Home / In evidenza  / Violenza privata ai dipendenti, mancano i testi: slitta il processo a Moncada

Violenza privata ai dipendenti, mancano i testi: slitta il processo a Moncada

Il processo si sta celebrando davanti il giudice monocratico del Tribunale di Agrigento Katia La Barbera che ha rinviato l’udienza all’11 gennaio. In questa data, molto probabilmente, verrà escusso proprio l’imputato Salvatore Moncada, difeso dall’avvocato Piero Giglio.

L’imprenditore è stato mandato direttamente a giudizio, senza passare per l’udienza preliminare, dal Pubblico ministero Carlo Cinque, oggi in servizio a Monza, per l’ipotesi di reato di violenza privata.

Salvatore Moncada, infatti, come scrive il Pm,  è accusato di violenza privata poiché “in esecuzione di un medesimo disegno criminoso, in qualità di legale rappresentante della Moncada solar equipment S.r.l. e della M&A Rinnovabili S.r.l. mediante minaccia consistita nell’intimare il licenziamento in tronco di Luigi Siracusa, Antonino Firetto e Vincenzo Cipolla dalla Società M&A Rinnovabili S.r.l. se non avessero accettato di prestare la propria attività lavorativa alle dipendenze della Moncada solar equipment S.r.l. costringeva i lavoratori della prima delle due società citate ad accettare l’assunzione presso la Moncada solar equipment S.r.l. e il conseguente trasferimento della sede lavorativa da Porto Empedocle a Campofranco. Fatto commesso in Agrigento il 30 aprile 2012”.

La denuncia è del 2014.

In una udienza precedente due testi sentiti  confermato di essere conoscenza della vicenda che vede come presunta parte lesa Antonino Firetto e Vincenzo Cipolla e Luigi Siracusa, all’epoca dei fatti dipendenti della M&A Rinnovabili S.r.l.

Moncada ha sempre dichiarato che, invece di licenziare, avrebbe proposto il trasferimento ai tre che avrebbero anche avuto un compenso maggiore per consentire gli spostamenti in auto.

NON CI SONO COMMENTI

POSTA UN COMMENTO