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A SIR ROCCO FORTE LA “MENZIONE SPECIALE” DI AGRIGENTO
La cerimonia a Palazzo Filippini venerdì 3 agosto alle ore 18.30

 

Venerdì 3 agosto 2018 il sindaco Lillo Firetto, nel corso di una cerimonia nella corte del Palazzo dei Padri Filippini (via Atenea 270, ore 18.30) conferirà la “Menzione Speciale” per particolari meriti imprenditoriali, a sir Rocco Forte, cittadino inglese e presidente della Rocco Forte Hotels “per il suo contributo alla promozione e valorizzazione del territorio agrigentino”.
Con il successo dell’iniziativa imprenditoriale del “Verdura Resort” , importante attività produttiva che ha consentito di attirare nuovi flussi turistici di livello alto che a loro volta hanno generato ulteriore e stabile valore, Rocco Forte ha promosso un’immagine fortissima dei nostri luoghi.
Alla cerimonia sarà presente l’Ambasciatore del Regno Unito in Italia, signora Jill Morris e il Presidente della Regione Siciliana, Nello Musumeci .
“ La concreta e coraggiosa iniziativa imprenditoriale nel nostro territorio – ha dichiarato il Sindaco di Agrigento, Lillo Firetto – testimonia il carattere di sir Rocco Forte, uomo visionario e concreto”.

“Il Silenzio della politica locale dinnanzi ad una raccolta firme pubblicizzata qualche decina di ore fa, indetta da cittadini indignati relativamente al degrado ambientale e sanitario, mi spiazza e mi disarma. Chiedo, dunque, che il Presidente della III Commissione Consiliare (Sanità), Giorgia Iacolino, si svegli politicamente dal sonno profondo che la vede accovacciata sulla comoda poltrona ed indica nell’immediato una commissione ad hoc”.
A rompere il dolce silenzio delle vacanze estive all’interno del Palazzo di Città è il Consigliere Indipendente, Nuccia Palermo, che ha appena protocollato giusta richiesta di inserimento O.d.g. avente ad oggetto “Degrado ambientale e sanitario in città”.
“Ho chiesto esplicitamente una commissione avente ruolo ispettivo sullo stato in cui versa la città di Agrigento, sulla mappatura delle segnalazioni pervenute e soprattutto sugli interventi che Uffici e Amministrazione hanno già attuato o intendono attuare. Trovo inaccettabile che dei cittadini si trovino costretti a sopperire a mancanze politico e forse amministrative di coloro che rivestono ruolo istituzionale”.
“Per non parlare di un rallentamento che mi spaventa, quello dei lavori della III Commissione – sottolinea Nuccia Palermo – ormai palesemente in mano alla maggioranza firettiana soprattutto se consideriamo che il ruolo di controllo delle commissioni sull’azione di Uffici e amministrazione, se ben attuato, è di grande rilievo ed importanza”.
“La votazione favorevole del bilancio 2016 evidenzia un feeling politico tra Iacolino e Firetto – conclude il Consigliere Nuccia Palermo – non vorremo mai dover pensare che il prima citato feeling possa in qualche modo imbarazzare ed ostacolare il ruolo di controllo della commissione stessa.”.

La commissione Salute dell’Ars ha espresso oggi a maggioranza parere favorevole alla proposta di riordino della rete ospedaliera. “Un ottimo risultato quello raggiunto in sesta commissione, dove abbiamo lavorato con tenacia e determinazione e, soprattutto, ascoltando le istanze provenienti dai territori”, ha detto la presidente della commissione Salute dell’Ars Margherita La Rocca Ruvolo.  

“Abbiamo espresso  parere favorevole alla rete – ha aggiunto – impegnando il governo a tenere conto dei suggerimenti che erano arrivati dalla commissione in seguito a numerose audizioni di associazioni di pazienti, medici, comunità scientifica e sindaci di vari territori. Un risultato importante perché adesso la rete potrà essere valutata a livello nazionale e perché questo darà stabilità al sistema sanitario siciliano e permetterà lo sblocco dei concorsi. Il lavoro fatto dalla commissione era già stato concertato con gli uffici del governo, con un atto di indirizzo non abbiamo fatto altro che rimarcare alcune lacune che andavano colmate. Provincia per provincia abbiamo fatto un lavoro meticoloso. Ritengo che il treno della sanità regionale possa adesso partire sotto i migliori auspici. L’augurio della commissione – ha proseguito La Rocca Ruvolo – è che questa rete venga percepita all’esterno come il massimo che si poteva fare in considerazione del decreto Balduzzi, delle norme e delle regole rigide a cui ci dobbiamo attenere.

Ringrazio, per la fattiva collaborazione, tutta la commissione. Ogni deputato – ha sottolineato la presidente della sesta commissione dell’Ars ­- ha portato il suo contributo fondamentale nella discussione mettendo in primo piano le esigenze dei territori e dei pazienti. Ringrazio l’assessore Razza e gli uffici dell’assessorato alla Salute perché sono stati attenti e minuziosi mostrando sensibilità verso gli appunti che la commissione ha mosso nel quadro di un lavoro svolto in piena sinergia. Ringrazio anche gli uffici della sesta commissione perché, lavorando oltre le audizioni, ci hanno permesso di fare un prezioso lavoro di cucitura delle varie esigenze e delle varie proposte. Un lavoro che condivido con tutto il gruppo parlamentare dell’Udc”.


Grave situazione di disagio nell’agrigentino sui rifiuti, le irregolarità degli impianti che si è giustamente preteso che sì adeguassero alla legge vigente, non possono ricadere sui cittadini, con costi aggiuntivi. Ho investito del problema l’assessore Pierobon e il dirigente Cocina, vanno velocizzate al massimo le autorizzazioni in itinere, discarica di Enna in primis, e nelle more vanno trovate soluzioni alternative ad Alcamo che comporta costi abnormi oltre la tolleranza etica per tutti i Comuni ad est della provincia. Soprattutto per i Comuni virtuosi che fanno la differenziata, come vuole il Presidente Musumeci, vanno fatti tutti gli sforzi possibili e promosse le soluzioni che premino e non danneggino oltremodo caricando di costi intollerabili i cittadini.
Domani mattina avrò in commissione assessore e dirigente al ramo, mi auguro che riescano a mettere nero su bianco al più presto un provvedimento che, nonostante il momento emergenziale, trovi una soluzione adeguata, eventualmente anche diversificando il luogo di conferimento Comune per Comune.