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Sulla natura dolosa del danneggiamento pare non vi siano dubbi

Incendiata, a Gela, l’automobile (una Jeep Renegade) del vice sindaco, Simone Siciliano, di 44 anni, ingegnere, assessore comunale titolare di numerose deleghe amministrative tra cui quelle all’ambiente, allo sviluppo economico, alle grandi opere e alle risorse comunitarie. L’autovettura era parcheggiata sotto l’abitazione dell’amministratore, in via Cicerone nel quartiere Caposoprano.
    Le fiamme hanno danneggiato anche la Fiat Panda di un altro condomino dell’edificio la cui facciata è stata annerita dal fumo del rogo. Sulla natura dolosa del danneggiamento pare non vi siano dubbi perché sarebbe stato ripreso da una telecamera di videosorveglianza, le cui immagini sono ora al vaglio di polizia e carabinieri. Simone Siciliano è in carica dal 2015 e, forte delle deleghe, svolge un ruolo rilevante in giunta. Il sindaco Domenico Messinese, dopo la propria elezione, ne fece il suo più stretto collaboratore anche dopo che il M5s decise l’espulsione dello stesso Messinese dal movimento.

Il petrolchimico a Gela (Cl). ANSA/FRANCO INFURNA

Quasi due milioni di euro di mandati di pagamento sono 
stati sbloccati dall’Assessorato Regionale del Lavoro ai Comuni in cui operano operai dell’ex Reddito Minimo d’Inserimento. Lo ha reso noto l’assessore regionale Mariella Ippolito a poche ore di distanza da un’audizione in Quinta Commissione all’Ars in cui ha raccolto le segnalazioni di alcuni sindaci dell’Ennese e del Nisseno che lamentavano il ritardo dei trasferimenti. “Ho 
appurato immediatamente che gli uffici avevano già depositato il primo trimestre alla Ragioneria regionale sin da marzo – ha spiegato l’assessore 
Ippolito -, ma con l’abolizione della tesoreria unica a finanziaria approvata si sono registrati i problemi per 12 su 35 Comuni interessati. Abbiamo superato le difficoltà in tempo reale e continuiamo a vigilare per i successivi mandati di pagamento. La seconda quota, pari a quasi 5 milioni di euro – ha concluso l’esponente della Giunta Musumeci -, sarà versata quando i Comuni presenteranno la relativa documentazione”. Il Reddito Minimo d’Inserimento fu sperimentato nel 1998 tra le province italiane classificate come le più povere. Tra esse, in Sicilia vennero individuate Caltanissetta ed Enna. Degli originari 2.800 lavoratori coinvolti, oggi operano in 1.200 circa.

 

Continuano le operazioni di bonifica straordinaria del territorio agrigentino. Gli operai e i mezzi speciali della Sea, impresa consorziata con Iseda e Seap, sono entrati in azione a Fontanelle per ripulire da tonnellate di rifiuti, l’isola ecologica dove vengono conferiti i rifiuti del quartiere ma dove, i soliti incivili, scaricano ogni tipo di materiale creando delle discariche abusive. L’isola ecologica, è stata ripulita dopo ore di lavoro da parte del personale della Sea.

Mercoledì 27 giugno 2018, presso il Palazzo dei Filippini ad Agrigento, a partire dalle ore 18:00, sarà visitabile la personale di pittura dell’artista agrigentina Carmelina Guarneri, Vice Prefetto, operatrice culturale,pittrice siciliana. 

Cosmocromie è una carrellata emotiva a metà tra terra e cielo. 
Appartengono alla collezione dipinti legati da un particolare filo conduttore, le suggestive,evanescenti bellezze del cosmo.
Rivisitate e trasportate su tela con una grazia emotiva tale da rischiarare occhi e cuore.
Sembrano quasi sospese nella galassia, le colorate nebulose della Guarneri, figlie del suo animo vivace e caloroso, come le stelle che nascono e muoiono nel blu. 
E, dalla loro esplosione,magicamente sorgono tali soffici accumuli fermati nel tempo e nella loro beltà da pennellate sapienti, ora corpose ora appena soffuse,cariche di passione. 
Vere e proprie esplosioni astrali sprigionano iridescenti immagini ed un’indefinibile carica di energia, pura elettricità che incanta lo spettatore.
La mostra sarà visitabile fino al prossimo 20 luglio. 

 

 

L’amministrazione comunale informa che sul sito istituzionale è stato pubblicato l’avviso pubblico per l’acquisizione della manifestazione di interesse per lo svolgimento del servizio denominato “trenino turistico” da effettuarsi sul territorio comunale. Il procedimento esplorativo non presuppone una graduatoria di merito o l’attribuzione di punteggi e non è impegnativo per l’amministrazione, la quale, si riserva in ogni momento, il diritto di sospendere, interrompere, modificare o cessare l’indagine conoscitiva. La presentazione di manifestazione di interesse, pertanto, ha lo scopo di comunicare all’amministrazione di essere selezionati al fine di individuare una rosa di operatori dalla quale selezionare il soggetto/i cui assegnare il servizio. La gestione del servizio turistico ha lo scopo di favorire la promozione turistica e la valorizzazione del patrimonio paesaggistico e monumentale del centro storico, della valle dei templi e della zona balneare. Gli incassi derivanti dalla vendita dei biglietti vengono incassati direttamente al gestore; all’ente viene riconosciuto un canone annuale minimo di 1.500,00 euro oltre i.v.a. Il servizio avrà durata di tre anni con la possibilità di rinnovo per ulteriori ventiquattro mesi, il servizio è gratuito per i minori fino a dodici anni e per gli utenti con età superiore ai settanta anni mentre per tutte le altre fasce di età, le tariffe sono stabilite dal concessionario e devono essere indicate nell’offerta di partecipazione alla selezione. L’amministrazione potrà riservarsi la facoltà di assegnare il servizio anche a due ditte. Per partecipare alla selezione, gli interessati, devono presentare entro le ore 12 del prossimo 4 luglio busta chiusa contenente la domanda di partecipazione indirizzata all’ufficio protocollo del comune o mediante raccomandata, corriere autorizzato o consegna diretta al settore terzo – servizio attività produttive – piazza Pirandello 35, con la dicitura “manifestazione di interesse per lo svolgimento del servizio “trenino turistico”. Ulteriori informazioni, compresi gli allegati, possono essere visionati sul sito istituzionale di questo comune.

“Continua il mio impegno a favore del buon funzionamento del porto di Licata, affinché la nostra marineria ne abbia piena fruibilità. Ho utilizzato tutti gli strumenti a mia disposizione per risolvere il problema legato al mal funzionamento delle torri faro ed entro due settimane verrà definitivamente risolto”.
Da alcune settimane, infatti, le torri faro posizionate nell’area del Faro di San Giacomo, sulla Banchina Marinai d’Italia e sulla darsena di Marianello risultano spente durante le ore notturne. Da una ricognizione effettuata, è emerso che quattro degli otto impianti di illuminazione non sono in funzione. L’ultimo intervento ad opera del Genio civile era stato eseguito nel 2015.
“Ciò che mi preoccupa di più”, continua l’On. Pullara, “è che i disagi maggiori sono sofferti dai tanti operatori del comparto ittico costretti a raggiungere le proprie imbarcazioni in una condizione di totale oscurità prima di iniziare le battute di pesca notturne”.
“Per ovviare a questi problemi, ho dapprima fatto sì che venissero stanziate e approvate in bilancio le somme da destinare a quest’intervento, e che le stesse fossero nella piena disponibilità dell’Assessorato alle Infrastrutture. In questi giorni ho sollecitato i tecnici del Genio Civile che, su mandato dell’Assessorato alle Infrastrutture, hanno effettuato il sopralluogo tecnico propedeutico all’intervento di riparazione delle torri faro.
Infine, per avere la certezza che in dieci, o dodici giorni al massimo, l’infrastruttura ritorni completamente funzionante mi sono sincerato con l’Architetto Ricciardo, funzionario competente presso il suddetto Assessorato Regionale, che egli stesso si faccia carico di autorizzare la procedura d’intervento con urgenza”.
L’insieme di questi provvedimenti rappresenta il segno tangibile del sostegno concreto e fattivo di Carmelo Pullara a favore del comparto della pesca nell’agrigentino, ed in particolare per quello della città di Licata.
Un impegno costante e mai strumentalizzato quello del deputato Licatese che afferma “Ritengo la pesca un comparto centrale per la nostra economia e oltre ogni logica elettorale sono sempre a disposizione di tutti i pescatori agrigentini per risolvere in maniera fattiva, nel mio piccolo, i problemi ordinari e strutturali di questo settore nevralgico”.

 

“Esprimo la mia totale e sincera solidarietà al governatore della regione Sicilia, Nello Musumeci, per gli ingiustificati commenti di minaccia pubblicati su facebook. I social e i mezzi di informazione, non devono essere il luogo preposto alla diffamazione e alla calunnia ma lo spazio per una sana comunicazione. Al Presidente, consiglio di andare avanti come ha sempre fatto, senza se e senza ma, non piegandosi a quella ingrata partitocrazia che ostacola la bonifica della nostra amata Sicilia. Io ho scelto “Diventerà bellissima” perché espressione della personalità di Nello Musumeci, uomo per bene, competente e di comprovata esperienza nonché in possesso di doti morali e politiche assolutamente indiscutibili”

 

Convegno “Poesia-Arte-Cultura”- Associazione Circolo Arci Agàpe

Il Consigliere Comunale Avv. Angela Galvano, Presidente dell’Associazione Circolo Arci “Agàpe” di Agrigento, sabato 23 giugno alle ore 18, presso la Galleria “Q.Art&Craft Boutique” di Alfonsina Quintini in Via Atenea n 291-AG, organizza un’iniziativa dal titolo “Poesia-Arte-Cultura” nel corso della quale verrà presentato un libro di poesie di Antonella Scardino e alla quale parteciperà come relatore il prof. Nuccio Mula.
La Galvano afferma: “Tale iniziativa rappresenta un momento di incontro e di confronto sul tema dell’”attualità del ruolo” della poesia e dell’arte, nonché mira alla valorizzazione di artisti e poeti del nostro territorio, al fine di promulgare l’idea e la consapevolezza dell’importanza fondamentale della diffusione della poesia, dell’arte e della cultura in genere in un mondo ormai dominato dai mass media e social network, in cui si è spesso perso <<il piacere ed il significato>> della lettura e del suo grande valore”.

 

 

Dopo il rinvio del “collegato” alla Finanziaria in Commissione Bilancio, Musumeci pubblica un video appello su Facebook: “Le riforme o tutti a casa”.

E’ trascorso infruttuosamente maggio, e si avvia ad essere allo stesso modo anche giugno. Non vi è pace tra gli ulivi del “collegato” alla finanziaria, ossia tutto, o parte, di ciò che è stato strappato dalla finanziaria per consentirne l’approvazione entro il termine ultimo del 30 aprile scorso. Si tratta di una mini finanziaria di 10 articoli, e nel primo articolo è previsto l’accorpamento di Crias e Ircac nell’Ifis (Istituto finanziario per le imprese siciliane), rinviando a un successivo regolamento la definizione delle relative modalità di attuazione. E poi vi sono norme in materia di controllo sulle società partecipate, corpo forestale, consorzi universitari, percorsi di istruzione e formazione professionale afferenti all’obbligo scolastico, e la gestione dei siti del patrimonio culturale regionale. E poi ancora, modifiche alle leggi in materia di sostegno alle associazioni antiracket e di smaltimento dell’amianto. Nel frattempo è intervenuta la pausa elettorale per le Amministrative del 10 giugno, e poi, anziché finalmente il decollo, un rovinoso dietrofront. Il “collegato” è stato rispedito al mittente, alla Commissione Bilancio di Riccardo Savona, la stessa che lo ha approvato lo scorso 14 maggio spedendolo all’Assemblea Regionale per esame e approvazione. Il presidente di Sala d’Ercole, Gianfranco Miccichè, ha posto ai voti la proposta del capogruppo del Partito Democratico, Giuseppe Lupo, di rinviare in commissione la mini finanziaria, e il rinvio è stato approvato per alzata e seduta. Hanno votato a favore il Partito Democratico e il Movimento 5 Stelle. Il gruppo di Forza Italia è stato in gran parte fuori dall’Aula. L’Udc ha votato in ordine sparso. Il presidente della Regione, Nello Musumeci, commenta serafico: “Aspetto fiducioso che il testo torni in Aula per essere serenamente valutato da tutti i gruppi politici, soprattutto negli articoli riguardanti la creazione del Polo per il credito agevolato, quindi la fusione Crias-Ircac, e la soppressione dell’Esa, l’ultimo carrozzone della Prima Repubblica”. Poi, Musumeci impenna: “Una cosa è certa: il mio è il governo del cambiamento, per il quale ho chiesto ed ottenuto a novembre il consenso del popolo siciliano. Se sulla strada delle riforme il parlamento dovesse già da ora mettersi di traverso non ci sarebbe più alcuna ragione per restare al mio posto. In questa Regione devastata e saccheggiata dalla più famelica partitocrazia non è più tempo per riproporre metodi antichi”.

 

Angelo Ruoppolo Teleacras