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UIL (Acquisto): “Sulle strade comunali e provinciali non va. Si intervenga in tutta la città, c’è bisogno di una mappatura e di una manutenzione straordinaria immediata. Ci deve scappare il morto?”

 

“Sulle strade comunali e provinciali non va.
Si intervenga in tutta la città, c’è bisogno di una mappatura
e di una manutenzione straordinaria immediata.
Ci deve scappare il morto?”

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La Uil di Agrigento interviene, ancora una volta, sulle criticità che presenta la città di Agrigento in tema di viabilità e sicurezza, dopo la chiusura temporanea della bretella Imera e delle difficoltà oggettive che si verificano dopo piogge o effetti atmosferici, che mettono in ginocchio i cittadini con rischi di incolumità che potrebbero provocare anche morti.
Del resto, anche negli altri Comuni della provincia la situazione è drammatica e presenta le omologhe criticità, con il rischio di esondazioni di fiumi o allagamenti letali per i cittadini di tutta la provincia. Per rimanere alla giornata di ieri, gli agrigentini hanno subìto un pomeriggio di pericolo con il solito refrain delle strade inzuppate d’acqua e della viabilità impazzita.
“E’ una situazione che non può essere sottaciuta quella degli allagamenti in città, che si è fatta drammatica, anche ieri e non è la prima volta, una giornata di pioggia un po’ più violenta del solito ha mandato in tilt un’intera città.
La chiusura provvisoria della bretella Imera, come gran parte di altre zone o frazioni (Villaggio Mosè, San Leone), diventano un pantano e si creano per gli automobilisti situazioni di serissimo rischio con il fenomeno del planning.
E’ chiaro che ci sono problemi per far drenare l’acqua, che le caditoie si intasano con troppa facilità con le acque piovane e diventano una minaccia per chi transita in quei momenti per le strade cittadine.
Per evitare che si ripetano e che soprattutto ci possa scappare il morto, l’Amministrazione deve cambiare marcia e deve mappare tutte le strade cittadine per manutenere caditoie e tombini, ripulendoli con interventi straordinari mirati e risolutivi.
Troppe volte abbiamo parlato di vittime della strada per scarsa attenzione a questa problematica.
La Uil di Agrigento invita gli Organi preposti a potenziare i servizi, intervenendo su tutte le aree a rischio, per ripristinare le condizioni minime di percorribilità che non possono essere più differite nel tempo, perché tornare a casa sani e salvi per gli agrigentini non può essere una roulette russa. Non ci si può trovare nel panico per strade che sembrano fiumi, che possono arrecare danni enormi e letali per chi viaggia quotidianamente per un pezzo di pane, in un territorio che è indietro con la modernità, già per i servizi primari e indispensabili che l’amministrazione comunale deve garantire alla collettività.”

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