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A Niscemi, in provincia di Caltanissetta, un uomo di 59 anni con patologie psichiatriche ha devastato il pronto soccorso dell’ospedale Suor Cecilia Basarocco, dove si è presentato, poco dopo le 21,30, chiedendo di essere ricoverato per patologie inesistenti. Al rifiuto del medico, il paziente si è scatenato in escandescenze, scardinando la porta d’ingresso, spaccando i vetri e ribaltando sottosopra l’ambulatorio e le apparecchiature. Inoltre, ha aggredito il personale sanitario ferendo medico e infermieri del 118. Il direttore dell’ospedale, Alfonso Cirrone Cipolla, commenta: “Non è possibile lasciare i nostri operatori da soli di notte. Chiederò il servizio di guardia anche nel nostro ospedale così come è presente a Gela e Caltanissetta. Esprimiamo inoltre solidarietà alla dottoressa e all’infermiere del 118 che sono stati aggrediti. Per ciò che concerne l’autore del folle gesto, gli è stato fatto il Tso (Trattamento sanitario obbligatorio) ed è stato trasferito all’ospedale di Gela accompagnato dagli agenti della polizia municipale”.


Siamo parzialmente soddisfatti per l’avvenuta assegnazione da parte del Superiore Ministero di due nuovi funzionari, che rispettivamente andranno a dirigere due uffici fondamentali, il Commissario Capo della Polizia di Stato Dott. Francesco SAMMARTINO, che dalla Questura di Varese, andrà a dirigere l’U.P.G.S.P. della Questura di Agrigento ed il Vice Questore della Polizia di Stato Dott. Luca PIPITONE che dall’Ispettorato P.S. “Senato della Repubblica” andrà a dirigere dalla data odierna il Commissariato di P.S. di Sciacca.
DICHIARAZIONE DEL SEGRETARIO GENERALE PROVINCIALE ALFONSO IMBRO: il nostro costante impegno sul fronte dell’adeguamento e dell’innovazione della pianta organica per la Questura di Agrigento ed i suoi uffici connessi finalmente, vede qualche piccolo ma determinante risultato, motivo per il quale non nascondiamo la nostra parziale soddisfazione a seguito dell’arrivo dei nuovi Funzionari a cui fin da subito auguriamo un proficuo e sereno lavoro.
I due funzionari andranno a dirigere due importanti Uffici del nostro comprensorio, le cui risultanze andranno ad esclusivo favore dell’utenza, motivo per il quale, auspichiamo una particolare attenzione da parte del Questore di Agrigento, la cittadinanza ha la reale necessità di una maggiore presenza delle forze di Polizia nell’ambito del controllo del territorio, alle facili enunciazioni occorre mettere in pratica i fatti e per esaltare la nostra professionalità gli uomini e le donne della Polizia di Stato devono essere messi nelle giuste condizioni lavorative, espletando in serenità i rispettivi turni di servizio, fin troppo spesso aggravati da una atavica carenza di personale. Il Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti vigilerà con attenzione affinché i diritti dei colleghi che rappresentiamo vengano totalmente rispettati dai funzionari, nelle corrette ed autonome prerogative, per dare il meglio di loro. 

 

In esecuzione di quanto stabilito dall’Assemblea Generale delle Nazioni Unite con Risoluzione 55/76, approvata il 4 dicembre 2000 in occasione del 50° anniversario della Convenzione del 1951 relativa allo status dei rifugiati, e con la quale ha individuato nella giornata del 20 giugno di ogni anno la data in cui celebrare la Giornata Mondiale del Rifugiato, il Comune di Licata, ha indetto una serie di attività in programma, appunto, per il giorno 20 giugno 2018.
Questo il programma predisposto per l’occasione dall’Ufficio Europa del Comune:

– Piazza Sant’Angelo: dalle ore 10,00 alle ore 21:00 – Estemporanea di Pittura sul tema ”Integrazione a Licata” e 0 – Mostra di artigianato Artistico a cura del Laboratorio Artistico de ”A Putia” con i suoi qualificati artisti in prima linea a coinvolgere tutti i partecipanti.
La mostra, arricchita dalle opere create estemporaneamente in Giornata, continuerà a fare da cornice al proseguo della Manifestazione, durante la quale ad ogni artista partecipante (esperto o dilettante) sarà assegnato pubblicamente un riconoscimento simbolico (un attestato di stima e partecipazione).
Stadio Dino Liotta: dalle ore 15:00 alle ore 19:00 – 3° Torneo di Calcio tra i Rappresentanti delle pubbliche autorità, i Dipendenti Comunali e i beneficiari del progetto SPRAR, subito dopo la Premiazione a cura delle Amministrazioni comunali e del responsabile progetto SPRAR del Comune di Licata.
Piazza Sant’Angelo: dalle ore 21,00 alle ore 23,00 – saluti da parte dell’Amministrazione Comunale e Spettacolo con un intreccio di musica e cultura africana e siciliana., a cura del Cuntastorie Mel Vizzi, coadiuvato dai suoi musicisti per la cultura siciliana, e con esponenti dei beneficiari, artisti rappresentanti la cultura e musica africana.
Sono previste declamazioni poetiche in tema da parte di piccoli allievi de “A PUTIA” e dell’U.M.P (Unione Mondiali Poeti) e da parte dei beneficiari del progetto SPRAR.
A conclusione della serata degustazione di prodotti dolciari tipici della tradizione Siciliana e Afro-Asiatica.

 

Il Commissario Straordinario Dott. Girolamo Alberto Di Pisa ha provveduto a nominare i componenti esterni del nuovo nucleo di valutazione del Libero Consorzio Comunale di Agrigento. Il nuovo organismo è composto, secondo quanto previsto dall’art. 19 del regolamento dell’Ente, dal Segretario/Direttore Generale dell’Ente dr.ssa Caterina Maria Moricca che presiede l’organismo di valutazione e da tre componenti esterni: la dr.ssa Loredana Zappalà, il dott. Alessandro Cavalli e il dott. Pietro Rizzo.
Il Nucleo di Valutazione, che opera in posizione d’autonomia rispetto all’Amministrazione serve per valutare le prestazioni del personale con qualifica dirigenziale. La valutazione riguarda l’attività svolta nell’anno di riferimento, in relazione ai risultati conseguiti rispetto agli obiettivi assegnati ed alle risorse umane, finanziarie e strumentali effettivamente disponibili. Inoltre Il nucleo provvede alla vigilanza sulla corretta applicazione del “Piano triennale per la prevenzione della corruzione e della trasparenza” (PTPCT).
Ai tre componenti esterni sarà corrisposto un compenso pari a 2/3 di quello spettante ai revisori dei conti, oltre al rimborso delle spese documentate per il periodo di effettivo svolgimento delle funzioni esercitate.

L’amministrazione comunale informa che i prossimi 20 e 22 giugno, tramite il comando della polizia locale, è stato predisposto un servizio di controllo con “street car” mirato ad arginare la sosta selvaggia e accertare le auto prive di copertura assicurativa e non revisionate. Ecco l’elenco delle vie interessate:

 

CENTRO CITTA’
vie: Bonfiglio, Orfane, Barone, Palma, san Giacomo, Nenni, Duomo, panoramica dei Templi, passeggiata archeologica, Crispi, Demetra, Gramsci, viale della Vittoria, Papa Luciani, Cicerone, Imera, XXV Aprile, Garibaldi, Empedocle, piazza Ravanusella, Matteotti, Bac Bac, Amendola, Acrone, Esseneto, Sturzo, Callicratide, Dante, Manzoni, Caruso Lanza, Monti, Rapisardi, degli Svevi, Solferino, Graceffo, ponte Morandi, Mazzini e tutte le strade che intersecano le predette vie.

 

QUARTIERI PERIFERICI VILLAGGIO MOSE’ – SAN LEONE
vie: Bonfiglio, Efebo, La Loggia, Leonardo Sciascia, viale Cannatello, Magellano, viale delle dune, dei pini, lungomare Falcone – Borsellino, viale dei giardini e tutte le strade che intersecano le predette vie.

MONSERRATO – VILLASETA
vie: caduti di Marzabotto, della Concordia, Zunica, Lipari, viale Monserrato e tutte le strade che intersecano le predette vie.

FONTANELLE
viale Sicilia, A. Di Giovanni e tutte le strade che intersecano le predette vie.

MONTAPERTO
vie: Rosario, Gorizia, san Giuseppe, Roma e tutte le vie che intersecano le predette vie.

GIARDINA GALLOTTI
vie: Belvedere, Napoli, Messina e tutte le vie che intersecano le predette vie.

 

 

 

L’amministrazione comunale informa che da alcune settimane l’ufficio anagrafe ha attivato il progetto “carta di identità elettronica”, documento realizzato in materiale plastico e dotato di elementi di sicurezza e di un microchip che memorizza i dati del titolare. E’ una innovazione importante che archivia definitivamente la stampa su carta ma che comporta, in questo primo stadio, comprensibili ritardi in quanto solo dallo scorso ventotto aprile è stata avviata la fase a regime. L’ufficio anagrafe, come disposto dal servizio demografico del ministero, per il rilascio del documento si sta attivando con sei postazioni ma solo due, al momento, sono operative. Pertanto, in considerazione dei tempi necessari tra la formale richiesta da parte dell’utente, la raccolta dei dati per il riconoscimento, l’inserimento della foto, l’acquisizione delle impronte e l’emissione della carta, l’ufficio può garantire la stampa di una ventina di carte di identità elettroniche per ogni turno di lavoro. L’offerta, dunque, può soddisfare momentaneamente solo parte delle prevedibili richieste con tempi di risposta superiori a quelli che si auspica di poter offrire con la messa a regime delle nuove postazioni.

 

 

 

Dr. Domenico Valente

Non ci nascondiamo dietro un dito: la bellezza piace a tutti. Poi però ci sarebbe come sempre da capire cosa sia davvero la bellezza, in che canoni si collochi, e se abbia qualcosa a che fare con la perfezione.

Una cosa è certa: sono sempre di più le donne ma anche gli uomini, che ricorrono alla chirurgia estetica per ritoccare, per migliorare, per avere di più o per togliere qualcosa che proprio non si vuole più, sia essa una ruga, una gobba sul naso, la cellulite sulle cosce, un neo fuori moda. E fin qui non c’è nulla di male, perché il provare a sentirsi meglio, a proprio agio con se stessi, con gli anni che passano e con quei segni nei quali una mattina ci si sveglia, e non ci si riconosce più, nel terzo millennio è molto più che una chance.

E se sempre più persone ricorrono alla chirurgia estetica, è vero anche che ci sono in giro sempre più specialisti o finti tali; ed è qui che si innesca il primo problema in assoluto, ossia scegliere a chi affidarsi, considerato che può accadere che anche un semplice medico di base si improvvisi chirurgo estetico, consigliando punturine e ritocchi vari. E allora tutte le domande che in molti si pongono e che forse non hanno ricevuto esaudienti risposte, le ho poste ad un esperto, al Dr. Domenico Valente, uno dei più affermati e capaci chirurghi estetici e maxillo-facciale che lavora in Italia, e sono convinta che dopo aver letto questa intervista, avremo tutti un quadro ben più chiaro circa il mondo della chirurgia estetica, che spesso affascina ma altre volte spaventa.

SS: Dr Valente, ci dice di cosa si occupa attualmente e di quali e quanti trattamenti si è occupato nella sua carriera?

DV: Mi occupo principalmente di chirurgia maxillo-facciale, in particolare della ricostruzione del volto dopo incidenti stradali, tumori del distretto testa collo oltre che di chirurgia e medicina estetica.

SS: In che tipo di errore si può incorrere, mentre si sceglie un medico estetico al quale affidarsi?

DV: L’errore più comune è quello di non affidarsi a medici specialisti del settore, con un curriculum verificato, con dovuta esperienza, ed adeguato numero di casi trattati. Molti pazienti inoltre ricercano offerte su internet considerando la chirurgia e la salute un bene acquistabile alla pari di elettrodomestici o abiti da comprare ai saldi, rischiando di ritrovarsi in situazioni spiacevoli e con risultati scadenti.

SS: Mi definisce la “bellezza” e mi dice se secondo lei ha più a che fare con la perfezione o con l’armonia delle forme?

DV: La bellezza è la visione che ognuno ha di se quando si riflette allo specchio. Il compito di ogni chirurgo che si occupa di chirurgia o medicina estetica è risaltare i pregi di ogni volto (o ad ogni corpo) e far sì che la persona trattata, torni a piacersi, a sorridere quando gli fanno una foto senza più aver vergogna di mostrarsi così com’è.

Per me la bellezza è conservare l’armonia anatomica del volto, riducendo i difetti, risaltando la bellezza soggettiva senza mai stravolgerla.

SS: Quali danni si possono subire se non ci si rivolge alle persone giuste?

DV: I danni possono essere molteplici e molte volte anche gravi; variano in base al tipo di intervento eseguito, e valgono sia per la medicina estetica considerata non invasiva, che per la chirurgia vera e propria.

Bisogna sempre richiede informazioni sul tipo di trattamento al quale ci si sottopone, sul tipo di prodotto che viene usato e sulla sua qualità; bisogna pretendere sempre il codice identificativo dei prodotti che vengono iniettati. Nell’ambito chirurgico è giusto ricevere le informative adeguate con chiarimenti esaustivi sulle possibili complicanze. Ogni atto chirurgico ha delle possibili complicanze, non sempre dicibili in precedenza, e dunque il paziente deve essere consapevole del fatto che ogni atto chirurgico è unico e irripetibile, ed una volta fatta l’incisione non si torna più indietro, ecco perché bisogno affidarsi esclusivamente a professionisti esperti.

SS: In base alla sua esperienza, le persone che si rivolgono a lei, hanno sempre le idee chiare su quel che vogliono cambiare o migliorare? Si lasciano consigliare oppure pretendono che vengano rispettati i loro desideri?

DV: Non sempre le persone hanno idee chiare su cosa fare o migliorare. La tendenza è spesso quella di seguire le mode, soprattutto tra i giovani. Il consiglio che do a chiunque approcci alla medicina, è quello di fare sempre ciò che è realmente necessario e soprattutto di partire con trattamenti “soft” reversibili; consiglio la chirurgia solo nei casi di assoluta necessità e di accertata consapevolezza sul percorso da intraprendere.

SS: In linea di massima, gli interventi di chirurgia estetica sono definitivi, o necessitano di ulteriori ritocchi a determinate scadenze?

DV: Se parliamo di chirurgia estetica la maggior parte degli interventi sono definitivi e non sempre reversibili, e soltanto in rari casi necessitano di ritocco correttivo. Se invece restiamo nell’ambito della medicina estetica i trattamenti sono per lo più reversibili e necessitano ritocchi ogni 8/12 mesi in quanto la maggior parte dei prodotti utilizzati, vanno incontro a un riassorbimento naturale.

SS: Ha mai detto NO, ossia si è rifiutato di effettuare un intervento quando non l’ha ritenuto consono o adeguato a quella persona?

DV: Dico spesso di NO, soprattutto a richieste non assecondabili, o quando si hanno aspettative fuori dalla portata chirurgica, o se il trattamento richiesto, può peggiorare anziché migliorare la reale condizione. Spesso mi capita di rivedere dopo mesi, pazienti che mi avevano richiesto un intervento che avevo rifiutato di fare, che nel frattempo si son fatti poi operare da qualcun altro e contestualmente sentirmi dire: “ non è ciò che volevo” ,”dovevo ascoltarla”, e così via.

SS: Quanto complesso è il lavoro del chirurgo estetico? Quali sono le varie fasi, dal momento in cui un cliente si rivolge a lei, fino a quando il lavoro può dirsi concluso?

DV: Le fasi sono tante, comprendono una serie di incontri. Il primo di solito conoscitivo in cui il paziente espone le problematiche e in cui si raccolgono i dati anamnestici; è lo stesso incontro nel quale si richiedono eventuali esami diagnostici. Il secondo utile a visionare gli esami richiesti e ad esporre l’eventuale iter chirurgico, e poi ancora un incontro pre-chirurgico in cui si consegnano le informative e si espone al paziente il consenso informato andando a chiarire ogni singolo dubbio. Si passa quindi alla fase chirurgica, seguita dai controlli post operatori che in caso di mancanza di complicanze, si risolvono di  solito in 2/3 incontri.

SS: E’ vero che la vita può cambiare, dopo un intervento di chirurgia plastica?

DV: La vita può cambiare, ed in meglio, se i risultati e le aspettative post operatorie sono chiare sin dall’inizio.

Sebbene la chirurgia estetica possa cambiare in meglio la percezione della propria immagine, è bene che il rapporto con se stessi sia equilibrato e sano già prima dell’intervento. Il candidato ideale agli interventi di chirurgia estetica è una persona che prova un reale disagio legato ad un determinato difetto fisico e ha nei confronti delle procedure chirurgiche un sano atteggiamento realistico.

Un buon consiglio è di farsi supportare prima e dopo la chirurgia estetica dai familiari e dagli amici più cari, o anche da un bravo psicologo. Inoltre è bene avere fiducia nel chirurgo scelto, e attenersi strettamente ai suoi consigli e alle sue prescrizioni.

SS: Dr Valente, vuol dare un consiglio a tutti i lettori e e le lettrici che dalle pagine del Sicilia24h leggeranno questa intervista?

DV: Quando si ha a che fare con la propria bellezza e con la propria salute è giusto affidarsi sempre e solo a specialisti (la specializzazione si ottiene frequentando per 5 anni la specifica scuola di specializzazione ed aver sostenuto gli esami per conseguirne il diploma) che abbiano un background professionale e un’esperienza formativa internazionale adeguata all’intervento da eseguire, e che abbiano eseguito un numero adeguato di procedure chirurgiche.

Inoltre anche la scelta del chirurgo è una “questione di feeling” e risultare in totale armonia ed empatia con il paziente, è fondamentale per procedere nella cura; è inoltre necessario che il paziente riponga la totale fiducia sul chirurgo prescelto.

 

Simona Stammelluti

Sono già iniziate, e proseguiranno sino a tutto il mese di settembre, le attività del “Tartaworld” sulle spiagge dell’Agrigentino, programma di informazione e sensibilizzazione sui problemi di conservazione della Tartaruga marina Caretta caretta. Un programma rivolto ai turisti e ai residenti per informarli sulle minacce e le alterazioni dell’habitat marino alla base del declino della popolazione di questa specie nel Mediterraneo. “Tartaworld” è basato su varie attività di animazione sulle spiagge, con giochi e laboratori in grado di coinvolgere ragazzi e adulti sulle tematiche ambientali e in particolare sulla biodiversità marina, e viene svolto da Francesco Caramanno, Davide Lentini, Veronica Gallo e Luisa Maietta, animatori selezionati dal Libero Consorzio sin dall’avvio del programma.
I prossimi appuntamenti sono previsti il 21 giugno a Sciacca (Tonnara), il 23 a Porto Palo di Menfi, il 24 a Sovareto (Sciacca), il 26 a Lido Maragani (Sciacca). Sul versante orientale invece, con turni dalle ore 10.00 alle ore 11.30 e dalle 11.45 alle 13.45, domani 19 giugno le attività si svolgeranno a San Leone ai lidi Borgo Santulì-Havana, quindi il 21 giugno all’ex P.S.-Holiday Park, il 22 giugno al Baraonda, il 26 a La Rotta, il 28 a Lido Rossello (Realmonte) e Marajà, il 29 a Cannatello.
“Tartaworld” è un programma previsto dall’azione E3 del progetto LIFE “Tartalife -Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale” (LIFE12 NAT/IT/000937), finanziato dall’Unione Europea e che vede tra i suoi partner anche il Libero Consorzio Comunale di Agrigento.


In vista del ballottaggio del prossimo 24 Giugno, che designerà il nuovo Sindaco della città di Siracusa, si è fatto acceso lo scontro tra il Presidente della Regione Nello Musumeci, fondatore e segretario del movimento #Diventerà Bellissima e Fabio Granata, candidato Sindaco proprio della lista di #Diventerà Bellissima.
Lo scontro è nato dalla decisione di Fabio Granata di appoggiare Francesco Italia, candidato del centrosinistra, in vista di un assessorato qualora vincesse la coalizione del centro – sinistra.
Nel comunicato stampa, il Presidente della Regione Nello Musumeci ha dichiarato: “Apprendiamo dalla stampa che Fabio Granata avrebbe deciso di non sostenere al ballottaggio di Siracusa il candidato della coalizione di centrodestra. Si tratta di una decisione non concordata con il vertice regionale che #DiventeràBellissima non può assolutamente condividere. La coalizione, a prescindere dalle scelte personali di ognuno, è sempre un valore o, in subordine, il mezzo necessario per garantire la governabilità dei territori. Per questa ragione, invitiamo gli elettori di #DB a sostenere al ballottaggio il candidato a sindaco del centrodestra, Paolo Reale”.
Non si è fatta attendere la replica di Fabio Granata: “Nessuno ha mai coinvolto Diventerà Bellissima nella nostra scelta per il ballottaggio di aderire a un patto di fondazione, patto civico senza simbolo di partito che rigenererà la città. Lo schieramento di centrodestra è pesantemente attraversato dalla questione morale per alcune presenze in alcune liste e che per tutta la campagna elettorale ha avuto me come obiettivo di attacchi vergognosi e volgari. Diventerà Bellissima di Siracusa ha sostenuto la mia candidatura senza se e senza ma al primo turno, senza alcun minimo apporto del movimento a livello regionale. Per il resto prendo atto che Nello Musumeci si sia accorto finalmente che si vota anche nella mia città ma lo invito a informarsi meglio sugli sponsor di Reale che poco veramente hanno a che fare con la sua idea di centrodestra”.
Nell’accesa diatriba tra il Governatore Musumeci e Granata è intervenuto Paolo Cavallaro, sostenitore di Musumeci alle elezioni regionali con #Db, che appoggia a Siracusa Ezechia Paolo Reale con Fratelli d’Italia. Così Cavallaro: la decisione del Presidente della Regione Nello Musumeci, esaminata la situazione determinatasi a Siracusa, ha confermato la validità del progetto politico del centrodestra, invitando gli elettori di Diventerà Bellissima a sostenere il candidato sindaco Ezechia Paolo Reale, che già alle regionali era schierato col centrodestra e con Musumeci. Non avevo dubbi sulla coerenza e la saggezza di Musumeci, col quale ho condiviso splendidi momenti di passione politica. Sono onorato di aver contribuito alla sua elezione, ottenendo un lusinghiero risultato, nonostante il disinteresse, confermato alle successive politiche, di tanti, ora venuti allo scoperto. Diventerà Bellissima, per la quale ho speso 3 lunghi anni della mia vita, usata, maltrattata, abbandonata cinicamente per bramosia di potere. Io, che ritengo la politica impegno e passione civile, e non strumento per ottenere poltrone, non potevo avallare scelte personalistiche che, di fatto, miravano a spaccare la coalizione di centro destra, unica che, pur nella articolata differenziazione di opinioni, può garantire una corretta gestione del territorio. Ero nel giusto. Ora avanti tutta, con Fratelli d’Italia, con Ezechia Paolo Reale Sindaco, senza se e senza ma, perché la lealtà e la coerenza per la destra e per me sono valori imprescindibili della vita”.

Traffico di armi e droga, operazione carabinieri in Calabria, ad aria compressa ma illegali, perquisizioni in tutta Italia

La Polizia di Stato ha concluso una vasta operazione contro un traffico di armi online, nell’ambito di un’inchiesta condotta dalla Procura di Enna. Gli investigatori di 48 Squadre Mobili, coordinati dal Servizio Centrale Operativo, hanno effettuato decine di perquisizioni in diverse località della penisola indagando 78 persone con l’accusa di acquisto di armi per corrispondenza e detenzione illegale di armi comuni da sparo e armi clandestine. Gli indagati, tra il 2016 e 2017, avevano acquistato online, da un sito polacco, armi ad aria compressa con potenza superiore ai limiti consentiti dalla legge italiana e considerate, quindi, armi da fuoco.
    L’autorità giudiziaria polacca ha fornito alla magistratura italiana 81 fatture di acquisto di armi, che hanno permesso agli investigatori di identificare gli acquirenti attraverso un complesso lavoro di incrocio con le banche dati della Polizia.
    Complessivamente sono state eseguite 78 perquisizioni, identificati oltre 90 soggetti, 78 dei quali denunciati, e sequestrate 92 armi, di svariati modelli, di fabbricazione straniera.