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Il Partito di Alternativa Popolare  prende posizione in merito all’inesistenza del servizio raccolta rifiuti in alcune zone della Città “che i Cittadini pagano una tassa esagerata in relazione ad un pessimo servizio è un discorso che va affrontato in maniera sistemica, ma che gli Stessi devo pagare una tassa, quale sui rifiuti, per non avere nessun servizio è assurdo” afferma il Gruppo Consiliare di Alternativa Popolare  e continua “ è quanto sta accadendo in via San Gregorio e Via Offamilio, ma riteniamo che possano esserci altre zone nelle stesse condizioni, ovvero, poco dopo l’inizio della raccolta differenziata nelle zone limitrofe della Città come Via San Gregorio e Via Offamilio c’era una raccolta programmata e ben definita in quanto il servizio porta a porta non arrivava in queste aree, ciò è durato solo poche settimane. “Oggi i residenti delle zone interessate non hanno né il servizio porta a porta né la raccolta programmata e localizzata, adesso chiediamo al Sindaco se è giusto che tali Residenti soggetti ad imposta sui rifiuti in quanto Residenti della Nostra Agrigento  non abbiamo nessun servizio, la domanda nasce spontanea, dove devono portare la spazzatura? Che Firetto fosse uno -straniero- lo sapevamo, ma che se ne fregasse totalmente di chi gli ha posto tanta fiducia votandolo, non era nella Nostra più remota immaginazione. Auspichiamo che almeno l’Assessore Hamel vista la totale incapacità del Sindaco, possa essere incisivo visto che almeno Lui è di Agrigento”

Paura al Viale della Vittoria, ad Agrigento, per un recipiente volato giù da un palazzo
Causa il forte vento delle scorse ore, il recipiente si è staccato dal tetto di un edificio cui era posto schiantandosi al suolo.

Sempre al Viale della Vittoria un’antenna satellitare è stata sradicata dalle folate del forte vento sfiorando un medico che è stato sfiorato di striscio. Fortunatamente nessuna conseguenza per l’uomo a parte lo spavento.

I vigili del fuoco sono dovuti intervenire diverse volte in città per chiamate di emergenza. Decine di rami caduti dagli alberi.

Sindacale operano quotidianamente tra la gente e si confrontano con la gente in forma reale e non virtualmente, riuscendo quindi ad avere una percezione concreta di quelle che sono le reali difficoltà delle famiglie Empedocline.

Ricordiamo alla Sig.ra Sindaca, che i dipendenti comunali devono ancora percepire il pagamento dello stipendio di marzo 2018 pur continuando a svolgere con grande spirito di responsabilità il proprio lavoro e nonostante le accuse che giorno dopo giorno sono costretti a subire.

Altra colpa di questo Sindacato che a dire del Sindaco fa politica, è stata quella di far presente che molte famiglie non possono più mandare i propri figli a scuola anche a causa dei costi che non riescono a sostenere per il trasporto degli studenti verso il Capoluogo.

Ed ancora siamo colpevoli di attenzionare il rischio chiusura di uno, se non unico, edificio storico potenziale metà di attrazione turistica cui questo Comune vuole votarsi.

Per ultimo, ma non ultimo, abbiamo la colpa di richiamare

l’attenzione sul reale rischio sanitario che il Comune di Porto

Empedocle corre , a causa del dilagante fenomeno degli incivili che lasciano i loro rifiuti ad ogni angolo del Paese, senza una concreta campagna volta ad arginarlo.

Considerato che la Sindaca ha anche accusato di non aver mai fatto proposte in merito, invitiamo ufficialmente la Sindaca a convocare urgentemente un tavolo tecnico con questa Organizzazione Sindacale per analizzare tutte le problematiche fin’ ora attenzionate, poter presentare le proposte da sempre suggerite, e provare a rendere un

po’ più vivibile questo Paese.

Una stagione ben riuscita, quella del Teatro Dell’Acquario di Cosenza, che anche quest’anno ha realizzato un progetto di educazione teatrale per le giovani generazioni, e così, con Scuole a Teatro e con Famiglie a Teatro, sono stati portati in scena spettacoli adatti al giovane pubblico, ma sempre di grande qualità.

La stagione “Famiglie a Teatro” si è chiusa quest’oggi al teatro Morelli di Cosenza, con lo spettacolo La gabbianella e il gatto, con attori del Teatro Vascello di Roma, che ha portato in scena una delle più belle favole, nate dalla penna dello scrittore cileno Luis Sepùlveda e poi divenuto anche un film d’animazione. Ottima la regia – nel riadattamento di Manuela Kustermann – che è riuscita a fondere la morale della favola senza mai appesantire le parti recitate, spesso esilaranti, capaci di coinvolgere bambini e ragazzi, che hanno interagito ed applaudito la bravura dei giovani attori, che in un’ora e mezzo di spettacolo hanno raccontato la storia del gruppo di gatti, che accolgono la gabbianella così diversa da loro, per poi, più che insegnarle a volare, la incoraggiano a seguire la sua natura e la sua strada. Raccontate bene le morali della favola; dalla consapevolezza che le promesse vanno mantenute, a come ci si possa arricchire condividendo spazi e tempi con chi è diverso, sino ai sogni da non abbandonare mai. Gli attori, anche ottimi cantanti, hanno allietato una delle tante domeniche che la direzione artistica del Teatro dell’Acquario è riuscita a riempire con la collaborazione del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Le scuole durante tutto l’anno hanno aderito alla pregevole iniziativa, portando gli studenti ad assistere agli spettacoli in cartellone, oltre alla partecipazione a laboratori messi a disposizione dei ragazzi, che si propongono di sviluppare le capacità espressive e di comunicazione per mezzo del corpo e della voce, stimolando la concentrazione, la disciplina e tirando fuori le inclinazioni di molti di loro, che finiscono non solo per innamorarsi del teatro, ma anche per desiderare di farne parte.

Le compagnie intervenute per questa stagione sono arrivate da tutta Italia, portando spettacoli di grande qualità.

Simona Stammelluti

 

Un volo di palloncini bianchi ha saluto questa mattina, in piazza del Vespro al Villaggio Mosè, l’apertura del “Parco Alice” un nuovo spazio giochi per i bimbi nato da un’azione di protagonismo civico di diverse associazioni locali. Il sindaco Lillo Firetto e gli assessori comunali Gerlando Riolo e Gabriella Battaglia, dopo la benedizione del parroco della chiesa “Cuore Immacolato di Maria” hanno aperto ufficialmente l’area giochi intitolato alla memoria della dolce studentessa agrigentina Alice Schembri scomparsa lo scorso anno. Alla cerimonia sono intervenuti i genitori della giovane e i responsabili delle Associazioni che, mediante una raccolta di fondi ed iniziative benefiche varie, sono riuciti a dare vita a questo importante progetto. Si tratta della Rete di Cristina, “Associazione Principi e principesse”, Soroptimist e Club Nautico Punta Piccola. Ad arricchire il parco giochi con il disegno del “gioco della campana” anche gli studenti dell’Accademia di Belle Arti di Agrigento diretti dal professore Aldredo Prado. Per l’inaugurazione, una folla si è assiepata ai bordi dello spazio giochi e ha assistito alla scopertura della targa in ceramica artistica che intitola il parcoad Alice  e all’esibizione del gruppo folcloristico “Gergent” di cui faceva parte anche la studentessa scomparsa. Il sindaco Lillo Firetto sempre in memoria della giovane agrigentina, ha messo a dimora un albero di mandorlo mentre tutt’intorno i primi bimbi “inauguravano” i nuovi giochini tra cui anche un gioco inclusivo per bimbi diversamente abili.

La Lega Salvini Premier traccia la linea politica per le amministrative e annuncia una propria lista nella città di Licata.

Ieri pomeriggio si è riunito il Coordinamento provinciale della Lega Salvini Premier per discutere del quadro politico nazionale, regionale ed organizzativo interno, ma soprattutto per discutere collegialmente e tracciare le linee guida in vista delle elezioni amministrative di primavera.
Nei vari comuni l’obiettivo sarà riconfermare lì dove ci sono degli uscenti o cercare di portare una propria rappresentanza per la prima volta nei vari consessi comunali; naturalmente per poter dare voce ai cittadini con una propria classe dirigente in linea con l’impostazione della Lega sempre vicina ai problemi della gente e che ne rappresenti non solo gli stessi ma si faccia anche portavoce di adeguate soluzioni.
Nei piccoli comuni si cercherà il dialogo con le varie espressioni civiche locali cercando sempre delle affinità in termini di linee programmatiche, rappresentanza e capacità amministrative.
Per quanto riguarda invece la città di Licata, il coordinatore provinciale Anna Sciangula annuncia l’intenzione di presentare una propria lista col simbolo della Lega; naturalmente l’auspicio è quello che si possa trovare una sintesi di un centrodestra unito sotto la figura di un candidato Sindaco condiviso che sia autorevole, capace, ma soprattutto ben visto tra i cittadini licatesi. Naturalmente nel momento in cui non dovessero esserci le condizioni di dialogo – sottolinea la Sciangula – ‘siamo pronti a perseguire una nostra strada di rappresentanza. Pronti quindi anche a correre da soli, qualora il quadro politico dovesse complicarsi o non ci dovesse essere la giusta interlocuzione con gli altri attori protagonisti della politica licatese.’
‘Licata ha dato un forte segnale alla Lega con più di 1000 voti pari quasi all’8%. Siamo sicuri che questa fiducia crescerà sempre più e che saremo sempre più determinanti nel quadro della politica licatese per poter dare ai cittadini una voce autorevole che si faccia portavoce delle problematiche profonde che vive la città e di un disagio politico che, viste le varie vicissitudini che ha dovuto affrontare la città, trova la gente sempre più amareggiata e titubante a dare la propria fiducia. Cercheremo di dare voce alla Licata che produce, che ha voglia di riscatto e che ha pieno diritto a rimettersi in piedi per mostrare tutte le sue potenzialità sia produttive che turistiche.’ Così il Coordinatore provinciale Anna Sciangula.
In foto alcuni esponenti della Lega licatese: Francesco Ripellino e Salvatore Nicosia.

LIONS AGRIGENTO HOST TRA CULTURA E SOLIDARIETA’
Oggi si conclude al Teatro della Posta Vecchia una tre giorni di spettacolo che ha visto impegnata la compagnia “Attori per Caso”, formata da soci del Lions Club Agrigento Host.
Si è portato in scena nei giorni 13-14 e 15 aprile un’opera teatrale di Alfonso Gueli, autore e regista della commedia nonché socio del nostro Club, dal titolo “Tutti i particolari in cronaca”.
In questi tre giorni si è registrato un teatro sempre al completo e commenti sicuramente positivi hanno accompagnato questa esperienza teatrale giunta ormai alla sesta edizione.
L’iniziativa, nata da un’intuizione dello stesso Alfonso Gueli, si propone di mettere insieme cultura e solidarietà, con l’impegno di tutti gli attori soci che mettendo a disposizione della collettività un po’ del proprio tempo realizzano così un doppio risultato: portare a termine un progetto culturale e contemporaneamente con il ricavato delle offerte delle tre serate offrire un segno concreto di solidarietà ai più bisognosi.
In particolare in questi sei anni di attività si sono sostenute due iniziative di solidarietà esemplari della nostra Città, quali il Centro Aiuto alla Vita (CAV) e la Comunità Porte Aperte (la Mensa per la Solidarietà), fornendo loro alimenti e mezzi di prima necessità.
Auspichiamo che questo connubio cultura-solidarietà continui nel tempo e possa dare risultati sempre più lusinghieri in modo da poter sostenere oltre alle attuali iniziative, altri progetti più articolati e completi sempre al servizio della comunità.


Alle 22.00 di Venerdì ( le 3 di notte in Italia) il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha annunciato alla Nazione di aver dichiarato di attaccare la Siria. Gli Stati Uniti operano in stretta sinergia con Gran Bretagna e Francia. L’Italia non da supporto militare all’operazione ma, in base ai trattati internazionali, concede l’uso delle basi Nato e Usa sul proprio territorio.
Dalla base Nato di Sigonella, nei giorni scorsi, sono partiti aerei spia in missione esplorativa e preparatoria all’attacco in Siria. In Boeing P-8A Poseidon della Marina Militare statunitense e un Boeing E-3 delle forze Nato. I due aerei starebbero tenendo sotto controllo le attività di una base russa in Siria e gli spostamenti militari al confine fra Siria e Turchia. All’alba di ieri un Boeing Ep-8 Neptun si è levato in volo per una missione di ricognizione durata otto ore.
La base militare di Sigonella è in stato di “massima allerta” e sono stati limitati drasticamente gli accessi alla base.
Proprio ieri sera, intorno le 21.00, un forte boato è stato sentito in tutte le zone limitrofe alla base e nella zona orientale della Sicilia. Si presume che fossero i caccia partiti dalla base e che abbiano rotto la barriera del suono.
L’attacco è partito dalle portaerei militari che navigano nel Mar Rosso. Tre gli obiettivi colpiti: un centro di ricerca scientifica militare a Damasco, un centro di comando e un deposito di stoccaggio per armi chimiche a Homs.
La Russia, certificato l’avvenuto attacco, ha fatto sapere che ci saranno conseguenze sul piano internazionale ma non ha chiarito quali saranno.