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Omicidio-Suicidio: Agente della polizia penitenziaria spara alla moglie e poi si toglie la vita sotto gli occhi della figlia


Ennesimo dramma familiare finito in tragedia, questa mattina intorno alle 9,30 in una villetta in Contrada Santa Rita a Montalto Uffugo in provincia di Cosenza, dove Giovanni Petrasso, 53 anni, agente della Polizia Peniteniaria, ha ucciso sua moglie Maria Grazia Russo 48 anni, con la sua pistola d’ordinanza, sotto gli occhi della figlia Alessia, 18enne.
Sul luogo il medico legale Dott. Cavalcanti e i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Cosenza, che stanno in questo momento effettuando i rilievi del caso.
Sembrerebbe che sia stata la stessa ragazza ad allertare il 118 e il 112 su quanto appena successo sotto i suoi occhi. I sanitari una volta sul posto hanno accertato la morte dei due, nulla dunque è stato possibile fare.

Da quanto emerge dalle dichiarazioni delle Forze dell’Ordine, l’omicidio della Russo sarebbe stato consumato nel bagno dell’abitazione, mentre il suicidio poco distante, sarebbe avvenuto fuori dal bagno. Sarebbero stati sparati più colpi.
Come spesso accade, sembra che nessuno abbia sentito niente- malgrado stamane ci sarebbe stata una lite tra i due – come nessuno sostiene nulla di diverso da quello che spesso di ascolta dai vicini di casa in situazioni come queste. A dire dei vicini e di chi li conosceva bene, erano una coppia modello, senza nessun problema apparente. La vittima Maria Grazia Russo, avrebbe fatto questa mattina intorno alle 8.30 una telefonata ad un’amica per mettersi d’accordo circa uno spettacolo che avrebbero dovuto vedere insieme questa sera.
La coppia, aveva anche un altro figlio, Mario, ventiduenne che lavora in Toscana, che ha già ricevuto la notizia dalla sorella della morte dei suoi genitori.
Probabilmente il tutto scaturito da un’ennesima lite, derivante da problemi di coppia, legati forse alla gelosia, che duravano da tempo. Sarebbero state le urla ad allertare la ragazza che è corsa sul posto vedendo la mamma già riversa a terra e suo padre mentre compiva il tragico gesto.
Singolare il post che la vittima Maria Grazia Russo ha pubblicato appena che 20 ore fa, sul famoso social network. Che non fosse che la stessa, aveva un peso sul cuore?
“prega sempre di avere occhi per vedere il meglio
un cuore che perdoni il peggio
una mente che dimentica il male
e un’anima che non perde mai la fede”

AGGIORNAMENTO
Giovanni Petrasso era in concedo dal lavoro da diverso tempo, a causa di uno stato ansioso che perdurava, tanto che gli era stata anche tolta l’arma d’ordinanza, restituitagli solo ieri. Con la stessa, l’omicida-suicida, ha sparato sei colpi, l’ultimo contro di se, alla tempia.
I corpi per i quali è stata disposta l’autopsia, dal magistrato Dott. Tridico,  sono adesso presso l’obitorio di Cosenza.

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