Cambia il collegio, tutto da rifare. E’ ricominciato nuovamente oggi – davanti il nuovo collegio di giudici presieduto da Vito Genna (in sostituzione della d.ssa Turco, incompatibile con l’odierno procedimento  con a latere i giudici Croce e Ricotta. Coinvolte dieci persone – tra medici, farmacisti e collaboratori – accusate a vario titolo di associazione a delinquere finalizzata a truffa, falso, ricettazione ed esercizio abusivo della professione. L’accusa è rappresentata dal sostituto procuratore della Repubblica di Agrigento ,Simona Faga.

Figura centrale del processo è senza dubbio il farmacista Mario Terrana, titolare di una farmacia e due parafarmacie che avrebbe –  secondo l’accusa – utilizzato per vendere abusivamente farmaci privi di targhette identificative obbligatorie per legge (fustelle).

Questa mattina si è proceduto all’escussione dei carabinieri del Nas di Palermo che hanno condotto le indagini: si tratta dei luogotenenti Pietro Stabile e Michele Torchiano che – di fatto – hanno confermato quanto detto al collegio precedente nelle passate udienze.

 

Più corposa, invece, la testimonianza del luogotenente Augusto Saroli he ha riferito anche sulle perquisizioni effettuate e sui servizi di appostamento: “Trovammo all’interno di un frigorifero della farmacia un vaccino in uso esclusivo ospedaliero e che non  poteva essere all’interno di una farmacia men che meno in una parafarmacia. Ingente il quantitativo di farmaci sequestrati. 

Le difese, invece, rappresentate tra gli altri dagli avvocati Scozzari, Pennica e Miceli, hanno posto l’accento sul flusso di ricette prescritte dai medici imputati nel processo e poi successivamente confluite anche in altre farmacie, come ad esempio quelle che oggi si sono costituite parte civile, rappresentate dall’avvocato Farruggia.  La prossima udienza è fissata per il 15 febbraio, prima di una serie già calendarizzate (15 febbraio, 8 marzo, 12 aprile