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Lettera di minacce di morte al procuratore Patronaggio

 

Sulla busta, oltre al simbolo dell’organizzazione Gladio (l’organizzazione paramilitare clandestina vicina ad ambienti dell’ultradestra) anche la scritta con un pennarello nero: «Zecca sei nel mirino». 

Ad Agrigento una lettera, con minacce di morte e con un proiettile da guerra, è stata recapitata al quinto piano di via Mazzini – sede della Procura di Agrigento – al procuratore capo di Agrigento, Luigi Patronaggio. Nella missiva vi è un riferimento al caso della nave Diciotti bloccata con migranti a bordo per 5 giorni a Catania.

“Zecca sei nel mirino…”, è una delle frasi, scritte con un pennarello nero, contenute nella lettera di minacce. Sulla busta c’è un simbolo di Gladio, l’organizzazione paramilitare clandestina vicina ad ambienti dell’ultradestra. In Prefettura è stato convocato, dal prefetto Dario Caputo, un comitato per l’ordine e la sicurezza. Sull’accaduto ha aperto un’inchiesta la Procura di Caltanissetta. “C’è una spirale – commenta il procuratore Amedeo Bertone – che si innesca quando si alzano i toni, bisogna evitare di farlo perché c’è sempre in giro un pazzo che rischia di entrare in azione”. La Procura di Caltanissetta, competente per territorio, non ha ancora ricevuto la lettera.
   

2 COMMENTI
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    Peppe 12 Settembre 2018

    Incondizionata solidarieta’ al Dott. Patronaggio. Io non mi preoccuperei, chi ha fatto questo gesto è solo un cretino avvelenato contro tutto e tutti, come tanti che hanno votato Salvini.
    Vada avanti Dott. Patronaggio, la vera zecca è lui

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    Francesco 14 Settembre 2018

    Comunque Patronaggio è stato finora l’unico a far abbassare la cresta al galletto celtico Salvini… Ma poi Gladio non era vicina a Cossiga,Andreotti…era ultradestra questa? Pensavo si chiamasse DiCccì!!!

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