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Negli ultimi due giorni, i Carabinieri della Compagnia di Licata, anche con l’ausilio della Compagnia di Intervento Operativo del 12° Battaglione “Sicilia” di Palermo, hanno intensificato i controlli del territorio della città di Licata, finalizzati a garantire un maggiore sicurezza reale e percepita dai cittadini.
In particolare i Militari dell’Arma hanno garantito la presenza nel centro cittadino sia durante il giorno che in ore notturne, con più pattuglie automontate posizionate nelle principali arterie stradali di Licata, ponendo attenzione al centro città, e alla S.S. 115, ove è stato istituito un posto di blocco, in direzione di Gela, al fine di porre sotto la lente di ingrandimento tutto il traffico veicolare.
L’attività, finalizzata a controllare i luoghi maggiormente frequentati da pregiudicati o comunque da persone sospettate di dedicarsi ad attività malavitose, ha consentito di controllare 134 persone e 110 veicoli circolanti sulla pubblica via.
Sono stati controllati 2 esercizi pubblici per la somministrazione di alimenti e bevande nel centro storico di Licata ed eseguite 2 perquisizioni domiciliari e 5 perquisizioni personali e veicolari finalizzate alla ricerca di armi e/o sostanze stupefacenti.
10 contravvenzioni al Codice della Strada sono state accertate e contestate ad alcuni automobilisti, per un importo di circa 3000 Euro, di cui 2 autoveicoli e motoveicoli sono stati sequestrati per mancanza di copertura assicurativa per la responsabilità civile automobilistica. Sono state controllate 18 persone destinatarie degli arresti domiciliari, della misura di sicurezza della Libertà vigilata e della Sorveglianza Speciale di P.S. con obbligo di soggiorno.

Il 16 febbraio 2015 la Corte d’Appello di Palermo ha emesso la sentenza al processo abbreviato nell’ambito dell’ inchiesta antimafia nell’agrigentino “Nuova Cupola”, a carico delle presunte cosche di Agrigento, Palma di Montechiaro, Favara, Porto Empedocle, Siculiana, Raffadali, Santa Elisabetta, Casteltermini e Sambuca di Sicilia, nell’ occhio del ciclone giudiziario il 26 giugno 2012, il giorno del maxi blitz della Polizia battezzato “Nuova Cupola”, in riferimento anche all’ottavo mandamento mafioso nelle intenzioni di costituzione nella provincia agrigentina. Poi in Cassazione sono state impugnate alcune delle assoluzioni e anche delle condanne, e la Suprema Corte ha rinviato gli atti del processo ancora ai giudici di secondo grado. Ebbene, in occasione della requisitoria all’Appello bis la sostituto procuratore generale di Palermo, Rosalia Cammà, ha invocato la condanna dei 13 imputati rispediti al mittente dalla Corte di Cassazione. Per Leo Sutera, 67 anni, di Sambuca di Sicilia, presunto capo provincia di Cosa nostra agrigentina, 6 anni in continuazione e non 3 come in precedenza allorchè gli si contesta l’aggravante del riciclaggio delle risorse economiche. Poi, ancora aggravamenti di pena: da 13 anni a 16 anni e 10 mesi di reclusione per Francesco Ribisi, 34 anni, di Palma di Montechiaro, e poi per il presunto braccio destro di Ribisi, Giovanni Tarallo, 31 anni, di Santa Elisabetta, da 13 anni e 3 mesi a 16 anni e 8 mesi. Poi, Pietro Capraro, di Agrigento, nato nel 1979, da 7 anni e 8 mesi a 9 anni e 4 mesi. Natale Bianchi nato a Palermo nel 1977 da 8 anni e 8 mesi a 10 anni e 4 mesi. Giuseppe Infantino di Agrigento da 11 anni a 13 anni. Luca Cosentino di Agrigento da 8 anni a 10 anni e 10 mesi. Gaspare Carapezza di Agrigento dall’assoluzione alla condanna a 4 anni. Antonino Gagliano, di Siculiana, nato nel 1972, da 6 anni e 6 mesi a 10 anni e 8 mesi. Maurizio Rizzo di Agrigento dall’assoluzione a 8 anni. Per Dario Giardina di Agrigento conferma della condanna subito al primo Appello a 6 anni e 4 mesi. E per Lucio Francesco Vazzano nato a Ventimiglia di Sicilia in provincia di Palermo, altrettanto conferma a 4 anni.
fonte teleacras

Domenica 19 febbraio alle ore 9:00 al palazzetto Carmelo Hamel di Porto Empedocle , si svolgerà il 3°torneo regionale Opes-Sole del Sud. Una gara di arti marziali comprendente M.M.A (arti marziali miste) , GRAPPLING (insieme di discipline di lotta)e K1 (combattimento con calci e pugni). All’evento saranno presenti molti team di diverse città siciliane, i consiglieri comunali G.Todaro e S.Borsellino e il presidente di Opes-Sicilia Andrea Patti. L’evento è organizzato dalla polisportiva Sole del Sud di Agrigento presieduta da Calogero Rizzo e con maestro Alessio Rizzo, in collaborazione con l’Opes , ente di promozione sportiva riconosciuta dal Coni . Sarà un momento di competizione per numerosi atleti che amano le arti marziali e che ogni anno non vedono l’ora di mettersi in gioco in queste diverse discipline. L’ingresso è libero per chiunque vorrebbe andare a vedere il torneo. Come ogni anno sarà una bellissima giornata piena di adrenalina e senso di rispetto tipico delle arti marziali.

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SICILIA; SANITA’: DEPUTATO MICHELE CIMINO ELETTO PRESIDENTE DELLA
COMMISSIONE SPECIALE PER LA VERIFICA DEI CONTI DI ASP E AZIENDE
SANITARIE SICILIANE
PALERMO – Il deputato di Sicilia Futura, Michele Cimino, è stato
eletto presidente della Commissione speciale dell’Ars per la verifica
dei conti delle Asp e delle aziende sanitarie della Sicilia.
L’organismo di vigilanza, che lavorerà in seno alla II commissione
parlamentare, avvierà indagini conoscitive sulla situazione
economico-finanziaria della sanità pubblica regionale. “Ringrazio i
parlamentari che hanno voluto indicarmi come presidente della
Commissione speciale – afferma Cimino. È indispensabile conoscere i
conti delle Asp per costruire una buona Sanità in Sicilia”.

L’assessore Cracolici torna a parlare sulla questione dei suidi nel territorio madonita e precisa che “Il modello di ordinanza individuato dall’Assessorato Agricoltura, offerto ai sindaci per fronteggiare il problema delle incursioni di cinghiali nei perimetri urbani, non rappresenta in alcun modo una forma di controllo della specie attraverso il normale esercizio venatorio, ma uno strumento di natura straordinaria (extra ordinem) per prevenire ed eliminare pericoli per l’incolumità pubblica.”
L’assessore ribadisce il principio giuridico delle ordinanze che potranno essere adottate dai sindaci.
“L’Assessorato Agricoltura ha coordinato il lavoro con i sindaci per definire uno schema di provvedimento che consentirà, se correttamente applicato in fattispecie giuridiche in cui pericolo risulta essere ‘grave e attuale’, di superare precedenti impugnative da parte del Tar.
La predisposizione di un modello di ordinanza che contenga tutti gli elementi per dare legittimità all’atto, è stata la risposta alle innumerevoli richieste che ho ricevuto in occasione di diversi incontri, anche in sede prefettizia, da parte dei territori interessati da questo fenomeno – continua Cracolici.
Da oggi pertanto ciascun sindaco, ai sensi del potere assegnatogli dall’articolo 54 del Testo Unico, quale ufficiale di Governo, con l’adozione di ordinanze contingibili e urgenti, potrà prevenire ed eliminare pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, al fine di scongiurare il ripetersi di gravissimi casi di attacco alle persone che in passato hanno provocato anche una vittima.”. Quindi questione da prendere con le dovute cautele e sotto la valutazione dei sindaci che predisporranno il problema in merito e valuteranno come intervenire, proprio per evitare il ripetersi del problema, in base soprattutto ai danni che gli animali apportano al territorio.
Antonio David

“Le ordinanze sindacali sui cinghiali non rappresentano un via libera all’esercizio venatorio”
L’assessore Cracolici torna a parlare sulla questione dei suidi nel territorio madonita e precisa che “Il modello di ordinanza individuato dall’Assessorato Agricoltura, offerto ai sindaci per fronteggiare il problema delle incursioni di cinghiali nei perimetri urbani, non rappresenta in alcun modo una forma di controllo della specie attraverso il normale esercizio venatorio, ma uno strumento di natura straordinaria (extra ordinem) per prevenire ed eliminare pericoli per l’incolumità pubblica.”L’assessore ribadisce il principio giuridico delle ordinanze che potranno essere adottate dai sindaci.“L’Assessorato Agricoltura ha coordinato il lavoro con i sindaci per definire uno schema di provvedimento che consentirà, se correttamente applicato in fattispecie giuridiche in cui pericolo risulta essere ‘grave e attuale’, di superare precedenti impugnative da parte del Tar.La predisposizione di un modello di ordinanza che contenga tutti gli elementi per dare legittimità all’atto, è stata la risposta alle innumerevoli richieste che ho ricevuto in occasione di diversi incontri, anche in sede prefettizia, da parte dei territori interessati da questo fenomeno – continua Cracolici.
Da oggi pertanto ciascun sindaco, ai sensi del potere assegnatogli dall’articolo 54 del Testo Unico, quale ufficiale di Governo, con l’adozione di ordinanze contingibili e urgenti, potrà prevenire ed eliminare pericoli che minacciano l’incolumità pubblica e la sicurezza urbana, al fine di scongiurare il ripetersi di gravissimi casi di attacco alle persone che in passato hanno provocato anche una vittima.”. Quindi questione da prendere con le dovute cautele e sotto la valutazione dei sindaci che predisporranno il problema in merito e valuteranno come intervenire, proprio per evitare il ripetersi del problema, in base soprattutto ai danni che gli animali apportano al territorio.
Antonio David

igienico – sanitaria da parte del sindaco su una non potabilità delle acque alla presenza di ferro e manganese nella distribuzione idrica –sanitaria, con un prelevamento effettuato il 07/02/2017. A ciò si è  ritenuto quindi effettuare i dovuti controlli e interventi necessari, quindi si ordina a tutta la cittadinanza il temporaneo inutilizzo dell’acqua in erogazione ai fini potabili, in quanto l’ente preposto alla gestione e cioè l’Acquaenna s.p.c.a. , dovrà valutare  e risolvere il problema verificatosi e non comunicherà  l’esito favorevole dei controlli fino a quando i valori delle acque in distribuzione non saranno stabiliti dai normali valori di distribuzione e parametri vigenti.
Dopo tale presa di posizione è stata trasmessa l’ordinanza oltre all’Azienda Sanitaria Provinciale 4 di Enna, al comando dei Carabinieri, Polizia Locale, alle scuole e Uffici pubblici ricadenti il territorio comunale. Si cerca quindi di risolvere le anomalie in merito, cercando quanto prima di allievare il problema , vista l’importanza vitale dell’acqua nei sistemi quotidiani delle singole persone.
Antonio David

Aidone(EN), Ordinanza del sindaco sulla non potabilità dell’acqua !
igienico – sanitaria da parte del sindaco su una non potabilità delle acque alla presenza di ferro e manganese nella distribuzione idrica –sanitaria, con un prelevamento effettuato il 07/02/2017. A ciò si è  ritenuto quindi effettuare i dovuti controlli e interventi necessari, quindi si ordina a tutta la cittadinanza il temporaneo inutilizzo dell’acqua in erogazione ai fini potabili, in quanto l’ente preposto alla gestione e cioè l’Acquaenna s.p.c.a. , dovrà valutare  e risolvere il problema verificatosi e non comunicherà  l’esito favorevole dei controlli fino a quando i valori delle acque in distribuzione non saranno stabiliti dai normali valori di distribuzione e parametri vigenti. Dopo tale presa di posizione è stata trasmessa l’ordinanza oltre all’Azienda Sanitaria Provinciale 4 di Enna, al comando dei Carabinieri, Polizia Locale, alle scuole e Uffici pubblici ricadenti il territorio comunale. Si cerca quindi di risolvere le anomalie in merito, cercando quanto prima di allievare il problema , vista l’importanza vitale dell’acqua nei sistemi quotidiani delle singole persone.
Antonio David

SICUREZZA URBANA, SIGLATO PROTOCOLLO D’INTESA
TRA L’ANCISICILIA E L’ASSOCIAZIONE POLIZIA LOCALE

Organizzare iniziative di tipo formativo in materia di sicurezza urbana e pubblica per il personale di polizia locale e degli enti locali, pianificare interventi comuni a valere sulle risorse comunitarie, nazionali e regionali, sollecitare la partecipazione dei cittadini a progetti sulla cultura della legalità e sulla valorizzazione delle istituzioni nel territorio.
Questi i principali obiettivi del protocollo d’intesa sottoscritto questa mattina, a Villa Niscemi, dall’AnciSicilia e dall’Ars Nostra Vis Urbis (ANVU)-Associazione Professionale Polizia Locale d’Italia.
“In questo preciso momento storico – spiegano Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’AnciSicilia – siamo convinti che bisogna guardare con maggiore attenzione alla sicurezza dei cittadini. La garanzia della legalità è un bene ed un diritto fondamentale per tutti e, proprio per questo motivo, è necessario pianificare nuove strategie di prevenzione della criminalità. Non dobbiamo mai dimenticare che la migliore legge del mondo non avrà successo se chi è chiamato ad applicarla non è adeguato o supportato da strumenti idonei. Tutti quanti dobbiamo, dunque, sottoporci a continui aggiornamenti con l’obiettivo di migliorare l’efficacia e l’efficienza del personale impegnato in prima linea nelle politiche di sicurezza”.
Il protocollo d’intesa è stato sottoscritto dal presidente Orlando per l’AnciSicilia e da Nicola Salvato, presidente nazionale dell’Anvu.

Lo ricorderà certamente per tutta la vita, la moglie che ha subito violenza domestica dal marito in un giorno “particolare” per alcuni. E’ successo a Ficarazzi, dove un uomo ha preso di mira la moglie, è l’ha aggredita e malmenato brutalmente al culmine di un litigio che è avvenuto nel proprio domicilio. La donna scalza ha dovuto trovare rifugio per divincolarsi, in un negozio adiacente alla sua abitazione e ha dovuto attendere l’aiuto della Polizia allertata dai vicini, che hanno dovuto assistere alla vicenda. Accompagnata in ospedale, la donna è rimasta in osservazione per tutta la notte, visto che ha riportato delle escoriazioni e tanta paura, e denunciando l’accaduto al commissariato di P.S., con conseguente arresto del coniuge di 36 anni, con provvedimento convalidato dall’autorità Giudiziaria.
Amore con violenza quindi, un San Valentino non da innamorati, dove in tanti non pensano a questa ricorrenza che a parer dei singoli è valutato a piacimento e basato su pareri personali. Situazioni che devono affermare per l’ennesima volta il problema della violenza sulle donne e dove in tanti non riflettono a situazioni del genere , specialmente se si trovano in momenti particolari della propria vita, con rabbia, alcool o raptus, che non giustificano il gesto compiuto !
Antonio David

San Valentino con botte a Bagheria, marito picchia la moglie !
Lo ricorderà certamente per tutta la vita, la moglie che ha subito violenza domestica dal marito in un giorno “particolare” per alcuni. E’ successo a Ficarazzi, dove un uomo ha preso di mira la moglie, è l’ha aggredita e malmenato brutalmente al culmine di un litigio che è avvenuto nel proprio domicilio. La donna scalza ha dovuto trovare rifugio per divincolarsi, in un negozio adiacente alla sua abitazione e ha dovuto attendere l’aiuto della Polizia allertata dai vicini, che hanno dovuto assistere alla vicenda. Accompagnata in ospedale, la donna è rimasta in osservazione per tutta la notte, visto che ha riportato delle escoriazioni e tanta paura, e denunciando l’accaduto al commissariato di P.S., con conseguente arresto del coniuge di 36 anni, con provvedimento convalidato dall’autorità Giudiziaria.Amore con violenza quindi, un San Valentino non da innamorati, dove in tanti non pensano a questa ricorrenza che a parer dei singoli è valutato a piacimento e basato su pareri personali. Situazioni che devono affermare per l’ennesima volta il problema della violenza sulle donne e dove in tanti non riflettono a situazioni del genere , specialmente se si trovano in momenti particolari della propria vita, con rabbia, alcool o raptus, che non giustificano il gesto compiuto !
Antonio David

Carnevale di Sciacca, tra storia e cultura
Due appuntamenti per conoscere un secolo di copioni e uno dei primi autori
Un secolo di copioni satirici, raccolti in un Cd. E un approfondimento su uno dei primi autori: il poeta Luigi Venezia. Sono due appuntamenti messi in programma per far conoscere meglio gli aspetti culturali del Carnevale di Sciacca 2017.
“Si tratta di due convegni molto interessanti – spiega l’assessore Salvatore Monte – in cui sarà relatore lo storico saccense Pippo Verde. Il primo è in programma sabato prossimo 18 febbraio, giorno d’inizio del Carnevale di Sciacca. Il secondo giovedì 23 febbraio. Due momenti fortemente voluti, perché il Carnevale di Sciacca non è solo divertimento. Ma anche storia, cultura, passione, arte”.
Ecco i due appuntamenti:
Sabato, 18 febbraio 2017, ore 18, presso il Circolo di Cultura: Il poeta Luigi Venezia (1838 – 1916). Autore dei primi copioni di Carnevale.

Giovedì, 23 febbraio 2017, ore 18, presso la ex chiesa Santa Margherita: Truvatura di Cannalivari. I vecchi copioni del Carnevale di Sciacca (1883 – 1983).
Durante i due convegni saranno distribuiti gratuitamente dei libretti sui temi in programma.
Il primo appuntamento, dunque, è questo sabato, al Circolo di Cultura, per conoscere meglio il poeta Luigi Venezia che scrisse diversi copioni per mascherate sul finire dell’Ottocento. Luigi Venezia – ci anticipa Pippo Verde – è un personaggio che ci riporta alle origini del carnevale quando, non esistendo ancora i carri, vari gruppi mascherati a tema recitavano le cosiddette parti. I dodici copioni di Venezia si collocano tra le cose più antiche scritte per l’evento.
Il Carnevale di Sciacca – si fa rilevare – non solo è tra i più antichi di Sicilia, ma anche tra i più culturali, con una produzione costante di copioni dal 1883 ad oggi.
Giovedì 23 febbraio, secondo appuntamento nell’ex chiesa di Santa Margherita dove, ancora lo studioso Pippo Verde illustrerà la sua Truvatura di Cannalivari, con un CD in cui raccoglie e trascrive oltre 1300 pagine di vecchi copioni del carnevale che coprono un secolo di storia, nel periodo compreso tra il 1883 e il 1983. Pippo Verde spiegherà perché si può distinguere un vecchio carnevale da un nuovo carnevale e le varie fasi che hanno caratterizzato la festa come fenomeno letterario, con la sua produzione costante di copioni.
Ciò che rende unico il Carnevale di Sciacca, rispetto agli altri carnevali, – si evidenzia  – sono proprio i copioni che sarà così possibile studiare meglio, conservare e accrescere nel tempo, con il contributo di tutti.

È in programma, per venerdì 17 febbraio, il torneo di calcio giovanile “Coppa Carnavalsciacca”, manifestazione sportiva dedicata a Francesco Giuffré.
L’evento è organizzato dalla Asd Città Sciacca Terme, con il patrocinio del comitato provinciale Acsi di Agrigento, presieduto da Giuseppe Balsano.
Il torneo, giunto alla diciassettesima edizione, vedrà scendere in campo 6 associazioni sportive con le rispettive squadre delle categorie pulcini e esordienti.
Gli incontri si svolgeranno a Sciacca, con inizio alle ore 15.00, presso l’impianto sportivo Sicilia Sport.

Sciacca, 17° Torneo di calcio giovanile “Coppa Carnavalsciacca – Memorial Francesco Giuffrè”
È in programma, per venerdì 17 febbraio, il torneo di calcio giovanile “Coppa Carnavalsciacca”, manifestazione sportiva dedicata a Francesco Giuffré.L’evento è organizzato dalla Asd Città Sciacca Terme, con il patrocinio del comitato provinciale Acsi di Agrigento, presieduto da Giuseppe Balsano.Il torneo, giunto alla diciassettesima edizione, vedrà scendere in campo 6 associazioni sportive con le rispettive squadre delle categorie pulcini e esordienti.Gli incontri si svolgeranno a Sciacca, con inizio alle ore 15.00, presso l’impianto sportivo Sicilia Sport.