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Lavori straordinari per gli operatori ecologici di Iseda e Sea, in vista della settimana di festeggiamenti dedicati a San Calogero.

Al termine di un incontro fra i rappresentanti delle imprese e dell’amministrazione comunale, è stato deciso di potenziare alcuni servizi per rendere migliore la pulizia sia dei percorsi delle processioni delle due domeniche, sia delle zone interessate dall’installazione delle bancarelle della festa. 

Le aziende Iseda e Sea, stanno infatti predisponendo un fitto calendario di interventi che riguardano in modo particolare, l’area del santuario e il viale della Vittoria, ma anche di Piazza Ugo La Malfa e di Porta di Ponte.


Era originario di Ribera lo chef Filippo Antonio Migliorino, 22 anni, vittima, a Firenze di un incidente mortale avvenuto stanotte, intorno alle 1.40 all’incrocio tra via Mariti e via del Ponte di Mezzo. Il ragazzo si era trasferito in Toscana per lavoro. Secondo le prime ricostruzioni, il 22enne viaggiava in sella a uno scooter, un’Aprilia Sportcity, che si è scontrato con un’auto condotta da un 57enne originario del Parmense. Il Pm di turno ha disposto l’autopsia sul corpo del 22enne, oltre alle analisi tossicologiche. I mezzi sono stati sequestrati.

La polizia municipale ha ricostruito la dinamica dell’incidente grazie a una telecamera presente in zona e al racconto di due testimoni.

Vani i tentativi di rianimarlo condotti sul posto dai sanitari del 118. La polizia municipale lo ha identificato grazie ai colleghi di lavoro, e questa mattina sono stati informati i familiari. Il 57enne, che da quanto accertato sul posto dai vigili era sobrio, è stato comunque portato in ospedale per essere sottoposto alle analisi tossicologiche.

I primi risultati disposti dalla pm Ester Nocera, sono attesi per la giornata di oggi.

E’ passato un anno da quando l’arch. Alfonso Cimino ricopre la carica di presidente dell’Ordine degli Architetti della provincia di Agrigento.

Nonostante il breve lasso di tempo l’arch. Cimino è riuscito a portare avanti interessanti iniziative e molte altre sono in itinere. Insomma, il suo ruolo di presidente provinciale non è passato inosservato. Lo abbiamo avvicinato per un breve consuntivo.

 Presidente Cimino, alla vigilia del primo anno dal suo insediamento, quali iniziative importanti ha portato avanti?

“E’ trascorso quasi un anno dall’insediamento di questo Consiglio e, grazie alla partecipazione dei consiglieri, espressione dell’intera provincia, si è delineato un rapporto chiaro con le varie aree dell’agrigentino. Fin da subito ci siamo lanciati in un progetto ambizioso: pensare alle nostre città, alle infrastrutture, alla fascia costiera. Abbiamo incontrato le amministrazioni, siamo stati presenti in ogni iniziativa portata avanti per rimettere la figura dell’architetto al centro del processo di rilancio delle nostre comunità e di riscatto sociale per la libera professione. Devo dire che è stato un anno intenso, interessante e ricco di seminari ed eventi importanti,non ultimo il convegno organizzato a Santa Margherita Belice in occasione del 50° anniversario del terremoto, al quale hanno partecipato tantissimi colleghi del nostro Ordine, della Consulta regionale degli Architetti e di quasi tutto il Consiglio nazionale degli Architetti con in testa il presidente Cappochin e il nostro vicepresidente nazionale Rino La Mendola”.

Parliamo del “caso Agrigento”. Si dovrebbe cominciare con una strategia di rilancio del centro storico e di rigenerazione urbana. Argomenti che lei ha trattato spesso ma, di fatto, quali sono le vostre iniziative?

“Oggi si parla tantissimo del rilancio del centro storico e Agrigento è diventato, oggi più che mai, un caso a livello regionale e nazionale. Vorrei cominciare dalla fine per portarci all’inizio di un anno di attività di questo Consiglio. Il prossimo 5 luglio, abbiamo convocato un consiglio straordinario nella sede del Consiglio nazionale degli Architetti a Roma, per discutere del “caso Agrigento” alla presenza anche del vicepresidente nazionale Rino La Mendola. Non si può parlare di rilancio e riqualificazione,senza avere iniziative per la città. Agrigento ha una struttura urbanistica dove il fulcro non è solo la città ma la Valle dei Templi. Nel 1997, nel corso di un convegno al Palacongressi, si è parlato di un progetto per la Valle dei Templi che oggi continua a essere più attuale che mai: non possiamo parlare di rilancio del centro storico e rigenerazione urbana senza mettere a sistema il fulcro centrale della Valle dei Templi che è la città di Agrigento. Vede, il Parco della Valle dei Templi non è slegato dalla città, da San Leone, dalla foce del fiume Akragas e dai quartieri satelliti nati per un evento franoso e per il boom edilizio che ha portato un notevole consumo di suolo. Dobbiamo invertire questa tendenza. Con la revisione dello strumento urbanistico, si deve giungere a un consumo di suolo “zero” e recuperare il centro storico. Vanno attivate le procedure sui piani commerciali affinché il centro cittadino abbia negozi di nicchia, non soltanto B&B e ristoranti ma attività a supporto della vita quotidiana dei cittadini. Oggi si parla tanto di turismo e l’obiettivo è far permanere il turista in città ed ecco che occorrono turismo congressuale, museale, iniziative artistiche anche durante la stagione estiva e iniziative ad hoc per il teatro Pirandello”.

E per quanto riguarda la fascia costiera?

“Serve anche rilanciare la fascia costiera e questo deve essere un progetto da portare avanti nell’immediato. Mi piace pensare a un altro fattore importante: rilanciare il centro storico anche attraverso un processo di defiscalizzazione per quattro o cinque anni, riservato a coloro che desiderano investire sul centro storico. Ricapitolando, consumo di suolo “zero”, defiscalizzazione, utilizzo di misure nazionali quali Ecobonus e Sisma bonus. Ma occorre fare di più. In tal senso, ci sono altri due fattori fondamentali. Il primo riguarda gli investimenti nel centro storico. Certo, ben venga il progetto Girgenti e altre azioni di riqualificazione urbana che trascineranno interventi ai prospetti delle case, recupero degli immobili e la rivitalizzazione dell’area commerciale. Il secondo fattore può sembrare non fondamentale:Agrigento e la sua provincia sono al centro del Mediterraneo. I nostri porti, come Porto Empedocle, Licata e Sciacca, devono essere pronti ad accogliere merci e turismo. Le grandi navi da crociera devono fermarsi qui, nei nostri porti. Ovviamente occorrono le infrastrutture stradali e ferroviarie affinché Agrigento sia davvero la porta di ingresso all’Europa ed è necessario il ponte sullo Stretto. Mi scusi, siamo al centro del Mediterraneo eppure siamo bypassati dallo stretto di Gibilterra. Ecco perché c’è bisogno di una politica regionale e nazionale che, con forza, chieda le infrastrutture per la provincia di Agrigento”.

Presidente, lei punta sul rilancio dei centri storici. Ad oggi qual è lo stato di vivibilità dei centri storici della provincia? 

“Beh.. i nostri centri storici si trovano in uno stato di quasi abbandono. Pensi al centro della marineria di Licata, Sciacca, Caltabellotta, ai borghi di Cammarata, Canicattì, quasi tutti i centri storici non sono più vivibili e vissuti per come sono nati e non costituiscono più la memoria storica. Il rilancio dei centri storici va a braccetto con le infrastrutture, con gli incentivi e si sposano con un processo di rigenerazione urbana e umana. Nel corso degli anni i Piani regolatori hanno continuato a identificare nuove aree di costruito ed è per questo che i Piani regolatori vanno rivisitati con un consumo di suolo “zero”. Credo sia necessario, pensare a una strategia per l’intera provincia perché qua, ogni comune è ricco di storia. Ci vuole un progetto turistico che abbracci la provincia e allora sì che potremo parlare di programmare il futuro basandoci sul turismo, sulle bellezze architettoniche e paesaggistiche. Fermo restando i water front della provincia, un mare stupendo che non va legato soltanto alla balneazione ma inteso come risorsa per costruire la riqualificazione della fascia costiera”.

Tutte queste iniziative, quali ricadute potrebbero avere per i professionisti?

“Guardi, in diverse occasioni ho sottolineato che tanto è stato fatto insieme con la Rete delle professioni tecniche e, mi permetta, con un pizzico di presunzione, possiamo dire di avere dettato l’agenda politica di diverse amministrazioni. Penso ad Agrigento, ad esempio, dove, fino all’anno scorso, non si parlava di Sue e Suap, di Piano di utilizzo del demanio marittimo, di revisione dello strumento urbanistico e oggi, invece, se ne parla. Si parla protagonismo civico nel centro storico ma non è orientato perché, alla base, manca un progetto per la città. Se utilizzassimo questi strumenti, mi riferisco al Piano di utilizzo del demanio marittimo, Piani regolatori, rilancio dei centri storici, utilizzo delle risorse e degli incentivi statali, ci sarebbe innegabilmente una ricaduta fortissima per i nostri colleghi e per chi investe sotto il profilo commerciale e turistico. Recentemente abbiamo istituito l’Osservatorio per i centri storici, insieme con la Rete delle professioni tecniche, la Curia, Sicindustria, Ance e Confcommercio. Prenda la Curia ad esempio, oggi più che mai, sta rilanciando sulla riqualificazione e sulla fruizione dei beni culturali, ha istituito il Mudia con percorsi turistici e culturali che diventano a supporto fondamentale del rilancio di questa provincia. Ma siamo sempre al centro del problema: tutto ciò, ritorno a dire, non può essere senza la mano pubblica, senza progettualità e senza la politica regionale e nazionale che, mi permetta, deve svegliarsi: Agrigento e la nostra provincia devono essere rilanciate. Non possiamo continuare a vivere in una città lontana dal resto della Sicilia e d’Italia e distante perfino dai comuni limitrofi”.

 

Inizieranno a breve i lavori per il ripristino della transitabilità sulla Strada Provinciale n. 24 Bivio Tamburello-Bivona, chiusa da tempo per alcune frane in diversi punti del tracciato. Stamani infatti il Settore Infrastrutture Stradali ha consegnato ufficialmente i lavori all’impresa aggiudicataria della “Procedura Aperta – Frane del corpo stradale della S.P. n. 34 Bivio Tamburello-Bivona al Km1+600, 7+600, 11+700 e 11+900”, la SERVIZI & APPALTI DI FANARA CALOGERO (avvalente) – VERTULLO COSTRUZIONI (ausiliaria),con sede a Favara.

Ultimate le verifiche tecniche indispensabili per procedere all’aggiudicazione definitiva, l’impresa avrà a disposizione un anno esatto dalla consegna dei lavori per riportare alla normale percorribilità questa importante via di comunicazione tra due dei più importanti comprensori agricoli e zootecnici della nostra provincia, ove insistono fiorenti coltivazioni (pescheti, agrumeti e oliveti in particolare) e relative aziende produttrici e dell’indotto.

L’importo complessivo a base d’asta dell’appalto era di 709.772,37 euro.

E’ cominciata ufficialmente, con il primo consiglio comunale e l’insediamento della giunta, l’era di Giuseppe Portella (bis).

Angelo Giuseppe Portella, era stato riconfermato a sindaco di Joppolo Giancaxio, dopo le elezioni del 10 giugno.

Sono stati ufficializzati anche gli assessori che saranno:

Domenico Migliara è stato nominato vice sindaco ed inoltre ricoprirà le deleghe assessoriali agli Affari Generali e Contenzioso, Ambiente, Salute e Risorse Umane.

Valentina Pistone si occuperà di Politiche Giovanili, della Famiglia, delle Aggregazioni, delle Pari Opportunità e Politiche Sociali.

Salvatore Capodicasa, invece, è stato nominato assessore alle Politiche Culturali e del Tempo Libero, Politiche del territorio e per lo Sviluppo, Programmazione Finanziaria e Gestione del Patrimonio, Politiche del Decoro Urbano e Pubblica Istruzione.

Mentre per la carica di presidente del consiglio comunale, è stata scelta la signora Nicoletta Musso. Nel ruolo di vice presidente la signora Katia Portella.

Capogruppo consiglieri è stata designata la signora Rosalia Floriddia.

I consiglieri di maggioranza saranno: Walter Sacco, Angela Camilleri, Giacomo Cacciatore, Daniele Specchi, Rosalia Floriddia, Katia Portella e Nicoletta Musso.

I consiglieri di opposizione sarà composta da: Calogero Abissi, Mariangela Cacciatore e Giuseppe Giglione.

False dichiarazioni e favoreggiamento, ecco le accuse rivolte ai quattro nuovi indagati nell’ambito dell’inchiesta sul tentato omicidio contro Leandro Onolfo. 

Ci sono altre quattro persone iscritte nel registro degli indagati per il tentato omicidio contro Leandro Onolfo, con l’accusa, a vario titolo, di false dichiarazioni a pm e favoreggiamento. 

L’episodio, come si ricorderà, è avvenuto a Palma di Montechiaro ed h portato al fermo da parte della Polizia nei confronti di Francesco Gueli di 42 anni e Giuseppe Incardona di 52 anni. I quattro nuovi indagati, sono finiti nei guai perchè accusati di aver mentito e rilasciato false dichiarazioni che potevano rischiare di far sviare le indagini. Il tentato omicidio contro Onolfo, che solo per un caso non è finito in tragedia, si è verificato tra le vie Quasimodo e Pizarro lo scorso 12 giugno.

I quattro indagati, di cui non è stata fornita l’identità, sono tutti di Palma di Montechiaro e, secondo gli inquirenti, hanno avuto un ruolo indiretto nella vicenda con i loro silenzi o le presunte false dichiarazioni.

Quantitativi eccessivi, ben superiori alle otto tonnellate quotidiane autorizzate dalla Regione. Così, il commissario liquidatore dell’Ato Cl2 Giuseppe Panebianco ha bloccato i conferimenti a Timpazzo, che da qualche giorno giungono dal comune agrigentino di Porto Empedocle, dove è in atto l’ennesima emergenza rifiuti. “Non possiamo mettere a rischio la capacità del sito di Timpazzo, soprattutto a ridosso del periodo estivo e con i conferimenti che da qualche settimana arrivano anche da diversi comuni del nord della provincia di Caltanissetta – spiega Panebianco – ho disposto il blocco per Porto Empedocle, fino al prossimo 2 luglio”.

L’eterna incompiuta del Piano regolatore generale ad Agrigento: il Comune di Agrigento annuncia che gli uffici competenti hanno prodotto la relazione sulle direttive per la revisione del piano regolatore. E che, in proposito, il prossimo 10 luglio, martedì, lo stesso Comune incontrerà, nei locali della biblioteca “La Rocca”, gli Ordini professionali, i soggetti e le categorie interessate. Ancora il Comune spiega: “Intendiamo adesso avviare, entro tempi ragionevoli, il processo che ci accompagnerà in consiglio comunale per l’approvazione definitiva di questo importante documento. Cercheremo di non trascurare gli aspetti principali di questa fase programmatica cercando di chiarire sin dall’inizio quale è la direzione che l’amministrazione intende tracciare”.

Dopo 57 giorni dall’approvazione dell’ultimo disegno di legge (la finanziaria, varata lo scorso 30 aprile) l’Ars torna a esaminare e una legge, anzi due. Oggi l’aula ha infatti approvato il ddl “Norme per la valorizzazione del patrimonio storico culturale dei siti legati alla Seconda Guerra Mondiale in Sicilia nel 75esimo anniversario dell’Operazione Husky, ed il ddl “Interventi per i soggetti con problemi specifici di apprendimento”. Il primo ha ottenuti 47 voti, il secondo 45.
    Durante la seduta è stata inoltre votata la decisione di considerare “urgente” la trattazione del disegno di legge sui rifiuti, su richiesta di Giampiero Trizzino (M5S). L’aula si riunirà di nuovo domani alle 16.
  

 

 

 

LUGLIO

SICILIA IN BOLLE ingresso a pagamento
Domenica 1
Belvedere di Monte Rossello ore 12.00 Convegno “Storie e parallelismo sulla spumantistica di due grandi regioni Trentino e Sicilia” Degustazione di prodotti gastronomici della Comunità del Cibo Realmontese, Sala mare Madison Restaurant ore 17.30 Master class “Spumanti Siciliani” ore 19.30 Master class “Trento Doc”
Lunedì 2
Madison Restaurant ore 19.30 Ingresso Sicilia in Bolle 2018 e apertura banchi di degustazione delle cantine ore 23.00 Amaro Amara Party

 

Venerdì 6 ore 21.30 Area esterna della Sala Consiliare ingresso libero
KAOS di sera, d’estate
conversazioni letterarie e non solo: tra cicale e granite direzione artistica Peppe Zambito

 

Venerdì 13 ore 21.30 Belvedere di Monte Rossello ingresso libero
KAOS di sera, d’estate
conversazioni letterarie e non solo: tra cicale e granite direzione artistica Peppe Zambito

 

Mercoledì 18 ore 21.00 Piazza Umberto I (CARRICACINA) ingresso libero
Festa del Buongusto Siciliano

 

MAREE MEDITERRANEE
Sabato 21 ore 21.00 Teatro Costabianca ingresso €10,00
“Cummedia Divina”
Infernu di Dante Alighieri
Libero adattamento dalla traduzione in siciliano di Tommaso Cannizzaro – Regia di Berta Ceglie

MAREE MEDITERRANEE
Domenica 22 ore 21.00 Teatro Costabianca ingresso €10,00
“Il Danzastorie di Sicilia” opera di Aloshia Giuseppe Marino

 

Mercoledì 25 ore 21.00 Piazza Umberto I (CARRICACINA) ingresso libero
Festa del Buongusto Siciliano

 

Giovedì 26 ore 21.30 Spiaggetta di Giallonardo ingresso libero
KAOS di sera, d’estate
conversazioni letterarie e non solo: tra cicale e granite direzione artistica Peppe Zambito

 

MAREE MEDITERRANEE
Venerdì 27 ore 21.00 Teatro Costabianca ingresso €10,00

A Testa Sutta di Luana Rondinelli

MAREE MEDITERRANEE
Domenica 29 ore 21.00 Teatro Costabianca ingresso €10,00
Elogio del Candore – Omaggio a Nino Rota regia e coreografia Sergio Platania

 

Martedì 31 ore 21.30 Teatro Costabianca ingresso €3,00
Concorso di Danza Scala dei Turchi GRAN GALA’ direttore artistico Daniela Bartolomeo

AGOSTO

MAREE MEDITERRANEE
Mercoledì 1 ore 21.00 Teatro Costabianca ingresso €10,00
Pipino Il Breve regia Giuseppe Di Martino

MAREE MEDITERRANEE
Giovedì 2 ore 21.00 Teatro Costabianca ingresso €10,00
Accademia Danza Duende Roma TRI (TRE)

 

Venerdì 3 ore 21.00 Piazza Umberto I (CARRICACINA) ingresso libero
Festa del Buongusto Siciliano

 

Lunedì 6 ore 21.30 Spiaggia di Giallonardo ingresso libero
WINE & music

 

Mercoledì 8 ore 21.00 Piazza Umberto I (CARRICACINA) ingresso libero
Festa del Buongusto Siciliano

 

MUSEO DIFFUSO di Realmonte “Città della Scala dei Turchi”
SAN CALO’ Sacred and profane traditions fest
Giovedì 9
ore 19.30 Torre dell’Orologio – Incontro studi “Pane e Festa nel culto di San Calogero a Realmonte” in collaborazione con la Fondazione Ignazio Buttitta di Palermo, relatore: professor Antonino Frenda docente di antropologia culturale allo Studio Teologico San Gregorio di Agrigento. Partecipazione di Don Pino Agozzino arciprete di Realmonte, Sara Chiara Iacono studentessa universitaria, Domenico Monachino presidente della Società di San Calogero ore 21.30 Piazza Vecchia – “Divertiamoci cantando” a cura dell’Associazione San Domenico
Venerdì 10
Vie cittadine Festeggiamenti del comitato, ore 21.30 Piazza Vecchia DIOSCURI live folk music

 

Sabato 11
Vie cittadine Festeggiamenti del comitato, ore 18.00 via Grande Iochi di na vota/traditional games, ore 22.00 fuochi d’artificio/fireworks ore 22.30 Piazza Vecchia musica, canti, balli, vino e cibo dell’antico popolo siciliano/music, songs, dances, wine and food of the ancient sicilian people
Domenica 12
Vie cittadine Festeggiamenti del comitato, Piazza Umberto I (CARRICACINA) degustazione e vendita del pane votivo di San Calò

 

REALMONTE Jazz festival 2018 wine, food & music ingresso libero
Venerdì 17 ore 21.30 Belvedere Scala dei Turchi (SP68) Emanuele Primavera Quintet
Alessandro Presti Tromba, Nicola Caminiti Sax alto, Alessandro Lanzoni Piano, Carmelo Venuto Contrabbasso, Emanuele Primavera Batteria

REALMONTE Jazz festival 2018 wine, food & music ingresso libero
Sabato 18 ore 21.30 Belvedere di Monte Rossello (SP27) Sergio Munafò Band
Pamela Barone Voce, Carmelo Salemi Tromba, Sergio Munafò Chitarra, Antonino Anastasi Batteria, Riccardo Lo Bue Contrabbasso

 

 

Domenica 19 Lunedì 20 spiaggia di Punta Grande Vertical Summer Tour ingresso libero

 

MAREE MEDITERRANEE
Lunedì 20 ore 21.30 Teatro Costabianca ingresso €10,00
“La Baronessa di Carini” di Tony Cucchiara
con Annalisa Cucchiara, regia di Angelo Tosto

 

Martedì 21 ore 21.30 Teatro Costabianca ingresso € 10,00
REALMONTE Jazz festival 2018 wine, food & music ingresso libero
Fabrizio Bosso Quartet
Fabrizio Bosso Tromba, Giovanni Mazzarino Piano, Aldo Vigorito Contrabbasso, Mimmo Cafiero Batteria

 

Mercoledì 22 ore 21.00 Piazza Umberto I (CARRICACINA) ingresso libero
Festa del Buongusto Siciliano

 

MAREE MEDITERRANEE
Giovedì 23 ore 21.00 Teatro Costabianca ingresso €10,00
Progetto giovani , “L’Elfo” in live show
L’apertura del live sarà affidata a “Leokid & Zedda”

 

Domenica 26 dalle ore 9,00 Spiaggia di Lido Rossello
ESTEMPORANEA DI PITTURA E SCULTURA CAPO ROSSELLO

SETTEMBRE

Sabato 1
Spiaggia di Lido Rossello – Teatro Costabianca
REALMONTE SCALA DEI TURCHI FITNESS EVENT

Domenica 2
Spiaggia di Lido Rossello – Teatro Costabianca
REALMONTE SCALA DEI TURCHI FITNESS EVENT

MUSEO DIFFUSO di Realmonte “Città della Scala dei Turchi” Tradizioni agroalimentari,
Giornate del Turismo Esperienziale e Sostenibile, Seminari e concerti Jazz
Mercoledì 26
Teatro Costabianca ore 9,00 Seminari Jazz
Cooking class, escursione nei luoghi del Barone, wine corner e concerto jazz
Giovedì 27
Teatro Costabianca ore 9,00 Seminari Jazz
Visita dei luoghi del vino, wine corner e concerto jazz
Venerdì 28
Teatro Costabianca ore 9,00 Seminari Jazz
Cooking class, wine corner e concerto jazz
Sabato 29
Teatro Costabianca ore 9,00 Seminari Jazz
Visita dei luoghi dell’olio, degustazione e concerto jazz