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E’ stata espugnata la roccaforte pentastellata a Ragusa, dove al ballottaggio esce sconfitto il candidato del M5S Antonio Tringali ed elegge il nuovo Sindaco del  civico del centro-destra  Giuseppe Cassì.Il nuovo sindaco di Ragusa col 53,07%, contro il 46,97 del grillino Antonio Tringali.

 Il neo eletto Sindaco di Ragusa Cassì , visibilmente emozionato per il risultato ottenuto, che supera di oltre 6 punti  l’avversario grillino, ha subito dichiarato: “una grande responsabilità e bisogna alzare l’asticella perché Ragusa si merita molto di più. La precedente amministrazione grillina è stata fallimentare. Ma non voglio guardare indietro,  adesso bisogna partire da ciò che troveremo ed andare avanti”.  In tarda serataCassì guida una processione di simpatizzanti che lo acclamano con cori da palazzetto dello sport (il vincitore fu capitano della Virtus Ragusa e all’inizio degli anni Novanta giocò in A1 con la Pallacanestro Trapani) mentre Tringali si consola con una birra bevuta insieme al leader siciliano dei grillini, Giancarlo Cancelleri.

A Siracusa, invece, il ballottaggio ha premiato Francesco Italia del Pd. Nonostante la scarsa affluenza alle urne, è stato eletto con 18.210 voti, pari al 52,99% delle preferenze, battendo  il candidato del centro-destra Ezechia Paolo Reale che ha già preannunciato ricorso al Tar per la irrisoria differenza di preferenze.

Francesco Italia è arrivato in bicicletta nel proprio comitato elettorale. Dopo aver ringraziato il Sindaco uscente Giancarlo Garozzo, Michelangelo Giansiracusa e Pierpaolo Coppa, il resto della Giunta e tutti gli amici che con lui hanno partecipato a questa avventura, ha lanciato il motto: “non lasciateci soli, non lasciate sola questa amministrazione, andiamo avanti insieme”.

Il neo Sindaco Italia guiderà la  Giunta di centro sinistra composta da Giovanni Randazzo, che sarà anche vice Sindaco, e da Pier Paolo Coppa, Alessandra Furnari, Fabio Granata, Giusy Genovesi, Nicola Lo Iacono e Fabio Moschella.

Da luglio 2013 è stato vicesindaco della città, curando diverse rubriche assessoriali, tra le quali Centro storico, Cultura, Turismo e Spettacolo, Sport, Unesco, Politiche ambientali e sanitarie, Informatizzazione e Modernizzazione, Legalità e Trasparenza.

A causa di correnti relativamente fresche che continueranno ad affluire sulla nostra Penisola l’inizio della settimana caratterizzato da condizioni di tempo variabile con fasi piovose intervallate da fasi più stabili e temperature quasi ovunque sotto la media con punte massime che resteranno al di sotto dei 26-27 gradi in gran parte del territorio fino almeno a giovedì. Questa situazione è causata dalla persistente assenza di una solida area anticiclonica capace di assicurare un lungo periodo di tempo stabile e caldo.Previsioni meteo per lunedì. Oggi alternanza tra sole e momenti nuvolosi in tutte le regioni, con spiccata instabilità nelle ore centrali del giorno. In mattinata rovesci e locali temporalial Nord-Est, nord delle Marche e tra Calabria e Sicilia.
Nel pomeriggio possibili temporali sulle Alpi, nelle regioni centrali, eccetto coste adriatiche e toscane, in Emilia-Romagna, Calabria, Isole Maggiori. Temperature massime in leggero calo al Centro e sulle Isole: valori quasi ovunque inferiori alla norma e non oltre i 26-27 gradi. Ancora leggermente ventilato. 

La Protezione Civile ha emesso l’allerta gialla sulle seguenti regioni:

– ordinaria criticità per rischio idraulico su Sardegna (Campidano, Bacino del Tirso, Bacini Montevecchio – Pischilappiu), Sicilia (Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto);
– – ordinaria criticità per rischio temporali su Calabria (Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale), Lazio (Aniene, Bacino del Liri, Bacini Costieri Sud, Appennino di Rieti, Roma, Bacino Medio Tevere, Bacini Costieri Nord), Marche (Marc-2, Marc-1), Puglia (Salento), Sicilia (Sud-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante ionico, Nord-Orientale, versante tirrenico e isole Eolie, Centro-Settentrionale, versante tirrenico, Centro-Meridionale e isole Pelagie, Sud-Orientale, versante Stretto di Sicilia, Bacino del Fiume Simeto), Umbria (Medio Tevere, Chiani – Paglia, Nera – Corno)
– ordinaria criticità per rischio idrogeologico su Abruzzo (Marsica, Bacino dell’Aterno), Calabria (Versante Jonico Centro-settentrionale, Versante Jionico Centro-meridionale, Versante Jonico Meridionale, Versante Tirrenico Centro-meridionale, Versante Tirrenico Meridionale), Puglia (Salento) e Veneto (Alto Piave). L’ordinaria criticità (allerta gialla) per rischio idrogeologico nella zona Vene-A è limitata al comune di Perarolo di Cadore (BL). 

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    Due giorni per un minifestival in nome dei diritti: giovedì 28 e venerdì 29 giugno a partire dalle 17.30 e fino a notte fonda l’evento gratuito e aperto a tutti “Palermo Pride Suona – Orgoglio in piazza” si svolge tra piazza Magione e il Teatro Garibaldi di Palermo.

    Presentazioni di libri, incontri, concerti, performance, dj set e party all’aperto per festeggiare insieme l’orgoglio di essere liberi in occasione della Giornata Internazionale dell’Orgoglio Lgbt (il 28 giugno) e dell’anniversario dei Moti di Stonewall (New York, 28 giugno 1969).

    Giovedì 28 Giugno – DAY 1
    Presentano LaMik e Massimo Milani

    alle 17:30 al Teatro Garibaldi: “L’aurora delle Trans Cattive”, incontro con Porpora Marcasciano, MIT (Movimento Identità Transessuale)

    alle 19 in piazza Magione: “A Rainbow dj set” inizia la musica in piazza
    alle 20 concerto: si esibiscono i No Hay Problema (genere: indie)
    alle 21 Intervento di Leoluca Orlando, sindaco di Palermo
    alle 22 concerto: si esibiscono gli Agnello (genere: surf, cantautorato)
    alle 23 performance dal titolo #LaBarcaNegriera a cura di Sakalash. La migrazione raccontata attraverso la danza.
    alle 23:30 Party: festa a cura di #PartyNudo

    Venerdì 29 Giugno 2018 – DAY 2
    Presentano LaMik e Massimo Milani

    alle 17:30 al Teatro Garibaldi: “La viralità dell’odio. come difendersi dalla violenza ai tempi dei social”. Incontro con l’avvocato Cathy La Torre.

    alle 19 in piazza Magione: “A Rainbow dj set” inizia la musica in piazza
    alle 20 concerto: si esibiscono i The Groove Lines (genere: Funky, Soul, Jazz, Acid Jazz, Blues)
    alle 21 Intervento del Coordinamento Palermo Pride
    alle 23 Party: festa a cura di Pink Code
    alle 23:30 Party: festa a cura di ThePOPSHOCK
    alle 00:30 Party: festa a cura di Nice To Meow You! Party Designers

    L’ingresso alle due giornate è gratuito

    Con il supporto del Comune di Palermo e di Palermo Capitale della Cultura. Main Sponsor: FORST.
    L’evento é supportato da Bauhaus, Exit, PartyNudo, Popshock e UDU Palermo in collaborazione con il Coordinamento Palermo Pride.

     

     

    Nonostante De Luca partisse in svantaggio, 8 punti percentuali e 10mila voti in meno, c’era un segnale importante a suo favore. Aveva guadagnato il 7 % in più rispetto alle sue sei liste, mentre Bramanti aveva perso il 10 % rispetto alle sue dieci liste. E oltre al voto disgiunto, in molti evidentemente, avevano votato Bramanti per effetto trascinamento dopo aver puntato su un consigliere comunale del centrodestra. Al ballottaggio, infatti, non tutti hanno riconfermato il proprio voto.

    “E’ una grande vittoria contro la casta, le consorterie e le lobby politiche che hanno governato la città negli ultimi 30 anni. È stata una vittoria dei cittadini che hanno detto basta a questo sistema di potere che ha messo in ginocchio Messina, inizia ora una nuova stagione politico amministrativa”. Lo dice il sindaco neoeletto a Messina, Cateno De Luca, che ha vinto al ballottaggio contro Dino Bramanti, candidato del centrodestra.

    Peppe Cassì è il nuovo sindaco di Ragusa. Il “candidato civico” ha ottenuto il 54%, battendo il pentastellato Antonio Tringali. Il M5s perde così la roccaforte di Ragusa. Anche il leader Cancelleri si trovava nel capoluogo ibleo al momento dello spoglio. Cassì aveva già cominciato a festeggiare dopo poco più di un’ora dalla chiusura dei seggi per le strade di Ragusa alla luce del trend a suo netto favore. Cassì, avvocato con un passato da cestista di basket, ha avuto la meglio fin da subito sul pentastellato e già presidente del consiglio comunale Antonio Tringali. «Ci ho creduto dall’inizio – ha detto a caldo Cassì – e ho notato che era un’onda che cresceva. La città ha capito la mia proposta, anche il non apparentarsi ha pagato perché è stato un fatto di coerenza. Non ho rancori per nessuno, ma chi negli ultimi giorni di campagna elettorale ha voluto buttarla in rissa ha pagato pegno. Per me è una bella vittoria, non parlo dell’insuccesso altrui. Posso assicurare che ce la metterò tutta per il bene della città che mi ha dato fiducia e – ha concluso il neo sindaco – comincerò a verificare i conti, a parlare con i dipendenti».

    Francesco Italia, 46 anni, è il nuovo sindaco di Siracusa, con il 52,99% delle preferenze che sono state 18.210. I cittadini hanno scelto la continuità, bocciando il buon Paolo Ezechia Reale che si è fermato al 47,01% (16.153). Lo sconfitto paga forse un prezzo troppo alto per avere imbarcato tutti notabili della politica siracusana: da Gino Foti a Stefania Prestigiacomo, Enzo Vinciullo, Mario Bonomo e finanche il presidente del Siracusa Calcio, Gaetano Cutrufo. L’accoppiata Italia – Garozzo, è risultata vincente ed ha sovvertito il pronostico dello scorso 10 giugno dove il candidato a sindaco del Centro destra aveva toccato il 37 per cento. La storia di cinque anni fa si è ripetuta, quando Garozzo riuscì a battere al ballottaggio, sempre Paolo Ezechia Reale. Una sorta di maledizione per il ballottaggio. Il candidato sconfitto deve riflettere un po’ su tutte le scelte fatte, dalle 8 liste imbarcate, alcune delle quali fin troppo vuote, ma anche ad una campagna elettorale non troppo brillante sotto il profilo mediatico affidata a mestieranti della comunicazione che gli hanno suggerito pure degli spot video discutibili.

    Sono stati soccorsi dalla Guardia costiera libica i circa mille migranti che erano oggi alla deriva su sette gommoni al largo della Libia. Lo rende noto il ministro dell’Interno, Matteo Salvini. “Ringrazio di cuore, da ministro e da papà, le autorità e la Guardia Costiera Libica che oggi hanno salvato e riportato in Libia 820 immigrati, rendendo vano il ‘lavoro’ degli scafisti ed evitando interventi scorretti delle navi delle Ong”, ha detto il vicepremier.
       

     

    Pronostici tutti ribaltati in Sicilia, dove nei tre capoluoghi al voto vincono i ballottaggi gli outsider. Il M5s perde il comune di Ragusa, che aveva amministrato negli ultimi cinque anni; Antonio Tringali è stato sconfitto da Giuseppe Cassì, ex giocatore di basket, appoggiato da liste civiche e da FdI, che ha capovolto il risultato del primo turno.
        Stessa sorte a Messina, dove Cateno De Luca, eletto deputato regionale con l’Udc e leader del movimento ‘Sicilia vera’, ha ‘strapazzato’ il grande favorito Dino Bramanti, sostenuto dalla corazzata di centrodestra, staccandolo di circa trenta punti.
        Già dopo le prime sezioni scrutinate, De Luca si è recato in piazza Duomo dove ad attenderlo c’era una folla in festa. “E’ una grande vittoria contro la casta, le consorterie e le lobby politiche che hanno governato la città negli ultimi 30 anni, è stata una vittoria dei cittadini che hanno detto basta a questo sistema di potere che ha messo in ginocchio Messina, inizia ora una nuova stagione politico amministrativa”, dice a caldo davanti al palazzo di città. Ora dovrà vedersela con un consiglio comunale dove non avrà una maggioranza. Anzi. Nessuna delle cinque liste civiche di De Luca al primo turno ha superato la soglia di sbarramento del 5%, per cui non è stato eletto alcun consigliere comunale.
        Sorpresa anche a Siracusa, dove il favorito Paolo Ezechia Reale, appoggiato dal centrodestra, riconosce la vittoria del rivale Francesco Italia, appoggiato dal centrosinistra. Bassa l’affluenza negli otto comuni al voto, pari al 40,1%%, in calo di 20,68 punti rispetto al primo turno (era stata del 60,78%). Oltre che nei capoluoghi Siracusa, Ragusa e Messina, si è votato anche ad Acireale e Adrano in provincia di Catania, a piazza Armerina (Enna), Partinico (Palermo) e Comiso (Ragusa).

     

     

     

     

     

    Ritrovato corpo in avanzato stato di decomposizione nel greto del fiume Crati, non molto distante dal Centro Commerciale di Zumpano, nella zona tra Rende e San Pietro in Guarano in provincia di Cosenza

     

    Il corpo scarnificato e in parte in decomposizione, presumibilmente femminile, è stato trovato da un pescatore che occasionalmente si trovava in quella zona, particolarmente isolata.

    Sul posto sono intervenuti la D.ssa Greco della Procura di Cosenza, che ha disposto l’autopsia, i tecnici del Reparto Operativo dei Carabinieri di Cosenza, che hanno effettuato i rilievi del caso, e poi ancora il medico legale e l’entemologa (esperta di insetti) D.ssa Teresa Bonacci dell’Università della Calabria oltre ai Carabinieri di Rende guidati dal Capitano Maieli.

    Spetterà agli approfondimenti del medico legale e dell’entemologa stabilire con certezza se si tratti di un uomo o di una donna, oltre che individuare la data e le cause del decesso.

    Il corpo ritrovato in data odierna, era completamente privo di indumenti e di alcune parti anatomiche, risultato di azione di animali selvatici sul corpo abbandonato da diverso tempo.

    Probabilmente il corpo è stato portato sul posto del ritrovamento dopo la morte, ma saranno gli esami autoptici e le indagini a svelare la verità.

     

    Simona Stammelluti

    Protezione civile, allerta gialla in nove regioni

    Temporali in arrivo su gran parte del Paese e soprattutto su Sardegna, Sicilia e Calabria. Il Dipartimento della Protezione Civile ha emesso un avviso di condizioni meteorologiche avverse, con allerta gialla per nove regioni.Le prime precipitazioni, a prevalente carattere di rovescio o temporale, sono previste sulla Sardegna a partire da oggi pomeriggio. Mentre in nottata si estenderanno alla Sicilia, in particolare sui settori centro-orientali, e alla Calabria, soprattutto sulla parte meridionale.I fenomeni saranno accompagnati da rovesci di forte intensità, frequente attività elettrica, locali grandinate e forti raffiche di vento.
        L’allerta gialla riguarda domani il Lazio, gran parte di Sicilia, Sardegna, Calabria, Marche, Umbria, Abruzzo e l’area salentina della Puglia. Stessa allerta per rischio idrogeologico localizzato sul Veneto, bacino dell’Alto Piave, a causa della frana della Busa del Cristo, nel comune di Perarolo di Cadore (Belluno), sulla quale è in corso un continuo e attento monitoraggio.