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Cambio di guardia alla presidenza dell’Ordine degli Agronomi di Agrigento, al dottore Lillo Cumbo, succede il nuovo presidente, la dottoressa Maria Giovanna Mangione.

“Nel complimentarmi con il presidente Cumbo per il lavoro svolto durante il suo mandato, per la grande sinergia che si è creata in questi mesi sulle attività svolte insieme per i corsi di formazione e sui temi dei centri storici – afferma Alfonso Cimino – auguro al nuovo presidente, la dottoressa Maria Giovanna Mangione, un buon lavoro e il proseguimento di una viva collaborazione con il nostro Ordine”.

 

E’ notizia di questi giorni che lo Studio Lillo Giglia Architetto di Favara è stato selezionato, insieme ad altri sessanta Architetti, per raccontare il nostro Paese il Padiglione Italia, “Arcipelago Italia. Progetti per il futuro dei territori interni del Paese” alla 16^ Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, in programma dal 26 maggio al 25 novembre.

Evento a cura di Mario Cucinella e promosso dalla Direzione Generale Arte e Architettura contemporanee e Periferie urbane, Mibact.

“Il Consiglio dell’Ordine degli Architetti di Agrigento – dice Alfonso Cimino –esprime il proprio compiacimento all’Architetto Lillo Giglia per la partecipazione all’evento “Arcipelago Italia. progetti per il futuro dei territori interni del Paese”.

A Palermo, al palazzo di giustizia, la Procura ha chiesto al Tribunale di condannare a 5 anni di carcere Giovanni Titone, 34 anni, di Menfi, imputato di omicidio colposo e guida sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Il 13 novembre 2013, lungo la Fondovalle Palermo – Sciacca, affrontando una curva ad elevata velocità, Titone avrebbe provocato lo scontro con un’altra automobile e la morte di 5 persone : il figlio di Titone, Alberto, di 3 anni. La moglie, Maria Mergola, di 25 anni, madre del bambino. Rosa Pilo, di 51 anni, madre di Titone. E sull’altra automobile sono morti Rosario Lo Re, di 68 anni, e la moglie, Maria Ciaccio, 71 anni, di Roccamena.

Sono pochi metri quadrati in mezzo al mare del Mediterraneo. E’ una prigione bellissima, equidistante dalla Sicilia e dalla Tunisia, abitata da pochi isolani: E’ l’isola di Linosa.

E’ qui che si sta girando in questi giorni, un film di Matteo Querci, diretto da Simona De Simone. Il film che si intitola “Forse è solo mal di mare” racconta la storia di Francesco, un 40enne toscano, ex fotografo, che dopo aver girato il mondo, decide di tornare sull’isola di Linosa, dedicandosi alla pesca. Lo stesso luogo dove si era innamorato di Claudia un’isolana che però dopo diciassette anni di matrimonio, decide di lasciare isola e famiglia perché innamorata di un altro uomo. Francesco e sua figlia Anita sono molto legati; lei ha il sogno di diventare pianista e desidera andare a studiare in Svizzera. Nell’attesa che si scoprano i destini dei personaggi, il film si dipana lungo riflessioni, problematiche esistenziali, sorprese e colpi di scena.

Sullo sfondo una Linosa quasi deserta, fotografata in una stagione non turistica. Un luogo che di solito conta trecento anime e proprio da quei luoghi emergono personaggi con caratteristiche bizzarre, che saranno i dettagli umani del mondo della scuola, della chiesa, delle tradizioni folkloristiche.

Tanti i personaggi: Nino, il pescatore belloccio e marpione, che aspira a diventare uno speaker, Don Enrico, il parroco che si occupa delle tradizioni della parrocchia. Fin quando – mentre il tempo scorre inesorabile, scandito dalla pesca e dai cineforum in strada – arriva Laura, la nuova insegnante di liceo, che porterà scompiglio nella vita degli isolani ed anche in quella di Francesco.

Tra i nomi noti della pellicola, Francesco Ciampi nei panni di Francesco, Maria Grazia Cucinotta sarà Claudia, Anna Maria Malipiero è Laura, l’insegnante. Ad interpretare Anita, Beatrice Ripa. E poi ancora Paolo Bonacelli, Barbara Enrichi, Orfeo Orlando, Patrizia Schiavone, Cristian Stelluti.

Forse è solo mal di mare” è una riflessione sul desiderio di fuga, ma al contempo sull’attaccamento ad una terra di origine, così unica. Il film eviterà stereotipi o scorci da cartolina, cercando di raccontare una Linosa inedita.

il primo lungometraggio prodotto dalla Cibbè Film, società che riunisce un gruppo di imprenditori tessili pratesi intorno ad un progetto ambizioso, sia per il soggetto che per la location.

Ho incontrato sull’isola il produttore Riccardo Matteini Bresci, che ha risposto alle mie domande:

SS: Come e quando é nata questa idea?

RMB:  Nasce 9 anni fa dopo un viaggio di Matteo Querci, uno degli autori, a Linosa. Rimasto colpito dalla particolarità della vita su questo scoglio vulcanico, coinvolgerà Tommaso Santi, che scriverà la sceneggiatura

SS: Con che criteri ha valutato la commerciabilità del soggetto cinematografico?

RMB: Credo che ognuno di noi, al pari di una cozza, sogni di abbandonare lo scoglio per vagare in mare aperto e poi, inevitabilmente, trovare un altro scoglio dove rifugiarsi … è una storia nella quale molti potranno ritrovare se stessi

SS: Qual è il circuito al quale è destinato questo lungometraggio?

RMB: Il lavoro è stato pensato per essere “internazionale”; l’idea è di portare nel mondo la bellezza dell’isola

SS: Ci sarà una supervisione su tutte le fasi di realizzazione, o lascerà libero il regista di mettere a punto il senso della storia?

RMB: Abbiamo le idee molto chiare su ciò che vogliamo  realizzare; ovviamente c’è una supervisione che accompagna tutta la produzione definita in precedenza, ma aperta ad ogni contributo

 SS: Conosceva già la regista che si occuperà della direzione delle riprese?

RMB: Matteo Querci e Simona De Simone fanno parte della nostra squadra già da molto tempo, e abbiamo costruito con loro un rapporto di piena fiducia

SS: Avete scelto insieme gli attori, considerato che spesso la scelta di un determinato attore influenza e non poco, il percorso di una pellicola?

RMB: Abbiamo scelto insieme gli attori, condividendo ogni opinione ed esperienza e soprattutto avvalendoci dell’aiuto strategico di Barbara Enrichi, la nostra Actor-Coach

 SS: Seguendo molti lavori di giovani registi sopratutto di corto-medio metraggio, mi salto subito all’attenzione che le attrici siano quelle che di solito vengono scelte per questo genere di cinema. Parlo della Cucinotta, della Malipiero, pensiamo a “La moglie del sarto” per la Cucinotta e “L’imbarcadero” per la Malipiero.

 RMB: Non concordo sulla definizione di Maria Grazia Cucinotta e Annamaria Malipiero come di attrici di cortometraggi … la loro filmografia parla chiaro

 SS: In che percentuale l’ha convinta il soggetto? C’è chi sostiene che basti un buon soggetto, per prevedere il successo di una pellicola

RMB: Il soggetto rappresenta la base, la vera guida, e ne siamo rimasti entusiasti

SS: Spesso buone idee cinematografiche non riescono ad avere lustro per via dei pochi mezzi che si riescono a mettere insieme. Mi sembra che in questo caso, ci sia una troupe di buon livello, a partire da autori e regista

 RMB: La regista di questo film é Simona De Simone, da sempre nel nostro team, alla sua prima direzione in un lungometraggio ma con esperienze maturate in lavori con attori di grande calibro

 SS: Non le ha ricordato un po’ la storia del romanzo “L’isola di Arturo” della grande Elsa Morante, la storia di “forse è solo mal di mare”?

 RMB: Purtroppo non ho letto il libro

SS: Mi incuriosiva sapere quando è diventato produttore e perché. Mi incuriosisce perché un imprenditore può sicuramente avere delle passioni, ma per arrivare ad un ruolo così cruciale nel cinema, deve aver avuto più di un buon motivo per intraprendere questo percorso

 RMB: Proveniamo da una città, Prato, nota per l’enorme comunità cinese che la abita, una città etichettata come avida e priva di slanci culturali. Intendiamo portare la nostra passione, con la collaborazione delle istituzioni, ai giovani che vorranno avvicinarsi al mondo del cinema

SS: Ottimo proposito. Promettendole che presenzierò alla prima del film – che mi incuriosisce molto – e dunque potremo parlarne ancora dopo l’uscita circa come sono andare le cose, un pronostico me lo fa?

 RMB:  I pronostici non sono il mio forte, ma sono certo che emozioneremo chi vorrà passare un’ora e mezzo con noi

 

Simona Stammelluti

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’amministrazione comunale informa che le famiglie in condizioni di disagio economico ed in possesso dei requisiti previsti dalla normativa, potranno richiedere, oltre al bonus elettrico e gas, anche il bonus per la fornitura idrica, che consiste in uno sconto sulla tariffa relativa al servizio di acquedotto per le utenze domestiche. Le richieste per ottenere tale beneficio devono essere presentate a partire dal 1 luglio 2018. Nel dettaglio, il bonus idrico garantisce la fornitura gratuita di 18,25 metri cubi di acqua su base annua ( pari a 50 litri/abitante al giorno) per ogni componente della famiglia anagrafica. Il bonus garantirà, ad esempio, ad una famiglia di quattro persone di non dovere pagare 73 metri cubi l’anno di acqua. Hanno diritto al bonus anche gli utenti che non hanno contratto di fornitura diretto perché vivono in condominio e il titolare del contratto di fornitura è il condominio stesso.

 

Cantieri di servizi: uscito un nuovo bando per i disoccupati di Racalmuto


L’assessore ai servizi sociali del comune di Racalmuto, dott.ssa Carmela Matteliano, rende noto che è stato pubblicato sull’albo pretorio del comune, un Bando di selezione pubblica per la formulazione di una graduatoria per l’ammissione nei Cantieri di Servizi, di prossima istituzione, previsti dall’Assessorato Regionale della Famiglia, delle Politiche Sociali e del Lavoro. Le domande di partecipazione dovranno essere presentate direttamente al comune, entro 30 giorni dalla pubblicazione del Bando, utilizzando il modulo scaricabile dal sito online del Comune e disponibile anche presso l’ufficio servizi sociali. Come previsto dall’assessorato regionale, gli aventi diritto sono i disoccupati o inoccupati di età compresa fra i 18 e 66 anni e 7 mesi non compiuti, che hanno presentato la dichiarazione di disponibilità presso il Centro per l’Impiego competente per territorio, ai sensi del D.Lgs 181/2000, residenti nel comune di Racalmuto da almeno 6 mesi, in possesso dei requisiti relativi al patrimonio mobiliare e immobiliare specificati nel bando. I contratti di lavoro avranno la durata di tre mesi per un massimo di 80 ore mensili e riguarderanno principalmente servizi di pulizia, piccola manutenzione e sorveglianza. Il compenso per l’attività prestata da ciascun soggetto utilmente posizionato in graduatoria sarà determinato tenendo conto di eventuali redditi percepiti, del carico familiare e della presenza di persone disabili all’interno del nucleo familiare. Dichiara il sindaco avv. Emilio Messana: “Questa misura rientra nel quadro degli interventi regionali aventi lo scopo di mitigare le condizioni di povertà ed emarginazione sociale scaturenti dalla carenza di opportunità occupazionali, in cui versano molti dei nostri concittadini. Pur essendo consapevoli che si trattano di azioni non risolutive del grave problema occupazionale che attanaglia da troppi anni le nostre città, queste azioni testimoniano lo sforzo che il Governo regionale sta facendo per andare incontro alle esigenze delle famiglie in difficoltà ed offrono delle opportunità di sollievo concreto a chi è in cerca di lavoro. Aggiunge il vicesindaco e assessore alle politiche sociali, Carmela Matteliano: “I cantieri di servizi, sicuramente, andranno a sommarsi ad altre azioni importanti (Borse lavoro, Carta Rei, Servizio civico ecc…) che la nostra amministrazione ha messo in atto in questi anni per combattere lo stato di povertà e per promuovere l’inclusione sociale di molti nostri concittadini che vivono in situazione di disagio socio-economico. Siamo 25 i comuni su 43 della provincia di Agrigento ad aver manifestato l’interesse, poiché riteniamo che non bisogna perdere nessuna opportunità per i nostri concittadini e abbiamo aderito volentieri alla proposta della Regione Sicilia di istituire anche nel nostro comune i cantieri di servizio”. Per presentare le domande di partecipazione c’è tempo fino al 14 giugno.

 

Comuni aderenti prov. Agrigento: Agrigento, Alessandria Della Rocca, Bivona, Calamonaci, Camastra, Cammarata, Campobello Di Licata, Canicattì, Casteltermini, Cattolica Eraclea, Favara, Licata, Lucca Sicula, Montallegro, Palma di Montechiaro, Porto Empedocle, Racalmuto, Ravanusa, Realmonte, Ribera, San Biagio Platani, San Giovanni Gemini, Santa Elisabetta, Siculiana, Villafranca Sicula.

 

La Giunta Regionale, presieduta da Nello Musumeci, ha 
approvato all’unanimità il finanziamento, per oltre quattro milioni di euro, del ripascimento del litorale in erosione di Eraclea Minoa, in provincia di Agrigento. Il provvedimento è stato deliberato nella riunione convocata nella città dei Templi in occasione della Festa dell’Autonomia Siciliana. 
Soddisfazione è stata espressa dall’assessore regionale Mariella Ippolito. 
“Voglio ringraziare l’onorevole presidente Nello Musumeci – ha commentato Ippolito – per l’interesse prestato ad un sito di grande bellezza naturalistica 
e pregio storico quale è la costa di Cattolica Eraclea. La forte sensibilità istituzionale di questo Governo ha permesso di intervenire con determinazione a 
tutela della spiaggia di Eraclea Minoa, e di conseguenza della flora circostante. Un segnale importante che risolleva cattolicesi e turisti dalle ultime preoccupazioni di vedere cancellato impotenti un litorale tra i più suggestivi del Mezzogiorno”.https://youtu.be/UUWG6VL-1kA

 

L’Agenzia per il Lavoro UIL di Agrigento informa che per quanto concerne il progetto Avviso 1 per i contratti di ricollocazione di lavoro è rientrata tra i soggetti accreditati alle azioni di politiche attive nella nostra isola.
Il progetto, che ha un plafond di 15 milioni di euro, vede coinvolti circa 504 utenti dai 18/67 anni, attraverso il contratto di ricollocazione che è una politica attiva del lavoro rivolta ai soggetti in condizione di disoccupazione o inattive; questi destinatari hanno la possibilità di seguire una serie di azioni di accompagnamento al lavoro che faciliteranno un possibile reinserimento nel mercato del lavoro. Per la prima volta ci sarà un incrocio tra utenti, centri per l’impiego e agenzie per il lavoro e saranno attivate in base al profilo dell’utente: basso, medio e alto delle azioni che vanno da 236 alle 118 ore e saranno affiancati da esperti del settore, le figure professionali altamente specializzate all’interno dell’Apl.

L’Apl Uil Cst Agrigento si trova nei locali di Via Piersanti Mattarella 115.

L’olio esausto rappresenta una minaccia ambientale. Non dovrebbe essere gettato negli scarichi fognari. Immesso nei corsi d’acqua e in mare galleggia sulla superficie dell’acqua e impedisce il normale scambio di ossigeno con l’esterno.
L’amministrazione ci informa “informalmente” che i cittadini possono portare gli oli presso le isole ecologiche però non c’è nessun accordo per lo smaltimento attraverso i canali indicati dalla legislazione. Perché? Eppure il Comune potrebbe guadagnare dalla vendita degli oli!
Sempre informalmente è stato disposto che i piccoli RAEE (Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche) si possano portare nelle isole ecologiche; da contratto i grandi bianchi vengono prelevati a domicilio dal servizio “ingombranti”.
I RAEE sono delle vere e proprie miniere di materiali preziosissimi, il contratto che comprende il loro prelievo insieme agli ingombranti sta per scadere. Speriamo che, questa volta, l’amministrazione organizzi il deposito presso proprie strutture o in piattaforme RAEE per incassare direttamente dalla vendita e non pagare il deposito.
Il conferimento delle batterie al piombo (non solo quelle delle auto), in altri comuni della provincia, viene addirittura remunerato. Il loro corretto conferimento farebbe aumentare anche gli indici della raccolta differenziata ma ancora, per una cecità assurda sul tema ambientale di questo comune, tali rifiuti vengono ritirati addirittura insieme agli ingombranti.
L’ambiente non può aspettare e, conferendo nelle opportune piattaforme, possiamo ottenere un ristoro economico e diminuire l’indifferenziato aumentando il risparmio.
Ad Agrigento gli assessori passano e i rifiuti restano tali senza la loro opportuna valorizzazione.

 

Completata la presentazione delle liste dei candidati per l’elezione del Sindaco e del Consiglio comunale in programma il 10 giugno prossimo.
Nella tarda mattinata odierna, e comunque, entro i termini, a presentarsi al cospetto del Segretario Generale del Comune, sono stati (nell’ordine) i candidati a Sindaco, Giuseppe detto Pino Galanti e Annalisa Tardino, il primo appoggiato da cinque liste, la seconda da tre.
Questi i candidati delle cinque liste collegate alla candidatura di Pino Galanti a Sindaco, che ha designato quali assessori Antonio, detto Angelo Vincenti, Angela Mugnos e Salvatore Lombardo.
Lista Forza Italia (presentatore Vincenzo Ripellino): Angelo Amato, Antonino Alessio Cafà, Patrizia Casà, Giuseppe Capobianco, Daniele Fallù, Angelo Incorvaia, Antonino La Cognata, Antonella La Perna, Vincenzo Lombardo, Maria Loquace, Rosanna Maresca, Antonino Marotta, Giuseppa Mulè, Giuseppe Ripellino, Serena Todaro, Carlo Vella, Alfio Librici, Domenica Salamone, Sabina Angela, Incorvaia, Vincenza Porrello, Daniela Marzullo, Eugenio Delizia:
Lista Il Domani (presentatori Giulio Roberto Malfitano e Giuseppe Iapichino): Sandra Bennici, Maria Concetta Bottaro, Maria Antonietta Brunetto, Roberta Bugiada, Carmelinda Callea, , Andrea Carella, Teresa Castelli, Luigi Dall’Asta, Mirko Deoma, Gabriella Di Franco, Silvestro, detto Salvo, Di Paola, Salvatore Farruggia, Gaetano Guttadauro, Agostino Incorvaia, Venera, detta vera, Lauria, Giovanni, detto Gianni, Morello, Morena M;ugnos, Pietro, detto Andrea, Munda, Gabriella Angela Peritore, Emilio Randazzo, Giuseppa Russotto, Alba Sicurezza, Angela Vedda, Eusebio, detto Sebio, Vicari.
Lista Resto a Licata (presentatore Giovanni Vedda): Claudio Maik Accursio, Maria Grazia Averna, Calogero Bona, Samantha Bonelli, Carlo Buccoleri, Daniela Letizia Caci, Rosario cafà, Giacomo Cicatello, Maria, detta Mariella, Criscione, Carmelo Di Miceli, Maria Antonietta Frumento, Giuseppe Kevin Gatì, Saverio Guardino, Selenia Malfitano, Marco Fabio Morello, Alfredo Daniele Peritore, Salvatore Posata, Dalila Santoro, Caterina Scarito, Calogero, detto Lillo, Scrimali, Vincenzo Vella, Antonio, detto Angelo, Vincenti, Angelo Antonio Zappulla.
Lista Impegno Primario (presentatore Paolo Lanzanò): Rosario Alabiso, Tiziana Alesci, Maria Rosa Consuelo Azzolino, Fabio Bona, Vincenza, detta Enza, Bonfiglio, Debora Cammilleri, Giuseppe Cascino, Angelo Camillo Curella, Martina Farruggio, Gaetano Cuttitta, Giuseppe Federico, Francesco Savio Galanti, Silvestro Massino Graci, Angelo iacona, Annalisa Lauria, Angela Lo Bosco, Giovanna Mulè, Carmelo Oliveri, Giuseppe Peruga, Gaetano Piccionello, Giuseppe Scozzari, Claudio Vecchio, Lucia Teresa Vedda, Calogero Vitali.
Lista Licata in Volo (presentatore Vincenzo Amato): Alfonso Allegro, Baldo Augusto, Milena, detta Milena, Bonvissuto, Vanessa Bonvissuto, Andrea Burgio, Flavvinia Cacciatore, Violetta Callea, Alessio Cannas, Silvana Cannizzaro, Rosa, detto Rossella, Carlino, Maria Paola Galanti, Vincenzo Graci, Grecia Pia, detta Gresia, Greco, Valentina Impellizzeri, Giuseppe Infusino, Giuseppe Marrali, Giuseppe Martino, Francesco Moscato, Nicolò Riccobene, Linda Risplendente, Ilaria Russo, Domenico, detto Mimmo, Sambito, Ildegardo, detto Armando, Sorce, Giasmin Vitali.

Questi i candidati delle due liste collegate alla candidatura di Annalisa Tardino a Sindaco, che ha designato quali assessori Valeria Di Franco, Maria Platamone e Sergio Vincenti.
Lista Noi con Salvini (presentatore Annamaria Sciangula): Gaetano Aronica, Giuseppe Antona, Vincenzina Bonelli, Francesco Boschi, Valentina Buongiorno, Tommaso Curella, Vincenzo Domenico Savio Cuttaia, Stefano De Caro, Valeria Di Franco, Salvatore Antonio Gambino, Ramona Gatì, Evelin Lauria, Salvatore Lauricella, Gianluca Lo Bracco, Mariano Messina, Luigi Maria Rinascente, Francesco Ripellino, Lorena Russia, Giuseppe Sorriso, Giovanni Spiteri, Anna Triglia, Mattia Truisi, Maddalena Vicari, Valentina Francesca Vizzi
Lista Fratelli d’Italia (presentatore Francesco Demarco): Carmela Bona, Angela Belgiorno, Carmelo Caico, Manuela Tiziana Cascino, Giacomo Corsaro,Rosario Domenico Cosentino, Luigi Curella, Biagio Damanti, Giuseppe De Caro, Paola De Caro, Sistina Di Franco, Giovanni Gibaldi, Valery Gueli, Ignazio Incorvaia, Francesco Licata, Ivana Licata, Vincenzo Marrali, Giovanna Nogara, Carmelinda Riccobene, Girolamo Ruvio, Francesco Santamaria, Salvatore Saporito, Domenico Tilocca, Carmela Vedda.