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Rapine e scippi ad anziani, per i giudici “prove inequivocabili” contro “Bonny&Clyde” agrigentini

Sono state rese pubbliche le motivazioni per cui la Corte d’Appello di Palermo ha condannato, circa 45 giorni fa, Davide Bruccoleri, 32 anni, di Agrigento, ma residente a Favara, a 4 anni e 4 mesi di reclusione, e Sharon Trupia, 23 anni, di Agrigento, ma residente a Porto Empedocle, a 3 anni di reclusione.  

 La coppia era accusata di quattro episodi di rapina e scippi ai danni di donne anziane. I due avevo allarmato le popolazioni di Castrofilippo, Racalmuto e Grotte con le loro scorribande: l’uomo era stato arrestato mentre lei sottoposta all’obbligo di dimora.

Secondo quanto scrivono i giudici, a cui i due imputati si era appellati, “il quadro probatorio è inequivocabile e il trattamento sanzionatorio, oltre alla qualificazione giuridica dei fatti, è corretto.

Confermata, dunque, la sentenza emessa dal gup del Tribunale di Agrigento, Alessandra Vella, emessa l’anno scorso.

Le indagini esperite permettevano di accertare che i due giovani sempre con lo stesso “modus operandi” adocchiavano donne anziane che camminavano solo per strada, si accostavano con la loro macchina una Peugeot 206 grigia, condotta dal Bruccoleri con la Trupia seduta alla sua destra ed una bambina nel seggiolino sui sedili posteriori, con la scusa di chiedere qualche informazione stradale “ci siamo persi ci saprebbe indicare la strada per Agrigento” con gesto repentino la donna afferrava i monili d’oro indossati dalle malcapitate strappandoglieli dal collo mentre il conducente velocemente innestava la marcia per far perdere le loro tracce.

La coppia aveva messo a segno 4 colpi nei comuni della Compagnia CC di Canicattì creando un vero allarme sociale soprattutto tra le persone più anziane che non si sentivano più al sicuro di andare all’ufficio postale o in chiesa. In particolare:

Grotte 17 agosto ore 20.00 circa via Buonarroti avvicinavano signora 69enne appena uscita dalla Chiesa Madre che si stava recando presso quella piazza Marconi ove era posteggiata la propria autovettura, veniva avvicinata dall’autovettura dei due giovani, i quali attirata l’attenzione della donna con la scusa della fatidica domanda la Trupia gli afferrava il collier al collo, facendo cadere la signora rovinosamente a terra.

Racalmuto 19 agosto ore 10.50 circa via Carducci, si fermano nei pressi di un garage di un’abitazione privata, ove avvicinavano la proprietaria 77enne che stava chiudendo il portone, sempre con la scusa di chiedere informazioni stradali, la Trupia afferrava le collane (un collier in oro ed una in corallo) indossate dalla signora, riuscendo solo a rompere quella in corallo senza riuscire ad impossessarsi di nulla si dava alla fuga.

Racalmuto 24 agosto ore 10.00 circa via Soldato Cipolla, mentre una signora 74enne era per strada davanti la propria abitazione a parlare con una vicina i due giovani le si avvicinano e dopo averle chiesto informazioni la Trupia le strappava dal collo una collana in oro facendo cadere rovinosamente a terra, la donna veniva soccorsa dai vicini, mentre l’autovettura si allontanava con il bottino.

Castrofilippo 26 agosto ore 09.00 circa via Crocifisso, mentre una donna 63enne era intenta a fare una passeggiata, veniva affiancata da una macchina da cui una ragazza bionda seduta sul lato passeggero dopo averla fatta avvicinare con la scusa di chiedere un’informazione le afferrava la collana che aveva al collo, riuscendo a strappargliela e si allontanavano

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