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Grave crimine ambientale commesso a San Leone

Un grave crimine ambientale è stato compiuto a San Leone. L’associazione ambientalista MareAmico, coordinata da Claudio Lombardo, ha segnalato, e documentato in fotografia, che ignoti hanno abbandonato tre fusti di olio esausto sul bagnasciuga della spiaggia della Babbaluciara. Lo stesso Lombardo afferma: “Abbiamo allertato la Capitaneria di Porto Empedocle, che ha subito predisposto la relativa attività ambientale, prelevando i fusti. MareAmico rivolge un plauso al nuovo comandante, Gennaro Fusco, per avere reso possibile tale opera”.

1COMMENTO
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    gioanni 19 Settembre 2018

    criminali maledetti ma non si possono beccare con l’ausilio delle immagìni satellitaRI, per il resto quel tratto di spiaggia e da molti anni abbandonato all’icuria e agli incivili che hanno ridotto il sito in uno stato penoso, li c’e la lega navale perche non munirla di video sorveglianza nella speranza di beccare questa gentaglia, cosi serve anche da deterrente a chi getta continuamente spazzatura e a chi si apparta in quei luoghi e che poi tranquillamente alla fine dell’amplesso amoroso si disfa dei preservativi e fazzoletti vari gettandoli a terra.

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