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Continua la rassegna “Il Giardino Ritrovato”, che ospiterà domani 1 settembre, alle 21:00 nella splendida cornice del giardino di Palazzo Venezia, il concerto SIGNUM SAXOPHONE QUARTET – 4 Sassofoni per Roma, con: Blaž Kemperle sax soprano, Hayrapet Arakelyan sax alto, Alan Lužar sax tenore, Guerino Bellarosa sax baritono.

 

I quattro musicisti si incontrano a Colonia nel 2006 dove fondano l’ensemble. Dopo la vittoria di numerosi premi internazionali, il SIGNUM si esibisce regolarmente nei festival e nei teatri di tutta Europa. Nel 2013 fa il suo debutto a Carnegie Hall NY e riceve il Rising Stars Award 2014/2015 dalla European Concert Hall Organisation (ECHO), che li proietta sui più rinomati palcoscenici internazionali come Barbican Centre di Londra, Konzerthaus di Vienna, Concertgebouw di Amsterdam, Palais des Beaux – Arts di Bruxelles, Gulbenkian di Lisbona, Festspielhaus di Baden-Baden, Philharmonie di Lussemburgo, Elbphilharmonie di Amburgo, Konzerthaus di Dortmund, Philharmonie di Colonia. Nell’ottobre 2016 il SIGNUM vince il premio “Best Ensemble” al prestigioso Festival Mecklenburg Vorpommern.

Del quartetto la rivista Hamburger Abendblatt ha detto:

“Che siano la reincarnazione dei Beatles?
Quattro musicisti, quattro ragazzi dall’aspetto irriverente e quella stessa sicurezza dei quattro celebri inglesi, salgono sul palcoscenico, infiammando gli animi. Un incrocio tra mascolinità e sensibilità caratterizza la musica dei quattro. La loro perfezione stupenda è diventata un fatto assodato”.

“Il Giardino Ritrovato” si inserisce nella più ampia cornice di “ARTCITY Estate 2018 arte musica spettacoli a Roma e nel Lazio“, un progetto organico di iniziative culturali. Nato nei musei e per i musei, unisce sotto un ombrello comune, iniziative di arte, architettura, letteratura, musica, teatro, danza e audiovisivo. Realizzato dal Polo Museale del Lazio diretto da Edith Gabrielli, il programma di ARTCITY coprirà l’intera estate 2018, spalancando i confini del Museo, aprendoli ulteriormente all’arte e alla cultura.

 “Il Giardino Ritrovato” ha segnato la rinascita di uno dei palazzi storici tra i più significativi della città. La scelta della rassegna di quest’anno, curata dal direttore del Museo di Palazzo Venezia Sonia Martone e da Anna Selvi, direttore dell’ufficio per il teatro e per la danza del Polo Museale del Lazio, con la collaborazione di Davide Latella, punta sulla dimensione internazionale e sulla commistione tra diversi registri espressivi.

 

Sequestro di persona a scopo di coazione e omissione d’atti d’ufficio. La Procura di Agrigento contesta altri reati al ministro dell’Interno. Salvini: “Sono medaglie”

Vi è stato uno slittamento di giorni per la trasmissione degli atti della Procura della Repubblica di Agrigento sul caso “Diciotti” alla Procura di Palermo affinchè fossero poi trasmessi al Tribunale dei ministri competente a giudicare il ministro degli Interni, Matteo Salvini, indagato insieme al suo capo di Gabinetto, il prefetto Matteo Piantedosi. E dietro lo slittamento si è ipotizzato che vi fosse la necessità di identificare tutti i migranti a bordo della “Diciotti” e assicurare loro una tutela legale per costituirsi eventualmente in giudizio come parti offese. E poi, che fosse in itinere una nuova ulteriore valutazione tecnico-giuridica sulle ipotesi di reato già contestate ed altre contestabili. Ebbene sì: oltre il sequestro di persona, l’arresto illegale e l’abuso d’ufficio, la Procura di Agrigento contesta al ministro Salvini il reato di sequestro di persona a scopo di coazione. E ciò perché Salvini avrebbe impedito lo sbarco dei migranti per pressare (ecco la coazione) sulla Commissione Europea indifferente al principio della distribuzione del peso dei migranti fra gli Stati membri. E poi, altra ipotesi di reato che i magistrati coordinati da Luigi Patronaggio ritengono sussistente è l’omissione di atti di ufficio perché il ministro dell’Interno avrebbe ignorato la richiesta della Guardia costiera di un porto sicuro, indicando Catania solo come scalo tecnico. La replica del leader della Lega è stata immediata, e le sue parole sono state: “Ho scoperto che ho altri due capi di imputazione: per me sono medaglie. Apprendo che esiste un nuovo reato: il ricatto all’Unione europea. Non sapevo che esistesse. Stanno modificando il codice penale. Bene, rivendico di aver ricattato l’Unione Europea. Abbiamo chiesto la rotazione dei porti di sbarco delle navi impegnate nella missione ‘Sophia’, perché non è possibile che tutti i migranti soccorsi vengano da noi come sottoscritto dal Governo Renzi che ci ha lasciato con questa eredità pesante. Se dall’Europa arriverà l’ennesimo no, dovremo valutare se continuare a spendere soldi per una missione che sulla carta è internazionale ma poi gli oneri ricadono solo su un Paese, l’Italia” – conclude Salvini. Nel frattempo, il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Messina ha convalidato l’arresto dei quattro scafisti che avrebbero condotto l’imbarcazione soccorsa dalla nave “Diciotti”. A tutti, e sono tre egiziani e un bengalese, è stata applicata la custodia cautelare in carcere per associazione a delinquere finalizzata al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina e violenza sessuale. (Angelo Ruoppolo Teleacras . 

Su iniziativa del Comando provinciale dei Carabinieri di Agrigento, alle redini del colonnello Giovanni Pellegrino, sono stati compiuti dei controlli contro l’abusivismo commerciale e i prodotti contraffatti a Porto Empedocle. Nel centro cittadino sono stati denunciati due senegalesi di 40 anni intenti a vendere numerose borse ed occhiali di varie marche contraffatti. Sono state sequestrate complessivamente oltre 50 borse e numerosi occhiali da sole. Inoltre, in due esercizi commerciali di abbigliamento gestiti da imprenditori cinesi sono state sanzionate varie irregolarità, tra cui la presenza di impianti di video-sorveglianza allestiti all’interno dei negozi senza la preventiva autorizzazione dell’Ispettorato del lavoro. Inoltre in uno dei due esercizi è stata scovata una lavoratrice “in nero” e sono state accertate violazioni inerenti la mancata concessione delle ferie e del riposo settimanale. Complessivamente sono state elevate multe per oltre 25.000 euro.

Confcommercio scrive ai sindaci:
Lett_ Sindaci TARI 30082018

 

Da un’attenta analisi dei dati raccolti tramite il proprio portale “Osservatorio Tasse Locali” riferiti alla tassa rifiuti TARI, è stato evidenziato un peso insostenibile per le imprese che continuano a pagare in modo iniquo. Viene rilevata una continua crescita della tassa pagata da cittadini e imprese nonostante una significativa riduzione della produzione dei rifiuti. Per questo motivo, Francesco Picarella, presidente di Confcommercio Agrigento, ha inviato una lettera (qui allegata) indirizzata ai sindaci dei comuni dell’agrigentino, dove si avanzano precise richieste come quella di rivedere l’imposta della tassa dei rifiuti TARI, andando a scovare gli utenti non paganti (i sacchetti di spazzatura buttati in giro per le strade ne sono una dimostrazione lampante), al fine di ridare fiato e un po’ di speranza alla nostra comunità ed alla nostra economia.

La Giunta Comunale, presieduta dal Sindaco Giuseppe Galanti,con deliberazione n° 48, dichiarata immediatamente esecutiva, ha approvato uno schema di convenzione di reciproca collaborazione istituzionale, da sottoscrivere tra il Comune e il Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale – Servizio per il Territorio di Agrigento.
Grazie a questa convenzione, il Comune, facendo proprio quanto previsto dalla legge regionale n° 9 del 15 maggio 2013, potrà chiedere al Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale, l’invio di personale da utilizzare per la cura, pulizia e scerbatura meccanica e manuale dei parchi, siti archeologici, vedere pubblico di proprieta’ comunale.
Il tutto a costo zero per l’Ente, purchè il suddetto personale sia già a carico dei capitoli di spesa di fondi della Regione Siciliana.
L’iniziativa, seguita dall’assess. Comunale al verde pubblico, Giuseppe Ripellino, una volta sottoscritta la convenzione che, secondo lo schema tipo fornito dal suddetto Dipartimento dello Sviluppo Rurale e Territoriale, avrà una durata di cinque anni, consentirà al Comune di sopperire alla mancanza di personale, e di potenziare l’esiguo organico a disposizione, con altre unità lavorative da utilizzare nel settore della manutenzione del verde pubblico.

L’autostrada Catania – Siracusa verrà chiusa al traffico nelle ore notturne, in entrambe le direzioni e per tutta la sua estensione, in fascia oraria compresa tra le ore 21 e le ore 6 del mattino successivo, tra il 6 e l’8 Settembre.

Il provvedimento si rende necessario per procedere ai rilievi periodici, da parte della Direzione Ingegneria e Verifiche di Anas, sugli impianti di illuminazione delle gallerie. Durante gli orari di chiusura, tutti i veicoli potranno percorrere l’itinerario alternativo, costituito dalla strada statale 114 “Orientale Sicula” nel tratto compreso tra lo svincolo con la Tangenziale Ovest di Catania e lo svincolo di Augusta.

Anas, società del Gruppo FS Italiane, raccomanda prudenza nella guida e ricorda che l`evoluzione della situazione del traffico in tempo reale è consultabile sul sito web www.stradeanas.it oppure su tutti gli smartphone e i tablet, grazie all`applicazione “VAI” di Anas, disponibile gratuitamente in “App store” e in “Play store”. Inoltre si ricorda che il servizio clienti “Pronto Anas” è raggiungibile chiamando il numero verde gratuito, 800 841 148.“

 

 

“ Sul ponte Morandi finora troppe dichiarazioni e polemiche,
si acceleri invece con le relazioni tecniche e si trovi una soluzione definitiva.
Gli agrigentini non possono aspettare ancora: collegamenti, economia e turismo sono in ginocchio. ”


La segreteria provinciale della Uil di Agrigento sulla vicenda Ponte Morandi o viadotto Akragas I prende, ancora una volta, posizione alla luce di un dibattito sull’abbattimento o meno della struttura che sta solo confondendo i cittadini, anche dopo le dichiarazioni dell’Assessore regionale ai beni culturali.

“Purtroppo dobbiamo constatare,come al solito, che ad Agrigento e in provincia sulla drammatica situazione viaria, costellata quest’estate da un numero spaventoso di vittime da incidenti stradali, anche per oggettivi rischi delle nostre strade, si è diffuso un eterno dibattito sul ponte Morandi di Agrigento.
Fermo restando che le condizioni di sicurezza e di incolumità sono prioritarie su tutto, sulla vicenda Ponte assistiamo a troppe dichiarazioni e finora a poco sostanza. Una decisione, questa, di abbattere o non abbattere il ponte che, comunque, inciderà sul territorio, sui cittadini e soprattutto sulla nostra economia e sui normali collegamenti, che oggi sono allo stremo e presentano criticità evidentissime.
Noi ci chiediamo, invece, di creare un clima tra guelfi e ghibellini; devono essere i tecnici dell’Anas e tutti i tecnici coinvolti a redigere finalmente un piano dei costi e benefici sulla messa in sicurezza del Ponte.
E’ inutile fare ricostruzioni storiche o prese di posizione senza supporti tecnici, noi ancora una volta ci interroghiamo sui 30 milioni di euro che dovrebbero andare a gara a novembre, e non vorremmo che alla fine della fiera questo finanziamento dovesse perdersi. E, comunque, la decisione tecnica non può ancora tardare e qualora si dovesse puntare a una soluzione b (come la costruzione di strade a raso), i tempi, i progetti e la realizzazione devono essere pronti, perchè questo territorio, con tutte le difficoltà del caso (altre strade statali come la 115 e la 189 sono ancora in netto ritardo) non può subire l’ennesima presa in giro.
La Uil sollecita i tecnici a trovare le soluzioni, perché finora la politica e i politici hanno parlato da tecnici; la politica, dopo i pareri definitivi dei tecnici, deve incalzare e sollecitare a trovare le soluzioni. Purtroppo oggi in Italia è diffusa l’inversione dei ruoli: i politici fungono da tecnici e i tecnici in molte situazioni prendono tempi biblici per prendersi le responsabilità e trovare le soluzioni. In tutto ciò i territori e i cittadini restano penalizzati e subiscono chiusure e ordinanze di strade che non hanno un seguito.”

 

Si è svolta il 28 Agosto scorso presso la sede della Lega Navale sez. di Sciacca la seconda edizione dell’iniziativa “Il mare è dei pesci” organizzata dalla stessa Lega Navale e che mira a sensibilizzare i partecipanti  al rispetto e alle tutela dell’ecosistema marino.

In particolare l’iniziativa si rivolge ogni anno ai diversamente abili, un modo per sottolineare il fatto che il mare è di tutti e non esistono barriere per nessuno.

L’edizione di quest’anno ha coinvolto anche gli educatori di Marevivo Sicilia con un laboratorio sul mare svoltosi nei locali della Lega Navale al termine di un giro in barca. Erano presenti gli utenti delle associazioni: Crescere Insieme (con cui già avevamo tenuto un laboratorio a Giugno), Agape, Paideia, Ente Nazionale Sordi sez. Agrigento e Unione Italiana Ciechi e degli Ipovedenti sez. territoriale di Agrigento.

Il laboratorio è stato mirato a far conoscere , con l’aiuto la scatola del mare, i vari organismi che popolano il nostro Mar Mediterraneo attraverso il tatto e l’interpretazione in linguaggio LIS.


Una bellissima esperienza all’insegna dell’inclusione, dell’educazione ambientale e dell’amicizia. Marevivo Sicilia ringrazia il presidente della Lega Navale sez. di Sciacca. Avv. Aldo Rossi, ed il consigliere Stefano Turturici per il coinvolgimento nell’iniziativa.

 

“Considerato che il nostro è un paese a vocazione turistica e culturale, che questa amministrazione fin dal suo insediamento ha espresso con determinazione la volontà di puntare su un rilancio economico del paese su basi culturali e facendo leva sull’enorme potenziale naturalistico, vedi lo splendido arenile che si estende dal porto fino alla villa Romana, mi chiedo in che modo, questa amministrazione intenda raggiungere tali obbiettivi. A tal riguardo mi preme sottolineare la totale mancanza di servizi di accoglienza per i croceristi arrivati nel porto della città, bisogna anche sottolineare che il primo piano del simbolo della nostra città, la Torre Carlo V, è ancora chiuso in attesa di lavori di manutenzione. Mi preme sottolineare che l’auditorium San Gerlando, che in passato ha ospitato innumerevoli manifestazioni di altissimo pregio, ad oggi è inutilizzabile perché usato come deposito. Mi preme sottolineare che ad oggi non è stata presa alcuna decisione sulla gestione della biblioteca donata al Comune e infine mi preme sottolineare l’inagibilità del palazzetto dello sport Carmelo Hamel, così come certificato dall’ispettore sanitario.

Alla luce di quanto elencato e di una assoluta mancanza di programmazione delle attività culturali turistiche e anche sportive, esigo sapere dopo due anni di proclami quali siano gli interventi concreti da effettuare a breve tempo per la risoluzione dei quesiti elencati.

Non si può più aspettare e al paese servono risposte certe e immediate. La tanto decantata città culturale è rimasta un sogno, gli impegni presi sono nulli se non gli si da seguito!”

 

Il presidente della Regione, Nello Musumeci, ha firmato un protocollo d’intesa con la Regione Lombardia per il potenziamento dei servizi del 118 e per la riorganizzazione del sistema di soccorso verso migliori standard d’urgenza extra-ospedaliera. Lo stesso Musumeci, a margine della sottoscrizione dell’accordo, spiega: “Tutto ciò che riguarda il potenziamento, l’integrazione e l’efficienza dei servizi in ambito sanitario sarà portato avanti dal nostro governo. Questo protocollo con la Lombardia è un concreto passo in avanti per garantire ai cittadini siciliani maggiori e migliori interventi, in questo caso dedicati alla medicina d’urgenza. L’intesa prevede in particolare
un’attenzione verso il potenziamento dei servizi di elisoccorso, e la riorganizzazione del sistema di soccorso con lavori di formazione professionale e l’introduzione di innovative tecniche di intervento. A dialogare, al fine di un complessivo miglioramento dei servizi, saranno la società lombarda Areu (Azienda regionale emergenza urgenza) e la Seus (Sicilia emergenza urgenza sanitaria). Tra le linee guida vi è anche l’attivazione di un’Azienda
sanitaria regionale dedicata all’emergenza-urgenza”.