vigili del fuoco del distaccamento di Corso Argentina che hanno provveduto a spengere le fiamme.

 Il fatto è accaduto in via Monfalcone e dello stesso si stanno occupando gli agenti del locale Commissariato di Polizia.

Acquisite per le indagini le immagini degli impianti di videosorveglianza della zona. Massimo riserbo da parte degli investigatori che, pare, non abbiano dubbi sulla matrice dolosa del rogo.

Il depuratore di contrada Burgialamone a Favara non è norma pertanto rimane sotto sequestro e senza le autorizzazioni negate proprio dal Dipartimento Regionale dell’acqua e dei rifiuti. E’ quanto sancito dal Tar che, negli scorsi giorni, ha respinto il ricorso avanzato da Girgenti Acque al fine di sospendere quanto invece imposto dall’ufficio regionale nel 2016.

Lo stop alle autorizzazioni del depuratore arriva nel 2016 quando la Regione accertò un “superamento dei limiti nonché alla mancanza di misuratori di portata in ingresso e uscita dal depuratore”.

Per questo motivo, oltre allo stop alle autorizzazioni, arrivò il sequestro dell’impianto che dura ancora oggi.

Ad Agrigento, quest’anno già da gennaio, è iniziata la pesca VIETATA del novellame.

Questa idiota tecnica di pesca si pratica a pochi metri dalla riva, dove il novellame cerca riparo, con la sciabica che è una rete da pesca a strascico con assetto verticale ed azionata manualmente.

Ogni chilo di novellame pescato sottrae al mare circa 2 quintali di pesce adulto!

Purtroppo l’ignoranza è dura da modificare: i pescatori non capiscono che questa attività sottrae il pesce adulto al mare ed alla fine danneggia soprattutto loro.

Per fortuna sul posto è intervenuta la Guardia Costiera che ha bloccando i trasgressori, sequestrando le reti e comminando grossi verbali.

Contrastare il dilagare delle fake news attraverso una rete tra addetti ai lavori, coinvolgendo il mondo della scuola, dell’università, delle professioni e delle forze dell’ordine, è l’obiettivo di “Vero o Falso? Promuovere i luoghi affidabili del web, combattere le fake news. Fare rete per bonificare la rete”, che si terrà mercoledì 23 gennaio 2019 (ore 14.00) a Roma, al CNEL (Aula Parlamentino – viale David

Lubin, 2).   Tra i relatori anche il sociologo siciliano professor Francesco Pira, che sul tema ha svolto un’intensa attività di ricerca poi pubblicata sul libro “Giornalismi” di cui è autore con Andrea Altinier. Tema della sua relazione: “l’Esagono delle fake news”.

L’incontro, che assegna 4 crediti formativi ai giornalisti partecipanti che si iscriveranno sulla piattaforma Sigef, è organizzato dall’associazione Qualitynews Italia, associata a Confassociazioni – che fin dalla sua costituzione opera per promuovere la cultura della qualità dell’informazione su web e la diffusione di “luoghi della comunicazione” affidabili – ed è patrocinato dalla presidenza del Senato e Confassociazioni. Media Partner sono RQL Network, Radioinblu, il portale affaritaliani.it ,  lavocedinewyork.com, tribunapoliticaweb.it

 Il convegno si svolge a pochi giorni di distanza dallo studio pubblicato sulla rivista Science Advanced secondo cui sono gli over 65 a condividere più spesso le fake news.  Previsti gli interventi di Tiziano Treu, presidente Cnel; Dario Tiengo, presidente Quality News Italia; Angelo Deiana, presidente Confassociazioni; Stefano Colla e Filippo Piervittori,  vicepresidenti Qualitynews; Giorgio De Michelis, docente Università Milano-Bicocca e vicepresidente fondazione Irso; prof.Franco Casali, membro Accademia delle Scienze di Bologna, Francesco Pira, sociologo e docente Università di Messina; Angelo Maria Perrino, direttore affaritaliani.it; Stefano Vaccara, direttore lavocedinewyork.com e corrispondente Radio

Radicale (in collegamento); Giancarlo Ricci, direttore Microsoft News Italia e Paesi del Mediterraneo; Pawel Zorzan Pawel ‘okno’ Zorzan Urban, cofounder & senior cyber security manager Brat; Massimo Gava, editore del trimestrale Dante e di dantemag.com (in collegamento

da Londra); Domenico Navarra, giurista specializzato in tecnologia e innovazione; Anna Zollo, direttore di frodialimentari.it.

 E’ invitato il ministro dell’Istruzione Marco Bussetti.   “L’obiettivo è svolgere non solo un’ampia sensibilizzazione verso le fake news ma anche sviluppare strumenti e indicazioni per individuare i siti e i portali che rispondono a reali criteri di qualità – afferma Dario TiengoQuesto per noi significa promuovere i luoghi affidabili della rete, costruire strumenti di controllo che utilizzino la tecnologia insieme alla validazione, che può venire solo dal fattore umano. A sostenere questa strategia concorrono l’informazione puntuale, l’educazione alla verifica e il fare rete per bonificare la rete”.  “La quantità di notizie e soprattutto la velocità crescente di diffusione generata dai social rendono veramente complesso anche per i più esperti trovare ‘il punto d’ombra’ di una fake news. E’ per questo che dobbiamo fare tutti insieme uno sforzo di analisi sull’autorevolezza delle fonti da cui sono diffuse le notizie. Uno sforzo che deve vedere il concetto di rete come sistema di protezione ed educazione preventiva di coloroche sono più vulnerabili. E’ compito non facile ma su cui, durante il convegno, faremo proposte concrete,efficaci e di semplice attuabilità”, aggiunge Angelo Deiana. Il Convegno    sarà trasmesso anche sul canale youtube istituzionale del CNEL al seguente indirizzo:     https://www.youtube.com/channel/UCHjo1SZ3u_EatbNREO-NdqA/featured

 

Musumeci annuncia un rimpasto della giunta. Miccichè: “Bisogna risarcire alcune province”. I sondaggi: Lega al massimo storico, oltre il 35%. 5 Stelle in picchiata al 25.

Ad un anno e due mesi dalla vittoria elettorale e dall’insediamento, il presidente della Regione rimescola le carte sul tavolo. Nello Musumeci ha annunciato una scomposizione e ricomposizione della Giunta Regionale. Quando? Almeno prima delle elezioni Europee del 26 maggio. E il governatore conferma: “Sì, il rimpasto di governo alla Regione siciliana arriverà probabilmente prima delle elezioni Europee”. La prima domanda sorta spontanea è stata: “La Lega entra nel governo?”. E lui, Musumeci, ha risposto: “Non lo so, non ho mai parlato di coinvolgimento di partiti. Ho solo detto che ci sarà un rimpasto in funzione della geografia dell’Assemblea. Il governo deve rispecchiare la geografia dell’Assemblea, quindi è normale che se muta la geografia di Sala d’Ercole cambia anche la composizione del governo. Io sono molto rispettoso della rappresentatività delle forze politiche. Nomi e sigle non ne faccio”. Ed il primo a pressare per il rimpasto della compagine di governo, condividendo quindi adesso l’annuncio del presidente della Regione, è il leader di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Miccichè, che altrettanto conferma: “Sì, in Giunta è troppo rappresentata la provincia di Catania. Non vorrei che a Palermo succedesse la rivoluzione. Forza Italia spingerà per il rimpasto ed entro brevissimo tempo. Alcune province rimaste senza un assessore vanno risarcite. Bisogna che la Sicilia occidentale riceva la giusta attenzione”. Miccichè si riferisce ad Agrigento e Trapani? Boh. “Lo scopriremo solo vivendo” – come canta Lucio Battisti. Nel frattempo il termometro della politica è surriscaldato dall’ultimo sondaggio pubblicato dal “Corriere della Sera”: la Lega di Salvini è al massimo storico, il 35,8%, ed il Movimento 5 Stelle è in picchiata, al 25,4%, a 10 punti percentuali dagli alleati di governo. Il Partito Democratico, ancora alla ricerca di una propria identità, è in stallo al 17,3%, e Forza Italia, nonostante l’annuncio, tuttavia ancora troppo recente, della candidatura di Berlusconi, è al 7,1%. Indecisi o astenuti sarebbero 4 elettori su 10. Più Europa con Emma Bonino è al 3,5%, e Fratelli d’Italia è al 3,4%: entrambi sono sotto la soglia di sbarramento del 4% per eleggere propri deputati al Parlamento Europeo. Così anche Noi con l’Italia – Udc, oggi allo 0,6%. I raffronti: la Lega non ha freni: alle Politiche del 4 marzo scorso ha raggiunto il 17,4% e adesso ha raddoppiato, con quasi il 36%. I 5 Stelle, invece, il 4 marzo hanno conquistato il 32,7% e oggi sono a meno 7, poco più del 25.

Angeloo Ruoppolo (Teleacras)

Si è svolto ieri presso la chiesa di San Michele Badiola, il concerto organizzato dal Movimento Culturale Il Centro Storico di Agrigento presieduto da Mattias Lo Pilato. Il concerto a cura di: Sara Chianetta, Giovanni Gallo, Giuseppe Tasca, Salvatore Macaluso. Tanta gente presente per assistere a questo concerto di Musica Sacra nel Centro Storico, tra la gente vi era anche il questore Maurizio Auriemma, che ha commentato: per me è un onore trovarmi in questa chiesa che porta il nome di San Michele nostro protettore della Polizia di Stato, in questi mesi stiamo cercando di fare un pó la polizia itinerante lungo la nostra provincia senza abbandonare nessuno. Ringrazio Mattias Per avermi invitato.
Lo stesso Mattias Lo Pilato commenta: Ringrazio di vero cuore le tante persone Presenti, Ringrazio il Parroco don Sergio, la splendida Comunità parrocchiale di San Michele per l’accoglienza, ringrazio Il Questore Maurizio Auriemma per aver accettato il mio invito. Ne approfitto per ringraziarlo ancora una volta per il lavoro che sta svolgendo ad Agrigento. Ringrazio Sara Chianetta, Giovanni Gallo, Giuseppe Tasca e Salvatore Macaluso per averci regalato una serata splendida. Ringrazio in fine tutte le persone presenti, che ieri hanno riempito i banchi della chiesa per assistere al concerto. Infine un grazie hai miei collaboratori Del Movimento.