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Il “Comitato Cittadino di Agrigento”sul nuovo centro di accoglienza, protesta del sindaco Firetto: “Basta”

Ad Agrigento il “Comitato Cittadino di Agrigento”, presentandosi come tale attraverso una mail, che non è firmata, ha diffuso alla stampa un intervento per ribadire “lo stato di preoccupazione in cui versano – sostiene lo stesso Comitato – i residenti della Via Giovanni 23esimo a causa della prossima attivazione lungo la stessa strada di un centro d’accoglienza per minori non accompagnati”. Il Comitato afferma: “Tutti i politici e gli organi di governo deputati, regolarmente interpellati, hanno sempre negato di essere informati sulla destinazione della struttura ed al contempo hanno professato la loro contrarietà all’apertura di nuovi centri in città. E’ un atteggiamento ritenuto ormai poco credibile e che a breve potrebbe essere, purtroppo, smentito dai fatti. È da mesi che i residenti vivono nell’angoscia che la speculazione sui poveri migranti possa inficiare la loro serenità. Quando il centro aprirà, a prescindere dalle dichiarazioni formali rese, saranno responsabili tutti i politici. A partire dal Sindaco, passando per tutti gli onorevoli nonchè per coloro i quali, ricoprendo incarichi regionali, avrebbero potuto sostenere la problematica fattivamente ma che, invece, decidono di occuparsi di temi palesemente inconsistenti da semplice passaggio televisivo”.
Proteste per la decisione della Regione Siciliana di autorizzare, ad Agrigento, due nuovi centri di accoglienza per minori non accompagnati complessivi 500 posti. Le strutture che hanno il placet della Regione sorgeranno in via Picone e in via Cavaleri Magazzeni. Sulla questione si alza, soprattutto via Facebook, la voce dei contrari al provvedimento, di cittadini stufi di queste aperture, ed è da registrare la netta presa di posizione del sindaco della Città dei Templi, Calogero Firetto: “Nessun nuovo centro di accoglienza, dice il primo cittadino, Agrigento ha già superato il rapporto previsto nell’accordo tra Anci e Governo sull’accoglienza. Siamo abbondantemente sopra i parametri fissati da quell’accordo. Abbiamo fatto molto di più”.

NON CI SONO COMMENTI
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    Mario 30 Luglio 2017

    Mi scusi Sindaco, il nuovo centro di accoglienza per immigrati maggiorenni ( non di competenza Regionale) aperto in via Venezuela 31D a Fontanelle all’ indomani della sua affermazione e di quella del Prefetto (Non più centri accoglienza ad Agrigento) in una zona carente di servizi, con discariche, blatte, topi e a rischio incendio perché è stato aperto? A proposito, il terreno incolto a confine, con erba alta é dello stesso proprietario del centro e ha disatteso la sua ordinanza sui terreni incolti. É stato sanzionato per questo? Il Comune che doveva vigilare sulla trasformazione d’ uso da centro di dialisi a centro immigrati ha notato che sono state fatte opere abusive? La sicurezza é garantita visto che abbiamo vissuto in diretta l’arresto per spaccio di un immigrato? Il Sindaco sa che scavalcano i nostri muretti di confine? Se non é a conoscenza di tutto ciò lo informo io, vedremo cosa farà per risolvere i nostri problemi visto che l’ abbiamo votato e ci governa anche per merito nostro.

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    france 30 Luglio 2017

    Sig. Mario, cosa vuole che faccia un incapace Sindaco, tra i peggiori, che la città di Agrigento abbia avuto. Infatti non risponde perché è nel torto. È solo bravo a parlare e mettere insieme due parole in italiano uno dopo l’altro, per il resto sta curando gli interessi del sistema, facendo finta di tutto.

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    Salvatore Settipisa 30 Luglio 2017

    Era l’ 11.07.2017 ……….chiedo ufficialmente alle autorità competenti la convocazione di un vertice in Prefettura con il prefetto Nicola Diomede, il sindaco Calogero Firetto, il sottoscritto e i rappresentanti del comitato, al fine di risolvere questa situazione, che non può essere tollerata, in sinergia e nel pieno rispetto dei cittadini di Agrigento”. È quanto dichiara il deputato Alessandro Pagano della Lega-Noi con Salvini, segretario regionale della Sicilia occidentale.
    era il 12.07.2017 …….Centro d’accoglienza in via Giovanni XXIII. Nuccia Palermo (S.F.): Siamo felici di aver fatto risvegliato gli animi di altri esponenti politici, attendiamo incontro con il Prefetto
    e tantissimi altri comunicati fatti da altrettanti illustri e meno noti “personaggi politici ed di Comitati Cittadini Anonimi di Agrigento ………..
    Premesso che sono contrario all’apertura di questi centri , ed è molto evidente il gioco dei pupi e dei pupari , mi spiego meglio … Mi chiedo come mai queste persone parlano solo ed esclusivamente ormai da mesi del centro di via giovanni XXIII e invece non molto lontano da lì in via Picone , Al Quadrivio Spinasanta,via Cavaleri Magazzeni CONTINUANO AD APRIRE CENTRI nell assoluto silenzio e soprattutto non cè traccia di assocciazioni che si indegnano non cè traccia di comunicati stampa da parte dei pupi……. Forse i pupari che risiedono in quella zona , o forse chi è che organizza questo business da fastidio avere i poveri immigrati vicino casa?????????? Sarebbe più dignitoso non prostrarsi a queste servili passerelle di scuderia e di partito ,e attivare delle politiche serie a tutti i livelli per arginare questa piaga che avvolge tutto il paese … RIDATE DIGNITA’ a questa città che ogni giorno è mortificata da questi atteggiamenti di derisione , di presa in giro , da parte di persone senza scrupoli con l obbiettivo principe il solo lucro il solo “Dio denaro”.
    C’è qualcosa che puzza troppu fetu c’è unni vidunu e unni svidinu …( Se non aprono lì al viale forse si risolve il problema degli immigrati ad agrigento VIDEMU VA … Mahhhhhhhhh dopu pirandellu chi muscoli , dopo l ‘assenza certificata della deputazione regionale e nazionale (sulu pi cosi ca ci interessanu) non ci resta che andare a votarli di nuovo ………..complimenti !!!!!!!!!!!!!

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    Francesca 30 Luglio 2017

    Concordo con quanto sostenuto dal sig. Settepisa, i centri e le comunità” vengono aperti in tutta la citta’ e si parla solo di via Giovanni XXIII. Poi due parole su tale servizio, che molte volte e’ portato con cura e abnegazione da tante persone. Al momento, e’ forse a chi si lamenta sfugge, e’ la sola opportunità di lavoro x tante persone e non solo. Già” molti ragazzi lavorano in queste strutture come Educatori, Ausiliari ed anche alcuni extracomunitari, come Mediatori. Inoltre vi sono appartamenti affittato, si comprano derrate alimentari etc. Fra coloro che gestiscono, ci sarà” magari chi speculazione, ma molti sono in buona fede, anzi si trovano ad anticipare somme di denaro, per fare fronte alle spese, ai contributi etc., in quanto le somme spettanti arrivano e dopo diversi mesi. Qualch negativita’ la vedo, si dovrebbero fare dei progetti per impegnare gli utenti ospiti, ed evitare che bighellonano… E’ questo dovrebbe farlo lo Stato, il Comune. Altro non dico, ma chiedo che riflettiate e prima di parlare documentarsi

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    Mario 31 Luglio 2017

    Francesca forse non hai letto il mio commento, stiamo parlando di un centro di accoglienza in una zona con gravi problemi che ho citato, non ti sei accorta che fai rilevare che ad Agrigento si aprono centri in qualsiasi posto e in numero spropositato. Se L’ ANCI e il Governo hanno stabilito un limite questo non é un caso ma chi amministra sa benissimo che superando tale limite una Città diventa invivibile ed è normale che si creano malumori e disordini e da accoglienza si passa all’ intolleranza. Noi Siciliani siamo un popolo accogliente perché anche noi conosciamo l’emigrazione, chi non ha un parente che emigra per lavoro, ma il troppo é troppo. Forse non hai letto nel mio commento che entrano nella tua proprietà violando casa tua, che spacciano ai minorenni ecc. Di fronte a queste cose sai che me ne frega dei vantaggi presunti che abbiamo nell’ accoglienza. Anche lo stesso Sindaco ha detto che il Comune ha speso duemilionidi euro per i minori e sono soldi che paghiamo noi di tasse. Se ti fai i conti non é un buon affare per la Città. É giusta l’accoglienza ma limitata e in posti adatti.

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      Francesca 31 Luglio 2017

      Il comune spende i soldi che arrivano dal ministero dell’interno. Questo e’ x tua conoscenza
      … La città era gia’ invivibile prima, non tutti quelli che arrivano sono spacciatori. Preciso non faccio propaganda all’accoglienza, ma sottolineo che ha questo boom xche’ al momento non ci sono altri settori che possano dare un minimo ai tanti senza lavoro. Mi sembra una guerra fra poveri. La politica ha sicuramente colpe, in questo non cerca lo sviluppo ma solo il proprio tornaconto e tanti non avendo nulla si dedicano all'”accoglienza

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    lillo 31 Luglio 2017

    Prefetto di Agrigento, controlli la situazione di via Erodoto

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    Neger 31 Luglio 2017

    Chi è più scemo il sindaco che non si accorge di protestare per 2 centri gia’ aperti, dicendo che non apriranno o gli agrigentini che l’ho hanno votato dopo che ha distrutto la citta’ di Porto Empedocle ?????.????…..

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