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Agrigento, crollo palazzo LoJacono: a distanza di 8 anni processo agli sgoccioli

Dopo quasi otto anni da quel 25 aprile 2011 il processo scaturito dal crollo del Palazzo Lojacono-Maraventano sembra essere agli sgoccioli. Questa mattina è comparso sul banco dei testimoni – davanti al giudice Giuseppe Melisenda Giambertoni, applicato per questo processo dopo il trasferimento in Corte di appello a Caltanissetta – uno dei consulenti tecnici della difesa che ha riferito in merito ad alcuni interventi effettuati sull’edificio.

Sul banco degli imputati – dopo l’assoluzione dell’ex sindaco di Agrigento Marco Zambuto (che aveva scelto il rito abbreviato) – siedono il dirigente dell’Ufficio tecnico del Comune di Agrigento, Giuseppe Principato; Calogero Tulumello, funzionario di Palazzo dei Giganti; Attilio Sciara, capo della Protezione civile comunale; Gaspare Triassi, Marcello Cappellino e Andrea Patti, componenti del collegio di progettazione e di direzione dei lavori urgenti per la messa in sicurezza dell’edificio del centro storico; Calogero, Carmelo e Giuseppe Analfino, responsabili della ditta “Edil.Co.A”.

Il processo – a distanza di quasi otto anni dal crollo – va verso la conclusione. Il 4 febbraio, infatti, il pubblico ministero Alessandra Russo inizierà la requisitoria. Il 18 febbraio, invece, toccherà discutere alla parte civile in attesa poi della sentenza.

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