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Ordinanza di custodia per 11 tra boss e gregari cosca Noce

Le mani della mafia erano arrivate anche sulla festa religiosa rionale del sacro Cuore di Gesù studiata e gestita da Cosa Nostra per raccogliere quanto più denaro possibile da destinare agli uomini d’onore e ai familiari dei detenuti mafiosi. E’ l’ultimo capitolo della gestione del racket, tra sacro e profano, emerso dall’inchiesta della dda di Palermo culminata nell’ordinanza di custodia cautelare a carico di 11 tra boss, gregari ed estortori del clan Noce di Palermo.
    Dall’inchiesta, condotta dalla polizia, è emerso che i venditori ambulanti ammessi a montare le bancarelle nella zona della festa erano costretti a versare nelle casse mafiose l’intero ricavato delle vendite. Gli indagati sono accusati di associazione mafiosa, trasferimento fraudolento di valori aggravato dal metodo mafioso ed estorsione aggravata dal metodo mafioso. Sono in corso numerose perquisizioni e sono stati eseguiti provvedimenti di sequestro di diversi beni mobili e immobili riconducibili agli indagati. Dalle indagini è emerso, tra l’altro, che i vertici della famiglia mafiosa della Noce esercitavano un capillare controllo del territorio attraverso l’imposizione del pizzo. Chi non si piegava alle richieste del clan era colpito da pesanti ritorsioni: come nel caso di un commerciante a cui fu incendiata la casa per non voleva sottomessi al racket

L’assessore al Turismo della Regione Siciliana Sandro Pappalardo ha partecipato, nella giornata di ieri, alla infiorata di Noto. L’evento di quest’anno è stato dedicato alla Cina e curato con i maestri infioratori cinesi.

“Si è trattato di un evento che ha riscosso grande successo – spiega l’assessore – e ho portato i saluti a nome di tutto il governo regionale. Crediamo che il turismo sia una delle maggiori industrie della nostra Isola e, di conseguenza, eventi del genere contribuiscono ad attirare visitatori e a far conoscere la bellezza della Sicilia anche oltre i confini nazionali. Il barocco stupendo di Noto e di tutta la Val di Noto, l’enogastronomia di qualità e i paesaggi mozzafiato hanno ammaliato la folta delegazione cinese presente. Proprio con i paesi orientali ho inteso avviare, sin dall’inizio del mio mandato, una stretta sinergia e nei prossimi giorni avremo l’opportunità di ospitare decine e decine di operatori turistici cinesi nella nostra Regione e si tratta una opportunità per stringere accordi commerciali e realizzare pacchetti turistici con percorsi ad hoc. Proprio domani presenteremo una iniziativa, nell’ambito programma della Regione Siciliana in occasione del 3° Forum internazionale Eusair, , che vedrà la Sicilia quale coordinatrice delle Regioni italiane nel settore ‘turismo sostenibile’ e che si inserisce nel progetto ‘Paese Cina’. Infine rivolgo i complimenti a Noto, all’amministrazione a tutti gli organizzatori per la riuscita di un evento suggestivo”

A seguito della pubblicazione sul sito dell’Assessorato Regionale della famiglia, delle politiche sociali e del lavoro, dell‘ Avviso 22/2018  per  la realizzazione di tirocini extracurriculari (della durata di 6 mesi, elevabile a  12 mesi per i disabili o per soggetti svantaggiati, con una indennità pari a € 500,00 mensili)

Confcommercio Agrigento quale Soggetto Promotore, si appresta a comunicare al Dipartimento Lavoro e ai C.P.I. (Centri Per l’Impiego) territorialmente competenti, l’Elenco dei Soggetti Ospitanti che vorranno aderire all’iniziativa INDIVIDUANDO LE AZIENDE interessate ad ospitare tirocinanti

 

 

Un uomo di 29 anni, Dino Salvato, è stato ucciso a Palermo con colpi di pistola al volto. Il cadavere è ancora in strada, in fondo Picone, a poca distanza dal centro del missionario laico Biagio Conte, alla periferia ovest della città. Salvato aveva piccoli precedenti penali. Sul posto ci sono la polizia e il medico legale che sta effettuando i primi esami sul corpo. Una folla è scesa in strada dopo la sparatoria. I parenti della vittima, disperati, piangono e urlano di dolore. Gli agenti sono impegnati a mantenere l’ordine

Responsabilità politiche,quelle penali le accerterà la giustizia

Leggendo gli atti redatti dai magistrati nisseni, pubblicati sui quotidiani, vien fuori l’immagine di uno ‘Stato incapace’ per le condotte o le omissioni dei suoi organi al vertice: e su tutto questo il ‘silenzio'”. Lo afferma, in una nota, il magistrato Nicolò Marino, ex assessore regionale all’Energia della giunta Crocetta, parte lesa nell’inchiesta della Procura di Caltanissetta sul cosiddetto “sistema Montante”.
    “Qui non si tratta delle responsabilità penali di cui si occuperà la competente autorità giudiziaria – aggiunge Marino -.
    Qui sono in gioco responsabilità amministrativa, politica, disciplinare, morale di magistrati, uomini di vertice delle forze dell’ordine, ministri, politici e, consentitemi, dei vertici pregressi e attuali della Confindustria. E lo Stato ancora tace”.

La Guardia di Finanza di Caltanissetta ha scoperto un business di fatture false. Otto amministratori di società gelesi, che avrebbero emesso fatture per oltre 600mila euro, sono stati denunciati perché avrebbero sottratto al fisco ingenti introiti. Sono stati sequestrati circa 250mila euro ed immobili nella disponibilità degli amministratori, per l’importo equivalente alle imposte evase. L’attività di indagine è stata avviata da una verifica fiscale nei confronti di una società sconosciuta al fisco ed operante nel settore degli impianti elettrici. Sono state ricostruite tutte le operazioni di compravendita, incrociando i dati delle fatture. In particolare uno degli amministratori è indagato per occultamento e distruzione di documentazione contabile ed emissione di fatture false, gli altri sette per l’utilizzo delle fatture false.

Prende il via, domani pomeriggio, 22 maggio, la Rassegna “Equilibri”, cinque presentazioni di libri promosse dall’Amministrazione Comunale di Agrigento. Ad aprire il ciclo di incontri, Michele Torpedine producer e manager de “Il Volo” che, alle ore 18, presso la chiesa di San Lorenzo, in piazza Purgatorio, presenterà il volume “Ricomincio dai tre” (Pendragon editore). All’incontro, oltre al sindaco Lillo Firetto, sarà presente anche Piero Barone de Il Volo. L’ingresso è libero.

Un teatro Pirandello gremito in ogni ordine di posto ha fatto da splendida cornice alla consegna del “Premio Mimosa d’oro 2018”. A consegnare il prestigioso riconoscimento a Flavia Petrin, presidente nazionale AIDO, è stata la presidente del Centro Culturale “Renato Guttuso” di Favara Lina Urso Gucciardino che organizza la manifestazione, insieme al prefetto di Agrigento Dario Caputo e la sindaca di Favara Anna Alba.
Questa la motivazione: “Flavia Petrin, Presidente nazionale dell’AIDO, Associazione Italiana Donatori Organi, Tessuti e Cellule, è riuscita a diffondere e promuovere la cultura della donazione nella società civile italiana. Sotto la sua direzione l’AIDO ha compiuto importanti passi in avanti soprattutto nella comunicazione, dando corso ad una serie di incontri nelle scuole in tutte le Regioni italiane per diffondere il valore della donazione come un dovere morale e sociale di ogni cittadino. Grazie alla campagna “Una scelta in comune”, è riuscita a coinvolge tantissime Amministrazioni comunali nell’azione di sensibilizzazione dei cittadini per manifestare la propria volontà di donazione, da inserire al momento del rilascio della Carta di Identità Elettronica”
Flavia Petrin ha voluto condividere il prestigioso riconoscimento con tutti i volontari AIDO d’Italia che quotidianamente si spendono per promuovere la cultura della donazione.
Di centrale importanza il momento dedicato alla solidarietà, Grazie all’impegno dei soci del Centro Guttuso e del grande cuore degli studenti di tante scuole agrigentine ogni anno vengono raccolti dei soldi che sono devoluti in beneficenza. Quest’anno le somme raccolte sono state donate proprio all’A.I.D.O.
Nel corso della serata, condotta dai giornalisti Gabriella Omodei e Giuseppe Moscato, che ha curato anche la direzione artistica, sono stati consegnati anche i Riconoscimenti speciali, che fanno da corollario al Premio Mimosa d’oro 2018. Bruna Piazza, coordinatrice regionale del CRT Sicilia, Centro Regionale Trapianti; Mari Albanese, scrittrice impegnata nella promozione della cultura della legalità e dell’antimafia; Agata Fabiola Brignone, delegato tecnico regionale Croce Rossa Italiana; Antonella Zambuto, coordinatrice provinciale del Parlamento della Legalità Internazionale; Maria Carrubba, mamma di un donatore per il grande impegno nella sensibilizzazione alla donazione degli organi.
La colonna sonora della manifestazione è stata affidata ad alcuni artisti locali che hanno riscosso l’apprezzamento del pubbico. I cantanti dell’Accademia “Palladium” diretta da Lia Minio: Marco Mulone Failla, Ilenia Cervello, Elisa Donisi e Kleide Fabrizio; i giovanissimi violinisti Valerio e Mirko Lucia, gemelli di appena 10 anni di età; il cantautore Lillo Puccio; il corpo di Ballo della A.S.D. Fit-Ballet-Performance di Giovanna Di Maria e dell’insegnate di ballo Paola Vaianella. Ospite d’onore l’attrice-imitatrice Manuela Aureli.