Home / 2018 / Giugno (Pagina 22)

Su pagina Valentina Zafarana (M5s) che condanna hater

Un commento di un hater con minacce di morte al presidente della Regione siciliana Nello Musumeci è stato pubblicato in un post sulla pagina Facebook della capogruppo del M5S all’Ars Valentina Zafarana. “Mafiumeci non è certo una rivelazione” si legge. “E’ il continuum di Lombardo e di Cuffaro e di tutti i governi siciliani che sono la Dc trasformata poi in Forza Italia hanno continuato a distruggere una terra da sempre martoriata. Sig. Presidente le auguro una morte lenta e dolorosa”.
    Il post è stato rimosso dopo che aveva suscitato reazioni all’Assemblea regionale siciliana. Solidarietà al presidente Musumeci è stata espressa dalla stessa capogruppo del M5s all’Ars. “Condanno senza ‘se’ e senza ‘ma’ qualsiasi minaccia e qualsiasi forma di violenza” dice all’ANSA Valentina Zafarana lanciando un appello alle forze politiche “ad abbassare i toni”.
    “Odio e rabbia non fanno parte della nostra azione politica” conclude l’esponente M5s.
   

E’ iniziata oggi mercoledì 20 giugno la Maturità 2018 con la prima prova, il tema d’Italiano. Le tracce comprendono lo scrittore Giorgio Bassani e un brano del suo più famoso libro, “Il giardino dei Finzi Contini”. Poi la Cooperazione Internazionale per il tema storico, con De Gasperi e Moro in particolare.
Una poesia di Alda Merini è stata scelta come documentazione da utilizzare per la prova di arte. E poi il principio dell’uguaglianza nella Costituzione è la traccia di carattere generale. Massa e propaganda è invece la traccia scelta per l’ambito storico-politico. Per l’ Ambito Tecnico-Scientifico la traccia è il dibattito bioetico sulla clonazione. E infine come Ambito Socio-Economico: la creatività, dote d’immaginare, come risultato di talento e caso.

Esami di maturità 2018

Il commissario Rolle ascoltato in Commissione territorio e ambiente all’Ars: la gara per il depuratore di Agrigento in autunno. L’intervento di Giusi Savarino.

A Palermo, a Palazzo dei Normanni, al tavolo della Commissione Territorio e Ambiente all’Assemblea Regionale, presieduta da Giusi Savarino, si è seduto il professore Enrico Rolle, che è il Commissario straordinario nazionale per l’infrazione comunitaria sul trattamento delle acque reflue urbane. L’infrazione comunitaria è la procedura di sanzione all’Italia avviata dall’Europa per gli scarichi a mare non depurati. E la Sicilia è maglia nera nazionale in tale ambito. Ecco perché il professore Rolle ha relazionato sull’attuale condizione della depurazione in Sicilia e sulle scelte che si intendono intraprendere per dotare celermente tutta l’isola di adeguati impianti di depurazione. Il commissario Rolle ha riferito che al momento vi sono 20 gare di progettazione in corso di cui 12 sono state già aggiudicate e i relativi lavoro sono in fase di inizio. Poi, nell’Agrigentino, secondo il professore Rolle saranno bandite nel prossimo autunno la gara per il depuratore di Sciacca e la gara per il famigerato e atteso da oltre 10 anni nuovo depuratore di Agrigento, al Villaggio Mosè, al servizio della fascia costiera di Agrigento e di Favara. I due depuratori, di Sciacca e di Agrigento, saranno costruiti acquisendo il progetto esecutivo redatto da Girgenti Acque. Tale progetto sarà solo marginalmente modificato per adeguarlo alla nuova normativa sugli appalti. I lavori non saranno eseguiti direttamente da Girgenti Acque ma, secondo legge in materia, sarà bandita una gara da Invitalia, come centrale di committenza. “E ciò – sottolinea Giusi Savarino – è stato confermato da un parere dell’Avvocatura, intervenuta alcuni mesi addietro sui dubbi espressi dalla Commissione che presiedo”. E la Savarino aggiunge: “Abbiamo chiesto al commissario Rolle di prevedere tra le modifiche di adeguamento del progetto esecutivo redatto da Girgenti Acque anche la previsione di vasche di accumulo per acque depurate. Il riuso delle acque reflue comporterà, probabilmente, anche l’intervento dei Consorzi di bonifica e della Regione, ma è una misura lungimirante, al passo con le più recenti normative Europee. Finalmente in autunno si svolgerà la gara d’appalto per il depuratore del Villaggio Mosè, opera fondamentale per la tutela del mare di San Leone, della salute dei cittadini, e per lo sviluppo del turismo. Il Commissario ci ha assicurato che invierà in Commissione un report semestrale per darci modo di controllare e seguire l’andamento delle opere. Con orgoglio ribadisco che con gli Agrigentini avevamo preso un impegno preciso in campagna elettorale ed anche stavolta rispondiamo con i fatti. Questo è il Governo del fare”.

Angelo Ruoppolo Teleacras 

Ad Agrigento arrestati una 26enne e il suo complice

Confezionava le dosi di cocaina davanti al figlio di tre anni. Una donna di 26 anni e un uomo di 29, entrambi romeni, sono stati arrestati dai carabinieri ad Agrigento.
    I due sono stati sorpresi dai militari all’interno dell’abitazione della 26enne, nel centro storico della città, mentre in cucina stavano suddividendo le strisce di cocaina utilizzando proprio la tessera sanitaria intestata ad uno dei figli. Il più piccolo di questi, di appena tre anni, stava giocando sul tavolo di fronte alla madre. Nel corso della perquisizione i carabinieri hanno trovato complessivamente circa 14 grammi di cocaina

manette carabinieri

Il consigliere Giuseppe D’Orsi, impegnato nella lotta al randagismo per il comune di Palma di Montechiaro e per tutta la provincia di Agrigento, ha incontrato stamattina l’assessore Regionale alla Sanità, Avv. Ruggero Razza, il Direttore generale capo dei servizi Vetenerinari del Ministero della Salute, Dott. Silvio Borrello, e Giovanni Giacobbe Giacobbe, consulente sul tema specifico del Presidente dell’assemblea Regionale On. Gianfranco Micciché.
In seno ad una discussione più ampia ed articolata tra l’assessore ed il direttore generale dei servizi veterinari del Ministero, come era scontato che accadesse, si è giunti al tema randagismo in Sicilia, affrontato non soltanto attraverso la lettura che abbiamo dall’interno del nostro territorio, ha sviscerato secondo la chiave interpretativa e l’ottica del Ministero, e dunque dell’Italia intera.
Fatto il punto sullo stato delle cose e rimarcato l’azione governativa, volta all’incremento della campagna di sterilizzazioni e microchippature, la Sicilia ha incamerato la disponibilità del Ministero al supporto tecnico.
In questa ed in altre materie, sulla stessa scia, il consulente del Presidente, Giacobbe, ha strutturato una proficua interlocuzione dialogica, con il direttore centrale, per dar vita ad interventi di matrice parlamentare, frutto della medesima collaborazione tecnica tra lo stesso ed il Ministero.
Il consigliere D’Orsi attento a tutta la dissertazione, ha ricordato l’opportunità della centralità dell’aiuto concreto ai comuni in difficoltà per mezzi e risorse. Lo stesso D’Orsi parteciperà a Sciacca, nell’ambito di una riunione-convegno con le associazioni animaliste, alla quale interverrà l’On. Michele Catanzaro, nella sua qualità di componente della commissione parlamentare speciale sul randagismo.

La manifestazione denominata “ Festival del pesce azzurro “ organizzata dallaPro loco Marzamemi

giunta alla sua QUARTA edizione,  si svolgerà il 23 al 24 Giugno 2018 a Marzamemi (SR), antico borgo marinaro del 1600.  

Il Festival del Pesce Azzurro non va percepito come una sagra, ma, bensì, come un vero e proprio evento a  360 gradi. Evento che abbraccia tutti gli aspetti della vita quotidiana del luogo, dove,  ancora oggi, si avverte la quietezza di un tempo e del lavoro manuale della pesca.  Il festival accoglierà tutte le arti, le musiche e le parole che questo mare e questa terra hanno da offrire. Verrà organizzata un’importante conferenza, la quale vedrà la partecipazione di esperti relatori, come il Professor Giorgio Calabrese,  che tratteranno il tema della pesca e del pesce azzurro, dal punto di vista culturale, storico, nutrizionale e dell’alta ristorazione. A completare il ricco intreccio di eventi, avrà luogo il 4º concorso di cucina per Chef  professionisti “Cuciniamo Azzurro”, concorso che ha riscontrato molto successo tra gli Artisti della cucina siciliana, i quali realizzeranno piatti contemporanei, esaltando le proprietà del pesce azzurro. Momento ad alto richiamo gastronomico sono le degustazione serali, caratterizzate da pietanze preparate esclusivamente con il pescato di Marzamemi a km 0. La manifestazione sarà  incentrata sulla tradizione siciliana, esibizioni musicali ed eventi teatrali terranno vivo il festival. 

 

O le riforme o tutti a casa”. A lanciare questo ultimatum è il Governatore della Sicilia Nello Musumeci, dopo che oggi l’aula ha deciso di rinviare in Commissione il collegato alla Finanziaria.
    “Prendo atto, con assoluta serenità – commenta Musumeci – della volontà espressa oggi dal parlamento siciliano di rinviare in commissione Bilancio il disegno di legge sul collegato alla Finanziaria. Aspetto fiducioso che il testo torni in Aula per essere serenamente valutato da tutti i gruppi politici, soprattutto negli articoli riguardanti la creazione del Polo per il credito agevolato (fusione Crias-Ircac) e la soppressione dell’Esa, l’ultimo carrozzone della Prima Repubbblica”. “Una cosa è certa – sottolinea il Governatore -: il mio è il governo del cambiamento, per il quale ho chiesto ed ottenuto a novembre il consenso del popolo siciliano. Se sulla strada delle riforme il parlamento dovesse già da ora mettersi di traverso non ci sarebbe più alcuna ragione per restare al mio posto. In questa Regione devastata e saccheggiata dalla più famelica partitocrazia – conclude – non è più tempo per riproporre metodi antichi”.

Il presidente della Regione Sicilia, Nello Musumeci

The Diciotti, an Italian Coast Guard patrol boat. Prime scese 30 donne incinte, erano a bordo della nave Diciotti. WWW.SICILIA24H.IT

Sono sbarcati nella notte a Pozzallo i 509 migranti che erano a bordo della nave Diciotti della Guardia costiera, arrivata ieri sera dopo sette giorni di navigazione in mare nel porto del Ragusano.
    Dieci erano arrivai nel pomeriggio con un’evacuazione medica di sei bambini, tre donne e un 21enne. L’ispezione cadaverica ha accertato che l’uomo la cui salma è stata portata in obitorio per una esame medico legale era morto per annegamento. Secondo testimonianze a bordo, era un nigeriano molto malato che viaggiava da solo.
    Le prime a scendere da nave Diciotti sono state 30 donne incinte, fatte salire su un piccolo pullman per essere trasferite per i controlli in diversi ospedali del Ragusano.