Home / Agrigento  / Differenziata in centro città rinviata

Differenziata in centro città rinviata

Agrigento – L’assessore Nello Hamel, di concerto con il sindaco Lillo Firetto, ha disposto il rinvio al 19 febbraio prossimo, dell’avvio della raccolta differenziata nel centro città.  La decisione è stata adottata per poter definire in maniera più precisa le problematiche sorte relativamente ai grandi condomini, alle utenze commerciali, alle scuole e comunità anche al fine di eliminare ogni possibile disagio per l’utenza in ordine all’utilizzo dei grandi contenitori carrellati.

3 COMMENTI
  • Avatar
    spinoza 26 Gennaio 2018

    Un fatto è certo: il (neo) assessore è sicuramente più “riflessivo” e più concreto del suo predecessore.
    A poche ore dall’assunzione dell’incarico e a pochissime ore dal programmato inizio della differenziata in Città (29/01/2018) si è convinto (ed ha convinto il Sindaco !!!) ad una pausa per evitare un programmato ed ineludibile flop i cui riverberi avrebbero certamente varcato i confini cittadini ed interessato i media (striscia, iene, ecc.) ad occuparsi di Agrigento (per l’ennesima volta in negativo, altro che Agrigento 2020).
    Evidentemente meno “unto” e meno “superspecializzato” di chi lo ha preceduto, ma certamente più realista ha, in pochissimo tempo, percepito che il sistema dei mastelli individuali da conferire singolarmente al piede degli edifici – così come concepito – in una città talvolta priva di marciapiedi e/o (spesso) di spazi fisici dove collocare i mastelli stessi, non avrebbe potuto funzionare nella realtà di diversi condomini a più piani con utenze di decine di residenti (ed utenti Tari).
    La Città si è “espansa” in altezza (anni 55/60) e le realtà condominiali sono sotto gli occhi di tutti.
    E’ di tutta evidenza che – a titolo di esempio – il Lunedi (conferimento “doppio” : umido+carta) in uno condominio con …15 residenti, Domenica serasi sarebbero dovuti collocare al piede dell’edificio 30 mastelli individuali!
    Da oltre un anno è partita (sperimentalmente) a Fontanelle la Raccolta porta a porta e, malgrado già previsti (sulla carta e negli avvisi ufficiali del Comune Assessorato all’Ambiente) oltre ai mastelli individuali i “Carrellati Condominiali”, fino al 15 Gennaio 2018 il Comune non aveva “partorito” il Modulo necessario agli amministratori condominiali per far richiedere ai condomini i predetti Carrellati Condominiali (a Fontanelle, peraltro dice il (neo) assessore sono stati parzialmente forniti ed ha scoperto che in questo momento (ad ore dall’inizio nel centro urbano) non sono …. disponibili (pare che manchino ancora quelli delle Scuole, degli Uffici e di molte utenze commerciali).
    Si è avuta la politica del “… ghe pensi mì …” o, se volete, del “… ragazzo lasciami lavorare” o, ancora, del “… non parlare al conducente” (che solo lui sa quello che fa e c’è da fare……).
    Dal 20/01/2018 è finalmente comparso il Modulo e da una intervista pubblicata il 20/01/2018 (La Sicilia) – l’ultima – del (già) assessore si è parlato formalmente di carrellati Condominiali da richiedere in Assessorato.
    E’ stato il canto del Cigno: poche ore dopo, improvvisamente, per “superiori” impegni lo “specialista” ha lasciato l’incarico formalizzato – nei tempi e nei modi – con un tempismo degno delle migliori “staffette” di atletica leggera passando il testimone (rovente) al neo assessore.
    E meno male che ….non c’è stato nessun……. neo De Falco (n.d.r.: capitano di fregata della Capitaneria di porto di Livorno) che abbia ripronunciato la medesima frase al (già) assessore !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Cosa dire?
    Pare che si stia voltando pagina.
    Un plauso a chi ha realisticamente fermato una macchina che già sbandava, rinviando di 3 settimane (19/02/2018) l’avvio delle differenziata.
    Non è facile cambiare mentre la macchina è in corsa: solo gli imbecilli non cambiano mai idea e non hanno mai dubbi.
    Chapeau dunque ad Hamel ed al Sindaco (che forse si è “fidato” troppo – per oltre due anni – della esperienza dello specialista)
    Cè da sperare che questo tempo basti per organizzarsi e per organizzare una serena raccolta differenziata.
    I Carrellati Condominiali (o le campane ecologiche che qualcuno già propone) mitigheranno i disagi che, altrimenti, sarebbero stati enormi.
    Una doppia considerazione.
    La prima di carattere igienico-sanitario: i mastelli individuali (alla mercè di randagi), tenuti in casa (puliti) sarebbero tornati altrettanto intonsi dopo la nottata e dopo il continuo maneggio degli operatori ecologici?
    E’ acclarato che mastelli individuali distribuiti tra presunte ….. fake news (?) e disagi vari (veri) nei centri – hanno e devono avere la sola funzione di poter selezionare a casa, in sacchetti biodegradabili se previsto), il differenziato che poi deve settimanalmente (da calendario apposito) essere conferito per la raccolta nei carrellati condominiali.
    La seconda di carattere pratico: che senso ha – da un punto di vista lavorativo (ISEDA) – dover far svuotare agli operatori ecologici (a puro titolo di esempio teorico indicativo) 20.000 ………..mastelli individuali e non 1.500 …… Carrellati Condominiali?
    La proporzione – con i numeri reali degli utenti Tari di Agrigento centro è questa !!!!!
    L’ISEDA metta a frutto la propria pregressa esperienza in altre città con i Carrellati Condominiali !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Ben venga la raccolta differenziata ad Agrigento: è cosa buona e giusta.
    Gli incivili (che ci sono e ci saranno) vanno sanzionati doverosamente.
    E’ arrivato il momento di migliorare l’ambiente urbano della Città come già fatto da tempo ovunque: siamo gli ultimi e siamo ben lieti di allinearci a chi ci ha preceduto.
    La differenziata dovrà essere un impegno (all’inizio magari difficoltoso perché non abituati), ma un impegno piacevole non una oppressione o un incubo.
    L’auspicio è – acquisiti i Carrellati condominiali – che, in un rinnovato clima di concreta reciproca collaborazione (e non di ottusa costrizione), possa decollare bene.
    Aspettiamo fiduciosi.

    • Avatar
      Antonio 26 Gennaio 2018

      Speriamo che anche Porto Empedocle si ravveda e torni indietro perché la differenziata con il porta a porta non FUN ZIO NA!!!

  • Avatar
    gerlando 26 Gennaio 2018

    Come volevasi dimostrare . Ma perché ad Agrigento tutto deve essere difficile e complicato, niente viene pianificato in tempo, l’improvvisazione regna sovrana. Altri Comuni da anni effettuano la differenziata (vedi Marsala) i nostri Amministratori dimostrino un minimo di umiltà e si informino come fare e quale modello adottare.
    Pietosa l’intervista rilasciata alle tv locali dal nuovo assessore, in poche parole si ricomincia da capo e intanto tutto quello che si è speso fin’ora e che forse non servirà ( cestelli individuali) lo paghiamo noi. VERGOGNA

POSTA UN COMMENTO