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Ancora sotto la lente d’ingrandimento il caso di Gessica Lattuca. Dopo le critiche a Quarto Grado correggono il tiro e dichiarano: “Favara ha le sue bellezze!” ma il giornalista siciliano,Carmelo Abbate, critica ancora.

 

               

Dopo la puntata del 26 ottobre, quando Favara era stata “marchiata” come omertosa, dove la droga e la prostituzione sono dietro l’angolo, nella puntata del 02 novembre arriva l’epilogo, i conduttori hanno fatto riferimento ai messaggi di protesta che i cittadini Favaresi, e non solo, hanno fatto pervenire alla loro redazione e, a loro “discolpa” hanno fatto delle precisazioni dicendo che:  “Favara non è tutta così e che hanno solo raccontato uno spaccato che purtroppo c’è, aggiungendo che Favara ha anche tante bellezze e che non hanno nulla contro il paese, così come non hanno nulla contro la Sicilia” ma in un altro intervento, il giornalista siciliano Carmelo Abbate, dà il suo affondo, questa volta rivolto a tutta la provincia di Agrigento affermando: “La macchina bruciata in provincia di Agrigento è prassi! quasi ogni mattina nel mattinale dei Carabinieri c’è sempre una macchina bruciata da qualche parte,  è un modo per regolare una lite tra vicini , un atto di prepotenza… si regola in questo modo da quelle parti”.

Sempre nella puntata del 02 novembre “Quarto Grado”, è andata in onda un’ intervista della mamma di Gessica Lattuca, la giovane madre, di 27 anni, di cui non si hanno più notizie dallo scorso 12 agosto.

L’unico indagato rimane ancora, l’ex compagno di Gessica, Filippo Russotto.

Giuseppina Caramanno è tornata a parlare di un presunto giro di prostituzione in cui sarebbe stata implicata la figlia e dichiara: “Non esiste che mia figlia si prostituiva. Queste cose le smentisco, mia figlia non lo ha mai fatto. Io a Favara sono piena di amici e se mia figlia si fosse prostituita, io sarei stata la prima a saperlo e poi lo avrei detto a Filippo Russotto. Se io la picchiavo era perchè lei si ubriacava, ma mia figlia clienti non li aveva. Solo con Filippo andava a letto “sulu tu c’abballi cu mia!”. Volpe? Chiedeva di Gessica, si pigliava pena”.

Poi, Giuseppina; lancia l’ennesimo appello facendo riferimento alle scritte comparse sui muri di Contrada Crocca dicendo : “Se qualcuno sa della scritta, o che lo dite a me o alle autorità. Continuate a scrivere qualche messaggio in più. Scrivetelo. Così almeno ci date più indizi”.

Nel pomeriggio si era anche fatto un collegamento con la trasmissione de “La Vita in  con l’ex compagno di Gessica, Filippo Russotto, e il fratello della donna, Enzo Lattuca.

L’argomento ha toccato le “dicerie” su Ninì Ferraro che sarebbe stato visto con Gessica la notte del 12 agosto, giorno della scomparsa di Gessica, a bordo di un motorino.

Ninì Ferraro ha smentito di aver visto Gessica quel giorno e ha affermato di essere stato al mare, poi in piazza Garibaldi e alle 20.00 era già andato a dormire.

Ma, il fratello Enzo e l’ex compagno Filippo, di Gessica hanno avvalorato le loro titubanze su questa dichiarazione in quanto, a loro, non pare credibile il fatto che una persona, in piena estate vada a letto alle ore 20:00.

 

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