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Imu e Tia, in arrivo 12 mila avvisi di pagamento ad Agrigento

 
 

Mentre al personale dell’ufficio Tributi di palazzo dei Giganti viene liquidato l’incentivo – pari a complessivi 40 mila euro – per aver permesso all’ente di riscuotere, dopo aver fatto notificare 11.549 avvisi di accertamento per l’Ici non pagata, ben 856.303 euro, nelle case degli agrigentini, in questi giorni, stanno arrivano 9 mila accertamenti Imu e 2.500 solleciti di pagamento per la Tia del 2012.

Sarà, dunque, un Capodanno complicato per quanti dovranno mettere in conto – dopo aver pagato il saldo Tari 2017 per cui erano stati inviati circa 27 mila avvisi – anche l’esborso dei soldi necessari per saldare le cartelle esattoriali.

Il Comune, fra solleciti ed avvisi di accertamento, sta cercando di recuperare quanto fino ad ora non ha incassato. Un’autentica «guerra» contro l’evasione fiscale che va in parallelo con il tentativo di far tornare a respirare, magari anche risanando, le casse comunali. La stessa strategia era stata già del resto messa in campo negli anni passati, tant’è che – almeno per il recupero dell’Ici – ha permesso di incassare delle somme importanti. Somme che hanno permesso ai dipendenti dell’ufficio Tributi d’ottenere l’incentivo per l’anno 2016. Incentivo che è stato messi in pagamento per i 16 impiegati che sono riusciti a far recuperare la somma complessiva di 856.303 euro oltre ai ruoli coattivi emessi per l’Ici 2010 per un importo di 2.297.147 euro.

1COMMENTO
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    philips 2 Gennaio 2018

    Caro Direttore, ti consiglio di non pubblicare più articoli di questo genere perchè sono assolutamente falsi.Lo dico con cognizione di causa avendo ricevuto proprio oggi la notificazione di atti amministrativi con la quale mi si chiede il pagamento della TIA 2012 che ho regolarmente pagato.Dalla lettura degli atti allegati rilevo che mi è stata aumentata la superficie dell’appartamento e che i conteggi sono stati fatti fino al 27/11/2017, però a me la raccomandata mi viene recapitata il 02/01/2018; quindi per il comune anch’io sono un evasore al quale fare la “guerra”. Dovrei querelarmi? Tra questi evasori falsi quanti ce ne siamo? 27 mila che si traducono in 756 risme di carta toner di stampanti, spese di raccomandate che il comune non,può recuperare, altro che incentivo per gli impiegati, direi meglio riduzione di stipendio o peggio…… se la colpa è loro. Capisco che al comune servono denari e che in questo modo è pure facile fare quadrare i bilanci dicendo che “tutto va bene madama la marchesa”

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