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Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento ha provveduto, rapidamente, a delimitare l’area interessata da un cedimento del manto stradale al km 0,500 della SP NC n. 22 Aragona – Joppolo Giancaxio in contrada Carbonaro, per evitare situazioni di pericolo agli automobilisti e ai pedoni.
Inoltre il personale dell’Ente in servizio nella zona interessata ha collocato la segnaletica adeguata per garantire le condizioni di sicurezza. Inoltre sarà effettuata una ricognizione da parte dei tecnici del Libero Consorzio per stabilire gli interventi idonei per migliorare la transitabilità del tratto interessato, nei limiti delle risorse di bilancio disponibili.
L’Ente ricorda che nella SP NC n. 22 Aragona – Joppolo è presente una specifica limitazione della velocità fissata a 30 km/h per gli autoveicoli ed il divieto di transito per i ciclisti.

Si dà comunicazione che il SIB AGRIGENTO – Sindacato Italiano Balneari, con sede in Via Imera n. 223/c  Agrigento , ha istituito lo

SPORTELLO DEMANIO MARITTIMO 

per venire incontro alle esigenze di tutte le imprese che hanno un’attività ricadente sul suolo demaniale marittimo, titolari di concessione o che la intendano avviare.

Lo sportello si avvale di professionisti in grado di fornire consulenza sia di carattere tecnico-amministrativo, sia di natura legale.

Gli interessati possono rivolgersi alla Segreteria Provinciale SIB per fissare un appuntamento, telefonando al Tel. 0922.22791 o tramite e-mailagrigento@confcommercio.it

Agrigento
Isola ecologica
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La festa di san Calogero si avvicina.

 

 

 

 

 

 

 

La prima Commissione consiliare composta dal presidente Borsellino e dai Consiglieri Nobile, Carlisi e Picone si è preoccupata per tempo di scongiurare il verificarsi di quelle spiacevoli situazioni che hanno turbato la fiera che si è tenuta in occasione del Mandorlo in fiore, quali la gestione dei rifiuti dei mercatisti, la chiusura dell’isola ecologica di piazzale ex Saiseb l’abusivismo commerciale.
L’isola ecologica ad oggi è ancora chiusa; è impossibile depositare, ad esempio, gli sfalci di potatura e i cittadini non sanno dove portarli. Davanti all’isola si ricominciano a depositare i sacchetti di spazzatura e l’asfalto è ancora sporco.
La Prima Commissione sollecita assessori e dirigenti, ognuno per le proprie funzioni, a mettere in atto quanto illustrato durante le riunioni di commissione quindi a creare le postazioni di bagni pubblici, a progettare e implementare una gestione efficiente della raccolta dei rifiuti e dello spazzamento presso i mercatisti senza interdire ai cittadini la possibilità di utilizzare l’isola ecologica.
Inoltre la Prima Commissione raccomanda di agevolare l’insediamento dei mercatisti attraverso apposita delimitazione del piazzale e a prevenire l’abusivismo commerciale nelle giornate della Fiera.

 


La Realmarina chiede più controlli verso i cittadini incivili

La situazione igienico – sanitaria a Porto Empedocle sta tornando alla normalità dopo giorni di grande difficoltà. Uomini e mezzi della Realmarina, infatti, hanno ultimato le maxi operazioni di bonifica delle decine di tonnellate di rifiuti che si sono accumulate in ogni angolo della città a seguito della vertenza degli operatori ecologici che per diversi giorni non hanno raccolto i rifiuti e successivamente, a causa del problema legato all’individuazione di una discarica dove conferire.
Gli interventi straordinari e supplementari, che hanno visto mettere in campo mezzi speciali e pale meccaniche, sono durati diversi giorni ed hanno interessato le zone di Piano Lanterna, dei Grandi Lavori, di Ciuccafa e Vincenzella, delle strade di accesso a Porto Empedocle e delle periferie della cittadina marinara.
Tonnellate di spazzatura accumulatasi nei giorni dell’agitazione dei lavoratori e che ha riguardato anche la zona dei Lidi e le località di vacanza. Interi compattatori sono stati riempiti con i rifiuti di via Aldo Moro, via dello Sport, via dei Fiori e piazzale Rimini dove sono stati rimossi anche cumuli di spazzatura dati alle fiamme da ignoti. Ripuliti anche marciapiedi e traverse delle strade più piccole anche queste trasformate in discariche abusive.
Ora che la situazione si sta avviando verso la normalità, è l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi, che torna a chiedere a gran voce all’amministrazione comunale, di intensificare la già buona task-force creata nei mesi addietro per avere un controllo mirato anche attraverso l’utilizzo di sistemi di videosorveglianza, in modo da evitare il ripetersi di queste situazioni.
“Questi ulteriori controlli – ribadisce Alongi – si prefiggono lo scopo di individuare e sanzionare chi, in barba alle precise disposizioni di legge, continua a lasciare i rifiuti di ogni tipo ai bordi di strade e marciapiedi, in periferia come nel centro cittadino impedendo dunque alla raccolta differenziata di crescere in termini percentuali per come dovrebbe. A Porto Empedocle, è stato accertato che ci sono zone più interessate di altre da questo triste fenomeno di inciviltà che per quanto minimo, riesce a sporcare la città fornendo un’immagine falsata di quella che è la partecipazione degli empedoclini alla raccolta differenziata. Per questo – conclude Alongi – chiediamo che l’amministrazione comunale intervenga ulteriormente e in maniera decisa, contro queste forme di inciviltà”.

S’è azionata durante pulizia. Donna romena rischia perdere arto

Una romena di 27 anni, impiegata in un un negozio di pasta fresca a San Vito Lo Capo, rischia di perdere il braccio, rimasto incastrato in una macchina per la lavorazione dell’impasto. Le pale si sono azionate mentre la donna stava pulendo l’attrezzo. Per liberare la romena è stato necessario l’intervento dei vigili del fuoco.
    La lavoratrice è stata portata in elisoccorso al reparto di Chirurgia plastica dell’ospedale Civico di Palermo.
    L’incidente è avvenuto intorno alle 13 nel negozio “A Busiata”, al civico 10 di via Farini, nella località turistica del Trapanese. 

Indagati Zamparini, il presidente Giammarva e altre 7 persone

La Procura di Palermo ha chiesto e ottenuto il sequestro di un milione di euro nei confronti della società Palermo calcio nell’ambito dell’indagine per falso in bilancio, reati tributari, autoriciclaggio, riciclaggio sui conti del Palermo negli anni 2013-2016. Tra gli indagati, oltre al patron della squadra Maurizio Zamparini, anche il figlio, la segretaria e altri cinque professionisti legati all’imprenditore friulano. Adesso la Procura ha iscritto anche l’attuale presidente della società Giovanni Giammarva: l’accusa è quella dell’articolo 2638 del codice civile e cioè l’ostacolo all’esercizio delle funzioni dell’autorità pubblica di vigilanza. Questo reato è contestato anche a Zamparini. I militari della guardia di finanza stanno eseguendo in questo momento il provvedimento.
    Nelle scorse settimane il gip Fabrizio Anfuso aveva respinto la richiesta della Procura di mettere agli arresti domiciliari Zamparini.

Il direttore dell’Ente Parco dei Templi, Giuseppe Parello, annuncia che il Parco Archeologico e Paesaggistico della Valle dei Templi, anche per l’anno in corso, ha attivato le visite serali e notturne dal 7 luglio al 16 settembre. In tale periodo l’apertura avverrà tutti i giorni feriali dalle ore 19 alle ore 22, con uscita dall’area archeologica alle ore 23. Nei giorni prefestivi e festivi l’apertura serale delle ore 19 consente la visita fino alle ore 23, con uscita dall’area archeologica alle ore 24. Per l’accesso alle aree archeologiche è possibile utilizzare il parcheggio e la biglietteria posta in prossimità del Tempio di Giunone o la biglietteria posta presso Porta Quinta, in contrada Sant’Anna. Le biglietterie sono entrambe servite da parcheggio. Domenica 5 agosto e domenica 3 settembre, prime domeniche del mese, il previsto ingresso gratuito è consentito fino alle ore 19 con uscita alle ore 20.

Alessandro Pagano
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Il deputato della Lega, e già coordinatore per la Sicilia Occidentale, Alessandro Pagano, replica all’intervento del coordinatore regionale di Forza Italia, Gianfranco Miccichè, nel merito dei problemi del Sud e della Sicilia e dei rapporti con la Lega. Alessandro Pagano afferma: “Dal coordinatore regionale di Forza Italia belle parole sui problemi del Sud e della Sicilia. Condivise al 100 per cento. Peccato, però, che Miccichè sbaglia obiettivo, sbaglia destinatario delle sue invettive: nella storia della Sicilia, anche attuale, tutti hanno governato, ma proprio tutti e tutti, tranne la Lega di Salvini. E la Lega in Regione attualmente non è nel governo Musumeci. E neanche ci vuole entrare”.

Il coordinatore regionale di Forza Italia in Sicilia, Gianfranco Miccichè, è intervenuto nel merito dell’alleanza di coalizione con la Lega di Salvini e sul progetto del partito unico del centrodestra. Miccichè ha affermato: “Forza Italia deve capire che l’abbraccio con la Lega sarebbe un suicidio, un vero e proprio abbraccio mortale. Chi continua a parlare di partito unico nel centrodestra non ha compreso, o fa finta di non comprendere, che Forza Italia ha la maggior parte dei suoi voti al Sud e che al Sud non importa quasi nulla del monologo leghista su vaccini e immigrati. Qui al Sud abbiamo ben altri problemi e finora nessun esponente di questo governetto ha speso due parole sul Mezzogiorno. Salvini viene solo per il Cara di Mineo e per rifilarci la storiella del business dei migranti ma non si accorge che in Sicilia mancano le cose più basilari, a cominciare dalle strade”.

I presidenti della terza e della quarta commissione all’Assemblea Regionale, Giusi Savarino e Orazio Ragusa, annunciano che domani, martedì 26 giugno, alle ore 11, nella sala rossa del Palazzo dei Normanni, sede dell’Assemblea, si svolgerà un’audizione congiunta tra le due commissioni sulle concessioni del demanio marittimo e l’applicazione della direttiva Bolkestein. Sono stati convocati per essere ascoltati tutti gli operatori del settore balneare, le categorie sociali, l’Anci, gli assessori regionali e i dirigenti competenti in materia. Gli stessi Savarino e Ragusa commentano: “Alta è l’attenzione della Regione sull’utilizzo del demanio marittimo per renderlo più fruibile ai siciliani e ai turisti, per farne una vera occasione di sviluppo. L’audizione di domani mira a fare il punto sulla situazione e ad attivare le soluzioni più consone, anche alla luce della normativa comunitaria e della difficoltà per i comuni di redigere il piano di utilizzo del demanio marittimo”.