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Quante volte è passato per la mente la paura di lasciare accesa la coperta elettrica durante il periodo del sonno o meno. Purtroppo questa volta un’anziana è stata sopraggiunta da questo è, purtroppo le conseguenze sono state non gravi per lei, ma per il suo appartamento che e divampato all’undicesimo piano di Via Dei Nebrodi a Palermo, e dove i pompieri prontamente arrivati hanno lavorato ininterrottamente per salvare la donna e cercare di rimediare a ciò che è rimasto dell’appartamento.
Calcinacci e vetri rotti sono i primi effetti del danno mediante un primo sopralluogo, e dove si è appurato la causa dell’incauta donna che ha lasciato la coperta elettrica accesa. Problema ansioso per chi usa le vecchie coperte, che si riscaldano avendo un limite alto di resistenza, a differenza dei nuovi scaldasonno che si stabilizzano entro un certo periodo di accensione. Indipendente dai diversi tipi di coperte il problema rimane, e quello dell’anzianità, solitudine e incauta attenzione è all’ordine del giorno per tutti, ma con una maggiore rilevanza negli anziani. Fortunatamente la donna non ha riportato danni su se stessa, ma certamente un grosso spavento e la consapevolezza di avere la casa bruciata…..
Antonio David


Girgenti Acque comunica che ha dato avvio al Piano degli interventi di messa in sicurezza di emergenza e successiva indagine preliminare nelle zone interessate dallo sversamento fognario presso Via degli Imperatori in Agrigento, accertato lo scorso 02 Febbraio, e che tutte le attività sono sotto controllo.
In particolare sono state adottate, ai sensi del comma 2 dell’art. 242 del D. Lgs. 152/06, le necessarie “misure di prevenzione” come da piano trasmesso alle autorità.
Al fine di poter verificare lo stato di “salute” del corso d’acqua interessato dall’evento di potenziale contaminazione è stata eseguita una videoripresa con l’ausilio di un dispositivo SAPR (Sistema Aeromobile a Pilotaggio Remoto) con la quale è stato possibile osservare la “condizione istantanea dopo l’evento”. Tale dispositivo ha sorvolato tutto il tratto interessato, dal punto in cui è avvenuta la fuoriuscita del refluo non depurato, al punto in cui quest’ultimo è venuto a contatto con l’impluvio, fino alla battigia e il tratto di mare annesso in cui l’impluvio sfocia.
Il cronoprogramma degli interventi prevede un impegno di almeno 9 giorni per eseguire le seguenti attività:

  • incantieramento e scarifica superficiale delle aree interessate dallo sversamento per una profondità di 20-30 cm;
  • Campionamento dei suoli;
  • Attività analitica da condurre su tutti i campioni prelevati dalle aree potenzialmente contaminate e sui campioni di rifiuto prodotti nelle due aree.

La data di inizio delle operazioni è subordinata all’ottenimento delle necessarie autorizzazioni.
Girgenti Acque, nello spirito di garantire un servizio efficace e trasparente alla collettività, invita tutti, Utenti, Enti, Associazioni, etc ad utilizzare i canali di comunicazione messi a disposizione dal Gestore (in ultimo il nuovo numero verde di pronto intervento 800.64.25.07), per segnalare con la massima tempestività qualunque anomalia afferente il Servizio Idrico Integrato: questa sinergia assicura la tutela della Risorsa Idrica e dell’Ambiente al minor costo per tutti.

Conferenza stampa sabato 11 Febbraio ore 10.30
(sede Italpress, via Dante 69-Palermo)
“Liberiamo la Sicilia”: è questo lo slogan che accompagnerà l’ex dirigente generale della Regione Siciliana nonché leader dell’associazione i Nuovi Vespri, Franco Busalacchi, nella sua corsa verso la Presidenza della Regione Siciliana.
Sabato 11 Febbraio, alle 10.30, nella sede dell’agenzia di stampa Italpress (via Dante 69, Palermo) illustrerà ai giornalisti i motivi che lo hanno convinto a scendere in campo, i suoi obiettivi, il suo programma e la sua idea di una Sicilia libera dai nemici interni e da quelli esterni.
“So che sarà dura – dice Busalacchi – ma sono convinto, grazie alla mia esperienza, di essere in grado di rimettere in piedi la nostra Regione. E sono anche convinto che i Siciliani siano pronti ad una svolta vera e radicale. La guida di un’Amministrazione regionale in grado di cambiare le cose deve però essere affidata a persone competenti che non prendono ordini né da Roma, né da Milano”.

Si svolgerà Giovedì 9 Febbraio a partire dalle ore 15:30 presso la Sala del Collare del Castello Chiaramonte,  l’incontro organizzato dal Comune di Favara, in collaborazione con l’azienda partner per il PAES E.S.CO Alaimo, il convegno è  volto a  promuovere le nuove tecnologie agricole rivolte a valorizzare il sottoprodotto proveniente dalle lavorazioni delle aziende agricole al fine di produrre energia ecosostenibile. Tali interventi oltre a migliorare  le pratiche di efficientamento energetico aziendale, si allineano con la misura 4.0 prevista del PSR 2014/2020. Per l’occasione è  stata invitata anche l’azienda multinazionale CMD, Costruzioni Motori Diesel S.p.A che spiegherà il funzionamento e l’utilizzo di queste nuove tecnologie agricole e l’azienda Green Etica che illustrerà le tecnologie inerenti il fotovoltaico, il termodinamico e la cogenerazione.
Si invitano a partecipare gli Ingegneri, Architetti, Agronomi, gli imprenditori agricoli, gli operatori del settore e chiunque fosse interessato a tali tecnologie.
Programma
Ore15:45 Registrazione dei Partecipanti
Ore16:00 Saluti delle autorità Avv. Anna Alba-Sindaco Comune di Favara – Dott.Calogero Attardo-Ass. all’Energia Comune di Favara
Ore16:30 Presentazione e introduzione Ing. Alberto Avenia – Dirigente Ufficio Tecnico Comune di Favara – Dott.ssa Agr.mo Claudia Chiara – Arch. Serena Sciortino- E.S.CO Alaimo – Partner Comune di Favara
Ore17:00 Approccio al PSR2014-2020 Dott.Germano Boccaduti – Presidente Ordine Agronomie Forestali – Dott.Carmelo Rinoldo-Dirigente U.O.S6.11-U.I.AdiAragona
Ore17:30 Nuove Tecnologie -Pirogassificazione Dott.Cosimo Lopardi, Direttore Italia vendite CMD – Fotovoltaico di nuova generazione – Termodinamico – Cogenerazione fotovoltaica e termica per concentrazione – Ing. Antonio Sichirollo Greenetica
Ore18:30 Dibattito conclusivo con gli operatori del settore,tecnici,imprenditori agricoli e i partecipanti.

Si svolgerà Giovedì 9 Febbraio a partire dalle ore 15:30 presso la Sala del Collare del Castello Chiaramonte,  l’incontro organizzato dal Comune di Favara, in collaborazione con l’azienda partner per il PAES E.S.CO Alaimo, il convegno è  volto a  promuovere le nuove tecnologie agricole rivolte a valorizzare il sottoprodotto proveniente dalle lavorazioni delle aziende agricole al fine di produrre energia ecosostenibile. Tali interventi oltre a migliorare  le pratiche di efficientamento energetico aziendale, si allineano con la misura 4.0 prevista del PSR 2014/2020. Per l’occasione è  stata invitata anche l’azienda multinazionale CMD, Costruzioni Motori Diesel S.p.A che spiegherà il funzionamento e l’utilizzo di queste nuove tecnologie agricole e l’azienda Green Etica che illustrerà le tecnologie inerenti il fotovoltaico, il termodinamico e la cogenerazione.Si invitano a partecipare gli Ingegneri, Architetti, Agronomi, gli imprenditori agricoli, gli operatori del settore e chiunque fosse interessato a tali tecnologie.
Programma Ore15:45 Registrazione dei Partecipanti  Ore16:00 Saluti delle autorità Avv. Anna Alba-Sindaco Comune di Favara – Dott.Calogero Attardo-Ass. all’Energia Comune di Favara  Ore16:30 Presentazione e introduzione Ing. Alberto Avenia – Dirigente Ufficio Tecnico Comune di Favara – Dott.ssa Agr.mo Claudia Chiara – Arch. Serena Sciortino- E.S.CO Alaimo – Partner Comune di Favara  Ore17:00 Approccio al PSR2014-2020 Dott.Germano Boccaduti – Presidente Ordine Agronomie Forestali – Dott.Carmelo Rinoldo-Dirigente U.O.S6.11-U.I.AdiAragona  Ore17:30 Nuove Tecnologie -Pirogassificazione Dott.Cosimo Lopardi, Direttore Italia vendite CMD – Fotovoltaico di nuova generazione – Termodinamico – Cogenerazione fotovoltaica e termica per concentrazione – Ing. Antonio Sichirollo Greenetica  Ore18:30 Dibattito conclusivo con gli operatori del settore,tecnici,imprenditori agricoli e i partecipanti.

– Sì alla contraccezione, ma con qualche confusione. Il 43,5% dei giovani italiani tra i 12 e i 24 anni ha già avuto rapporti sessuali completi. La quota sale al 79,2% tra i 22-24enni. L’età media al primo rapporto sessuale è di 16,4 anni; 17,1 anni è l’età media al primo rapporto completo. Il 92,9% di chi ha avuto rapporti sessuali completi dichiara di stare sempre attento per evitare gravidanze, ma una quota minore (il 74,5%) si protegge sempre per evitare infezioni e malattie a trasmissione sessuale.
La distinzione tra contraccezione e prevenzione non è sempre chiara tra i giovani. Il 70,7% usa il profilattico come strumento di prevenzione, ma il 17,6% dichiara di ricorrere alla pillola anticoncezionale, collocandola erroneamente tra gli strumenti di prevenzione piuttosto che tra i mezzi di contraccezione. È quanto emerge da una ricerca realizzata dal Censis sulla sessualità dei millennial e dei giovanissimi con il supporto non condizionante di Sanofi Pasteur-MSD e distribuita da MSD Italia.

Sono state Stamani convocate le OO.SS. per il prossimo 10 Febbraio presso la sede della Pubbliservizi SpA al centro fieristico Le Ciminiere, possiamo avviare finalmente la fase diconsultazione con il nuovo Amministratore Unico, dichiara Paolo Magrì Segretario Provinciale CISAL Terziario, abbiamo focalizzato la massima attenzione alla vertenza Pubbliservizi, la Partecipata in gravissimo stato di crisi finanziaria, è stata ereditata dal nuovo Amministratore a fine Dicembre 2016, adesso dopo le sollecitazioni delle forze sindacali confidiamo nel risanamento e nel rilancio dell’ Azienda; i lavoratori che hanno patito forti disagi a causa delle precedenti gestioni sono fiduciosi e pronti a rimettersi in gioco per salvaguardare il loro futuro lavorativo.
Anche noi siamo moderatamente fiduciosi, continua Magrì, la volontà politica manifestata dal Sindaco Metropolitano è chiara, salvaguardare i posti di lavoro e gli indispensabili servizi che la Partecipata rende alla Citta Metropolitana, ci auguriamo però che le future strategie gestionali non gravino sui lavoratori, purtroppo, come abbiamo già segnalato più volte, negli ultimi anni il costo del lavoro è lievitato in maniera esorbitante in favore di pochi, creando disparità tra i lavoratori e l’insostenibile stato di crisi economica e gestionale e pertanto, vogliamo portare sul tavolo tutti i buoni propositi necessari al salvataggio della Partecipata e di tutti i dipendenti ma di certo non accetteremo tagli orizzontali indiscriminati, la necessità, conclude Magrì, è quella di ristabilire l’equilibrio livellando le differenze tra chi ha avuto troppo e chi poco o niente.

Avevano cominciato tre giorni fa i lavori di ristrutturazione dell’ex cine teatro Olimpia, a Campobello di Mazara, gli operai che stamani sono stati investiti dal crollo di un muro esterno della struttura. Lo conferma uno degli stessi lavoratori, Antonino Cacioppo, di 53 anni, rimasto ferito in modo lieve che come gli altri due operai, Salvatore Mule’, e Vincenzo Pasini, ricoverati in ospedale e’ originario di Sambuca di Sicilia (Agrigento). Seduto su una sedia a rotelle, mentre e’ ancora in attesa d’essere visitato dai sanitari del Pronto soccorso di Castelvetrano, Cacioppo, ancora scosso per l’accaduto, racconta: “Nel cantiere eravamo sei operai, tre di Sambuca di Sicilia e tre di Messina. Io e i miei compaesani avevamo cominciato a lavorare lunedi’ scorso in quell’immobile. Stamattina stavamo effettuando lavori a una fondazione quando il muro ci e’ improvvisamente crollato addosso. Io ho solo una contusione alla gamba, ma i miei colleghi sono feriti in modo piu’ serio”. “Sono andato in ospedale a Castelvetrano a parlare con gli operai feriti – dice il sindaco di Campobello di Mazara, Giuseppe Castiglione – e ora mi sento piu’ tranquillo. Anche i medici mi hanno rassicurato sul fatto che nessuno di loro e’ in pericolo di vita”. Sulle cause del crollo sono stati avviati accertamenti da parte dei tecnici dei vigili del fuoco. “L’immobile – spiega il sindaco – era chiuso da circa un ventennio. La progettazione era stata fatta in epoca passata e non durante la mia amministrazione. Io mi sono preoccupato dal mio insediamento di reperire i fondi necessari per la ristrutturazione”.

Il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto ha firmato questa sera un’ordinanza  di chiusura delle scuole di ogni ordine e grado per la giornata di domani, che rimarranno chiuse a causa delle avverse condizioni metereologiche, con livello di allerta per RISCHIO IDROGEOLOGICO e IDRAULICO con temporali sparsi e forti con Livello di Allerta (ARANCIONE) e fasi operative di “PREALLARME”.

Il Dipartimento Regionale della Protezione Civile (Centro Funzionale Decentrato Multirischio integrato – Settore Idro) ha segnalato nell’avviso odierno di protezione civile il codice Arancione per una forte perturbazione che interesserà tutta la regione da stasera e sino a tutta la giornata di domani, giovedì 9 febbraio. Sono previste infatti intense precipitazioni, anche a carattere di rovescio o temporale, in particolare dalle prime ore di domani con forti venti dai quadranti meridionali e locali rinforzi fino a burrasca con mareggiate lungo le coste esposte, e frequente attività elettrica. Possibili inoltre fenomeni di piena di fiumi e torrenti nonché dei valloni tributari, con rischio esondazione. Per questo motivo, i gestori prevedono il rilascio di volumi d’acqua di una certa consistenza dalle dighe Gammauta sul fiume Sosio-Verdura, Gibbesi sul Salso, Arancio sul Carboj e Castello sul Magazzolo. I rilasci potrebbero dar luogo ad esondazioni localizzate lungo questi corsi d’acqua a valle delle dighe, potendo interessare in qualche caso anche i tracciati di strade della viabilità secondaria di tutti i comparti della provincia.
Il Gruppo di Protezione Civile del Libero Consorzio di Agrigento, tra i destinatari dell’avviso, è pronto in ogni caso ad intervenire qualora si manifestassero criticità, raccordandosi con gli uffici di Protezione Civile dei singoli Comuni.
Il Settore Infrastrutture Stradali raccomanda invece di spostarsi in auto lungo le strade provinciali, ex consortili ed ex regionali solo in caso di effettiva necessità durante gli eventi meteo, prestando la massima attenzione negli attraversamenti e nei sottopassaggi, non solo, ove esista tale rischio, per le possibili esondazioni di torrenti e valloni, ma anche in considerazione delle cattive condizioni dei tracciati di buona parte della rete viaria provinciale, caratterizzati da frane, dissesti e buche sul manto stradale, accentuati dalle ultime precipitazioni, e con il concreto rischio di ulteriori riversamenti di fango e detriti da terreni e pendii adiacenti le stesse sedi stradali.


“L’impegno di Area popolare al fianco delle popolazioni siciliane colpite dall’alluvione del 22-23 gennaio prosegue anche in Parlamento. Dopo l’incontro di oggi con il capogruppo alla Camera, Maurizio Lupi, presenteremo un emendamento al Dl terremoto per chiedere lo stanziamento di risorse da destinare ad aziende e famiglie che hanno subito ingenti danni a seguito dell’alluvione del 22-23 gennaio scorso”.
Lo dichiara il deputato siciliano di Area popolare, Nino Bosco.
“Insieme ai colleghi Minardo e Garofalo – spiega Bosco – chiederemo attraverso questo emendamento che siano stanziati 15 milioni di euro per le zone della Sicilia messe in ginocchio dai tragici fatti di fine gennaio. Famiglie, artigiani e piccole aziende sono il tessuto economico e sociale dell’intero territorio che non lasceremo soli. Al presidente Lupi va il mio ringraziamento per aver sostenuto questa iniziativa”.

Si informa che la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto Empedocle ha disposto la seguente chiamata d’imbarco: – Giovedi 09.02.2017 ore 10,00 1 marittimo con titolo Motorista Abilitato, per completare l’equipaggio del motopesca denominata VITA ANTONINA 04PE623 in arrivo nello scalo di Lampedusa. – I marittimi interessati possono rivolgersi per ulteriori informazione, prima della chiamata d’imbarco, alla Capitaneria di Porto di Porto Empedocle e di Lampedusa.