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‘Furbetti del cartellino’ anche nella Sanità. La Polizia di Stato di Messina ha arrestato all’alba di oggi due medici del servizio 118 di Letojanni accusati di assenteismo e false sottoscrizioni. I poliziotti del commissariato di Taormina hanno eseguito le misure cautelari in carcere emesse dal Gip del Tribunale di Messina Salvatore Mastroeni, su richiesta del pm Anna Maria Arena. Secondo le Procura, i due medici si sarebbero assentati dal proprio posto di lavoro per interi turni di servizio, simulando la presenza e sottoscrivendo l’apposito registro. Un raggiro documentato dal 2014 all’agosto 2016. Disposto anche il sequestro preventivo di denaro. Ulteriori dettagli nella conferenza stampa in questura alle 11.30.

La Fortitudo Moncada Agrigento cede in casa della Mens Sana 1871 Siena (79-72), in una gara sempre condotta dai padroni di casa (decisamente brillanti in avvio di partita).
Nonostante i tentativi di rimonta dei biancazzurri, i senesi hanno mantenuto l’energia e soprattutto la lucidità necessaria per gestire i possessi decisivi, nonostante l’uscita per falli dei due americani Myers ed Harrell.
Il 10/12 da due messo insieme dai biancoverdi nei primi 10′ ha permesso ai toscani di prendere il controllo del ritmo della partita, giocando una prima metà di gara di ottimo spessore dal punto di vista offensivo.
La riscossa agrigentina parte dal terzo quarto, quando entra in partita anche Buford (12 per lui nel solo terzo parziale), con un migliore atteggiamento difensivo e soprattutto una più logica circolazione di palla.
Il progetto di rimonta però si ferma sul -4 (dopo i tiri liberi di Piazza a 3’05 dalla fine), ma – come detto – è Siena a gestire in maniera più lucida i possessi che fanno la differenza.
Prossimo impegno per la Fortitudo Moncada domenica prossima, sul campo della Novipiù Casale Monferrato.
Mens Sana 1871 Siena-Fortitudo Moncada Agrigento (25-12; 44-34; 63-53)
Mens Sana 1871 Siena: Masciarelli 2 (1/2, 0/1), Harrell 9 (2/5, 1/4, 2/2 tl), Mascolo 8 (2/3, 1/2, 1/2 tl), Neri, Vildera 10 (4/4, 2/2 tl), Saccaggi 6 (3/7, 0/3), Flamini 6 (0/1, 2/5), Pichi 2 (0/1 da tre, 2/2 tl), Myers 18 (7/8, 4/6 tl), Tavernari 18 (4/5, 2/10, 4/6 tl). All. Giulio Griccioli
Fortitudo Moncada Agrigento: Bucci 13 (2/3, 3/4), Buford 15 (5/8, 1/2, 2/2 tl), Cuffaro ne, Zugno (0/1, 0/1, 0/2 tl), Evangelisti 1 (0/1, 0/2, 1/1 tl), Ferraro ne, Chiarastella 15 (5/5, 1/4, 2/2 tl), De Laurentiis 2 (2/6 tl), Piazza 8 (1/5, 1/3, 3/4 tl), Bell-Holter 18 (5/7, 2/5, 2/2). All. Franco Ciani.

Una donna di 85 anni è stata truffata da un uomo che si è presentato a casa dell’anziana presentandosi come avvocato. Il truffatore ha detto alla donna che il figlio della stessa aveva avuto un incidente e che per chiudere la questione legale doveva sborsare 5.000 euro. A quel punto l’anziana, fidandosi dell’uomo, ha sborsato i soldi consegnandoli al truffatore che si è poi dileguato. Il fatto è accaduto a Catania.

Una donna di 85 anni è stata truffata da un uomo che si è presentato a casa dell’anziana presentandosi come avvocato. Il truffatore ha detto alla donna che il figlio della stessa aveva avuto un incidente e che per chiudere la questione legale doveva sborsare 5.000 euro. A quel punto l’anziana, fidandosi dell’uomo, ha sborsato i soldi consegnandoli al truffatore che si è poi dileguato. Il fatto è accaduto a Catania.

“Una città ricca di storia e cultura come Agrigento merita il meglio. L’idea di farne la Capitale della Cultura nel 2020-dopo Palermo-sembra però improbabile”. E’ quanto scrivono, in una nota stampa, i consiglieri comunali Iacolino e Falzone.
” Le grandi emergenze-strade senza manutenzione , collegamenti improbabili,servizio idrico inefficiente,quartieri degradati, scuole insicure-suggeriscono una maggiore attenzione al presente ed alle questioni irrisolte.
La soluzione dei tanti problemi attuali-che comprende un offerta turistica inadeguata-viene così costantemente rinviata in attesa dei grandi eventi che forse non arriveranno mai.
Una sana ambizione su progetti concretamente realizzabili è quel che serve e non già iniziative velleitarie per distrarre la comunità.
Chiediamo al sindaco Firetto di abbandonare vani sogni di gloria -due capitali della cultura siciliane una dopo l’altra è ipotesi irrealizzabile-e di occuparsi delle  emergenze della nostra città, sospesa fra i ricordati sogni inattuabili dell’amministrazione in carica e le esigenze ed i diritti dimenticati dei cittadini di Agrigento”.

E’ fuori pericolo la bambina di cinque anni ricoverata all’ospedale Villa Sofia di PALERMO con la meningite meningococcica, di tipo B. La piccola, originaria del trapanese, è stata ricoverata sabato pomeriggio dopo che la pediatra ha diagnosticato la malattia.

finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Reggio Calabria – con il coordinamento della locale Procura della Repubblica – Direzione Distrettuale Antimafia – dalle prime luci dell’alba stanno eseguendo in Calabria, Sicilia e Lazio un’ordinanza di applicazione di misure cautelari personali emessa, dal GIP del Tribunale, nei confronti di 25 persone responsabili, a vario titolo, dei reati di associazione mafiosa nonche’ di turbata liberta’ degli incanti, frode nelle pubbliche forniture, corruzione e falso ideologico in atti pubblici. I citati provvedimenti giudiziari rappresentano l’epilogo delle investigazioni condotte dal Gruppo Investigazione Criminalita’ Organizzata (G.I.C.O.) del Nucleo di Polizia Tributaria di Reggio Calabria, volte a contrastare i profili imprenditoriali della cosca di ‘ndrangheta “PIROMALLI”, operante nella piana di Gioia Tauro. In tale contesto, e’ stato individuato un cartello di oltre 60 societa’ che, attraverso la presentazione di offerte precedentemente concordate, e’ stato in grado di determinare l’aggiudicazione di appalti pubblici per oltre 90 milioni di euro. Sono stati, altresi’, eseguiti 38 sequestri preventivi d’azienda per un valore complessivo di circa 200 milioni di euro, nonche’ accertati rapporti di connivenza con il sodalizio criminale da parte di un dirigente comunale ed episodi di corruzione di un funzionario dell’ANAS.


CONTRATTI & ASSUNZIONI
“Evento Scacchiera”

Ci siamo; la Sicilia aderisce all’evento scacchiera fortemente voluto ed organizzato dal Coordinamento Nazionale USB Vigili del Fuoco. Giorno 15 febbraio p.v. numerosi saranno i presidi in cui convergeranno gli “Angeli del Soccorso”, meglio conosciuti come Vigili del Fuoco; la Sicilia ci sarà con una consistente adesione di personale sia permanente (di Ruolo) che Precario (Vigile Discontinuo) per rivendicare il perseguimento di due fondamentali obiettivi di somma urgenza da sottoporre all’immediata priorità nell’azione di Governo.
Tutti i motori di ricerca sul web parlano della Risoluzione Fiano, fortemente voluta e sostenuta da USB sin dal suo concepimento (16 ottobre 2015) ormai ad un passo dalla materializzazione; infatti è ormai nota l’approvazione della Risoluzione da parte della Commissione Affari Costituzionale della Camera dei Deputati nella convocazione del 18 u.s. con votazione unanime dei suoi componenti, con un mirato impegno rivolto all’attuale Governo nel procedere ad emanare i Decreti attuativi in cui dovranno risultare elaborate le volontà espresse dalla Massima Autorità Politica; il ramo del Parlamento, sul quale risultano inequivocabilmente descritti i passaggi per la definitiva STABILIZZAZIONE del personale precario iscritto ai Ruoli dei Discontinui nei diversi Comandi Provinciali dei Vigili del Fuoco su tutto il territorio nazionale.
Sono numerosi i punti sostanziali che impegnano l’Esecutivo ad elaborare entro l’anno in corso, soluzioni mirate a superare le forme di precariato nella Pubblica Amministrazione, nello specifico nei vigili del fuoco; Istituire il quarto livello della certificazione di rischio, distinzione tra gli Albi separando i discontinui con i volontari, aumento della percentuale di riserva nei concorsi pubblici applicando una ulteriore riserva del 10%, superare le limitazioni imposte dalla Legge alla voce “rapporto di impiego con l’amministrazione”, prelazione nel processo di assunzione per gli operatori da impiegare nei servizi ausiliari e di supporto (reinternalizzazione), Stabilizzare tutti i Discontinui in possesso dei requisiti previsti dalla stessa Risoluzione e senza alcun limite di età (120 gg. di servizio discontinuo / 3 anni di iscrizione all’albo), altro ancora.
Altro aspetto fondamentale in simbiosi con la Risoluzione Fiano è l’incostituzionalità appurata sul congelamento dei rinnovi contrattuali (Corte Costituzionale n. 178 del 24 giugno 2015), ormai oltre il limite della sopportazione; una perdita del potere di acquisto di circa 100,00€ al mese pro-capite a far data dal 2009 e fino al 2016 incluso, per un importo di € 600,00 netti al mese pro capite (Codacons) impropriamente sottratti dagli stipendi dei vigili del fuoco, ma anche dal Pubblico Impiego in generale, con devastanti impatti sulla gestione delle economie e dei risparmi di ogni singolo Lavoratore e delle rispettive famiglie, quindi di riflesso, crisi nei settori privati a vario titolo per carenza di liquidità non distribuita.
USB VVF SICILIA giorno 15 scende in Piazza per rivendicare l’immediato rinnovo dei contratti e l’immediata assunzione nel comparto dei Vigili del Fuoco, individuando le opportune correzioni nella Legge Madia (riforma P.I.) in scadenza nel corrente mese.
USB VVF CHIEDE FORMALE INCONTRO AL GOVERNO!!!

Incredibile quello che è accaduto ad un uomo di Agrigento. Due ladri, gli entrano in casa, dopo essersi arrampicati fino al primo piano, mentre lui sta guardando la televisione, poi, i malviventi, che forse pensavano che l’appartamento fosse disabitato, dato che sono stati scoperti dallo stesso proprietario, che vedendoli  ha iniziato ad urlare, decidono di fuggire saltando giù dal balcone. E’ successo in una casa di Via Dante, venerdì scorso, e sull’accaduto stanno ora indagando le forze del’ordine.

L’autovettura, di proprietà di un operaio di 38 anni, originario di Agrigento, è stata distrutta dalle fiamme nella notte tra venerdì e sabato. La vettura, una Renault Megane era parcheggiata in piazza Kennedy a Joppolo Giancaxio, piccolo paesino della provincia. Sul posto sono giunti vigili del fuoco di Agrigento che hanno domato il rogo e i carabinieri della locale stazione che hanno effettuato i rilievi di rito per individuare la causa che ha scatenato le fiamme.