Home / 2018 / Dicembre (Pagina 9)

Il pluripregiudicato ex sindaco di Agrigento Calogero Sodano dovrà comparire il prossimo 3 aprile dinnanzi alla terza sezione della Corte d’Appello di Palermo dove è stato fissato il processo a carico dell’ex senatore, per definire se in realtà se Sodano fu eletto grazie un accordo elettorale con la mafia agrigentina (alla quale, secondo i giudici della Corte d’Appello lo stesso Sodano avrebbe ripagato mediante assegnazione di appalti ad imprese colluse con Cosa Nostra).

Come si ricorderà la Procura Generale della Corte di Appello di Palermo, nella persona del Procuratore Generale Giuseppe Fici, si era opposta alla assoluzione ottenuta dal noto pregiudicato agrigentino; ben 115 pagine dell’atto di appello dove, secondo la Procura Generale non solo “la mafia era presente al Comune di Agrigento ma esisteva un sostanzioso rapporto tra l’ex sindaco Sodano e gli interessi mafiosi, sia in ordine agli appalti del depuratore, delle opere di Favara Ovest, sia in ordine ai sostegni elettorali richiesti ed ottenuti dal Sodano nelle elezioni del 1993”.

Dunque il prossimo 3 aprile la terza sezione penale della Corte d’Appello di Palermo metterà la parola fine a questa triste vicenda.

N.B. Calogero Sodano ha scritto un corposo dossier contro il sottoscritto urbi et orbi. Con il nostro superiore Ordine dei Giornalisti si è anche lagnato (fra altre mille discutibilissime motivazioni) del fatto che questo giornale pubblica una sua foto a lui non molto gradita. Insomma, Sodano in quella foto non si sente a proprio agio.

E che colpa abbiamo noi? Mica usiamo il Photoshop per modificarla?

E’ lui, come natura lo ha creato. Del resto la macchina fotografa ciò che vede…

Si allegano al presente articolo le motivazioni (in 175 pagine) che hanno indotto il P.G. di Palermo ad appellarsi contro la assoluzione di Calogero Sodano.

leggi qui

Lo scorso 4 dicembre 2018 i Carabinieri del Comando provinciale, capitanati dal colonnello Antonio Di Stasio, e la Procura antimafia di Palermo, hanno arrestato 46 indagati nell’ambito dell’inchiesta cosiddetta “Cupola 2.0”, sulla presunta ricostituzione della Cupola di Cosa Nostra siciliana dopo la morte di Totò Riina. Lo scorso 29 maggio nel Palermitano si sarebbe riunita la Cupola, ovvero la commissione provinciale di Cosa Nostra, e ciò non è più accaduto dal 1993, da quando è stato arrestato Totò Riina, adesso defunto. A presiedere la commissione sarebbe stato il più anziano dei capimafia in libertà, il gioielliere Settimo Mineo, 80 anni, arrestato il 4 dicembre insieme agli altri 45 che sarebbero parte di quattro mandamenti mafiosi. In particolare Settimo Mineo sarebbe il capo a Pagliarelli, Gregorio Di Giovanni a Porta Nuova, Francesco Colletti a Bagheria-Villabate, e Filippo Bisconti a Misilmeri-Belmonte Mezzagno. La riunione della commissione provinciale di Cosa Nostra è stata scoperta perché i Carabinieri hanno registrato una conversazione in automobile tra Francesco Colletti e il suo autista, poche ore dopo il vertice mafioso. E Francesco Colletti si è espresso così: “Si è fatta comunque una bella cosa.. per me è una bella cosa questa.. molto seria… molto…con bella gente.. bella! grande! gente di paese.. gente vecchi gente di ovunque”. Ebbene, sono trascorsi non più di 20 giorni dalla retata, e Francesco Colletti, incastrato dall’intercettazione, ha saltato il fosso e collabora con la Giustizia. I Carabinieri hanno offerto la protezione ai familiari ma hanno rifiutato, a testimonianza della loro distanza dalla scelta di Colletti, 50 anni. È stato lui, inconsapevolmente, a raccontare della riorganizzazione della Cupola palermitana. La sua automobile Fiat Panda è stata imbottita di microspie. E Colletti ha svelato i particolari del summit del 29 maggio, a cui avrebbero partecipato, insieme a Colletti, gli stessi capi mandamento, Filippo Bisconti, Gregorio Di Giovanni e Settimo Mineo. La riunione si è svolta in un luogo non ancora identificato, e probabilmente sarà Francesco Colletti a rivelarne, innanzi ai magistrati, i dettagli. Secondo gli indaganti, Colletti sarebbe a conoscenza di tutti i boss ancora liberi, dei rapporti tra i mandamenti, e delle strategie del dopo Riina. Appena arrestato, in occasione dell’interrogatorio di garanzia, Francesco Colletti è apparso molto provato. Ha raccontato di non dormire da giorni, di non essere pronto, e si è avvalso della facoltà di non rispondere. Forse sarebbe stato in maturazione il proposito e il convincimento a collaborare con la Giustizia. E così è stato.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

La guardia costiera di Lampedusa ha effettuato una operazione di salvataggio nel canale di Sicilia. Un giovane migrante, infatti, è stato prelevato dalla nave Ong spagnola “Proactiva” per una ferita lacero contusa che presentava e portato presso il molo dell’isola agrigentina.

Il ragazzo è stato successivamente trasferito in ambulanza presso il Poliambulatorio per le cure del caso dato che la ferita è risultata essere infetta. Il giovane è non comunque in pericolo di vita.

Ieri, 23 Dicembre, come da programma, in occasione delle festività natalizie a Joppolo Giancaxio si è svolto l’itinerario previsto da calendario.

E’ stato un lungo pomeriggio di emozioni per grandi e piccoli a partire dalle ore 16.00 dove i bambini hanno potuto incontrare e parlare con Babbo Natale chiedendo i doni che desiderano ricevere.

Alle ore 19.30 è stato presentato il presepe vivente che ha “designato” l’atmosfera natalizia nell’attesa della nascita del Bambin Gesù.

Solo dopo si è aperto, in Piazza Umberto, un banchetto di degustazioni tipici del luogo e con la partecipazione dell’Istituto Alberghiero Niccolò Gallo di Agrigento, coordinato dall’impeccabile Professor Leonardo Mangione hanno presentato anche due partnership ovvero la salumeria Farruggia di Raffadali che ha deliziato moltissimi palati con i suini umbri di filiera certificata, allevati allo stato semibrado, senza uso di antibiotici e cono alimentazione integrata naturalmente e le Cantine Vella con i loro inebrianti vini, bianchi e rossi, prodotti nelle vigne della Valle del Platani nel Sant’ Angelo Muxaro.

Questo meraviglioso pomeriggio trascorso a Joppolo Giancaxio è stato un mix di emozioni, tradizioni e sapori che hanno fatto avvertire, ancor di più, l’aria natalizia.

Molta la gente del paese è accorsa alla manifestazione ma anche tantissime altre dai paesi vicini.

Adesso, si attende anche il famoso 31 Dicembre che come ultimo dell’anno verrà salutato con una serie di spettacoli, musica e balli che dalle ore 23.00 in Piazza Umberto, attenderanno la mezzanotte con il gruppo musicale Mary PopHits per poi brindare allo scoccare della mezzanotte e poi proseguire con la notte bianca con il gruppo musicale Renè Volèe che farà ballare e divertire la piazza.

Finanziaria e bilancio per il 2019 all’Assemblea Regionale. La Commissione di merito a lavoro dal 2 gennaio. Corsa contro il tempo per scongiurare l’esercizio provvisorio.

La finanziaria e il bilancio di previsione per il 2019 della Regione Sicilia sono stati approvati dalla Giunta Musumeci e sono in viaggio verso l’Assemblea Regionale. La prima tappa è la Commissione Bilancio presieduta da Riccardo Savona. Come i precedenti anni, anche adesso è corsa contro il tempo per scongiurare l’esercizio provvisorio del bilancio, obiettivo fallito tra 2017 e 2018 quando il provvisorio è stato dichiarato per tre mesi e poi prorogato al quarto mese, al termine ultimo perentorio del 30 aprile. Adesso, invece, secondo gli auspici, si intende approvare lo strumento contabile entro il 20 gennaio, altrimenti vi sarebbero difficoltà anche a pagare gli stipendi. L’assessore regionale all’Economia e vice presidente della Regione, Gaetano Armao, spiega: “Abbiamo rispettato l’impegno di esitare i documenti contabili prima di Natale. Ora la parola è del Parlamento. Da parte nostra c’è la disponibilità a lavorare per tutte le feste natalizie. Il tempo a disposizione non è tanto. Abbiamo confezionato una finanziaria snella, meno di venti articoli, rimandando il grosso delle norme, su cui la discussione può essere più complicata, al collegato alla finanziaria, che in Giunta approveremo al più presto, e che, comunque, si può approvare in Aula anche in un secondo momento”. Dunque, la manovra snella sarebbe garanzia di tempi rapidi per esame e semaforo verde a Sala d’Ercole. E Riccardo Savona conferma: “Sì, io penso che tra il 15 e il 20 gennaio i documenti contabili possano essere approvati dall’Aula. Almeno qualche giorno prima la commissione Bilancio può chiudere il suo lavoro, che comincerà il 2 gennaio. Tutto dipende dai contenuti se sono semplici e se si va lisci come l’olio oppure no”. La finanziaria 2019 è composta da 16 articoli, e contiene, tra l’altro, il cosiddetto modello “Portogallo”, ovvero incentivi fiscali a favore dei residenti all’estero che rientrano in Sicilia, e poi provvidenze e fondi a garanzia della sopravvivenza delle Province e dei servizi pubblici da esse prestati, e poi misure di agevolazione al credito in favore delle imprese, compresi interventi per il sostegno delle imprese vittime di usura o estorsione, e misure volte ad incentivare lo sviluppo della mobilità sostenibile urbana attraverso l’uso di mezzi pubblici e privati non inquinanti.

Angelo Ruoppolo (Teleacras)

Un Natale all’insegna della solidarietà per i Lions Club, Agrigento Chiaramonte, presieduto dal ragionier Giuseppe Freni, e Zolfare (Aragona, Comitini, Grotte, Racalmuto) presieduto dal ragionier Giuseppe Vitello. La festa degli auguri che si è svolta presso l’Alba Palace Hotel di Favara è stato un momento di riflessione e soprattutto di servizio con la raccolta di indumenti usati da destinare all’Associazione Ad Maiora onlus di Favara che si occupa di ragazzi e ragazze diversamente abili. La serata è stata condotta dalla Cerimoniera del Club Chiaramonte, dottoressa Mariella Antinoro, Vice Cerimoniera Distrettuale.

Tante le socie e tanti  i soci che hanno contribuito all’iniziativa. Presente alla cerimonia il primo Vice Governatore del Distretto 108YB, dottor Angelo Collura, che si è complimentato con tutti i due Club per le attività svolte nel territorio e ha sottolineato la necessità di una forte presenza per garantire solidarietà e servizio. Apprezzamenti anche della Presidente della IX Circoscrizione professoressa Anna Sparacino che ha voluto rilevare come i due Club hanno lavorato con spirito di grande collaborazione a tutte le iniziative della Circoscrizione.

Il Presidente del Lions Club Agrigento Chiaramonte Freni ha poi consegnato il Premio Milestone Chevron ai soci Giuseppina Piazza, Giovanni Moscato, Gioacchino Cimino e Raimondo Vassallo per i quindici anni di appartenenza al club il Presidente Zolfare Vitello ai soci Salvatore, Antonio e Rosario Mancuso, Antonio Di Giacomo Pepe e Bernardo Graceffa.

Un evento per celebrare il 70° della promulgazione della Costituzione Italiana diventerà un momento di grande emozione con la consegna del Premio ANCRI 2018 organizzato dalla sezione territoriale di Agrigento dellAssociazione Nazionale Insigniti al Merito della Repubblica), presieduta dal cavalier Pietro Sicurelli. Sarà quest’ultimo, che ha voluto fortemente l’iniziativa, sostenuta anche dall’ANCRI nazionale e regionale, ad aprire i lavori che saranno seguiti dai saluti istituzionali del sindaco di Agrigento, dottor Lillo Firetto, e di Porto Empedocle, avvocato Ida Carmina che patrocinano l’iniziativa, L’appuntamento per le ore 17 di giovedì 27 dicembre 2018 presso il Circolo Empedocleo in via Atenea,225. A coordinare l’evento la giornalista e giurista dottoressa Ivana Sicurelli. A relazionare su società e Costituzione saranno i professori Enzo Alessi, noto regista e autore teatrale, Francesco Pira, sociologo e docente di Comunicazione dell’Università di Messina e Michele Rondelli, docente di letter ed Editor di Sikelianews. Poi il momento clou della serata con la consegna dei Premi ANCRI 2018. A ricevere il riconoscimento saranno il magistrato dottoressa Graziella Luparello per la sua attività e l’impegno nel  contrasto alla mafia, al giornalista dottor Giulio Francese , Presidente dell’Ordine dei Giornalisti di Sicilia e figlio del compianto Mario Francese, per la sua attività giornalistica e divulgativa antimafia anche nella memoria del padre, a Fratel Biagio Conte, per il suo impegno quotidiano al fianco dei più deboli, e all’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia del Presidio Ospedaliero di Mussomeli, diretto dal dottor Carlo Dell’Utri. “La finalità del Premio ANCRI –ha spiegato il Presidente Sicurelli –  è quella di fare emergere e gratificare quelle persone che, pur se in taluni casi in assenza di visibilità, grazie al loro comportamento quotidiano, si sono distinti per l’impegno profuso nel valorizzare la realtà comunitaria ed il bacino territoriale e/o professionale in cui hanno operato, che si sono silenziosamente prodigate per offrire il loro spontaneo aiuto al prossimo o che hanno favorito l’affermazione e la diffusione di alti Valori etici e morali, come il senso del dovere e il rispetto delle Istituzioni”. Nel 2018 l’ANCRI ha svolto numerose attività non soltanto nel capoluogo Agrigento, ma anche in provincia, promuovendo momenti di aggregazione culturale, sociale e di solidarietà. Ha promosso anche incontri nelle scuole e seminari di formazione su temi importantissimi in collaborazione con l’Ordine dei Giornalisti, degli Psicologi e con l’Associazione Pedagogisti. L’evento di giovedì 27 dicembre è in linea con due temi sviluppati dall’ANCRI nazionale: il viaggio tra i simboli e i valori della Repubblica e il decoro della bandiera.

Gli agenti della polizia ferroviaria di Agrigento stanno indagando su un danneggiamento compiuto da un uomo alla stazione dei treni della Città dei Templi.

L’uomo, immortalato dalle telecamere di videosorveglianza, ha agito incappucciato e  ha colpito gli alcuni infissi dell’immobile che costeggia la parte finale dei binari della stazione di Agrigento Centrale, dopodichè ha cercato di accedere all’interno dei locali.

Si cerca di capire se si sia trattato dell’opera di un balordo o del tentativo di intrufolarsi dove sono custodite le macchinette con i soldi lasciati dall’utenza per l’accesso ai servizi igienici.