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Acquisto e Baudo della Uil: “La Palermo-Agrigento deve essere completata, è una priorità per il presente e il futuro di 3 province, il prossimo mese decisivo per uscire definitivamente dalla crisi”

Dopo l’incontro di ieri “Basta semafori sulla ss. 121” interviene la Uil di Agrigento con il segretario generale  Gero Acquisto e il segretario provinciale della Feneal di Palermo Ignazio Baudo per sollecitare dopo l’incontro di ieri a Lercara di incalzare le fila per il completamento dell’opera strategica arteria che collega tantissimi comuni con Palermo e la salvaguardia dei livelli occupazionali che sono messi a rischio.

“L’incontro di ieri a parte la numerosissima partecipazione, tra politici, amministratori, uomini di governo, parti sociali, imprese creditrici e ordini professionali è stato un momento per fare chiarezza. Ha fatto bene il Sindaco di Lercara Friddi a riunire attorno a un tavolo tutte le forze del territorio a oggi pesantemente colpiti dai ritardi e dagli intoppi del cantiere che stanno spazientendo tutti. Dopo gli incontri romani al Mise che sono stati più o meno interlocutori, abbiamo chiesto un tavolo specifico al Ministero dei trasporti per trovare una soluzione siciliana e il definitivo sblocco delle opere con il completamento dell’ammodernamento di questi 34 km che da cinque anni hanno visto una serie di disagi che non possono essere più accettati.

La cassa integrazione ribadiamo non può essere la soluzione,come del resto abbiamo appreso che finalmente l’Anas ha dato l’aut l’aut alla Cmc o al Consorzio Integra il termine perentorio dell’ 8 febbraio per continuare i lavori a pieno regime o eventualmente altri ulteriori ritardi porterebbero alla rescissione del contratto che nessuno si augura.

Però è certa una cosa, una situazione così non è più sostenibile, non possono pagare gli operai, le imprese fornitrici, il territorio, qui adesso è un problema di sopravvivenza e di diritti essenziali: dalla sanità, ai pendolari, al trasporto pubblico che non possono aspettare questo tira e molla infinito.

E’ chiaro che la nostra organizzazione sindacale seguirà questi passaggi con la massima attenzione e non rimarrà silente, se dovessero esserci altri colpi di scena, pretendiamo il rispetto e una linea intransigente a partire dall’Anas per chiudere positivamente una telenovela che è diventata una tragedia per un’area strategica nel cuore della Sicilia che ha bisogno il completamento di questa arteria stradale come il pane,concludono Acquisto e Baudo”.

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