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Solo oggi, domenica 4 marzo, i cittadini italiani potranno scegliere i componenti di Camera e Senato

Urne aperte dalle 7 alle 23 per rinnovare il Parlamento.

E’ in moto la macchina delle elezioni. Oggi, domenica 4 marzo 2018, oltre 46 milioni di italiani sono chiamati a votare per rinnovare il Parlamento. Si eleggono 618 deputati e 309 senatori più 18 parlamentari della circoscrizione estero. In Lazio e Lombardia è election day: qui si vota infatti anche per cambiare il consiglio regionale e il presidente della regione: tre dunque, in questo caso, le schede che saranno consegnate agli elettori: oltre a quella rosa per la Camera, e alla gialla per il Senato, ci sarà un’ulteriore scheda per la consultazione amministrativa. Ecco un riepilogo delle informazioni utili a capire come si vota e un programma di massima con gli orari e le tempistiche dello spoglio che dà un’idea di quando potermo conoscere i risultati.

ORARI – Si vota dalle 7 alle 23, solo e soltanto oggi, sia per le politiche che per le regionali. Chiuse le urne inizierà lo scrutinio delle schede per Camera e Senato. Lo spoglio delle schede regionali inizierà invece domani, lunedì 5 marzo, alle 14. 

Elezioni 4 marzo 2018,schede, orari e documenti

QUANDO SI CONOSCERANNO I RISULTATI. Politiche – Lo spoglio delle schede valide per le elezioni politiche inizierà immediatamente dopo la chiusura dei seggi, quindi subito dopo le 23. Si comincia con quelle del Senato per poi passare alle schede della Camera. Sempre alle 23 saranno diffusi i primi exit poll (sondaggi fatti fuori dal seggio, dopo il voto) e intention poll (sondaggi telefonici) che daranno una prima infarinatura dei risultati del voto. Le prime proiezioni (ovvero statistiche basate su dati reali)  – relative al Senato – sono annunciate intorno alla mezzanotte, mentre per quelle della Camera bisognerà aspettare le 2 di notte. Si saprà piuttosto presto l’esito delle sfide individuali nei collegi maggioritari. Piuttosto tardi quelle delle competizioni fra i partiti nella proporzionale. Nella giornata di lunedì, se non martedì, l’attribuzione definitiva dei seggi ai partiti delle due coalzioni, il centrodestra e il centrodestra, con il recupero a vantaggio delle forze alleate che avranno superato il 3% dei voti riportati dai loro alleati che invece la soglia non la avranno superata (essendo nazionale, il recupero non potrà avvenire fino a quando l’ultimo dei 61.552 seggi non avrà esaurito il suo lavoro). 

Elezioni 4 marzo 2018, il glossario di base

LO SPOGLIO IN TV – Exit poll e scrutinio saranno potranno essere seguiti in diretta tv. Su Rai1 appuntamento alle 22.45 circa con ‘Elezioni 2018 – Speciale Porta a porta’, in collaborazione con il TG1; subito dopo su Rai3, alle 22.55, partirà ‘Speciale TG3 – Elezioni Politiche’. Dalla mezzanotte e mezza, su Rai2, anche l’edizione di Tg2 Notte sarà dedicata ai risultati elettorali con uno speciale.

Sulle reti Mediaset andranno in onda speciali ed edizioni straordinarie: domani, il sistema integrato TgCom24 aprirà le danze alle ore 23 con i primi ‘in house poll’ . Dalle ore 23.30 fino al consolidamento dei risultati, in diretta su Canale 5 e in simulcast su Tgcom24, sarà in onda ‘Speciale Matrix Elezioni’ condotto da Nicola Porro. Su La7, l’appuntamento, dalle ore 22,30 di domenica, è con la consueta #maratonamentana, condotta dal direttore Enrico Mentana, che prenderà il via con gli exit poll, per proseguire con le proiezioni per il Senato e per la Camera. Infine, Sky TG24 proporrà ‘Italia 18′, a partire delle 22.30 di domenica per concludersi alle 24 di lunedì, con dati in tempo reale.

COSA SERVE PER VOTARE  – Per votare è necessario recarsi al proprio seggio, recando con sé un documento valido di identità e la propria tessera elettorale. Chi l’avesse smarrita potrà chiederne il duplicato agli uffici comunali, che resteranno aperti anche oggi,per tutta la durata delle operazioni di voto. LA SCHEDA ELETTORALE – Ogni elettore riceverà per le politiche due schede, rosa per la Camera e gialla per il Senato. Su ciascuna sarà presente un tagliando antifrode, per impedire di sostituire la scheda originale con una già segnata. Il tagliando verrà verificato e tolto dopo il voto dal presidente del seggio: sarà lui – e non l’elettore – a inserire poi la scheda validata nell’urna. 

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