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Agrigento: non ci mancava che questa

di Mauro Mellini già componente del Consiglio Superiore della Magistratura

Il procuratore di Agrigento ha preso atto della dichiarazione di Di Maio che si devono “lasciare stare”, cioè lasciare che ne facciano di ogni genere e gravità i P.M. .
Ed ha aggiunto, sempre mettendosi sotto i piedi la competenza per territorio, un ulteriore, fantastica accusa a Salvini, ma, a ben vedere allo Stato Italiano: quella di dover costringere l’Unione Europea ed i suoi organi a subire il
ricatto del divieto di sbarco dei migranti.
È’ una sfida alla ragione prima ancora che ai principi basilari della costituzione della Repubblica e dello stesso codice penale e di procedura penale.
Francamente stento a credere che un magistrato come Patronaggio che prima d’ora si era sempre mostrato prudente ed alieno da forme di teatralità’ giudiziaria sia giunto a questo punto ed abbia intrapreso e stia portando avanti una escalation di prevaricazioni e dispregio di ogni regola. È’ impossibile per tutti i cittadini e se ancora ci sono per tutte le forze politiche di destra o di sinistra, di maggioranza o di opposizione lasciar perdere certe enormita’.
Ne va di mezzo la credibilità stessa dello Stato e quel tanto che resta di speranza in una giustizia appena degna di questo nome.

2 COMMENTI
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    philips 1 Settembre 2018

    L’avv. Mellini é un magistrato anziano che può sempre correggere, se può, le stranezze dei giovani.
    Se lui dice questo qualcosa che non funziona ci deve essere.

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    Mario Pardo 2 Settembre 2018

    Quando la magistratura si occupa di qualche politico di destra si strilla sempre contro i magistrati inquirenti e in generale contro la magistratura.
    Parlando dell’attualità é molto probabile che Salvini abbia esagerato e qualcuno se ne sia accorto, basterebbe lasciare tranquilli i magistrati di lavorare serenamente, d’altra parte se Salvini ha agito legittimamente non capisco cosa avrebbe da temere visto che ha annunciato la rinuncia all’immunita, capisco ancor meno chi si scandalizza di questa indagine.
    Se dobbiamo fidarci del governo in quanto istituzione non capisco perche non fidarsi della magistratura.
    Salvini ha anche il vantaggio di essere indagato da uno dei migliori magistrati italiani, noto per la sua competenza, autonomia, risultati.
    Salvini ha tutto il diritto di governare e attuare il suo programma e che lo debba fare osservando regole e leggi mi pare più che evidente, nell’interesse di tutti, altrimenti ci abbandoneremmo a pericolose discrezionalita che una buona democrazia dovrebbe escludere.

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