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L’associazione ADIC comunica di avere inoltrato al nuovo Commissario Straordinario del Comune di Licata, d.ssa Maria Elena Volpesa, un comunicato stampa ed una lettera aventi ad oggetto la richiesta di revoca della delibera di Consiglio Comunale n. 25 del 29 marzo 2018, adottata dal Commissario Maria Grazia Brandara, con cui è stato disposto l’aumento della TARI per l’anno 2018.

La lettera inoltrata al nuovo Commissario Straordinario del Comune di Licata. 

Si è concluso il percorso eco didattico di Marevivo “Delfini Guardiani delle Isole Eolie ed Egadi” che ha coinvolto in questo anno scolastico 450 studenti delle scuole primarie e pluriclassi dei due arcipelaghi, e che è stato realizzato con il sostegno di MSC Crociere e il patrocinio del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, di Federparchi, della Regione Siciliana-Assessorato Territorio ed Ambiente, dell’Ufficio Scolastico Regionale Sicilia, dei Comuni di Lipari, Leni, Malfa, Santa Marina Salina, Favignana e dell’Area Marina Protetta Isole Egadi.
Obiettivo fondamentale del progetto la diffusione tra i più giovani di una maggiore conoscenza del territorio in cui vivono, la comprensione della sua valenza naturalistica e delle sue emergenze, unitamente alla promozione di un maggiore senso di responsabilità e di rispetto nei confronti dell’ambiente ed in particolare di quello marino.
L’evento finale si è svolto a Lipari, all’Anfiteatro del Castello alla presenza dei rappresentanti delle istituzioni, dei dirigenti scolastici, dei docenti, delle famiglie e degli operatori di Marevivo. Gli alunni degli I.C. Lipari e Lipari1 delle isole di Lipari, Salina, Vulcano, Stromboli, Panarea, Alicudi e Filicudi hanno ricevuto l’attestato e il distintivo di “Guardiani dell’Isola” che conferisce ai giovani partecipanti il diritto-dovere di presentarsi, senza accompagnatori adulti, al proprio Comune o alla Capitaneria di Porto per segnalare eventuali comportamenti lesivi, problemi di carattere ambientale o danni all’ecosistema, ma anche situazioni di pregio ambientale che richiedono l’attenzione e la salvaguardia da parte delle istituzioni competenti. In occasione della cerimonia, allietata da momenti di esibizioni e intrattenimento musicale, sono state premiate anche le migliori fotografie scattate dagli studenti nel corso di una delle cinque attività del progetto, finalizzata all’apprendimento delle tecniche della fotografia naturalistica.
Quattro i temi del concorso, scelti per far emergere la fantasia, l’estro e la creatività di questi giovani fotografi; un modo nuovo e stimolante per catturare e promuovere gli aspetti più caratteristici e rappresentativi della loro Isola. La mostra è allestita presso la sede del Comune e potrà essere visitata fino al 26 maggio.
“Una grande soddisfazione per noi – dichiarano Rosalba Giugni, presidente Marevivo e i portavoce di MSC Crociere – aver potuto anche quest’anno sensibilizzare i giovani sulle problematiche ambientali. Partendo dalle grandi emergenze del Pianeta Mare, legate all’inquinamento della plastica e all’aumento del clima, temi fondamentali delle ultime campagne di Marevivo, quest’anno attraverso attività dinamiche e coinvolgenti il percorso ha puntato ad accrescere tra i giovani la capacità di riconoscere gli effetti del degrado e a riflettere sul ruolo determinante che possono avere l’impegno personale e uno stile di vita responsabile”.
Il 29 maggio l’appuntamento finale si sposta a Favignana e Marettimo dove gli alunni dell’I.C. Rallo, grazie anche alla fattiva collaborazione dell’Area Marina Protetta “Isole Egadi” e del direttore Stefano Donati, hanno potuto conoscere ed approfondire il ruolo e le attività di una delle riserve più grandi del Mediterraneo.
Per concludere il percorso didattico i giovani alunni di Favignana e Marettimo saranno invitati ad assistere alla proiezione del film “Le Meraviglie del Mare” di Jean-Michel Cousteau, documentarista figlio del noto esploratore Jacques Cousteau.
Il film che vede la partecipazione straordinaria dell’attore e produttore Arnold Schwarzenegger in veste di narratore, è appena uscito in Italia dove viene sostenuto da Marevivo, dalla Marina Militare Italiana e da Sky con la campagna “Un mare da salvare”. L’evento finale sarà l’occasione ufficiale per la consegna agli studenti delle Egadi dei diplomi di “Delfini Guardiani” e per immergersi virtualmente, insieme ai docenti e ai rappresentanti delle istituzioni, nelle profondità degli oceani e scoprire la vita meravigliosa delle creature che li popolano e conoscere i pericoli che li minacciano. L’iniziativa viene promossa per un maggiore coinvolgimento dei giovani studenti che hanno partecipato al progetto “Delfini Guardiani”, per farli assistere a questa “dichiarazione d’amore e di magnificenza del mare” manifestata dal regista, che invita tutti a fare la propria parte in un cammino che deve condurre giovani ed adulti ad atteggiamenti più responsabili e rispettosi nei confronti dell’ambiente e del mare.
A questa edizione del progetto “Delfini Guardiani delle Isole Eolie ed Egadi” hanno offerto il loro supporto tecnico anche le compagnie di navigazione Liberty Lines e Siremar.

IL PROGETTO ECODIDATTICO
Delfini Guardiani, nato nel 2009, è un progetto di educazione ambientale che si propone di avviare all’interno delle classi delle scuole primarie e secondarie delle Isole Minori Italiane, percorsi didattici finalizzati alla costituzione di un gruppo di alunni che acquisiranno una maggiore consapevolezza e responsabilità nel tutelare le risorse ambientali del proprio territorio. Il percorso che alla data odierna ha formato oltre 13.000 studenti, si propone di sensibilizzare i giovani nei confronti delle problematiche ambientali sviluppando nel corso di ogni anno scolastico differenti contenuti teorici, supportati da metodologie attive e coinvolgenti che prediligono la ricerca e la sperimentazione e che consentono loro di conoscere ed apprezzare gli aspetti scientifici, naturalistici, culturali e sociali della loro isola, avvicinandoli nel contempo alla natura e stimolando il loro senso di appartenenza nei confronti dell’ambiente.

 

“L’Italia resterà sempre nell’Ue”. “Sarò l’avvocato difensore del popolo italiano”

“Il presidente della Repubblica mi ha conferito l’incarico di formare il governo, incarico che ho accettato con riserva. Se riuscirò a portare a compimento l’incarico esporrò alle Camere un programma basato sulle intese intercorse tra le forze politiche di maggioranza”. E’ il primo discorso del premier incaricato Giuseppe Conte, al termine dell’incontro al Quirinale con il presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

L’INTERVENTO DI CONTE

Con il presidente della Repubblica abbiamo parlato della fase impegnativa e delicata che stiamo vivendo e delle sfide che ci attendono e di cui sono consapevole. Così come sono consapevole della necessità di confermare la collocazione internazionale ed europea dell’Italia”, prosegue. “Il governo dovrà cimentarsi da subito con i negoziati in corso sui temi del bilancio europeo, della riforma del diritto d’asilo e del completamento dell’unione bancaria: è mio intendimento impegnare a fondo l’esecutivo su questo terreno costruendo le alleanze opportune e operando affinché la direzione di marcia rifletta l’interesse nazionale”. “Fuori da qui c’è un Paese che giustamente attende la nascita di un esecutivo e attende delle risposte. Quello che si appresta a nascere sarà il governo del cambiamento”, sottolinea.

“Il contratto su cui si fonda questa esperienza di governo, a cui anche io ho dato il mio contributo, rappresenta in pieno le aspettative di cambiamento dei cittadini italiani. Lo porrò a fondamento dell’azione di governo nel pieno rispetto delle prerogative che la Costituzione attribuisce al presidente del Consiglio dei ministri e nel rispetto delle altre previsioni e regole costituzionali. Il mio intento è dar vita a un governo dalla parte dei cittadini, che tuteli i loro interessi. Sono professore e avvocato, nel corso della mia vita ho perorato le cause di tante persone e mi accingo ora a difendere gli interessi di tutti gli italiani in tutte le sedi europee e internazionali, dialogando con le istituzioni europee e con i rappresentanti di altri Paesi”. “Mi propongo di essere l’avvocato difensore del popolo italiano. Sono disponibile a farlo senza risparmiarmi, con il massimo impegno e la massima responsabilità”, conclude il premier incaricato. “Nei prossimi giorni tornerò dal presidente della Repubblica per sciogliere la riserva e in caso di esito positivo per sottoporgli le proposte relative alla nomina dei ministri. Non vedo l’ora di iniziare a lavorare sul serio. Grazie a tutti”, conclude.

 

Aveva 85 anni. Sua traccia indelebile nella letteratura del ventesimo secolo

Addio allo scrittore Philip Roth, gigante della letteratura contemporanea americana. Aveva 85 anni. Uno degli scrittori più importanti ed influenti del ventesimo secolo che ha lasciato una traccia indelebile nella storia della letteratura americana. Aveva 85 anni, è morto in un ospedale di New York in seguito ad una insufficienza cardiaca, ha confermato il suo agente Andrew Wylie.

IL VIDEO

Autore tra gli altri di ‘Pastorale Americana’, per cui ha vinto il Premio Pulitzer nel 1998, e di ‘Lamento di Portnoy’, è stato uno scrittore prolifico; il suo lavoro è considerato un’esplorazione profonda e critica dell’identità americana. Sesso, religione e morale i suoi temi ricorrenti, in una produzione vasta e punteggiata da figure letterarie iconiche, da David Kepesh ad Alexander Portnoy.

Nella foto, del 24 marzo 1960, Robert Lowell, Richard Ellmann e Philip Roth 

Nato in New Jersey nel 1933 in una famiglia della piccola borghesia ebraica, Philip Roth ha esplorato a fondo proprio quella sua storia familiare, la dimensione ebraica incastonata nell’America contemporanea. Ne ha sviscerato vezzi e miti in un viaggio profondo reso possibile da un realismo senza compromessi insieme con un registro comico che nella produzione di Roth diventa anche chiave letteraria. Fino ai temi ‘difficili’ e a tratti crudi: il desiderio, le ipocrisie, veicolati da una originalità che rende il suo racconto unico.

Esordì nel 1959 con ‘Addio Columbus’, poi il primo grande successo dieci anno dopo con ‘Il lamento di Portnoy ‘, che oltre al successo e alla notorietà gli attribuì anche l’etichetta di scrittore ‘scandaloso’ per come osò sfidare il pudore affrontando il tema del piacere con un registro tragicomico che consegna la figura di Alexander Portnoy all’Olimpo della creazione letteraria. Con ‘Pastorale Americana’, del 1997, aprì un capitolo molto più esplicito nella sua osservazione politico-sociale, un lavoro che proseguì sulla stessa linea con ‘Ho sposato un comunista’ e ‘La macchia umana’. Nel 2009 annunciò la fine della sua carriera da romanziere: fino ad allora aveva pubblicato oltre 30 libri, tradotti in molte lingue.

Claudia Giocondo

“Ribadiamo la preziosa collaborazione con il Comando dei  Carabinieri per la Tutela del Lavoro, specie in una giornata come  l’anniversario della strage di Capaci in cui il valore della legalità rimane la bussola sociale su cui muoversi ogni giorno”. Lo ha detto l’assessore regionale 
del Lavoro Mariella Ippolito nel corso di un incontro istituzionale con il Generale Nicodemo Macrì, ricevuto nel Dipartimento di via Praga. Lotta al sommerso, potenziamento dei controlli, formazione e sensibilizzazione a favore  dell’economia siciliana sana sono solo alcune delle questioni affrontate da Ippolito e Macrì che hanno scoperto le loro comuni origini nissene. “Il diritto al lavoro – ha concluso l’assessore Ippolito – passa dal rispetto di regole 
certe che non possono disumanizzare il mercato economico nonostante la fase  critica che sta attraversando specie in Sicilia”. All’incontro istituzionale ha preso parte anche il tenente colonnello dei Carabinieri per la Tutela del Lavoro Pierluigi Buonomo.

Le immagini di Vienna che cammina attraversando la campagna siciliana https://we.tl/N7kzPpWPIZ verso Agrigento

DOPO QUASI 300 CHILOMETRI A PIEDI, VIENNA CAMMAROTA il 24 MAGGIO, ALLE ORE 15:30 ARRIVERA’ AD AGRIGENTO.

SALIRA’ I GRADINI DI PALAZZO CELAURO DOVE SOGGIORNO’ GOETHE E DAVANTI A TUTTI DUE DONNE IN COSTUME DEL ‘700 SICILIANO LAVORERANNO I “CAVATELLI” AGRIGENTINI TANTO AMATI DA GOETHE.

Carlozzo : “Accoglieremo domani Vienna Cammarota a Palazzo Celauro, al suo arrivo ad Agrigento. Ci sarà la città. Due donne in costume del ‘700 siciliano, tireranno a mano la pasta fresca tipica di Agrigento, i “cavatelli”; tanto apprezzati e dettagliatamente raccontati da Goethe nelle sue pagine di diario … Poi le prepareremo lo stesso menù consumato dallo scrittore tedesco al suo arrivo a “Girgenti”. Attendiamo questo momento da tempo. Appena vista in tv, ho contattato Vienna e finalmente domani sarà Agrigento. Potrò abbracciarla!”.
I siciliani sono commossi, colpiti, accoglienti. Domani, 24 Maggio, per la prima volta riproporranno la cena di Goethe nel Palazzo settecentesco di Agrigento.

“ Domani accoglieremo Vienna Cammarota a Palazzo Celauro. Ci sarà la città a salutarla nella casa dove Goethe soggiornò al suo arrivo a “Girgenti”, in Via Atenea ad angolo con Via Celauro. Oggi il Palazzo è uno dei beni di interesse del Fondo Ambiente Italiano. Due donne in costume del ‘700 siciliano tireranno a mano la pasta fresca tipica di Agrigento, i “cavatelli” tanto apprezzati e dettagliatamente raccontati da Goethe nelle sue pagine di diario. Poi sveleremo il menù che Goethe consumò la sera del 24 Aprile del 1787 quando arrivò”. Lo ha annunciato Patrizia Carlozzo, imprenditrice agrigentina di origini tedesche

Vienna arriverà a piedi, salirà i gradini dello storico Palazzo di Agrigento, con i suoi famosi bastoncini da trekking e scarponcini.

“Sono a 25 chilometri da Agrigento. Ieri c’era la pioggia a Sant’Angelo Muxaro mentre camminavo. Oggi mi sto avvicinando ad Agrigento dove arriverò domani pomeriggio. Oramai manca poco. Trovo una Sicilia accogliente – ha affermato Vienna Cammarota – meravigliosa con tanta gente che si unisce al mio cammino. Ringrazio Agrigento tanto amata da Goethe. Lo scrittore tedesco si concentrò molto anche sull’esperienza spirituale. Io sto vivendo l’esperienza dei piccoli paesi, le produzioni locali, con la gente che vuole offrire qualsiasi prodotto e la tranquillità, lo scorrere del tempo lento e riflessivo”.

Vienna Cammarota è Guida Ambientale Escursionistica AIGAE, la prima donna al mondo di anni 68 che ben 231 anni dopo sta viaggiando a piedi sulle orme dello scrittore tedesco Wolfgang Goethe. Vienna è partita il 28 Agosto del 2017, dalla cittadina termale Karlovy Vary, in Repubblica Ceca e domani dopo più di 2000 chilometri percorsi a piedi, arriverà ad Agrigento.

“Domani ad accogliere Vienna Cammarota, previsto l’arrivo alle ore 15 e 30 a Palazzo Celauro, ci saranno numerose personalità di spicco. Oltre al sindaco, Calogero Firetto, accoglieranno Vienna l’ imprenditrice, Gabriella Dicaro, proprietaria del salotto cittadino ove Goethe trovò ospitalità tra il 23 ed il 27 Aprile 1786 – ha proseguito Patrizia Carlozzo – e domani anche Giuseppe Taibi, Presidente del FAI Agrigento, Giuseppe Lo Pilato, Direttore del Giardino della Kolymbethra. Si tratta di un meraviglioso ed antichissimo giardino che ha ben 2600 anni, sito nel cuore della Valle dei Templi, bene del FAI, che nel XIX secolo divenne una delle mete imprescindibili del Grand Tour; certamente Goethe si riferisce alla visione di questo luogo, nella meravigliosa descrizione sul suo diario nella prima mattina di Girgenti. Lo scrittore tedesco scrisse : “Girgenti, martedì 24 aprile … Mai visto in tutta la vita uno splendore di primavera come stamattina al levar del sole… Dalle finestre vediamo il vasto e dolce pendio dell’antica città, tutto a giardini e vigneti sotto il folto verde si indovina appena qualche traccia dei grandi e popolosi quartieri della città di un tempo. Soltanto all’estremità meridionale di questo pendio verdeggiante e fiorito s’alza il tempio della Concordia, a oriente i pochi frammenti del tempio di Giunone; ma dall’altro l’occhio non scorge le rovine di altri templi, allineati coi due succitati; corre invece a sud verso il mare. Ma oggi non ci è stato possibile penetrare tra codesto splendido e fiorito verde, tra rami e tralci ricchi di frutti…..”. Ci sarà domani anche Don Giuseppe Pontillo responsabile, per l’Arcidiocesi di Agrigento, dell’Ufficio BBCCEE, nonché Direttore del Museo Diocesano Agrigento, oltre che promotore, per la predetta Arcidiocesi, di eventi turistico-culturali-religiosi. Goethe, durante il suo soggiorno a Girgenti, fu accompagnato da un giovane prete… fu lui la guida turistica del poeta tedesco. Domani accoglierà Vienna anche il Prof. Alfredo Prado – Direttore dell’Accademia di Belle Arti “Michelangelo” di Agrigento, promotore – in più occasioni – di incontri culturali aventi a tema il viaggio di Goethe a Girgenti” .
Dunque tutta la città di Agrigento si sta mobilitando per Vienna Cammarota.

Il cammino della Guida Ambientale Escursionistica AIGAE sta avvicinando i giovani alla lettura, anche attraverso di tecnologie innovative. E solo Vienna riesce, ora ad unire personaggi diversi : Wolfgang Goethe e Guglielmo Marconi, ma anche Dante ed Omero, mettendo insieme il Viaggio in Italia e la Divina Commedia.

L’impresa di Vienna è stata trasformata in prodotto digitale dai ragazzi dell’Istituto “Guglielmo Marconi”, perché il Viaggio è comunicazione.

Sabato la platea scolastica accoglierà Vienna Cammarota all’Auditorium del “Guglielmo Marconi” di Licata, alle ore 11.

“Il Viaggio è comunicazione. L’invito a Vienna Cammarota ( guida Aigae) nella scuola in cui insegno, è nato da un’ intuizione: l’Istituto comprensivo è intitolato a Guglielmo Marconi, inventore delle onde radio e del più noto sistema della comunicazione della telegrafia senza fili. Da quella scoperta alla comunicazione odierna – ha affermato la professoressa Annamaria Milano – abbiamo compiuto un viaggio ed il Viaggio è cultura della conoscenza.
Vienna, Guida Ambientale Escursionistica sta riportando all’attenzione proprio la cultura della conoscenza.
La nostra scuola da ben tre anni ha iniziato un progetto dedicato al Viaggio, anche come percorso di vita, con l’intento di rendere gli studenti consapevoli della scelta del loro futuro scolastico.
Una conoscenza per tappe: educazione ambientale, valorizzazione del territorio. Dalle avventure di Ulisse ai racconti di Vienna Cammarota, passando per il viaggio ultraterreno della Divina Commedia di Dante Alighieri”.

L’entusiasmo degli studenti pronti ad accoglierla Sabato 26 Maggio, alle ore 11 a Licata.
“I ragazzi non stanno nella pelle. La scuola tutta è entusiasta di accogliere Vienna Cammarota. L’educazione ambientale e la valorizzazione del nostro territorio, il cui patrimonio naturalistico è ricco di suggestive varietà, diviene attraverso l’esperienza di ognuno, una delle tappe di crescita intellettuale e culturale. La consapevole centralità dell’alunno/a, forza della Natura, è il motore della crescita di tutte le nuove sensibilità: il rispetto della persona, quale individuo unico e irripetibile, in evoluzione, si sublima in rispetto per l’ambiente circostante e per tutta la collettività. Gli studenti elaborano ciò che conoscono, ecco perché l’interiorizzazione dell’esperienza è gratificazione, crescita ed autostima.
IL Viaggio iniziale, quale mezzo/strumento – ha dichiarato Maurilio Lombardo, Dirigente Scolastico del “Guglielmo Marconi” di Licata – diviene strategia alla motivazione che nasce dall’interesse personale e che espande i campi del Sapere, nella sua totalità circolare.
La parola chiave VIAGGIO è la metafora della conoscenza analizzata tramite la figura di Ulisse ( eroe multiforme delineato da Omero), di Dante con il suo viaggio ultraterreno della Divina Commedia ed ancora, in relazione al Viaggio in Italia di Goethe, con particolare attenzione alle “soste” in Sicilia,” terra dove fioriscono i limoni. L’esperienza della lontananza e dell’esilio di Foscolo, nel sonetto “A Zacinto” o del Leopardi dell’idillio, “L’Infinito”, sono esempi del nesso tra Natura e realtà.
Alle nuove generazioni, i nativi digitali noi adulti, genitori, docenti e agenzie educative, dobbiamo promuovere con l’ascolto e la scoperta (quale viaggio interiore), la comprensione emozionale per elevare la realtà del vissuto di ogni singolo studente e, accrescere i Saperi e la conoscenza attraverso l’anima, educazione sentimentale e la mente, coscienza consapevole.”

 

L’ex assessore regionale agli Enti Locali, Luisa Lantieri, del Partito Democratico, è stata eletta alla carica di vicepresidente vicario della commissione Antimafia all’Assemblea Regionale. In proposito interviene il capogruppo del Partito Democratico a Sala d’Ercole, Giuseppe Lupo, che afferma: “Da parte mia e dei parlamentari del Pd, i più sinceri auguri di buon lavoro. Far parte della presidenza della commissione Antimafia significa occupare un ruolo di responsabilità, anche per i compiti istituzionali della commissione. Siamo certi che Luisa Lantieri saprà portare avanti il suo lavoro con dedizione e impegno”.

Indagini Cc dopo denuncia dei genitori di un alunno

Sottoponeva a maltrattamenti fisici e psicologici i suoi alunni, che offendeva chiamandoli “teste di scecco” (teste di asino), colpiva alla nuca, al viso e sulle mani e strattonava con forza e rabbia per le braccia. E’ quanto i carabinieri contestano ad una insegnante di scuola elementare 59enne di Aci Catena (Catania), O.L.R., che il Gip di Catania ha sospeso dall’esercizio del pubblico impiego per 12 mesi. La donna è indagata per maltrattamenti e lesioni volontarie aggravate. La misura interdittiva è stata richiesta dalla Procura della Repubblica etnea a seguito di indagini scattate dopo la denuncia dei genitori di un alunno che avevano notato un improvviso e preoccupante cambiamento di umore del figlio, che mal sopportava l’idea di dover andare a scuola e che aveva rivelato loro di aver ricevuto uno schiaffo dalla maestra.
    I militari, con intercettazioni ambientali e di videoriprese, hanno accertato sin da subito lo stato di soggezione e di timore nel quale i bambini quotidianamente vivevano in classe.

A bordo mille ragazzi che hanno viaggiato tutta la notte partendo da Civitavecchia dopo il saluto del capo dello stato Sergio Mattarella

“Il 23 maggio è una data che non si può dimenticare, viene ricordata ogni anno la data del vile attentato di Capaci. Da allora si è sviluppato un movimento di reazione civile prezioso e importante, contro la mafia che ha ottenuto risultati importanti ma che richiede ulteriori impegni”. Così il capo dello Stato Sergio Mattarella alla partenza della Nave della Legalità.

La lotta alle mafie è “un impegno da riaffermare per sradicare questo fenomeno da tutti i territori del paese”, ha detto il capo dello Stato Sergio Mattarella alla partenza della Nave della Legalità.” “La presenza della mafia ostacola lo sviluppo economico, frena le possibilità di lavoro, condiziona possibilità di vita sociale, riduce la liBertà di ciascuno per questo è importante la testimonianza che state portando oggi e con la giornata di domani e le significative manifestazioni che ci saranno”.

Con Falcone e Borsellino Mattarella ha ricordato “gli angeli custodi, quei ragazzi che tutelavano anche la nostra libertà, quei giovani hanno tutelato, difeso, garantito la vostra libertà crescita, il vostri futuro, li ricordiamo con riconoscenza e affetto, ringraziando i loro familiari”. Così il capo dello Stato Sergio Mattarella parlando ai giovani che stanno per imbarcarsi sulla Nave della Legalità. “La solidarietà si deve trasformare in impegno come voi ragazzi state facendo con questa vostra traversata: un impegno di tutti contro le mafie, dell’intera comunità nazionale non solo delle forze dell’ordine e della magistratura. La vostra presenza rappresenta tutti noi: buona traversata ragazzi”. Al termine dell’intervento il capo dello Stato ha stretto le manie e si è fatto fotografare insieme a numerosi studenti e ai loro docenti.

A bordo della Nave si sono oltre mille ragazze e ragazzi che arriveranno, la mattina del 23 maggio, a Palermo per le celebrazioni in occasione del XXVI anniversario delle Stragi di Capaci e di via d’Amelio. Gli studenti troveranno a bordo un “equipaggio” speciale composto da 50 giovani dell’Università degli Studi di Milano accompagnati dal loro docente, il prof. Nando Dalla Chiesa, e parteciperanno a momenti di riflessione e attività sul tema della lotta alla criminalità organizzata. Sulla nave dibatterà con i ragazzi anche Claudia Loi, sorella di Emanuela Loi, agente della scorta di Borsellino. Il viaggio è reso possibile grazie alla collaborazione con Grandi Navi Veloci (GNV), società del Gruppo MSC.

Le celebrazioni istituzionali il 23 mattina si terranno nell’Aula Bunker dell’Ucciardone, luogo simbolo del Maxiprocesso a Cosa Nostra. Alle manifestazioni parteciperà il Presidente della Camera, Roberto Fico, che sarà presente a Palermo. L’Aula Bunker dell’Ucciardone, al cui interno sarà allestita la mostra fotografica realizzata dall’agenzia di stampa ANSA “L’eredità di Falcone e Borsellino”, ospiterà la cerimonia istituzionale che sarà trasmessa in diretta su Rai Uno dalle 10 alle 13.

Interverranno, tra gli altri, il vicepresidente del Csm, Giovanni Legnini, la Ministra dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Valeria Fedeli, il Procuratore Nazionale Antimafia e Antiterrorismo, Federico Cafiero de Raho, il Capo della Polizia Franco Gabrielli, il rappresentante del Federal Bureau of Investigation (FBI) John Brosnan, la presidente della Fondazione Falcone e sorella di Giovanni, Maria Falcone, due dei magistrati protagonisti del Maxiprocesso, Pietro Grasso e Giuseppe Ayala, rispettivamente giudice a latere e pubblico ministero dello storico processo contro Cosa Nostra istruito da Falcone e Borsellino.

Durante la cerimonia, Franco Gabrielli, Maria Falcone e Tina Montinaro, vedova di Antonio, caposcorta del giudice Falcone, premieranno le studentesse e gli studenti vincitori del concorso “Angeli custodi: l’esempio del coraggio, il valore della memoria”, mentre il coro dell’Istituto Comprensivo “Sperone Pertini” di Palermo intonerà il brano rap dal titolo “In questa città”, preparato per l’occasione. I primi classificati avranno l’opportunità di volare negli Stati Uniti, dal 23 al 30 giugno, per un viaggio della legalità tra Washington e New York che li porterà anche a Quantico, sede dell’Accademia dell’FBI. Sono previste, poi, attività nelle piazze e nelle scuole della città.

    Il “no” alle mafie verrà inoltre rilanciato in 10 Regioni da migliaia di studentesse e studenti in una sorta di “staffetta” a distanza. A coordinare le attività nelle città coinvolte saranno gli Uffici Scolastici Regionali. Complessivamente oltre 70.000 ragazze e ragazzi sono coinvolti in tutta Italia nelle iniziative di #PalermoChiamaItalia promosse dal Ministero dell’Istruzione e dalla Fondazione Falcone. Nel pomeriggio di mercoledì 23 maggio, dopo le celebrazioni nell’Aula Bunker, le manifestazioni proseguiranno con i due tradizionali cortei di #PalermoChiamaItalia: il primo si muoverà alle ore 15.30 da via D’Amelio, il secondo alle ore 16 dall’Aula Bunker. Entrambi si ricongiungeranno sotto l’Albero Falcone, in via Notarbartolo, per il Silenzio, alle 17.58, l’ora della strage di Capaci. La giornata si concluderà con una messa, alle ore 19, presso la Chiesa di San Domenico, in ricordo delle vittime di mafia.