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“Sistema Montante”, la Monterosso in Antimafia

La Commissione regionale antimafia ascolta l’ex segretaria generale della Regione, Patrizia Monterosso. I rapporti con Montante, Lumia e Crocetta.

La Commissione regionale antimafia, presieduta da Claudio Fava, prosegue le audizioni nell’ambito del presunto “Sistema Montante”. Ed in riferimento, soprattutto, all’ipotizzato patto politico tra l’ex presidente di ConfIndustria Sicilia e l’ex presidente della Regione, Rosario Crocetta, che poi si sarebbe tradotto in patto affaristico, ovvero nell’asservimento del governo agli interessi di coloro che avrebbero ruotato nel e beneficiato del “Sistema Montante”, è stata ascoltata l’ex numero 1 della burocrazia della Regione, la già segretaria generale, Patrizia Monterosso. E alla domanda “Antonello Montante?” la Monterosso ha risposto: “Me lo presentò il presidente Crocetta, l’ho visto in tutto sei volte in vita mia. Due delle quali dopo la notizia dell’indagine per mafia: in un convegno di UnionCamere e all’Hotel Plaza di Roma. Ma sempre in veste ufficiale, al seguito di Rosario Crocetta, che era il mio unico referente istituzionale. E, comunque, senza mai ricevere pressioni. Il mio rapporto con qualsiasi terzo era fondato sulla estraneità, e comunque gestito con il metodo dell’istruttoria, ovvero con atti tracciabili formalizzati in segreteria”. Patrizia Monterosso è stata intrattenuta al cospetto di Claudio Fava e dei colleghi commissari quasi 2 ore e mezzo. E lo stesso Fava, a conclusione, ha commentato: “E’ stata un confronto particolarmente lungo, certamente utile ed estremamente dettagliato, e anche di conferma dell’ipotesi di lavoro che abbiamo sviluppato in questi mesi”. La Monterosso è stata segretaria generale della Regione prima con Raffaele Lombardo e poi è stata confermata da Rosario Crocetta, e lei stessa, la Monterosso, ricorda che Crocetta, nel confermarla, così si rivolse a lei: “Ti lascio perché sei una rompipalle”. Poi, altra domanda, “Beppe Lumia?”, e Patrizia Monterosso ha risposto: “Sì, ammetto la sua presenza, frequente, più di altri, ma con me ci salutavamo, buongiorno e buonasera. Io non ho mai preso parte alle riunioni politiche, che non erano di mia competenza. Dal senatore Lumia non ho mai ricevuto nessuna pressione. Soltanto una volta, sull’onda emotiva dell’attentato al presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, Lumia mi chiese di fare di più, sollecitando risposte del dipartimento Territorio e Ambiente”. Ed ancora a conclusione dell’audizione, Patrizia Monterosso ha commentato: “E’ stato anche un momento di umanità, perché io di queste vicende non ho mai pubblicamente parlato. Però tutto quello che ho fatto e che mi è successo è agli atti”.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

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