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I tempi della tabella H sono archiaviati, ma ancora oggi è lungo l’elenco degli enti o delle associazioni che hanno beneficiato dei contributi concessi dal presidente dell’Assemblea regionale Gianfranco Micciché. Di fatto colui che decide cosa finanziare o meno

Un contributo non si nega a nessuno. In tempi di vacche magre e ben lontani dai fausti della tabella H, che fino ai primi anni Duemila veniva allegata alla Finanziaria regionale e distribuiva contributi a pioggia a enti o associazioni culturali che ne facessero richiesta, ecco che l’elenco dei contributi concessi dalla presidenza dell’Assemblea regionale si allunga. Quelli di pertinenza del primo inquilino di palazzo dei Normanni, infatti, sono sostegni economici da un minimo di mille a un massimo di 15mila euro ad associazioni o enti che inoltrino istanza agli uffici di diretta collaborazione del presidente in carica, in questo caso Gianfranco Miccichè. La scelta di sostenere o meno le iniziative proposte resta a discrezionalità del titolare della carica. Così ecco che tra contributi per eventi culturali e fondi riservati, da inizio anno ad oggi, è stata distribuita complessivamente la somma di 375mila euro, di cui 87mila nella sola stagione estiva.

A ricevere un contributo di 10mila euro sono state la Cirs Onlus di Messina per l’organizzazione del Premio Adolfo Celi, la Fondazione Orestiadi di Gibellina perLa lunga notte del contemporaneo, lo scorso 7 luglio, e un soggetto i cui estremi sono stati omessi sul sito dell’Ars per ragioni di privacy, per il «sostegno finanziario alla piéce teatrale Sono Emanuela Loi».Tante le realtà cattoliche baciate dal contributo di Miccichè: dalla parrocchia di San Giovanni  Battista per il Pellegrinaggio al Santuario di Noto (mille euro) all’Istituto antoniano maschile e Basilica di Sant’Antonio di Messina per la Notte bianca (4mila euro), alla Compagnia Sant’Onofrio Eremita di Palermo per le celebrazioni dell’omonimo santo (mille euro), alla parrocchia dell’Immacolata Concezione di S. Caterina Villarmosa per la Festa in onore del SS Crocifisso (mille euro). 

Poi ci sono le sagre. Quella del Carciofo di Cerda (duemila euro), l’Infiorata di Marineo (mille euro), la Festa del Muzzuni di Alcara Li Fusi (mille euro), l’Estate Alesina di Tusa (duemila euro). Non mancano i contributi a singoli o associazioni, come la Pro Loco di Comiso, per la stampa di un libro che raccoglie storie di violenza sulle donne nel XIX secolo (tremila euro), l’associazione Exagonos di Palermo, cinquemila euro per l’iniziativa Il faro del Pellegrino. La stessa cifra è stata erogata in favore dell’associazione Ipponebros per Cavalli e cavalieri dei Nebrodi o all’associazione Gruppo folklorico Conca d’Oro per le Elegie di borgata. Prebende anche all’associazione Ennezeta per la Realizzazione di un video e un cd in memoria di Norman Zarcone (1.500 euro), l’associazione sviluppo turistico per il Momento Escape di Fabio Greco (1,500 euro), l’aggregazione destinazione Gibellina per lo Scirocco Wine Time (tremila euro), l’associazione Elementi per l’organizzazione de Il bosco incantato del re (1.500 euro).

Piccoli contributi, a pioggia per restare in tema con l’estate meno assolata degli ultimi anni. Ma che in tempi di vacche magre hanno tutto il sapore del grasso che cola.

 

 

Si è giunti alla quarta e penultima settimana di “R-Estate a Girgenti”, la rassegna di eventi promossa ad Agrigento dalle attività commerciali di via Atenea, via Pirandello e piazza San Francesco che tanto ha animato e ravvivato il centro storico durante il mese corrente di agosto. Dopo i tre weekend precedenti, che hanno riscosso ampio successo e partecipazione dei cittadini e di tanti turisti, adesso altre interessanti iniziative sono in programma, pronte a vibrare di emozioni e di occasioni di intrattenimento il salotto di Agrigento, cuore pulsante della città.

Si comincia venerdì 24 agosto alle ore 20 al Circolo Empedocleo con la proiezione, a cura di Elio di Bella, di “U Purgatoriu, Piazza della Riconoscenza e U Strittu di Sant’Anna, e il Largo di San Sebastiano”.

Poi, ancora alle ore 20 al Cafè Girasole la degustazione “Cuddiruna pi tutti”.

Alle ore 20:30, nella parte iniziale di via Atenea, lo spettacolo di danza col fuoco e fachirismo “Thana”, di Brida Luna Amrak, con una replica alle ore 22 in Piazza Purgatorio.

Alle ore 23 il concerto della Aetherea Band al Mojo in piazza San Francesco.

Sabato 25 agosto alle ore 20 nel cuore della via Atenea, in via Bentivegna, lo spettacolo di riflessioni, musica e poesia di Salvatore Nocera Bracco “Le Ragioni del fuoco”.

Sempre alle ore 20 l’aperitivo “Chi ben comincia” al ristorante vineria Perbacco.

Alle ore 22 dj set di Safarimode al locale Enotria. Alle ore 22 live dei SudSona al Mojo e a seguire dj set di Mr Cj, classic ’90 house. 

Negozi aperti fino alle 23, pronti ad accogliervi con speciali promozioni in occasione della manifestazione.

Il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, visto l’Avviso Regionale di Protezione Civile per allerta meteo livello Arancione previsto per la giornata di oggi , venerdì 24 agosto, ha firmato un’Ordinanza che, viste le avverse condizioni meteo, (temporali e rischio idraulico per la zona centro meridionale della Sicilia e isole Pelagie), vieta a tutta la popolazione l’utilizzo di aree pubbliche a rischio quali:  giardini pubblici, impianti sportivi all’aperto, aree giochi, sottopassi, nonchè l’interdizione di locali interrati, seminterrati, e bassi. E’ prevista inoltre la sospensione di tutte le manifestazioni commerciali su strada e in aree pubbliche a causa delle avverse condizioni metereologiche, con livello di allerta classificato “arancione” e con fasi operative di preallarme. E’ inoltre consigliato evitare il transito pedonale e veicolare nelle zone già precedentemente interessate da fenomeni di allagamenti ed esondazioni con riguardo particolare al Villaggio Mosè (zona Via dei Fiumi e Viale Leonardo Sciascia ) San Leone, sponde del fiume Akragas e Viale delle Dune, Fiume Naro, Fiume Ipsas nei pressi dell’incrocio con la strada provinciale per Favara  e la SS 640, fiume Drago nei pressi di contrada Borsellino e Sp N°1 e dei relativi ponti di attraversamento usando percorsi alternativi.
In allegato la copia dell’Ordinanza emessa a garanzia della pubblica incolumità.

 

Ignari della presenza delle telecamere, ad Avola, parecchie persone sono state riprese, in qualsiasi ora del giorno e della notte, anche inoltrata e nelle prime ore del giorno, a disfarsi dei loro rifiuti pur di non adeguarsi alla raccolta differenziata e al corretto smaltimento degli stessi.

Nonostante la presenza delle isole ecologiche, più di 100 persone sono state “sgamate” a lasciare i sacchetti dell’immondizia fuori dai contenitori dell’Isola ecologia o, addirittura, scovati mentre abbandonavano per strada qualsiasi tipo di rifiuto e persino materiale ingombrante.

Il nuovo sistema di telecamere mobili e fisse, volute dall’amministrazione comunale e collocate in via Fontana, nell’Isola ecologia ad Avola Antica e in contrada Puzzi, Bella Pettinata e Sanghitello, ha permesso di individuare gli ostinati trasgressori alla raccolta differenziata.

“Dall’avvio del sistema di controllo sono tantissime le sanzioni emanate e la linea resta quella dura, ha dichiarato il Sindaco Luca Cannata, perché è intollerabile che si buttino rifiuti abusivamente quando esiste la possibilità di conferirli al Centro comunale di raccolta. Si tratta, lo ricordo, di un reato penale oltre che di una mancanza di rispetto per tutti quei cittadini che giornalmente, con grande senso civico, si adoperano per tenere pulita e decorosa la nostra città”.
Considerato il successo del sistema di controllo, l’amministrazione comunale ha in programma l’installazione di ulteriori telecamere in altre zone della periferia per una lotta allo “sporcaccione” senza quartiere.

 

“Ieri sono sbarcati 27 minori soli, 25 ragazzi e due ragazze, tutti eritrei, ad accezione di una ragazzina somala, di età compresa tra i 15 e i 17 anni.
    Hanno ricevuto un grande supporto dalla Guardia Costiera, ma erano in un forte stato di deprivazione”. Lo ha detto la portavoce di Save The Children Giovanna Di Benedetto parlando, nel porto di Catania, con i giornalisti che le chiedevano notizie dei minori non accompagnati fatti sbarcare ieri a tarda sera da navate Diciotti.
    “Vengono tutti dal Corno d’Africa, dove c’è una gravissima crisi alimentare – ha continuato – e sono stati in Libia chi per un anno, chi per tre. Alcuni avevano segni di ferite da arma da fuoco. Ci hanno raccontato di essere stati chiusi al buio anche per otto mesi. Sono persone abituate ad attraversare orrori incredibili, per questo non hanno posto particolare accento sull’attesa a bordo della nave”.

 

 

Venuto a conoscenza delle dichiarazioni rilasciate dal Ministro dell’Agricoltura e Foreste, Gian Marco Centinaio, che ha brevemente soggiornato nella nostra città, il Sindaco Giuseppe Galanti, è così intervenuto:
<<Grazie, Sig. Ministro, per la simpatia che accorda a Licata per le sue vacanze, ma le chiediamo di più della speranza: ci collabori>>, sono le prime testuale parole del Sindaco, che così prosegue:
<<Sono felice e onorata di averla avuta in visita, per qualche giorno, a Licata.
Mi sono insediato da appena due mesi e, come ha potuto constatare anche lei, i problemi da affrontare quotidianamente sono molti, cosa per la quale io e la mia Giunta siamo costantemente al lavoro.
Anche l’ABC, in un paese abbandonato da anni dalla grande politica, è difficile da attuarsi in così poco tempo….Ma attorno a me c’è il massimo impegno, la professionalità di uomini prestati alla politica, che con determinazione e competenza lottano con una grave situazione debitoria, poche risorse umane a disposizione, ed una differenziata pari allo zero.
Stiamo investendo tempo e lavoro – prosegue il primo cittadino – e chiediamo, proprio a Lei, Ministro Centinaio, un concreto supporto per il rilancio di questa città che conosce e gradisce. Vorremmo cioè, che Lei non sperasse soltanto, ma collaborasse attivamente per lasciare un segno concreto della sua simpatia per Licata e questa gente.
A tal proposito la informo che abbiamo elaborato il progetto per la diga Gibbesi, che darebbe il giusto sostegno ai singoli agricoltori e a tutte le imprese agricole che patiscono la carenza d’acqua nelle campagne. Un’opera strutturale come questa darebbe linfa vitale per tutto il territorio agrigentino: da anni insieme al neo eletto deputato alla Regione, on. Carmelo Pullara, gridiamo il nostro allarme per la siccità della terra e la spietata concorrenza dei prodotti agricoli stranieri che sviliscono ulteriormente le nostre primizie.
Uniamo le forze di tutti, deputati regionali, sindaci, uomini di governo e deputati vari, per superare l’emergenza. Ed un suo intervento in merito, sarebbe certamente più efficace di ogni vaga speranza>>, è la conclusione del Sindaco Giuseppe Galanti.

 

L’amministrazione comunale di Campobello di Licata e le imprese della Rti, Iseda, Icos ed Ecoin, danno un nuovo impulso alla raccolta differenziata del comune agrigentino, partita da poco più di un mese.
In queste prime settimane di servizio infatti, i cittadini hanno lamentato alcune criticità nello svolgimento del porta a porta, criticità che sono state prese in carico sia dal Comune guidato dal sindaco Giovanni Picone che dalle imprese stesse, che hanno studiato un piano di miglioramenti per la raccolta differenziata.
“Quello che sta accadendo a Campobello di Licata – spiega l’amministratore comunale di Iseda Giancarlo Alongi – è un passaggio purtroppo fisiologico quando si avvia un nuovo servizio e cambiano radicalmente le abitudini di un’intera cittadinanza. Il fatto di non avere più i cassonetti in ogni quartiere dove potere conferire ogni tipo di rifiuto in qualsiasi giorno della settimana, è sicuramente una cosa che ha bisogno di tempo per essere metabolizzata e affiancata da una nuova mentalità comune che è , appunto, quella di effettuare la differenziazione dei rifiuti e la loro calendarizzazione a seconda dei giorni e degli orari. Detto questo, noi come imprese, abbiamo deciso di mettere in campo più uomini e ulteriori mezzi proprio per venire incontro a quelle che sono le necessità della popolazione di Campobello di Licata e in sinergia con l’amministrazione comunale, stabiliremo di volta in volta, quelli che sono gli interventi migliorativi da mettere in campo”.
Dal prossimo mese di settembre, ad esempio, è stato concordato insieme al Rup del Comune, l’ingegnere Roberto Cordaro, un piano articolato per il decespugliamento delle ville comunali.
“Ognuno di noi – conclude Alongi – dobbiamo fare la nostra parte in questo nuovo progetto. L’impegno delle nostre aziende associate vuole garantire ai cittadini di Campobello, pulizia, decoro urbano e rispetto per l’ambiente, incrementando in tal modo il benessere e la qualità della vita delle famiglie, delle attività commerciali e dei visitatori. Per fare questo, nel chiedere ai cittadini di avere ancora un po’ di pazienza, li invitiamo a continuare a rivolgersi al Numero Verde 800.550064 per segnalare le criticità che possono verificarsi da qui a venire perchè la collaborazione dell’utenza per noi è fondamentale. Il Comune poi, attraverso il suo Corpo di Polizia Municipale vigilerà affinchè i cittadini osservino le regole per evitare la nascita di discariche abusive in centro o nelle periferie del paese. In questo modo, la raccolta differenziata si potrà trasformare da un disagio iniziale ad un valore aggiunto per l

A Serradifalco, in provincia di Caltanissetta, i Carabinieri hanno arrestato un uomo di 40 anni per violenze nei confronti della convivente, sfociate in un grave episodio avvenuto sabato scorso, quando, al culmine di una lite, ha lanciato benzina sugli indumenti indossati dalla compagna, minacciandola di morte. La donna è riuscita a fuggire. Immediato è stato l’intervento dei Carabinieri che hanno condotto l’uomo nel carcere di Caltanissetta.

Ad Agrigento, lunedì prossimo, 27 agosto, al Palazzo Filippini, in via Atenea, alle ore 10:30, l’amministrazione comunale presenterà in conferenza l’iniziativa promossa da Legambiente e patrocinata dal Comune “100 piazze per differenziare”. Il sindaco Lillo Firetto e l’assessore comunale Nello Hamel spiegano: “Con questa iniziativa l’Amministrazione intende contribuire a diffondere le informazioni necessarie affinché i cittadini realizzino quella raccolta differenziata di qualità che fa sì che i nostri rifiuti abbiano il più alto valore possibile, producendo immediatamente ricchezza da tradurre poi in risparmio sulla bolletta. Il primo appuntamento pratico è poi fissato per sabato primo settembre, al lungomare Falcone Borsellino a San Leone dove, grazie alla collaborazione con Coldiretti e con le aziende di Campagna Amica, i rifiuti, perfettamente differenziati e conferiti alle isole ecologiche allestite appositamente sul posto, daranno diritto a buoni del valore di 1 euro da spendere nel mercato del contadino”.

Per la terza volta in un anno il consiglio comunale di Gela tenta di sfiduciare il sindaco Domenico Messinese, ex del Movimento 5 Stelle. Un’apposita mozione è stata presentata da 20 consiglieri comunali su 30, con i restanti 10 che annunciano di volere formalizzare la loro adesione durante il dibattito in aula. Nelle due precedenti occasioni, i firmatari della mozione sono stati 12, pari al numero minimo richiesto dalla legge regionale numero 35 del ’97. E il ritiro della firma di un consigliere, la prima volta, e di due consiglieri, la seconda, ha salvato il sindaco Messinese che adesso, a fronte della terza mozione di sfiducia, commenta: “Amministrare Gela è una sfida tanto onerosa quanto entusiasmante. Ho sempre agito con responsabilità e amore verso la mia città, cercando di risolvere vecchi e nuovi problemi, da quelli ordinari a quelli più gravi come l’alta esposizione debitoria dell’ente, l’inadeguatezza dei servizi sanitari, la chiusura improvvisa dello stabilimento petrolchimico e il risanamento ambientale”.