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Gessica Lattuca, nuove rivelazioni portano a un’ altra pista: «Ecco dove si trova il cadavere»

Sull’ormai triste ed “infinita” vicenda che ha come vittima la mamma favarese di quattro figli, 27enne, scomparsa il 12 Agosto sono state dette, fin ora, troppe chiacchere o dicerie contornate da depistaggi e tentavi che portano alla perdita di tempo prezioso agli investigatori.

Non si riesce a porre la parola fine a quanto possa essere successo ma il “Giallo di Gessica” continua a stare in prima linea proprio per nuovi e continui accadimenti e rivelazioni.

Un altro frastuono, l’ennesimo, che scuote ancora una volta.

Nuovi particolari a dir poco sconcertanti sono stati rivelati. Il padre di Gessica, Giuseppe Lattuca, dopo l’intervista rilasciata in esclusiva al nostro giornale ha tirato fuori un’altra parola, probabilmente “chiave” dicendo che il corpo della figlia potrebbe essere occultato nel cimitero comunale di Favara, proprio vicino l’abitazione materna della scomparsa.

Alla parola “cimitero” sembra essere legata un’ inaspettata testimonianza che supporta la tesi del Sig. Lattuca. Questa testimonianza indica l’esatta posizione dove sarebbe stato sepolto il cadavere della povera Gessica nel cimitero. L’attendibilità di tale rivelazione è adesso al vaglio degli inquirenti.

Proprio nel cimitero in questione da qualche mese si sta procedendo ad alcune estumulazioni di salme per traslarle nell’ossario per poi ristrutturare i loculi. La testimone sostiene che il corpo di Gessica si trova proprio all’interno di una tomba indicando anche l’esatto loculo dove sarebbe stato “tumulato” il cadavere.

A questa rivelazione, la testimone, ha anche affiancato il sospetto di chi possa essere l’assassino di Gessica.

Molta è la prudenza con la quale gli inquirenti stanno verificando questa nuova rivelazione.

Intanto si aggrava la posizione di Filippo Russotto ex compagno di Gessica. La procura ha rubricato i reati di sfruttamento della prostituzione e di sequestro di persona in quelli ben più gravi di maltrattamenti ed occultamento di cadavere. Gli esami dei Dna effettuati dal reparto investigazioni scientifiche dei carabinieri di Messina dopo una serie di sopralluoghi, sequestri e prelievi genetici avevano escluso che Russotto potesse aver avuto parte attiva nell’ aver ferito o ucciso Gessica, perchè alcune tracce ematiche che erano state repertate nel bagno, sono poi risultate appartenere al fratello della scomparsa.

Si attendono, quindi, nuovi risvolti o qualche colpo di scena nei prossimi giorni che potrebbero scolpire la parola fine sulla drammatica scomparsa di Gessica, mettere finalmente un punto fermo per il ritrovamento del cadavere e dare un’identità a chi è il colpevole.

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