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Girgenti Acque comunica di essere stata informata da Siciliacque S.p.A. che a seguito di un guasto riscontrato dai tecnici della Società di Sovrambito all’Acquedotto Fanaco è stata sospesa la fornitura idrica ai Comuni di :

  • ·Canicattì ;
  • ·Campobello di Licata ;
  • ·Casteltermini ;
  • ·Ravanusa ;

Per tali ragioni la turnazione idrica subirà delle limitazioni, e  quella prevista per i prossimi giorni degli slittamenti.
La distribuzione tornerà regolare non appena Siciliacque avrà ripristinato l’ordinaria fornitura idrica ai Comuni interessati, tenendo in considerazione che per la normalizzazione, saranno necessari dei tempi tecnici.
Sarà cura del Gestore comunicare il ripristino dell’erogazione agli Organi di Stampa nonché sul sito web della Società www.girgentiacque.com .

Cara di Mineo, Salvini: “L’inutile Alfano non sapeva nulla delle indagini che coinvolgono anche il sottosegretario Castiglione? Il Cara va chiuso subito!”
Attaguile: “Situazione ingestibile come ha più volte sottolineato il procuratore Verzera”


“Il centro per immigrati di Mineo rappresenta un affare da 100 milioni di euro e centinaia di posti di lavoro assegnati non si sa come”. All’indomani della richiesta di rinvio a giudizio emanata dalla Procura della Repubblica di Catania per diciotto indagati tra cui il sottosegretario Giuseppe Castiglione, a puntare il dito contro il centro d’accoglienza del calatino, il più grande d’Europa con le sue quasi quattromila presenze, è il leader della Lega Matteo Salvini che numerose volte ha ispezionato la struttura assieme al deputato nazionale siciliano Angelo Attaguile.
“Diciotto indagati – aggiunge Matteo Salvini- con la richiesta di rinvio a giudizio per diversi reati, tra cui il sottosegretario Castiglione indagato per turbativa d’asta: ma l’inutile Alfano non ne sapeva nulla? Chiudere il Cara di Mineo, bloccare mafia e invasione: si può fare!”.
A rincarare la dose ci pensa il segretario nazionale di “Noi con Salvini”, Angelo Attaguile: “la gestione del Cara di Mineo rappresenta un problema serio non solo per le numerose inchieste giudiziarie che lo riguardano, ma come ha più volte sottolineato, anche durante l’audizione in Commissione nazionale Antimafia, il procuratore di Caltagirone Giuseppe Verzera, il centro d’accoglienza è ingestibile con tutte le forze dell’ordine destinate al suo controllo e i territori lasciati scoperti. Verzera ha anche denunciato come i reati commessi dentro al Cara, messi in atto da chi lo gestisce o dagli stessi immigrati, sono ormai all’ordine del giorno. Anche chi vive a Mineo e nei territori limitrofi – aggiunge Angelo Attaguile – non ne può più, dagli agricoltori alle famiglie che hanno ormai perso la libertà di godersi le loro proprietà. Il Cara va chiuso domani stesso, solo così potrà cessare tutto il malaffare che vi gira attorno e i cittadini potranno sentirsi più sicuri in casa loro. Non è superfluo ribadirlo – conclude Angelo Attaguile – ma Alfano e Castiglione, come ha formalmente richiesto il capogruppo Massimiliano Fedriga, dovrebbero avvertire il dovere di dimettersi”.

Aggiungo anche la mia firma alla mozione di censura
all’assessore regionale al Lavoro Gianluca Miccichè. Avevo anticipato
quanto pensassi sull’operato dell’assessore. L’insoddisfazione per
come ha affrontato diverse problematiche è diffusa in tutto il
parlamento. Miccichè non ha saputo lavorare sulla stabilizzazione dei
precari, sulla vertenza degli Asu, sulla rioccupazione del personale
degli ex sportelli multifunzionali. Ho letto anche che Miccichè
attribuisce la responsabilità di tanti fallimenti ad altri assessori
con uno scaricabarile patetico”. Lo afferma Totò Cascio, presidente
della commissione Affari istituzionali dell’Ars e deputato di Sicilia
Futura.

Reduci dalla vittoria sul Catania ed eletti i migliori in campo dai tifosi e dalla stampa, i giocatori dell’Akragas, Pasquale Pane, Bruno Pezzella e Francesco Salvemini saranno al centro commerciale “Città dei Templi” per incontrare i tifosi e firmare autografi.
L’appuntamento è per giovedì 16 febbraio, alle ore 17.30, all’Akragas Store, all’interno del negozio “Lecca Lecca”, al primo piano.
Tra tutti i tifosi presenti verrà sorteggiata una sciarpa dell’Akragas.

Riunione all’assessorato dell’agricoltura per i sindaci delle Madonie dove si è parlato del problema dei suidi nel territorio montano e dove anche alla presenza del presidente del Parco, Angelo Pizzuto, si è messa in atto una documentazione che attribuisce ai primi cittadini di attuare una ordinanza al fine di prevenire e contenere il problema attuale nel territorio, evitando l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. A seguito, il documento redatto dal sindaco deve essere inoltrato al comando dei Carabinieri, specificando le eventuali modalità di esecuzione dell’ordinanza e di conseguenza trasmettere il tutto al Prefetto, specificando le aree interessate al problema, segnalando i possessori di porto d’armi, numero di capi presenti da estirpare, quindi un resoconto dettagliato sul modo di intervenire.
Soddisfazione dell’ordinanza si è avuta dal sindaco di Pollina e deputato del Pd, Magda Culotta che ha visto la caparbietà del Parco delle Madonie di lavorare incessantemente al problema e
di spingere su una difficoltà che si ripercuote da un periodo e che fino ad oggi , non si è avuta nessuna presa di posizione attuale al problema che da ora, i sindaci avranno in mano le carte in mano per aiutare i cittadini che soffrono del problema soprattutto nei territori di campagna e a volte anche all’interno dei paesi, visto che i suidi si spingono e si presentano anche in vicinanza delle periferie, minacciando tutto ciò che trovano davanti a se !
Antonio David

Ai sindaci delle Madonie il potere di contenere le sorti dei suidi !
Riunione all’assessorato dell’agricoltura per i sindaci delle Madonie dove si è parlato del problema dei suidi nel territorio montano e dove anche alla presenza del presidente del Parco, Angelo Pizzuto, si è messa in atto una documentazione che attribuisce ai primi cittadini di attuare una ordinanza al fine di prevenire e contenere il problema attuale nel territorio, evitando l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana. A seguito, il documento redatto dal sindaco deve essere inoltrato al comando dei Carabinieri, specificando le eventuali modalità di esecuzione dell’ordinanza e di conseguenza trasmettere il tutto al Prefetto, specificando le aree interessate al problema, segnalando i possessori di porto d’armi, numero di capi presenti da estirpare, quindi un resoconto dettagliato sul modo di intervenire.
Soddisfazione dell’ordinanza si è avuta dal sindaco di Pollina e deputato del Pd, Magda Culotta che ha visto la caparbietà del Parco delle Madonie di lavorare incessantemente al problema e di spingere su una difficoltà che si ripercuote da un periodo e che fino ad oggi , non si è avuta nessuna presa di posizione attuale al problema che da ora, i sindaci avranno in mano le carte in mano per aiutare i cittadini che soffrono del problema soprattutto nei territori di campagna e a volte anche all’interno dei paesi, visto che i suidi si spingono e si presentano anche in vicinanza delle periferie, minacciando tutto ciò che trovano davanti a se !
Antonio David

Il Prefetto di Agrigento dr. Nicola Diomede ha convocato per domani in Prefettura (ore 9.30) un incontro finalizzato alla valutazione delle condizioni della viabilità interna dopo i recenti eventi meteo che hanno provocato notevoli danni. All’incontro sono stati invitati i vertici regionali e provinciali dell’ANAS e della Protezione Civile, il Commissario Straordinario del Libero Consorzio Comunale di Agrigento dr. Roberto Barberi, i tecnici del Settore Infrastrutture Stradali del Libero Consorzio e i Sindaci di Bivona, S. Stefano Quisquina, Lucca Sicula, Villafranca Sicula, Alessandria della Rocca, San Biagio Platani, Burgio, Cammarata, San Giovanni Gemini e Casteltermini.
Nell’occasione, il Libero Consorzio farà il punto della drammatica situazione in cui versa gran parte della rete viaria di propria competenza, e che, a prescindere dai sia pur considerevoli eventi di pioggia e neve che hanno ulteriormente danneggiato i vari tracciati, necessita di urgenti interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria che l’Ente non è in grado di effettuare, nonostante le ripetute richieste di finanziamento dei progetti già redatti dai tecnici del Settore Infrastrutture Stradali che sinora non hanno portato all’effettiva disponibilità delle somme promesse dalla Regione Siciliana.

In un lungo excursus, motivato e dettagliato, l’ Assessore Lo Bello sottolinea  al Mise, come l’ Amministrazione  abbia operato con rigore e imparzialità .
Occorre precisare afferma l’ Assessore Lo Bello – che la procedura di accorpamento della nuova Camera di commercio di Ct,sr e Rg, è stata definita mediante l’adozione di tre delibere dei rispettivi consigli camerali, sottoscritte il 21 Febbraio del 2015 dai legali rappresentanti degli Enti, ovvero Ivanhoe Lo bello per Sr, Roberto Rizzo per Ct, Roberto Giannone per Rg, e che su indicazione degli stessi è stato proposto Alfio Pagliaro per ricoprire il ruolo di Commissario ad acta. Seppur in assenza di una competenza specifica, sulla nomina del Commissario ad acta, e non disponendo di strumenti normativi diretti, ha invitato lo stesso Commissario ad estendere i controlli già avviati
Vieppìù – dice l’ Assessore Lo Bello – ci siamo spinti  addirittura a sollecitare la creazione di un organismo terzo, che tuttavia, non è normativamente previsto dai regolamenti del sistema camerale nazionale.
Di fatto – evidenzia  Mariella Lo Bello-  non si rilevano ad oggi fattori ostativi all’insediamento del nuovo consiglio della Camera di commercio di Ct, Rg, e Sr, tuttavia, proprio da Siracusa ,sono pervenute numerose istanze di istanze di rivisitazione dell’accorpamento delle tre Camere di Commercio.
La valutazione sull’accoglibilità delle stesse -afferma – l’ Assessore delle AA.PP. potrebbe costituire per il Mise,così come rappresentato con una specifica nota dal Presidente Crocetta, “ Una occasione per riavviare una rivisitazione delle procedure propedeutiche all’accorpamento delle tre camere di commercio, attesa l’esclusività della competenza del Ministero dello Sviluppo Economico, considerato che è intendimento dello scrivente, accogliere le istanze del territorio di Siracusa.”( Crocetta n.d.r.)
Per tutto questo -conclude Mariella Lo Bello , e al fine di acquisire un parere del Ministero, in merito all’accorpamento della Camera di commercio della Sicilia Orientale, anche parziale, escludendo Siracusa,l’insediamento, verrà differito al prossimo 28.02.2017, alle ore 10.30

Si allega dichiarazione dell’Assessore ai Beni Culturali e all’Identità siciliana Carlo Vermiglio sul  progetto “Agri Gentium: Iandscape regeneration” vincitore del Premio Nazionale del Paesaggio e candidato per l’Italia al Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa – V edizione 2016-2017.
“Il prestigioso riconoscimento attribuito al Parco di Agrigento è la conferma di un modo di operare virtuoso, riflesso di una nuova visione di gestione e valorizzazione del paesaggio in cui la partecipazione delle comunità territoriali, eredi e custodi del patrimonio culturale e naturale, e la collaborazione con soggetti pubblici e privati, è la condizione essenziale e il punto di valore.
Il paesaggio è la rappresentazione e il racconto della storia, passata e recente, con le sue contraddizioni e le sue ricchezze, ma è anche un patrimonio di risorse identitarie, in cui ogni giorno siamo chiamati responsabilmente ad agire in un’ottica volta migliorare la qualità della vita dei cittadini e costruire il futuro dei territori.
Tutelare attivamente il nostro patrimonio e saper fondere, in una dinamica progettualità, cultura, territorio, paesaggio ed economie è la sfida del presente che il Parco di Agrigento ha dimostrato di sapere affrontare e che vogliamo estendere anche in altri contesti.”


Trasmessi alla Regione, gli elenchi degli aventi diritto alle borse di studio 2015-2016.  Si tratta di 2.526 beneficiari, a fronte di 2706 istanze presentate, ai quali sarà corrisposto un importo di 51euro, quando saranno disponibili i fondi regionali.
Le domande, corredate dalla documentazione richiesta, erano state inviate al Libero Consorzio Comunale di Agrigento dalle Istituzioni scolastiche di 2° grado della provincia, come previsto dal bando regionale entro il mese di novembre 2016.
Sempre secondo il bando regionale, le istanze dovevano essere presentate dalle famiglie degli studenti alle scuole superiori di appartenenza entro il 30 settembre 2016. Hanno diritto alle borse di studio quelle famiglie in possesso di un indicatore della Situazione Economica Equivalente (ISEE) non superiore ad € 10.632,94, redatto sulla base dei redditi conseguiti nell’anno 2014. Le borse di studio sono riconosciute quale sostegno alle spese sostenute per l’istruzione dei propri figli per l’anno scolastico 2015/2016. Conclusa la verifica della documentazione da parte dei funzionari del settore “Politiche del lavoro e dell’Istruzione” è stato redatto un apposito elenco inviato alla Regione.
Il Libero Consorzio Comunale di Agrigento provvederà alla pubblicazione degli elenchi degli aventi diritto nel relativo albo pretorio on line e sul sito Internet dell’Ente.

Si è svolta sabato, nella suggestiva sala di Villa Bertelli di Forte dei Marmi, una delle località simbolo del turismo balneare italiano, l’ Assemblea di Assobalneari Italia aderente a Federturismo Confindustria per analizzare il Disegno di Legge recentemente approvato dal Governo che di fatto certifica le evidenze pubbliche per tutte le concessioni demaniali marittime ai fini turistico ricreativi.
Vista l’ importanza dell’ argomento hanno partecipato numerosissimi imprenditori del settore che hanno affollato la sala anche utilizzando gli spazi all’ esterno, provenienti dalla costa apuoversiliese, ma anche dal sud della Toscana e dalla vicina riviera Ligure sia di Levante che di Ponente.
Hanno presenziato ai lavori il Vicepresidente del Senato Maurizio Gasparri, l’ On. Massimo
Baldini, il Coordinatore del Demanio in Conferenza Stato Regioni Marco Scajola Assessore Ligure
all’ Urbanistica, il rappresentante di Federturismo Confindustria Roberto Perrocchio, presidente di
Assomarinas (porti turistici), i Sindaci dei Comuni del territorio.
Ha partecipato ai lavori il Sen. Paolo Romani, Capogruppo al Senato di FI ed ex Ministro allo
Sviluppo economico.
All’incontro è stato invitato anche a partecipare il Ministro agli Affari Regionali On. Enrico Costa che non ha potuto intervenire per precedenti impegni istituzionali.
I lavori si sono svolti presieduti dal Presidente di Assobalneari Italia Fabrizio Licordari che nel corso della sua relazione introduttiva ha dichiarato la ferma e netta posizione contraria di Assobalneari al provvedimento appena approvato dal Governo.
“Il provvedimeno- ha spiegato Licordari nel suo intervento- varato a sorpresa, senza poterne discutere il testo perché tenuti all’ oscuro, è mortale per le imprese concessionarie balneari italiane perché, senza se e senza ma, certifica le procedure di evidenza pubblica accettando con atteggiamento di sudditanza i voleri di Bruxelles mettendo in ginocchio e profonda crisi non solo le Imprese balneari italiane ma tutto l’ indotto economico che gravita dietro a questo importante comparto.
Tutti i giustificativi che vengono propinati dai sostenitori di questo Disegno di Legge –ha proseguito il Presidente di Assobalneari-  sono suffragati da enunciati che la Commissaria europea Bienkowska e la direttrice del mercato interno Evans hanno già bocciato a priori con risposte scritte e note a tutti.  E l’ idea che si vuol fare passare che ci sarà una contrattazione con le Istituzioni europee ci pone una domanda d’ obbligo: perché non fare capire che con l’ applicazione di questa direttiva noi non c’ entriamo nulla e prorogare allora le concessioni esistenti di trant’ anni come hanno fatto i Paesi Iberici con una norma precisa, breve e determinata?”
La richiesta di Assobalneari Italia è stata recepita in pieno dagli autorevoli esponenti di Forza Italia presenti al dibattito tantevvero che in tutti gli interventi che si sono succeduti è stato dichiarata la necessità – Gasparri- e di ridiscutere l’ applicazione della Direttiva Bolkestein dichiarandone l’ inapplicabilità per tutelare non solo i concessionari balneari, ma anche tutti coloro che hanno una
concessione per svolgere il loro lavoro: commercianti ambulanti , alberghi, campeggi, cantieristica nautica, le Terme, i terminalisti portuali etc..
Il Sen. Romani ha dichiarato il suo personale impegno e quello di tutto il Gruppo di FI al Senato per ostacolare e bloccare il provvedimento durante il lavoro delle Commissioni competenti rendendo così vano questo disegno che se attuato sarebbe la distruzione di un modello economico di alto pregio e valore.
Il Sen. Baldini ha inoltre spiegato con parole chiare e precise il pericolo che si nasconde con l’ adozione di un provvedimento del genere che darebbe tutto il potere decisionale al Governo esautorando il Parlamento da ogni decisione prendendo le distanze da una norma “irresponsabile” accusando le altre Organizzazioni di categoria che appoggiano questo provvedimento di non rappresentare più il volere dei propri associati che non accettano le evidenze pubbliche.
L’ Assessore Scajola con un intervento appassionato ha portato a conoscenza della  platea l’ iniziativa della Regione Liguria a tutela delle imprese liguri con due provvedimenti regionali sui quali i suoi uffici stanno lavorando per perfezionare un testo che possa essere il più rispondente possibile alle esigenze degli Imprenditori.
In una situazione di incertezza come questa almeno una cosa dall’ Assemblea di Forte dei Marmi di Assobalneari Italia è emersa: gli imprenditori balneari che sono impegnati in prima persona nella loro attività, sulla quale investono per migliorare la qualità dei servizi offerti, sono contrari a qualsiasi forma di evidenza pubblica che possa mettere in pericolo il loro lavoro, i sacrifici di anni. In parlamento il provvedimento del Governo, se avrà il tempo di approdare, avrà un percorso molto faticoso anche perché FI ha promesso battaglia.