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Bando “Resto al Sud” e delle agevolazioni con i giovani, svoltosi ieri a Caltagirone.

Nella sede del Movimento Cristiano Lavoratori “Don Luigi Sturzo” di Caltagirone, si è tenuto ieri un incontro utile a presentare le linee di intervento del bando “Resto al Sud” e delle agevolazioni per i giovani.
A dare tutte le informazioni necessarie e indispensabili per l’accesso agli incentivi statali utili per la promozione di progetti imprenditoriali riguardanti la produzione di beni nei settori dell’artigianato e dell’industria e di fornitura di servizi è stato Salvatore Manzoni, Esperto in economia e finanza cha ha sottolineato «c’è stata molta richiesta da parte dei ragazzi del territorio che vogliono scommettersi nella creazione di nuove aziende, pertanto abbiamo dato loro gli strumenti utili e gli input necessari».
L’evento è stato organizzato da MCL “Don Luigi Sturzo” di Caltagirone e dall’Agenzia Giovani per i Giovani che come sottolinea il Presidente Ignazio Mangione «si prefigge di sostenere i giovani a intraprendere questo percorso, mettendo a disposizione consulenti ed esperti per supportarli durante tutto il percorso, sia per l’accesso al bando sia per l’avvio dell’impresa. Il nostro interesse è sostenere la creazione di occupazione che dia benefici al territorio, territorio che spesso non ha condizioni favorevoli e costringe i giovani ad emigrare».
Le conclusioni sono state affidate a Paolo Ragusa, Componente Consiglio regionale MCL Sicilia, che ha sottolineato «La legge “Resto al Sud” offre opportunità concrete, ossia quelle di trasformare una buona idea in una attività d’impresa e noi vogliamo essere punto di riferimento per i giovani, li vogliamo accompagnare e sostenere nel percorso di auto impresa. Riteniamo che anche la pubblica Amministrazione debba fare la propria parte per sostenere e promuovere lo sviluppo, al Comune di Caltagirone chiediamo di essere da traino rispetto anche agli altri enti locali, con la messa a disposizione dei terreni inutilizzati e dei beni abbandonati, che magari rappresentano un problema di gestione per gli enti locali, e che invece possono diventare una risorsa e una opportunità per i giovani. Noi siamo in campo perché la priorità per il futuro di questo territorio è quella di sostenere e garantire le opportunità ai giovani».

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