Home / In evidenza  / Nuova condanna a carico della Regione Siciliana in favore dell’ECAP di Agrigento

Nuova condanna a carico della Regione Siciliana in favore dell’ECAP di Agrigento

 

L’ ECAP è un ente di formazione professionale che da anni svolge la propria attività nell’ambito  dei piani regionali dell’offerta formativa; ma nel 2014 l’Assessorato Regionale della Formazione revocava il provvedimento di accreditamento dell’Ente, presupposto indispensabile per lo svolgimento delle attività di formazione professionale finanziate dall’Amministrazione Regionale. Con apposito ricorso giurisdizionale l’Ecap, assistito dagli Avvocati Girolamo Rubino e Massimiliano Valenza, impugnava il decreto di revoca, ed il TAR Sicilia, in accoglimento del ricorso, annullava il provvedimento impugnato. Ma l’Assessorato proponeva ricorso in appello davanti al CGA chiedendo la riforma,previa sospensione, della sentenza appellata; ma l’istanza cautelare di sospensione dell’esecutività della sentenza appellata veniva respinta dal CGA, e conseguentemente la sentenza del TAR manteneva integra la propria efficacia. Al fine di ottemperare alla suddetta sentenza e di consentire all’ECAP di svolgere le attività formative  l’Amministrazione Regionale emanava nuovi decreti con cui approvava i progetti presentati dall’Ente, ma imponeva allo stesso la condizione risolutiva secondo cui ove la sentenza di merito del CGA avesse riformato la sentenza di primo grado l’Ente sarebbe stato tenuto alla restituzione delle somme corrisposte per il finanziamento delle attività formative. In presenza di siffatta condizione risolutiva la compagnia assicurativa non acconsentiva alla stipula della polizza fideiussoria necessaria per l’inizio delle attività; donde la proposizione di un ulteriore ricorso  avverso siffatta condizione risolutiva davanti al TAR, sempre con il patrocinio degli avvocati Rubino e Valenza, parimenti accolto dal TAR Sicilia con conseguente condanna alle spese dell’Assessorato alla Formazione. Ma l’Assessorato, imperterrito, proponeva ricorso in appello davanti al CGA  per la riforma della sentenza di primo grado; anche davanti al CGA si costituiva  l’ECAP , in persona del legale rappresentante sig. Domenico Sandullo, rappresentato e difeso dall’Avvocato Girolamo Rubino, per chiedere il rigetto dell’appello. Il CGA, condividendo le tesi difensive dell’Avvocato Rubino, secondo cui vi è un obbligo di leale cooperazione per la concreta attuazione delle sentenze, ha respinto l’Appello proposto dall’Assessorato, confermando la sentenza appellata. Pertanto, per effetto dell’emanazione della nuova sentenza resa dal CGA nulla si frappone allo svolgimento dell’attività formativa da parte dell’ECAP, mentre la Regione Siciliana dovrà pagare le spese giudiziali.     

NON CI SONO COMMENTI

POSTA UN COMMENTO