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NELLA GIORNATA DI IERI, GIOVEDI’ 02 FEBBRAIO 2017, IN PORTO EMPEDOCLE, LA POLIZIA DI STATO HA TRATTO IN ARRESTO, BURGIO JAMES, EMPEDOCLINO, CLASSE 1992, POICHÉ COLTO NELLA FLAGRANZA DEL REATO DI DETENZIONE A FINI DI SPACCIO DI SOSTANZE STUPEFACENTI.
IN PARTICOLARE, NEL CORSO DI UN CONTROLLO DOMICILIARE EFFETTUATO A CARICO DEL PREDETTO, IN ATTO SOTTOPOSTO ALLA MISURA CAUTELARE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI NELL’AMBITO DI ALTRO PROCEDIMENTO PENALE, IL PERSONALE DELLA “SQUADRA VOLANTE”  DEL LOCALE COMMISSARIATO DI P.S., INSOSPETTITISI DELLA PRESENZA ALL’INTERNO DELL’ABITAZIONE DEL BURGIO DI UN’ALTRA PERSONA CONOSCIUTA IN QUANTO GRAVATA DA PREGIUDIZI DI POLIZIA, PROCEDEVANO AD ACCURATA PERQUISIZIONE LOCALE E PERSONALE, ALL’ESITO DELLA QUALE VENIVANO RINVENUTI, INDOSSO AL BURGIO, DUE INVOLUCRI CONFEZIONATI CON PLASTICA TRASPARENTE, CONTENENTI COMPLESSIVAMENTE CIRCA 75 GRAMMI DI SOSTANZA STUPEFACENTE CHE, A SEGUITO DEGLI ACCERTAMENTI TECNICI EFFETTUATI DA PERSONALE DELLA POLIZIA SCIENTIFICA, RISULTAVA ESSERE DEL TIPO “COCAINA”.
ESPLETATE LE FORMALITA’ DI RITO, SU DISPOSIZIONE DELL’AUTORITA’ GIUDIZIARIA, L’ARRESTATO VENIVA CONDOTTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE DI AGRIGENTO.


Dopo aver più volte portato il tema in Consiglio comunale nella seduta del 19 Gennaio 2017, è arrivata qualche risposta. (n 12 contenuta qui: http://www3.digitalbo.it/file2/69736)
“Non abbiamo un censimento di antenne presenti sul territorio” ci ha risposto la vicesindaco.
Alcune, però, sono su luoghi di proprietà comunale e dunque si dovrebbe poter avere un canone o far pagare la TOSAP ma, ci ha riferito la Virone, “il concessionario INPA, che ha effettuato dei sopralluoghi in questi siti dove sono ubicati gli impianti ci riferisce che: non è in condizioni di definire procedimenti di accertamento, perché manca la documentazione a corredo autorizzativa che dà attestazione di cosa è formalmente occupato.”
Alcuni cittadini si lamentano per la presenza di antenne e il Comune ha pagato per il danno derivante da ansia, stress, frustrazione e abbattimento psicologico di una famiglia a causa delle antenne.
Ora l’ammissione degli uffici: queste antenne sono collocate su proprietà comunale praticamente gratis. Da anni.
Speriamo che, grazie alla nostra segnalazione, adesso si possa far pagare chi utilizza postazioni su suolo comunale e recuperare parte di quanto non riscosso in questi anni.
L’amministrazione, tramite gli assessori Virone e Fontana ha assicurato che, seppur lentamente, si sta procedendo al censimento per arrivare ad un piano e ad un regolamento per il posizionamento delle antenne che garantisca la salute dei cittadini di Agrigento.
Continueremo a chiedere che vengano rispettate la Salute pubblica e le tasche dei nostri cittadini.

Il Consigliere comunale di Sicilia Futura, salvatore Borsellino ha presentato al Presidente del Consiglio, un atto di indirizzo per chiedere all’Amministrazione comunale di erigere un monumento a Luigi Pirandello, nell’omonima piazza, antistante il Palazzo di città.
Quest’anno, ricorda il Consigliere Borsellino nel suo atto di indirizzo, il 28 giugno 2017, ricorre il 150° anniversario della nascita  del nostro drammaturgo nato appunto a Girgenti il 28 giugno 1867,
insignito, nel 1934, del Premio Nobel per la Letteratura con la motivazione “per il suo ardito ed ingegnoso rinnovamento dell’arte drammatica e teatrale”.
Ultimamente, sottolinea Borsellino, la Città di Agrigento ha riqualificato la piazza Lena e la piazza San Giuseppe istallando delle opere d’arte moderna.
L’Amministrazione comunale ha in progetto anche la riqualificazione della Piazza Luigi Pirandello e che la Giunta comunale ha demandato al dirigente competente, la predisposizione degli atti affinché il Comune possa proporre la Candidatura della Città di Agrigento quale capitale della cultura italiana per il 2020.
Tenuto conto che Agrigento è conosciuta al mondo non solo per la sua Valle dei Templi ma sicuramente anche per i natali di Pirandello, Premio Nobel per la letteratura conosciuto ed apprezzato letterato nella poesia, nel cinema, nella lirica, nelle novelle, nei romanzi.
Considerato che Agrigento, conclude il Consigliere Salvatore Borsellino nella interrogazione, non ha un meritato e doveroso monumento del suo concittadino Luigi Pirandello, drammaturgo, scrittore, poeta, Nobel per la letteratura nel 1934, si invita il Sindaco e l’Amministrazione tutta ad adoperarsi affinché la città di Agrigento possa avere un monumento che ricordi il nostro illustre concittadino Luigi Pirandello, possibilmente da erigere nella omonima piazza cittadina.

Tutto pronto per la 72° edizione del Mandorlo in Fiore, che dovrebbe svolgersi dal 4 al 12 marzo, e non più a febbraio come secondo tradizione per sperare condizioni metereologiche migliori ed evitare come accaduto negli anno precedenti, di far saltare significative esibizioni causa pioggia.
Il programma ufficiale dell’evento tra i più conosciuti nel mondo, con i dettagli anche del 17° festival «I Bambini del mondo», è stato presentato alla stampa stamattina a Palazzo Filippini dal sindaco di Agrigento, Lillo Firetto insieme al direttore del Parco Archeologico Valle dei templi, Giuseppe Parello e il commissario regionale Bernardo Campo. Tanti appuntamenti collaterali tra spettacoli mostre e quant’altro accompagneranno la settimana prevista per la Sagra; vedremo esibire tra gli altri il gruppo Qbeta con Lello Analfino, l’artista internazionale Teresa Salguerio e ci sarà anche la mostra dei pupi.
Spiccano, tra i gruppi partecipanti, quelli dell’Iran, Israele e Palestina per rimarcare come l’evento Sagra stia a rappresentare l’unione fra i popoli che ha come unico tema indiscusso che è la pace. Tra i patrocini anche quello dell’Unesco.
Confermati per il martedi l’accensione del Tripode dell’amicizia, la fiaccolata il mercoledì e la domenica la sfilata conclusiva con la consegna del tempio d’oro nel cuore della Valle dei Templi.
Luca Castronovo
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E’ stato ucciso a colpi di spranga Mario Ruffino, l’uomo di 44 anni, scomparso il 26 novembre dalla sua casa di Caltavuturo e trovato a Campofelice di Roccella lo scorso 30 gennaio.
Secondo quanto accertato dall’autopsia, la vittima sarebbe stata colpita diverse volte alla testa; poi infilata in un sacco nero e abbandonata nel canalone nei pressi di Buonfornello, sulla statale 113, dove è stato ritrovato in avanzato stato di decomposizione.
Ruffino sarebbe stato ucciso in un luogo diverso da quello del ritrovamento. Al momento non si conosce il movente, né tanto meno gli autori del delitto. In questi giorni gli investigatori hanno eseguito diverse perquisizioni e sequestrato un’auto.

La Società Akragas Città dei Templi comunica l’ingaggio dell’attaccante Danijel Klaric. Il calciatore, classe 1995, di nazionalità croata-austriaca, si è svincolato da poco dalla Fidelis Andria e questa sera, nel ritiro di Cosenza, in presenza del dirigente accompagnato biancoazzurro, Biagio Nigrelli, ha firmato il nuovo contratto che lo lega all’Akragas fino al prossimo 30 giugno.
Klaric, prima di approdare in Italia, ha militato nello Sturm Graz, nella massima serie austriaca. E’ una punta, capace anche di giocare in qualità di ala destra.
Il nuovo centravanti dell’Akragas è a disposizione dell’allenatore Raffaele Di Napoli che potrebbe mandarlo in campo nella sfida di sabato contro la Virtus Francavilla.
Klaric ha scelto la maglia numero 9. Gli altri nuovi acquisti dell’Akragas hanno scelto i seguenti numeri di maglia:
2 Simone Tardo
4 Fabrizio Bramati
6 Francesco Mileto

I lavori riguardanti gli scavi nel Parco Archeologico di Agrigento inerenti il teatro greco, ma anche il tempio romano, riprenderanno in primavera. E’ stata infatti aggiudicata la gara per gli stessi. A vincerla è stata la Ati Scalisi Maria Cassano s.r.l. di Gravina di Catania. L’importo del progetto è pari a un milione di euro.

Prima rubano l’auto, poi le danno fuoco. E’ accaduto a Favara dove, nella notte fra martedi e mercoledì, ignoti hanno portato via una Mercedes che poi è stata abbandonata in contrada San Benedetto, nei pressi della zona industriale, dove è stata data alle fiamme. L’auto, di proprietà di un carrozziere di 62 anni, che aveva denunciato il furto, è andata completamente distrutta nonostante siano intervenuti i vigili del fuoco di Agrigento a spegnere il rogo. Sul posto anche i carabinieri di Favara per le indagini.

E’ in corso davanti al Gup di Palermo la requisitorio del pm nel processo scaturito dall’inchiesta antimafia denominata “Icaro” che, secondo gli inquirenti, avrebbe disarticolato un’organizzazione operante nel territorio agrigentino. Prime richieste di condanna da parte dell’accusa. Nello specifico sono stati chiesti 12 anni di carcere per Gioacchino Cimino, 61 anni, residente a Porto Empedocle, ma agrigentino di nascita, 12 anni chiesti anche per Sandro Interrante, 34 anni, di S. Margherita B., 8 anni per l’empedoclino Francesco Pavia, 35 anni, 6 anni chiesti per Emanuele Riggio, 45 anni, di Morreale, 3 annie  4 mesi per il 48enne Domenico Cucina, di Lampedusa. Gli imputati alla sbarra col rito abbreviato sono in totale 22, mentre 34 hanno scelto il rito ordinario. Il procedimento si sta celebrando col rito abbreviato.

Arriva la puntualizzazione del Comune di Agrigento in merito allo scoppio della fognatura avvenuto ieri in via degli Imperatori, nel quartiere di Villaggio Mosè. Il danno ambientale non è di poco conto e, anzi, i liquami che sono fuoriusciti dal pozzetto esploso sono finiti in mare.
“Restiamo basiti di fronte alla nota del gestore Girgenti Acque che evidenzia il gravissimo ritardo con il quale veniva segnalato agli organi preposti all’intervento la segnalazione del guasto avvenuto nel pomeriggio di ieri presso via degli Imperatori.”
Appare evidente che, qualora ciò rispondesse al vero, la segnalazione è stata inoltrata con ben 12 h di ritardo. Questa circostanza costituisce la vera ragione per la quale un danno potenzialmente insignificante ha prodotto l’inquinamento del vallone delle Dune e del tratto di mare circostante. Un tempestivo intervento di G.A. avrebbe certamente evitato ogni conseguenza.
Per questa ragione provvederemo a presentare un esposto al fine di verificare le eventuali responsabilità per quanto accaduto.”