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Liquidità e cessione credito d’imposta: il progetto della CNA per riqualificare gli immobili e rilanciare le imprese

Imprese, ordini professionali, istituti bancari, agenzia delle entrate e amministratori di condominio. La Cna Agrigento, coinvolgendo gli attori della filiera, ha illustrato il progetto “Riqualifichiamo il Territorio” attraverso l’utilizzo degli incentivi legati all’Ecobonus e al Sismabonus e al meccanismo della cessione del credito d’imposta: misure contenute nella Legge di Bilancio 2018. Ma il “pacchetto delle agevolazioni”, seppur interessante, sarebbe destinato, ancora una volta, a cadere nel vuoto. Ecco allora che in soccorso arriva un innovativo strumento, creato da Harley Dikkinson, arranger tecnico e finanziario, che ha scelto come alleato CNA Sicilia. “E’ il valore aggiunto che renderà appetibile questa operazione – ha affermato il presidente provinciale della CNA Agrigento, Mimmo Randisi, nell’intervento di apertura – la straordinarietà sta nel fatto che offre immediata liquidità, monetizza e attualizza il credito di imposta, anche a beneficio dei cosiddetti incapenti, e annulla di fatto i rischi, sia per le imprese che per i condomini che decidono di realizzare interventi di efficientamento energetico oppure opere antisimiche”. La piattaforma è stata presentata al Centro Commerciale “Città dei Templi, nell’ambito di “Una fiera per Costruire”. Randisi ha posto poi l’accento sull’importanza dell’iniziativa “destinata – ha detto – a rilanciare l’intera economia agrigentina facendo leva sulla ripresa dell’edilizia e dell’intera filiera ad essa collegata. Si tratta di un’opportunità da non perdere”. A passare in rassegna i vari step, concatenati e complementari, è stato Ludovico Glorioso, che ha seguito sin dall’inizio il progetto. Il suo contributo è stato esaustivo: ha fornito tutte le indicazioni e le soluzioni messe in campo per il completamento dell’iter, le cui tappe sono state studiate e approntare per rendere operativo lo strumento. In sequenza hanno preso la parola, manifestando apprezzamento e condivisione a assicurando pure disponibilità e fattiva collaborazione, il direttore dell’Ufficio Territoriale di Canicattì dell’Agenzia delle Entrate, Giuseppe Catania, il responsabile della Sezione Imprese della Banca Popolare S. Angelo, Michele Fernandez, il presidente dell’Anaci di Agrigento, Salvatore Cultrera, il presidente dell’Acap di Agrigento, Pasquale Palumbo. Ed ancora, sono intervenuti l’Ordine degli Ingegneri, per bocca di Cucchiara, e l‘Ordine degli Architetti, rappresentato da Grimaldi. Al seminario hanno aderito anche gli Ordini degli Agronomi, dei Geometri, dei Periti Agrari, dei Geologi e degli Agrotecnici, oltre ad Unifidi e ad Ecipag. L’evento, la cui partecipazione dava diritto ai crediti formativi, ha calamitato grande attenzione e interesse già dalle prime ore della mattinata quando, sempre al Centro Commerciale, è stato tenuto, gratuitamente, un corso di aggiornamento teorico-pratico sul montaggio, smontaggio e trasformazione di ponteggi. “La CNA è al servizio delle imprese e del territorio – ha concluso il presidente Randisi – e, in assenza di investimenti pubblici, vogliamo metterci in gioco per risollevare, attraverso l’iniziativa dei privati, le sorti del nostro tessuto produttivo che è formato da piccole aziende e da artigiani”.

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