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Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà :
due raccolte domenica 05 febbraio:
Naro in Piazza Garibaldi  dalle ore 8.00 alle ore 12.15;
Santa Elisabetta davanti la Chiesa Madre dalle ore 8.00 alle ore 12.15.
A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

Girgenti Acque S.p.A. comunica di aver attivato dal 1° Gennaio 2017 un nuovo numero verde, l’800.64.25.07, attivo 24h su 24h e gratuito sia da numeri fissi che mobili, utilizzabile per le richieste pronto intervento.
Il servizio di pronto intervento di GIRGENTI ACQUE S.p.A. garantisce in caso di emergenza, l’immediata attivazione di personale tecnico reperibile per intervenire nei luoghi oggetto di:

  • fuoriuscite di acque copiose;
  • alterazioni delle caratteristiche di potabilità dell’acqua distribuita;
  • guasti o occlusioni di condotta o canalizzazione fognaria;
  • esondazioni e rigurgiti di reflui.

Al fine di garantire una risposta rapida ed efficace a situazioni di allarme e/o emergenza, GIRGENTI ACQUE S.p.A. ha stabilito da sempre il presidio h 24 di tutti gli impianti afferenti il Servizio Idrico Integrato come segue:

  • impianto di Potabilizzazione: con personale turnista che si alterna nell’arco delle 24 ore;
  • reti di distribuzione,  impianti di sollevamento e di depurazione: con il servizio di pronta reperibilità attivo tutti i giorni dell’anno dal momento in cui gli impianti non sono presidiati dagli operatori.

La reperibilità coinvolge giornalmente amministrativi, tecnici, operai e un biologo (addetto al Laboratorio di analisi di Girgenti Acque) anche per quei casi in cui siano richieste analisi immediate per campionature di acqua potabile.
Nel caso in cui si verifichino le situazioni di emergenza sopra indicate, tutti i cittadini sono invitati a segnalarle tempestivamente al numero verde 800.64.25.07: la risorsa idrica e l’Ambiente, essendo  patrimonio comune, vanno tutelati da  parte di tutti con la massima responsabilità.

La Giunta comunale nella seduta delle ultime ore ha deliberato l’intitolazione di una via del territorio agrigentino allo scrittore portoghese Fernando Pessoa nel contesto dell’iniziativa di interscambio con il Portogallo per la valorizzazione di due dei più importanti autori del Novecento, Fernando Pessoa e il Premio Nobel di Agrigento, Luigi Pirandello. Il tratto di strada Panoramica dei templi che dal tempio di Giunone  arriva alla Rotatoria omonima, d’ora in avanti si chiamerà “Viale Fernando Pessoa”. Analoga iniziativa concordata con il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto, avverrà da parte della municipalità della città di Lisbona.
La proposta di collaborazione culturale internazionale proviene dal Maestro Mariano Deidda, ambasciatore di Pessoa nel Mondo in collaborazione con la CâmaraMunicipal di Lisbona e con la Junta de Freguesia de Campo de Ourique (ove si trova la casa di Fernando Pessoa). Il Comune di Agrigento ha condiviso l’iniziativa di avviare un percorso unico di manifestazioni che avvicinino Agrigento a Lisbona in nome di due tra i più grandi scrittori del Novecento: Fernando Pessoa e Luigi Pirandello.


Sono in pagamento i fondi relativi alle borse di studio per l’anno 2011/12 che riguardano le famiglie bisognose delle scuole medie superiori della nostra provincia che avevano presentato un’apposita istanza nel 2012. Le somme disponibili possono essere riscosse negli sportelli della tesoreria provinciale della banca Unicredit in base all’elenco degli aventi diritto pubblicato nel sito del Libero Consorzio Comunale di Agrigento.
Il settore Politiche Attive del Lavoro e dell’istruzione ha, infatti, adottato il provvedimento di liquidazione che riguarda 7.951 allievi degli Istituti Superiori di Secondo grado a cui spetterà un importo di 51 euro per ciascuno studente. La liquidazione è avvenuta dopo l’accreditamento della somma di oltre quattrocentomila euro inviata dalla Regione Siciliana alla fine dello scorso anno.
Le borse di studio riguardano una quota delle spese sostenute per l’istruzione da parte delle famiglie che versano in particolari condizioni economiche, previste dal bando pubblicato nel 2012.
La verifica delle domande ha coinvolto circa dodici unità del settore Politiche Attive del Lavoro e dell’istruzione. Rigettate le istanze trasmesse al Libero Consorzio dalle Istituzioni scolastiche secondarie di II grado della provincia di Agrigento, non conformi al bando predisposto dall’Assessorato Regionale.

Agrigento – Sarà una vera e propria “prima”, quella di questa sera in programma alle 21.00,al Teatro Pirandello con il “Macbeth” di Franco Branciaroli, con repliche fino a domenica 5 febbraio. Per problemi legati alla Produzione, il primo spettacolo in programma, anziché nel pomeriggio è stato spostato alla sera. L’appuntamento con il grande teatro di qualità ad Agrigento sarà quindi a partire da questa sera. Rimane invariata la programmazione delle repliche,domani, sabato 4 febbraio alle ore 21 e domenica 5 febbraio alle ore 17 e 30. La drammatica opera di William Shakespeare, messa in scena con la regia di Franco Branciaroli con Valentina Violo, Tommaso Cardarelli, Daniele Madde, Stefano Moretti, Livio Remuzzi, Giovanni Battista Storti, Alfonso Veneroso, racconta la tragedia del male dell’uomo, della violazione delle leggi morali e naturali e dell’ambiguità, del caos, della distruzione che ne consegue. Un rovesciamento di valori significativamente testimoniato dal canto ambiguo e beffardo delle streghe: “Il bello è brutto, e il brutto è bello”.

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Ovviamente adesso i grillini diranno che è tutta una montatura, che è un complotto dei poteri forti e che la stampa di regime ha colpito ancora.
Del resto nella vicina Porto Empedocle, oramai, la litanìa è sempre la stessa: se commettono un errore (ma i grillini commettono errori?) la colpa è sempre degli altri: stampa, poteri forti, delinquenti.
L’ultima (di una serie innumerevole) grana per la Raggi passerà anch’essa inosservata. Intanto la Procura di Roma ha detto che donare una polizza, anzi due, non è reato. Poco importa se il mitico Salvatore Romeo di polizze ne ha fatte altre ad altrettanti grillini. Non è reato ma è certamente una singolare coincidenza.
Così come non è reato, ma è una singolare coincidenza che a beneficiare di altre polizze sono stati l’ex fidanzata grillina di Romeo, che ha ammesso di sapere, e un consigliere comunale grillino di un paese vicino Roma.
Continua a non essere un reato, ma è un’altra singolare coincidenza, il fatto che Romeo e la Raggi, per parlare di cose assolutamente private, salivano sui tetti del Campidoglio, come i gatti, per discutere non sappiamo di chissà quali argomenti importanti.
Non è reato, ma sicuramente è l’ennesima singolarissima coincidenza il fatto che  Salvatore Romeo, quando la Raggi fu eletta sindaco, passò da semplice funzionario, per nomina della stessa Raggi, a capo della sua stessa segreteria triplicando il proprio stipendio, successivamente decurtato da 120 mila a 90 mila euro dopo un intervento da parte dell’Anac che ne indicava l’irregolarità di quell’aumento.
Così come, ancora oggi, visto che stanno indagando su questa vicenda, ancora non si è capito bene da dove Salvatore Romeo abbia potuto prendere quei soldi per donare le polizze che ammontano ad un totale di circa 130 mila euro. Anche questo rimane un mistero perché il Romeo, in quel tempo, apparentemente non era in grado di produrre risparmi così ingenti.
Tanti misteri, che fino ad oggi non hanno risposta e che possibilmente, visto che la Procura di Roma sottolinea il fatto che la donazione non è un reato ma si distrae (e di tanto) sulle strane coincidenze di cui sopra, passeranno pericolosamente in cavalleria.
E se non ci pensa la Procura ci pensa il comico genovese che non esita un solo istante anche a cambiare lo statuto del movimento (roba da far accapponare la pelle) pur di far rimanere inchiodata al suo posto la Virgina del “cerchio magico”.
Già, il cerchio magico. Quel cerchio che ormai da mesi è “accerchiato”(scusate il bisticcio di parole…) dagli inquirenti da una serie di fatti, misfatti, personaggi più o meno pericolosi, da polizze e quant’altro, dal quale gli italiani non conoscono fino ad oggi né risposte né certezze per capire se davvero i grillini sono stati disegnati così perfettamente magici che mai, tranne qualche caso molto eclatante, sono scivolati su bucce di banane.
Del resto, i grillini, hanno dalla loro parte lo sdegno e l’orrore del popolo italiano contro la vecchia classe politica, traendone un vantaggio spericolato; pur di non votare quella classe politica perdonerebbe qualsiasi reato, anche il più grave ed il più atroce, a tutti i grillini che amministrano, da Bolzano a Pantelleria. Se pensate che a Porto Empedocle una marea di mamme è scesa in piazza per ringraziare la sindaca grillina “capace” di aver fatto uccidere un topolino che gironzolava nei pressi di un istituto scolastico, cosa volete più dalla vita?
Però, in compenso, stiamo per assistere dopo dieci anni di vera e propria passione sessuale e sensuale, ad un nuovo procedimento contro Silvio Berlusconi denominato “Ruby ter”, già costato in passato agli italiani fior di soldini ai quali, inevitabilmente, verranno aggiunti quelli del “ter”. Il tutto, fra gli accertamenti di ciò che accadeva in quel di Arcore, per capire ancora meglio se tette, culi e labbra delle olgettine o della stessa Ruby erano e sono turgidi, a mandolino o carnose, senza disdegnare particolare attenzione sull’abbigliamento intimo di ognuno di loro. Perizoma o brasiliane? Guepiere o corsetti? Autoreggenti o, calze a rete o semplici collant dal color carne?
Nel concludere, non possiamo non sottolineare come il movimento 5 stelle vive un mondo tutto a se. Appare assai chiaro, nonostante le incompetenze amministrative diffuse da nord a sud, che Grillo e il suo movimento non intendono mollare la Capitale fino a quando non ci siano evidenti casi di colpevolezze o di reati oggettivamente gravissimi.
Negli ultimi mesi troppe lenti di ingrandimento sono stati puntati sul movimento e soprattutto sulla Raggi, forse più del vecchio PSI o della vecchia DC all’epoca di Di Pietro e company. Lì, sparirono tutti come stelle cadenti.
Nel firmamento rimangono ancora in piedi, in modo inossidabile, le ultime 5 stelle, rafforzate e favorite dal fatto che “non costituisce reato”, da il Grillo che interviene e cambia lo statuto di notte per mantenere la poltrona e da una serie di misteri e di coincidenze assai strane per le quali temiamo non avremo mai risposte.
L’Italia è anche questa…

Alle 17.45 un insolito frastuono proveniente dall’alto ha richiamato l’attenzione dei favaresi residenti al centro – e non solo! – Si è trattato di un elicottero dei Carabinieri che ha sorvolato a bassa quota la zona circostante la Chiesa Madre per dare supporto ai militari della locale Tenenza ed ai colleghi delle altre unità specializzate dell’Arma impegnati, a quanto pare, in un’operazione di controllo del territorio per la prevenzione dei reati in generale e per il contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti in particolare.
Già in altre occasioni i militari dell’Arma hanno inferto duri colpi al sistema capillarmente diffuso dello smercio di droga che, a quanto pare, passa pure da Favara. Il sequestro di significativi quantitativi di droghe leggere nonché di cocaina, sia pur in dosi ridotte, dimostra come la problematica dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti sia purtroppo attecchita nella nostra comunità.
Ben vengano operazioni come quella coordinata dalla locale Tenenza per contrastare la diffusione di un fenomeno dalle drammatiche conseguenze per le famiglie che dovessero essere coinvolte nella drammatica gestione delle sue conseguenze soprattutto sui più vulnerabili giovani. Ovviamente non basta solo la meritoria azione investigativa dei nostri Carabinieri per circoscrivere un fenomeno sociale oltre che delinquenziale come quello sin qui descritto; occorre anche e soprattutto l’impegno dell’intera società civile che, attraverso una mobilitazione generale, sia in grado di offrire ai giovani più sani modelli esistenziali per un futuro fatto di responsabilità positive e valori. . . già, quelle responsabilità positive e quei valori che ancora non riusciamo a far emergere come giusto sia per un meritato futuro migliore. Intanto, però, il sentito GRAZIE ai nostri Carabinieri che da virtuose sentinelle vigilano sempre per la sicurezza nostra e dei nostri figli.
Fonte Sicilia On press


Oggi una nuova giunta si insedia. Una giunta istituzionale che esprime la volontà politica di dare forza ed energia al governo della nostra città. In nome dei problemi del nostro paese, della necessità di governarli, abbiamo detto di no alla sfiducia e ad una nuova stagione di commissariamento. Racalmuto viene prima degli equilibri tra le forze politiche. In un passaggio delicato e storico per il nostro paese, la Lista Borsellino ha indicato una strada diversa. La politica si deve confrontare, unire e dividere sul merito delle scelte e non per il mero esercizio del potere, strumentale al rafforzamento di piccole cordate elettorali. In queste settimane ci siamo incontrati, sindaco, giunta, i consiglieri del Partito Democratico e della Lista Borsellino per seguire l’ordinaria amministrazione e per confrontarci sulle necessità del nostro paese. Ho detto a chiare lettere che non posso e non voglio governare da solo o, peggio ancora, con un rapporto ambiguo, instabile e incerto con il Consiglio Comunale.. Ai consiglieri comunali che hanno avuto fiducia nel ruolo delle istituzioni ho chiesto di impegnarsi direttamente, innervando con le loro idee, il loro entusiasmo i programmi e l’azione amministrativa. Non era scontato che ciò accadesse e il tempo trascorso è servito a valutare se sussistevano le condizioni per un percorso comune, che non poteva fondarsi sulla mera opposizione alla mozione di sfiducia. Il forte senso di responsabilità riscontrato in queste settimane unito al rispetto per le istituzioni e alla consapevolezza delle necessità del nostro paese hanno aperto una prospettiva politica per assicurare un nuovo governo alla città.

L’ambizione è quella di tradurre in un modello quanto abbiamo sperimentato in queste settimane, con i consiglieri comunali, il sindaco e la giunta direttamente impegnati e coinvolti nelle azioni e nelle scelte amministrative. Un modello che parte dalle istituzioni per aprirsi alla società, ai giovani, alle associazioni, agli uomini e alle donne che vogliono partecipare alle scelte e alle decisioni che competono a chi amministra, contribuendo a renderle più efficaci ed incisive. Ho ritenuto doveroso proporre alla Lista Borsellino di collaborare direttamente nella giunta e favorire, in tal modo, il coinvolgimento delle competenze, delle professionalità e delle idee che il movimento cittadino rappresenta. La Lista Borsellino ha indicato una delegazione composta dalla consigliera comunale Valentina Zucchetto e dall’Arch. Giuseppe Sole, due professionisti laureati con il massimo dei voti e con un curriculum ferrato e versatile, che seguiranno, rispettivamente, il settore economico e finanziario e quello dei lavori pubblici e dell’urbanistica. La Dott.ssa Valentina Zucchetto è laureata in Economia, con Master allo SDA Bocconi, responsabile amministrativa di una società di consulenza. Giuseppe Sole, oltre ad essere architetto, è fotografo professionista, con esperienze di docenza. E’ una sfida che rivolgiamo a noi stessi, all’intero Consiglio Comunale e alla città, pronti ad accogliere quanti avranno idee e proposte, pronti a fare un passo indietro qualora la ritenessimo non più utile al paese. Dopo le dimissioni dell’assessore Salvatore Manto, date per ragioni personali durante le fibrillazioni all’interno dell’ex maggioranza che hanno aperto la crisi poi sfociata nella mozione di sfiducia, è l’assessore Paolo Alessi a lasciare la giunta. L’Ingegnere Alessi è stato al mio fianco dalla prima ora, dandomi forza e sostegno in ogni passaggio di questa difficile ed esaltante esperienza amministrativa. E’ convinto insieme a noi di andare avanti per portare a termine le tante vertenze che al nostro insediamento erano ferme e che, ritengo anche e soprattutto grazie al suo impegno e alla sua professionalità, sono state avviate e si trovano in dirittura di arrivo. Continuerà a lavorare per consentire a tutti noi di fare bene e meglio, perchè la politica promuove se stessa e la propria immagine quando riesce a conquistare all’impegno civile giovani competenti, preparati ed appassionati come Paolo Alessi e Salvatore Manto. Si apre una nuova stagione, insieme ai consiglieri comunali Giuseppe Guagliano, Morena Mattina, Angelo Di Vita, Cinzia Leone, Ginetta Rizzo, Luigi Romano,agli assessori Giuseppe Sole, Salvatore Picone, Carmela Matteliano,Valentina Zucchetto agli ex assessori Salvatore Manto e Paolo Alessi. L’augurio che faccio alla nuova giunta è di trovare la stessa sintonia, la stessa fiducia, la stessa solidarietà, la stessa forza che siamo riusciti a creare insieme agli assessori nei primi due anni e mezzo.
Il sindaco
Emilio Messana

Questa mattina a Cosenza, presso un impianto di gioco dotato di manto in erba sintetica, i biancoazzurri hanno svolto la rifinitura in vista della partita di domani, sabato 4 febbraio, contro la Virtus Francavilla. Il calcio d’inizio è fissato per le ore 14.30.
La squadra, agli ordini di mister Di Napoli, ha ripassato gli schemi e ha concluso la seduta con una partitella a tema. Hanno partecipato all’allenamento e sono disponibili per la sfida contro il Francavilla, anche i quattro nuovi acquisti l’attaccante Kralic, i difensori Tardo e Mileto, ed il centrocampista Bramati.
La squadra nel pomeriggio si rimetterà in viaggio verso la Puglia per il ritiro pre-partita nei pressi di Villafranca Fontana.


L’Amministrazione comunale con la deliberazione del 28/7/2015, n. 100, scrivono in una nota stampa i Consiglieri della  1^ Commissione consiliare permanente composta da Salvatore Borsellino (Presidente), da Giuseppe Picone e Marcella Carlisi, ha determinato un atto di indirizzo politico amministrativo che prevede la scelta “strategica” di non consentire più l’inserimento di nuove comunità di accoglienza nel centro storico di Agrigento, per i problemi che potrebbero scaturire in ordine alla sicurezza pubblica ed alle condizioni igienico sanitarie.
Considerato che l’accoglienza è legata alla garanzia di una convivenza tra i cittadini e che, in particolare, la localizzazione delle strutture deve rispettare il D.P. 12.08.14, pubblicato nella Gurs n.36 del 29.8.14, i Consiglieri della 1^ Commissione chiedono se gli uffici competenti hanno effettuato dei controlli mirati a quanto deliberato in Giunta, considerato che la delocalizzazione delle strutture della zona del Villaggio Mosè ed in particolare di viale Cannatello, ha determinato varie preoccupazioni di carattere sociale nei commercianti, che vedono il proliferare delle presenze straniere in quella zona, con la conseguente perdita di valore degli immobili e la minore vendita dei prodotti al minuto.
La 1^ Commissione consiliare, assicurano i Consiglieri Borsellino, Picone e Carlisi, approfondirà, nelle prossime sedute, l’argomento al fine di garantire una serena e civile convivenza in tutto il territorio agrigentino.