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Sviluppi nella vicenda del tentato omicidio di un palmese, Diego Provenzani, detto «patata» o «haschishiato», 49enne, rimasto ferito in un agguato compiuto nel dicembre del 2015. Il processo che vede coinvolte due persone si divide in due tronconi. Salvatore Ingiaimo, 28 anni, parrucchiere sarà giudicato con rito abbreviato e la prossima udienza è per l’8 aprile, mentre Domenico Sambito, pensionato di 67 anni, sarà giudicato col processo ordinario. La vicenda girerebbe intorno ad un prestito non onorato.
Il tentato omicidio per gli inquirenti della Squadra Mobile di Agrigento, guidata da Giovanni Minardi, e del Commissariato di Palma, agli ordini di Angelo Cavaleri, affonderebbe le sue radici nel desiderio di vendetta per un “torto” subito 29 anni fa quando l’armeria di Domenico Sambito, uno degli odierni arrestati (in verità titolare era la moglie) subì un furto di cinque pistole, quattro delle quali vennero restituite. Correva l’anno 1997.

Una vera e propria psicosi era dilagata, ieri, per la notizia circolata su alcuni social e su Whatsapp circa la presenza di due picchiatori notturni incappucciati che si aggiravano nei dintorni di Cammarata, nell’agrigentino, pronti a colpire e picchiare giovani e anziani.
La notizia ha destato un allarme ingiustificato in quanto priva di fondamento.
E sono intervenuti i carabinieri con un comunicato ufficiale. Questo:
I Carabinieri della Compagnia di Cammarata, nelle scorse notti, hanno intensificato i servizi di pattugliamento nel quartiere di San Vito con l’intento di verificare diverse segnalazioni apparse su Facebook e Whatsapp che parlavano di una coppia di picchiatori notturni incappucciati pronti ad infierire su giovani ed anziani.
La notizia, subito corredata da elementi macabri, ha trovato nel web terreno fertile tanto da acquisire addirittura anche l’identità degli aggressori riconosciuti in due giovani del posto di cui sono state pubblicate anche le foto.
I Carabinieri, in relazione alla assoluta mancanza di formali denunce sporte in Caserma, hanno verificato ogni singolo elemento, acquisendo informazioni da giovanissimi del luogo che, tutti solo per sentito dire, raccontavano di accadimenti fantasiosi che per dettagli e particolari ricordavano storie tratte da leggende urbane. Si è appurato allo stato attuale che, complici alcune coincidenze e bizzarre fotografie postate sui profili personali Facebook, singoli fatti puramente casuali, ordinari e disgiunti tra loro, accaduti realmente, hanno mutato conformazione trasformandosi, nel web, in storie degne di un film dell’horror.
Accertata l’infondatezza dei fatti raccontati, i Carabinieri raccomandano un uso più oculato dei social network ed una pronta segnalazione, anche dei fatti semplicemente “curiosi”, alla locale centrale operativa attiva 24 ore su 24 allo 0922-900369.

Personale dell’ufficio circondariale marittimo di Sciacca ha effettuato un vero e proprio blitz in alcuni ristoranti e locali di gastronomia di Sciacca e Menfi. Il controllo è mirato al rispetto delle regole di tracciabilità degli alimenti. In un ristorante sono stati sequestrati 35 kg di prodotti ittici di provenienza dubbia. Al titolare di un altro ristorante è stata comminata una sanzione amministrativa di 1.500 perchè utilizzava del pesce senza etichettatura.

Problemi alla circolazione, lunedì sera, lungo la statale che collega Naro a Canicattì. Il tutto per l’esondazione del fiume Naro. L’acqua ha invaso le carreggiate e bloccato diverse auto nel fango e nei detriti trasportati. Situazione che ha visto l’intervento dei tecnici dell’Anas che hanno lavorato con alcune pale meccaniche per poter liberare la strada da tutto il materiale riversatosi. Fortunatamente non si sono verificati danni a persone.

In Commissione Affari Istituzionali all’Assemblea regionale è stato appena infornato l’ultimo “panino – emendamento”, una promozione di massa dei dirigenti regionali di terza fascia, che sono otre 2mila, nella seconda, senza il concorso interno. E adesso la Finanziaria, concluso il viaggio tra le Commissioni competenti, è approdata a Sala d’Ercole. Tra oggi e il 28 febbraio, quando scadrà l’esercizio provvisorio di bilancio, i 90 deputati provvederanno a proporre correzioni o novità. Ed è ormai banale ripetere ogni anno, perché è ormai prassi inveterata, che si tratta di un “assalto alla diligenza”, che, peraltro, si profila ancora più tenace e agguerrito, in ragione delle prossime elezioni Regionali, e quindi della necessità di incassare il consenso dell’elettorato. Il Partito Democratico, ovviamente primo sponsor dell’attuale proposta di Finanziaria, ribadisce alcuni punti cardine, che sono l’esenzione dal ticket sanitario per le fasce deboli, la garanzia di riassunzione dei 1.800 ex sportellisti, più fondi ai Comuni e la stabilizzazione dei 6 mila Asu che prestano le loro attività socialmente utili nei Comuni e negli Enti regionali, e per i quali il deputato socialista Giovanni Di Giacinto ha già presentato un emendamento, approvato dalla Commissione Lavoro, per la stabilizzazione: entro 180 giorni dalla pubblicazione della Finanziaria gli Enti con precari Asu a carico adotteranno gli atti per la fuoriuscita dal precariato assegnando agli Asu un titolo di preferenza nei concorsi da bandire. E la Regione si impegna a garantire un trattamento economico minimo di 750 euro al mese. E poi, ancora, tra le altre iniziative beneficianti, in Commissione Sanità è stata approvata la riduzione di quanto la Regione taglia allo stipendio dei dipendenti regionali in malattia. A fronte di ciò e in previsione di altro, il presidente della Commissione Bilancio, Vincenzo Vinciullo, lancia un appello alla responsabilità, e ammonisce: “Rischia di essere una Finanziaria dove si tagliano i fondi per i bambini diversamente abili e si ripristina la tabella H, si prevedono 15 milioni per i Consorzi di bonifica e s’inventano nuovi festival. Ma questa non può essere una Finanziaria elettorale, deve essere la Finanziaria del risanamento”.
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NOTIZIA PRECENDENTE
IL MANDORLO IN FIORE VOLA SU ALITALIA
PROSSIMA NOTIZIA
AGRIGENTO, AGGIUDICATO APPALTO PER NUOVE DEMOLIZIONI
AUTORE
ANGELO RUOPPOLO
Giornalista professionista, nasce ad Agrigento. Nel febbraio 1999 l’esordio televisivo con Teleacras. Dal 24 aprile 2012 è direttore responsabile del Tg dell’emittente agrigentina. Numerose le finestre radio – televisive nazionali in cui Angelo Ruoppolo è stato ospite. Solo per citarne alcune : Trio Medusa su Radio DeeJay, La vita in diretta su Rai 1, Rai 3 per Blob Best, Rai 1 con Tutti pazzi per la tele, Barbareschi shock su La 7, Rai Radio 2 con Le colonne d’Ercole, con Radio DeeJay per Ciao Belli, su Rai 3 con Mi manda Rai 3, con Rai 2 in Coast to coast, con Rai 2 in Gli sbandati, e con Radio 105 nello Zoo di Radio 105. Più volte è stato nelle home page dei siti di Repubblica e di Live Sicilia. I suoi servizi sono, anche quotidianamente, pubblicati e tradotti da siti non italiani, utilizzando i video youtube, con milioni di visualizzazioni complessive.
Indirizzo mail: angeloruoppolo[at]virgilio.it
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“TRASPORTO MARIJUANA”, SCAGIONATI TRE AGRIGENTINI

“I lavoratori Asu che prestano servizio nei Comuni siciliani
e negli enti regionali potranno essere stabilizzati grazie ad un
emendamento che ho presentato alla legge di stabilità regionale
approvato oggi dalla commissione Lavoro dell’Ars. In pratica entro 180
giorni dalla pubblicazione della Finanziaria gli enti che utilizzano
questo personale dovranno adottare gli atti per la fuoriuscita dal
precariato e per il riconoscimento di titolo di preferenza nei
concorsi da bandire. La Regione si impegnerà a riconoscere un
trattamento economico minino di 750 euro mensili a tale personale per
il prossimo triennio, fatta salva la possibilità di erogare un
contributo di 40 mila euro per la fuoriuscita volontaria dal bacino
dei singoli lavoratori. Sarà in ogni caso la Resais a gestire i
lavoratori Asu nelle more della stabilizzazione presso gli enti di
provenienza o in altri enti”. Lo afferma Giovanni Di Giacinto,
capogruppo del Psi all’Assemblea regionale siciliana.

L’Akragas, domenica 12 febbraio, alle 14.30, allo stadio Esseneto di Agrigento, per la sesta di ritorno del campionato di Lega Pro, girone C, affronterà il Catania.
La Società biancoazzurra ha già avviato la prevendita dei biglietti che non potranno essere acquistati  on line.
Ecco i prezzi dei tagliandi dei vari settori dello stadio per la gara contro il Catania:
Tribuna Vip – euro 40
Tribuna centrale coperta – euro 21 inclusa prevendita
Tribuna centrale coperta ridotto – euro 14 inclusa prevendita
Tribuna laterale Est (gradinata) – euro 12 inclusa prevendita
Tribuna laterale Est (gradinata) ridotto – euro 8 inclusa prevendita
Curva sud – euro 5 inclusa prevendita
Settore ospiti – 5 euro inclusa prevendita
Hanno diritto al biglietto ridotto gli over 65, le donne, i ragazzi dagli 8-15 anni e le forze dell’ordine.
Domenica 12 febbraio i botteghini dello stadio Esseneto apriranno alle ore 11. Ve ne sono due: lato curva Nord dinanzi via Toniolo e lato curva Sud, nei pressi del palazzetto dello sport “Pippo Nicosia”
I tagliandi sono in vendita presso i seguenti punti:
Bar Gallo – via Manzoni
Bar Stazione – Piazza Marconi
Edicola Tabacchi Genova – contrada San Giusippuzzu
Caffetteria San Vito – via Picone
Akkamora Viaggi – via Cicerone
Bar Concordia – viale Leonardo Sciascia Villaggio Mosè
La Società agrigentina ha abolito la “giornata biancoazzurra”, dunque, gli abbonati potranno recarsi allo stadio senza dover comprare il biglietto. Inoltre, non saranno attive iniziative speciali come ad esempio l’iniziativa “porta un amico”.
Nuova seduta di allenamento ieri pomeriggio per i biancoazzurri che preparano al meglio la partita casalinga di domenica prossima, 12 febbraio, contro il Catania. La squadra, agli ordini di mister Di Napoli e del suo staff, ha lavorato, ancora una volta, sul manto in erba sintetica dell’impianto di gioco di Fontanelle. I giocatori, dopo il consueto riscaldamento con il metodo del “torello”, hanno svolto un intenso allenamento basato principalmente sulla velocità e dinamicità “con” o “senza” il pallone. Poi tanta tecnica e varie situazioni di gioco con esercizi mirati alla conclusione in porta anche in superiorità numerica. L’allenamento si è concluso con una partitella a campo ridotto. Tutti i giocatori hanno partecipato alla seduta. Lavoro differenziato per i giovani Rotulo e Malluzzo.
Oggi, mercoledì 8 febbraio, è prevista un’altra seduta di allenamento con inizio alle ore 14.30.

Dopo oltre 70 anni si trova la piastrina del soldato saccense Indelicato
Spedita dall’America, viene consegnata ai familiari avvolta nel tricolore
Due alpini in congedo emigrati in America vengono in possesso della piastrina militare del soldato saccense Salvatore Indelicato, classe 1921, che durante la seconda guerra mondiale ha partecipato alla campagna di Russia. Si mettono in contatto con le istituzioni saccensi che rintracciano i familiari del militare, deceduto qualche anno fa.
Quella piastrina è stata ieri sera consegnata nelle mani del figlio del soldato Indelicato, Vito. A consegnare la piastrina è stato l’assessore Salvatore Monte che in queste settimane ha tenuto i contatti con i due alpini in congedo, da anni emigrati negli Stati Uniti d’America: Giuseppe Clemente, appartenente alla compagnia Genio Pionieri Tridentina, e Andreas Anrather, del battaglione Trento della Brigata Tridentina.
I due alpini in congedo hanno inviato un’email al Comune di Sciacca i primi di gennaio, comunicando di essere venuti in possesso della piastrina militare di un soldato saccense e di avere fatto una ricerca negli elenchi dei caduti e dei dispersi in terra di Russia: “La piastrina – spiegano – è stata rinvenuta nel distretto di Voronez, zona che era presidiata dalle truppe italiane nell’inverno 1942-43”.
Non risultando tra i caduti e i dispersi, i due alpini scrivono alle istituzioni locali per rintracciare il soldato Indelicato. Il Comune si attiva e contatta la famiglia. I due alpini in congedo, Giuseppe Clemente e Andreas Anrather spediscono allora la piastrina dall’America, avvolgendola con un tricolore che, riferiscono, ha sventolato nell’estate del 2014 sulla tomba di un sergente italiano catturato in Tunisia nel 1943 e deceduto nel campo di prigionia di Monticello.

Sul numero di febbraio di Ulysse, la rivista in distribuzione sui voli di Alitalia, Agrigento trova spazio in ben due distinte trattazioni. Una prima volta con un articolo che parla dell’ormai vicino Mandorlo in Fiore ed a seguire all’interno di un pezzo riguardante i più interessanti beni Unesco.
E’ molto gratificante quando il nostro territorio riesce ad attirare l’attenzione dei media perché ogni tassello concorre a costruire una buona reputazione della destinazione.
In questo senso, gli enti e le autorità preposte dovrebbero intensificare gli sforzi per promuovere la nostra città.

ASSEMBLEA PERMANENTE DEL M5S A SCIACCA

LA COLLABORAZIONE TRA SCIACCA E ACIREALE E’ FINITA IN DISCARICA?

Quel qualcosa che i nostri padri ci insegnano, prima di ogni altra, è il rispetto. E se a questo aggiungiamo un po’ di educazione, riusciamo ad apprezzare anche un regalo sgradito, riponendolo in un angolo, custodendolo comunque, perché chi ce lo ha dato potrebbe rimanerci male.
Scrupoli di questo tipo non sembrano essere di casa tra gli amministratori di questa città e un fatto su tutti ne sarebbe la dimostrazione.
Ricorderete il gran parlare, soprattutto adesso che si avvicina il Carnevale, della collaborazione tra Sciacca e Acireale. Ricorderete che a Giugno dell’anno scorso l’assessore Salvatore Monte dichiarava: “Mi legano al sindaco di Acireale un rapporto personale e un rapporto di collaborazione proficuo. Oggi abbiamo voluto sederci intorno a un tavolo per porre le basi utili ad avviare un percorso che mira allo sviluppo delle due città, dell’arte della cartapesta e delle due manifestazioni, in un momento difficile, in cui creare sinergie è fondamentale per il futuro” e nel frattempo invitava Roberto Barbagallo all’inaugurazione del MUCAS, in programma pochi giorni dopo.
È palese l’avvio dei rapporti di collaborazione tra Acireale e Sciacca – diceva Monte – e accolgo con grande piacere la notizia dall’amico presidente della Fondazione di Acireale Antonio Coniglio che comunica la donazione di un pezzo in cartapesta, realizzato ad Acireale e destinato al Museo del Carnevale di Sciacca. Un grande ringraziamento al sindaco di Acireale Roberto Barbagallo. Insieme possiamo fare grandi cose“.
E arrivava  il sindaco di Acireale, accompagnato dal presidente della Fondazione di Acireale, per l’inaugurazione del Museo del Carnevale di Sciacca,  portando in dote a questo “matrimonio” una testa in cartapesta della Merkel, che però veniva subito abbandonata al suo destino, laddove era stata collocata, proprio come il Museo, chiuso l’istante dopo aver tagliato il nastro. Forse sarebbe stato il caso di custodirla altrove e soprattutto al riparo dalle intemperie ma forse il regalo era scomodo, non era piaciuto, non era gradito o era addirittura fuori luogo. Non lo sapremo mai.
Le TV locali, a Novembre, raccontavano di questa testa abbattuta e danneggiata dal vento e dalle piogge. Ma veniva rialzata, proprio come Sciacca da quel giorno di Novembre, pronta per ricevere  la seconda alluvione, quella più recente. Qualche giorno fa è stata finalmente rimossa per essere sistemata dove l’amministrazione di Sciacca ha pensato di custodirla per i prossimi anni. Adesso la “guerriera” riposa, lontano dagli occhi indiscreti dei saccensi e soprattutto degli acesi, che potrebbero rimanerci male. E la collaborazione tra Sciacca e Acireale? E’ durata il tempo dell’inaugurazione di un Museo, che magari rimarrà chiuso anche durante il Carnevale?
Assemblea permanente del M5S a Sciacca