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La seconda edizione della rassegna si dividerà tra musica, talk culturali e sulle arti digitali

Da giovedì 9 a sabato 11 agosto torna “FestiValle”
PH FestiValle 2017 Agrigento
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Da giovedì 9 a sabato 11 agosto 2018 torna “FestiValle“, il festival internazionale di musica e arti digitali ambientato all’interno del Parco Archeologico della Valle dei Templi di Agrigento, patrimonio dell’umanità Unesco e tra i luoghi più suggestivi e ricchi di storia al mondo. La rassegna vedrà la presenza di importanti artisti jazz e di dj italiani e stranieri di musica elettronica.

 

Diretto da Fausto Savatteri, la seconda edizione di “FestiValle” proporrà una tre giorni di concerti suddivisa tra sonorità jazz e swing (in prima serata), elettroniche con dj set e live set (in seconda serata) e un fitto programma di workshop e performance.

L’obiettivo è quello di valorizzare al meglio un territorio unico attraverso la promozione di una proposta culturale non convenzionale ma di grande qualità, rivolta ai cittadini di Agrigento e ai moltissimi turisti che ogni anno raggiungono il territorio della Valle e dei suoi dintorni. 

Per quanto riguarda il programma, le serate di “FestiValle” prenderanno il via alle 20.30 presso il Teatro del Tempio di Giunone, nel cuore della Valle dei Templi, con una proposta musicale che presenta artisti di rilievo internazionale del panorama jazz e swing quali i “The Rosenberg Trio“, capitanati dal re delle sei corde Stochelo Rosenberg e dal fisarmonicista di fama mondiale Ludovic Beier.

Unica tappa in Sicilia poi per l’orchestra dei “Chicago Stompers“, la formazione hot jazz più giovane d’Italia composta da 11 elementi, unica band della penisola specializzata nel repertorio degli Anni 20 e 30, che vanta diverse partecipazioni ai più prestigiosi festival europei di settore.

All’interno del Parco Archeologico infine, per gli amanti del ballo, si esibirà poi la star internazionale di lindy hop e balboa Thomas Blacharz, a cui verrà affidata la conduzione di tre giorni di workshop swing. Non mancheranno momenti di jam session, performance e dj set swing dopo i concerti.

Il Giardino della Kolymbetra (sito archeologico ubicato all’interno della Valle dei Templi) ospiterà invece l’11 agosto i talk culturali e sulle arti digitali, realizzati anche quest’anno in collaborazione con il “Farm Cultural Park” di Favara, primo parco turistico culturale costruito in Sicilia che unisce il concetto della galleria d’arte a quello della residenza per artisti. 

Venerdì 10 e sabato 11 agosto a partire dalle 23:00 il festival si sposterà invece sulla spiaggia di San Leone (AG) nei pressi del lido Oceanomare per dare vita alla sezione dedicata all’elettronica e alle nuove sonorità. Nasce qui l’”Electro-FestiValle“, realizzata in collaborazione con il team di “RoBOt Festival“, manifestazione internazionale dedicata alla musica elettronica e alle arti visuali che si svolge ogni autunno a Bologna.

Tra i primi nomi annunciati ecco Tobi Neumann, dj berlinese di culto e nome storico della prestigiosa etichetta “Cocoon” di Sven Vath; Marquis Hawkes, cresciuto a Londra e di base a Berlino, punto di riferimento del filone jackin house; gli italiani Fabrizio MammarellaMarco Unzip e la band “I Casi” (Nu Jazz, Funk, Electro). Tutti gli eventi all’interno dell’Electro-FestiValle (10 e 11 agosto) saranno ad ingresso gratuito.

Sabato 9 giugno intitolazione di una sala espositiva della Pinacoteca comunale alla memoria del marciatore belga morto durante il 73° Mandorlo in fiore

A tre mesi esatti dalla tragedia che ha sconvolto la famiglia di Jean Marc Bodart, il marciatore belga di 59 anni morto improvvisamente la sera dell’8 marzo scorso, mentre era in corso la Fiaccolata del “73° Festival internazionale del Mandorlo in fiore”, familiari e amici saranno nella città dei templi per l’intitolazione di una sala del Palazzo dei Filippini in sua memoria. Per volere del sindaco Lillo Firetto, che ha interpretato il desidero di tanti concittadini, sabato 9 giugno si terrà una cerimonia commemorativa alla presenza dei famigliari del marciatore, e di una nutrita rappresentanza di amici, colleghi nonché autorità della città di Florennes, dove Jean Marc risiedeva, oltre ad alcuni componenti del gruppo “Entre-Sambre-et-Meuse” e di giornalisti della Stampa belga che seguivano abitualmente le attività del marciatore. Nell’occasione, presenti il direttore Giuseppe Parello e il presidente dell’Ente Parco, Bernardo Campo, verrà presentato un video filmato che riassume la figura del tamburo maggiore dei marciatori di Entre-Sambre-et-Meuse, ex commissario di polizia e grande appassionato di marce popolari che in passato aveva anche ricoperto la carica di direttore della Royal Association of Folkoric Marches (AMFESM). In una lettera fatta pervenire al sindaco Firetto, attraverso l’ambasciata del Belgio a Roma, i figli Patrik e Benoit Bodart avevano espresso il proprio compiacimento per l’iniziativa della Città dei templi e mostrato gratitudine verso la comunità agrigentina affermando che “manterremo sempre un ricordo vivissimo della bella esperienza nell’incantevole città di Agrigento” . Sempre nella lettera indirizzata al sindaco Firetto si fa riferimento a quanto fatto in occasione del malore e del decesso del padre, avvenuto drammaticamente sotto gli occhi di migliaia di persone nella centralissima via Atenea, nonché la vicinanza dimostrata ai familiari anche dopo la tragedia. Da Sabato 9 giugno una targa, con una semplice scritta, ricorderà per sempre, al secondo piano dell’ex Collegio dei Padri Filippini, la figura del marciatore: “Jean Marc Bodard, amico di Agrigento”.

 

Il tema della lotta alla corruzione nella Pubblica Amministrazione al centro dei lavori del seminario formativo organizzato dal Libero Consorzio comunale di Agrigento

 

 

“Anticorruzione nella pubblica Amministrazione: Semplificazione, pubblicità e trasparenza nella legislazione vigente” è stato il tema di un partecipatissimo seminario di formazione organizzato dal Libero Consorzio Comunale, in programma, oggi, nella sala dello spazio Temenos in Via Pirandello, ad Agrigento. L’evento è stato patrocinato dalla Regione, dall’Assemblea Regionale Siciliana, dall’Università degli Studi di Palermo, dall’Ordine degli Architetti di Agrigento, dall’Ordine degli Avvocati di Palermo e di Sciacca, dall’Ordine dei Commercialisti di Agrigento e dall’Ordine degli Ingegneri di Agrigento. All’evento hanno partecipato Sindaci e Amministratori Comunali oltre a circa duecento iscritti provenienti dagli ordini professionali e dalla Pubblica Amministrazione. A moderare i lavori del seminario è stato chiamato il giornalista Salvatore Parlagreco, il quale ha partecipato attivamente ai lavori ponendo diverse questioni ai relatori del seminario prima dei loro interventi.
I lavori si sono aperti con i saluti del Dott. Girolamo Alberto Di Pisa, Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, il quale, alla luce della sua profonda conoscenza della materia, ha formulato una serie di proposte in tema di contrasto dei fenomeni corruttivi, tra cui la creazione di una procura nazionale anticorruzione.
La prima relazione è stata tenuta dal Dott. Maurizio Graffeo, Presidente della Sezione di controllo della Corte dei Conti della Regione Siciliana, il quale si è soffermato sul ruolo della Corte dei Conti e sul variegato sistema dei controlli della magistratura contabile nell’attività di prevenzione della corruzione, nonché sulla incidenza negativa dei fenomeni corruttivi nella P.A.. Il Dott. Graffeo ha pure analizzato il danno all’immagine e al decoro e prestigio delle Amministrazioni Pubbliche arrecato dai pubblici dipendenti.
Dopo il Dott. Graffeo, ha preso la parola la Dott.ssa Maria Spatola, Dirigente Divisione Anticrimine Questura di Agrigento, sul tema delle attività della Polizia di Stato nella prevenzione e nel contrasto della corruzione con particolare riferimento alla funzione di prevenzione dei reati contro la Pubblica Amministrazione e sull’etica della responsabilità.
Un saluto ai partecipanti è stato rivolto, poi, dal Sindaco di Agrigento Calogero Firetto, il quale si è soffermato sulla mancanza di risorse economiche che affligge le amministrazioni comunali.
Il Colonnello Pietro Maggio, Comandante provinciale della Guardia di Finanza di Agrigento,ha spiegato il ruolo del corpo della Guardia di Finanza nella prevenzione dei fenomeni corruttivi, sulle strutture operative a livello provinciale e della collaborazione della Guardia di Finanza con l’Anac, l’Autorità Nazionale Anticorruzione.
La Prof. Maria Cristina Cavallaro, Docente di Diritto Amministrativo dell’Università degli studi di Palermo ha concluso la sessione antimeridiana con una relazione sulla trasparenza come pratica di controllo e buona amministrazione. La Prof.ssa Cavallaro ha ricostruito il percorso legislativo iniziato nel 1990 con l’approvazione della legge n. 241 sul diritto di accesso, per arrivare alla nozione attuale di trasparenza nella P. A. e dei limiti alla trasparenza rappresentati dalla riservatezza dei dati personali.

La sessione pomeridiana ha visto il lungo intervento del Dott. Luigi Patronaggio, Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Agrigento sul sistema repressivo della corruzione e sulle numerose fattispecie dei reati contro la Pubblica Amministrazione. Il Dott. Patronaggio ha parlato sull’evoluzione legislativa in tema di responsabilità penale, specie sulle misure di prevenzione che consentono la confisca dei beni provenienti da comportamenti illeciti e sul ruolo dell’Anac. Patronaggio ha poi ricordato come occorra migliorare la qualità dei pubblici dipendenti e che bisogna fare prevalere il merito e la competenza rispetto alle nomine per appartenenza politica.
La Prof.ssa Caterina Ventimiglia, Docente di Diritto Amministrativo dell’Università di Palermo ha parlato della nomina, ruolo e poteri della figura del responsabile dei nuovi controlli anticorruzione. La Prof.ssa Ventimiglia ha analizzato il rapporto del responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza con l’OIV, l’organismo indipendente di valutazione per la verifica della performance in chiave di assicurare la massima trasparenza all’attività dei dirigenti pubblici. La Prof.ssa Ventimiglia ha chiesto infine una maggiore valorizzazione di quei dipendenti che hanno a cuore la cosa pubblica per svolgere un’azione più incisiva in favore dei cittadini.
L’ultima relazione è stata tenuta dal Tenente Colonnello Giovanni Pellegrino, Comandante provinciale dell’Arma dei Carabinieri di Agrigento sulle capacità operative ed informative dell’Arma dei Carabinieri nel contrasto ai fenomeni corruttivi. Il Ten. Colonello Pellegrino ha rimarcato la capillarità delle strutture dell’Arma dei Carabinieri che sono presenti e sono presidio di legalità in tutto il territorio provinciale, ricordando che queste strutture svolgono sia un’attività informativa che quella investigativa. Infine si è soffermato sulla necessità di dialogare con le giovani generazioni ed in particolare con gli studenti.
I lavori si sono conclusi con i ringrazianti del dott. Salvatore Parlagreco ai relatori per la qualità dei loro interventi ma anche al folto pubblico presente che ha seguito con molta attenzione l’evento e con una sintesi del Dott. Girolamo Alberto Di Pisa il quale ha riassunto i temi trattati nelle singole relazioni, ricordando come la corruzione non sia genetica ma che sia un fatto culturale. Il Dott. Di Pisa si augura che i lavori di oggi possano giovare ai presenti al seminario, contribuendo all’abbattimento dei fenomeni corruttivi che costano moltissimo alla collettività.


#NOALLOSPRECO: SOTTOSCRITTA CONVENZIONE CON LA CATENA SUPERMERCATI “IL CENTESIMO” PER LA RACCOLTA DELLE ECCEDENZE ALIMENTARI DA DESTINARE ALLE FAMIGLIE E PERSONE BISOGNOSE

Stipulata, nei giorni scorsi, tra l’Associazione Onlus Volontari di Strada e la catena di supermercati “Il Centesimo” di Agrigento, una importante convenzione con la quale si prevede la raccolta delle eccedenze alimentari da destinare alle persone bisognose e alle famiglie in difficoltà del territorio. L’iniziativa fa seguito al progetto elaborato qualche tempo fa dai Volontari di Strada dal titolo #riusiamonoallospreco con l’obiettivo di promuovere, sensibilizzare ed incentivare, nel territorio, la cultura del recupero, del riuso e del non spreco. L’iniziativa si propone il recupero del prodotto invenduto negli esercizi commerciali della catena di supermercati “Il Centesimo”, riducendo lo spreco e trasformandolo in risorsa di solidarietà nei confronti di chi ne ha necessità. Nello specifico, l’accordo prevede che le eccedenze alimentari vengano raccolte e distribuite tramite l’Associazione Onlus Volontari di Strada che da anni assiste ben 160 famiglie in condizioni di disagio economico. Le eccedenze alimentari recuperate sono costituite in prevalenza da latticini a breve scadenza (latte, yogurt e formaggi), affettati e pasta fresca.
“Quella con la catena dei supermercati “Il Centesimo” – sottolinea la presidente Anna Marino – è una collaborazione davvero fondamentale, che ci consente di fare un salto di qualità importante nella raccolta di generi alimentari a favore di chi ne ha più bisogno”.

 Per donare con generosità il proprio sangue l’A.D.A.S., effettuerà una raccolta , sabato 09 giugno a Castrofilippo in Piazza Bonfiglio dalle ore 8.00 alle ore 12.30 domenica 10 giugno a Comitini dalle ore 8.00 alle ore 12.30 e ad Agrigento davanti la Parrocchia Sacro Cuore di Gesù, quadrivio Spinasanta dalle ore 8.00 alle ore 12.30 . A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche effettuate in occasione della donazione.

A Caltanisetta lo scontro tra una motocicletta e un’automobile, in via Xiboli, ha provocato la morte del centauro, Danilo Cammarata, di 37 anni. Sul posto è subito intervenuta un’ambulanza del 118, ma Cammarata è morto prima del ricovero in ospedale. Anche la donna al volante dell’automobile è stata trasportata sotto choc in ambulanza all’ospedale “Sant’Elia”. Danilo Cammarata è stato il titolare della “Caffetteria del Vialetto” in via Xiboli al civico 259. L’incidente è accaduto a poca distanza dal suo locale, durante il rientro a casa dell’uomo.

A Realmonte, al mattino di oggi, a Scala dei Turchi, il Comune di Realmonte, presente sul posto con il sindaco Zicari e il vice sindaco Arcuri, e la Capitaneria di Porto Empedocle, coordinata in loco dal comandante in seconda, Daniele Governale, hanno provveduto alla rimozione di una ventina di vecchi e pericolosi ancoraggi abusivi per barche, nel tratto di mare antistante la preziosa scogliera di marna. L’associazione ambientalista MareAmico, coordinata da Claudio Lombardo, che ha diffuso un video in proposito, esprime “viva soddisfazione per il ripristino della legalità nel mare della Scala dei Turchi”.

Un test ‘gialloverde’ per M5s e Lega per misurarsi da avversari seppure alleati a Roma. Ma anche un voto per capire quale partito avrà la leadership nel centrodestra che, a parte Catania, si presenta spaccato un po’ ovunque e se il Pd, senza simbolo nella città dell’Etna e a Trapani, riuscirà a ritrovare il sorriso dopo le batoste alle regionali e alle politiche.

Sono alcuni dei risvolti politici delle amministrative di domenica prossima in Sicilia, dove si andrà al voto in 138 città, un terzo dei comuni isolani; tra questi cinque capoluoghi di provincia: Catania, Messina, Ragusa, Siracusa e Trapani.

Sistema maggioritario a doppio turno in 18 comuni con popolazione superiore a 15mila abitanti, il resto sotto soglia 15mila. A Trapani si torna a votare dopo l’elezione choc dell’anno scorso quando al ballottaggio non fu raggiunto il quorum dei votanti necessario per eleggere l’unico rimasto in corsa dopo il ritiro dell’altro candidato sindaco (Girolamo Fazio), travolto da un’inchiesta di corruzione nel pieno della campagna elettorale.

Nelle cinque grandi città sono in corsa per le poltrone di sindaco ben 31 candidati. A Messina ci riprova Renato Accorinti, il sindaco uscente contrario al Ponte sullo Stretto: è appoggiato da tre liste di sinistra. Spaccato il centrodestra: Dino Bramanti è appoggiato da Fi, Noi Con Salvini e Fdi, dal movimento di Nello Musumeci e da altre liste civiche. A rosicchiargli consensi saranno l’ex capogruppo di Fi in consiglio comunale Pippo Trischitta, che si presenta con due liste, e l’ex presidente del consiglio comunale Emilia Barrile, anche lei Fi. Pesca nel centrodestra anche Cateno De Luca, deputato regionale Udc, sostenuto da sei liste. Il Pd schiera invece, in asse con i ‘centristi’ di Casini, il costituzionalista Antonio Saitta, accompagnato da sei liste. Il M5s schiera invece l’ex capo del genio civile Gaetano Sciacca.

Spaccature e divisioni sia nel centrodestra che nel centro sinistra anche a Ragusa, dove in sette si contendono la poltrona di sindaco, lasciata da Federico Piccitto (M5S) dopo un mandato. Al suo posto i pentastellati hanno candidato l’attuale presidente del Consiglio comunale, Antonio Tringali, che dovrà respingere l’assalto che gli portano i candidati del centro destra: i consiglieri comunali uscenti Sonia Migliore e Maurizio Tumino che godono dell’appoggio rispettivamente di 5 e 4 liste. A destra c’è anche Giuseppe Cassi’, appoggiato anche da FdI. Nel centrosinistra il candidato del Pd è il segretario cittadino Giuseppe Calabrese appoggiato da 5 liste. Si candida anche il docente liceale Carmelo Ialacqua appoggiato dalla lista civica ‘Citta’ futura’ che pesca tra militanti grillini dissidenti.

Sette in lizza anche a Siracusa. Spaccato anche qui il centrodestra: la Lega corre da sola con Francesco Midolo; il movimento di Musumeci, DiventeràBellissima, appoggia l’ex An Fabio Granata mentre il resto del centrodestra sostiene l’ex assessore regionale Ezechia Paolo Reale. Nel centrosinistra in corsa Fabio Moschella, Giovanni Randazzo e l’attuale vice sindaco Francesco Italia, tutti con alle spalle liste civiche.
Tocca invece a Silvia Russoniello, imprenditrice, difendere il simbolo del M5s.

Catania cinque in corsa. Il centrodestra compatto schiera l’europarlamentare Salvo Pogliese, il M5s Giovanni Grasso, mentre Emiliano Abramo, presidente regionale della ‘Comunità di Sant’Egidio’ è sostenuto da una lista civica con candidati indipendentisti dei ‘Siciliani liberi’. In corsa anche Riccardo Pellegrino che pesca nel centrodestra e l’uscente Enzo Bianco, appoggiato con sei liste ma non c’è quella col simbolo del Pd. Niente simbolo del Pd anche a Trapani, dove sono cinque i candidati a sindaco. A parte Forza Italia, la Lega ed il M5S, anche gli partiti non concorrono con il proprio simbolo. Giacomo Tranchida è il candidato del centrosinistra, nelle liste che lo appoggiano ci sono candidati di centrodestra e di “DiventeràBellissima”. Corrono divisi Fi e Lega: gli azzurri sostengono Vito Galluffo, i leghisti Bartolo Giglio. Gli altri due candidati sono Giuseppe Mazzonello per il M5s e Peppe Bologna con una lista civica

La Regione Siciliana, inadempiente nei confronti della ditta esecutrice dei lavori dell’ultima rata dei lavori, di 445mila euro, il 15% del costo totale dell’opera, dovrà restituire un immobile di Librino a Catania dove da anni abitano personale delle forze dell’ordine e loro famiglie. Lo rende noto il Sunia ricostruendo la vertenza. Nel 2010 la Fasano Costruzioni sita in giudizio la Regione che nel febbraio 2013 è stata condannata, con sentenza definitiva per il mancato ricorso in appello, alla restituzione dell’immobile. Deve inoltre all’impresa 1.600.000 euro, per il lucro mancato, e 18.000 euro per ogni mese di ritardo nella consegna dei locali, oltre le spese legali: “un totale – fa i conti il Sunia – di oltre 5.000.000 di euro, 10 volte quindi rispetto all’insolvenza di 450.000 euro che ha portato la Regione Sicilia a perdere la proprietà dell’immobile”. Il sindacato degli inquilini ha chiesto un incontro al governatore Nello Musumeci e al presidente dell’Antimafia Claudio Fava.