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Sicilesco riesce a mettere insieme, attraverso lo strumento delle ESCO, una serie di obiettivi che stavano dentro il programma del Presidente Crocetta. Efficientamento energetico degli edifici pubblici, patto per la Sicilia e patto dei Sindaci.”
Lo ha affermato oggi l’ Assessore regionale delle attività produttive Mariella Lo Bello, intervenendo al Convegno “ L’ efficientamento energetico del patrimonio pubblico in Sicilia” .
“ Patto dei sindaci – continua Mariella Lo Bello – che con grande difficoltà ha mosso i primi passi, non certamente per volontà del Governo, ma probabilmente a causa di una difficoltà iniziale dei Comuni che non erano dotati di piani energetici. Un cammino lento – sottolinea l’ assessore regionale Lo Bello – a causa del mancato rispetto di un piano legato ad un cronoprogramma, che adesso abbiamo obbligo di darci.
E con oggi – asserisce l’ Assessore- sembra che questa accelerazione necessaria prenda il suo via, e il fatto che le Esco stanno cercando, con Sicilesco, di divenire una comunità, ci mette nelle condizioni di realizzare gli obiettivi che il piano energetico puo offrire.
Insomma – conclude Mariella Lo Bello- anche con i bandi che sono quasi ai nastri di partenza, abbiamo la possibilità di tradurre i limiti delle strutture energetiche inutilizzate, in una grande risorsa per il territorio siciliano, e attraverso le Esco, permettere l’avvio di un dialogo tra finanziamenti da un lato e opportunità dall’altro.

Per consentire alla cittadinanza di donare con generosità il proprio sangue  l’A.D.A.S., effettuerà :
due raccolte domenica 19 febbraio:
Aragona davanti la Parr.Mad.del Rosario dalle ore 8.00 alle ore 12.15;
Grotte in Via F.Ingrao 72/74 (circonvallazione) dalle ore 8.00 alle ore 12.15.
A tutti i donatori saranno inviate a cura della stessa associazione le analisi cliniche  effettuate in occasione della donazione.

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L’ANCISICILIA INCONTRA CONFCOOPERATIVE, IL PRESIDENTE ORLANDO:
“CONFRONTO UTILE PER AFFRONTARE TEMI DI COMUNE INTERESSE”

Welfare, tempi di pagamento degli enti locali e nuovo Codice dei contratti pubblici: questi i temi principali trattati da AnciSicilia e Confcooperative durante un incontro svoltosi a Villa Niscemi.
“Sono stati approfonditi – spiegano Leoluca Orlando e Mario Emanuele Alvano, rispettivamente presidente e segretario generale dell’Associazione dei comuni siciliani – una serie di temi di interesse comune, analizzando anche le problematiche che scaturiscono dall’attuazione delle norme del nuovo Codice dei Contratti pubblici (d.lgs 50/2016) che sta generando incertezze interpretative ed applicative. Su questo tema si è concordato di avviare una collaborazione per pianificare iniziative di formazione e informazione con l’obiettivo di ridurre i contenziosi collegati alla gestione di bandi e di procedure di gara”.
“Durante l’incontro – continuano Orlando e Alvano – sono stati affrontati, inoltre, problemi legati alle cooperative sociali, giungendo alla conclusione che su questo tema vi è una sostanziale debolezza dettata dai tempi di pagamento alle imprese e dalle criticità del sistema creditizio. Questo insieme di cose, spesso, genera inutili conflittualità tra il sistema degli enti locali e quello delle cooperative senza che si riesca a incidere, da un punto di vista normativo e finanziario, per superare le attuali problematiche anche con un maggiore coinvolgimento della Regione Siciliana”.
“Abbiamo evidenziato – conclude il presidente Orlando – posizioni convergenti tra il mondo delle cooperative e quello degli enti locali, presupposto fondamentale per poter immaginare, anche attraverso apposite intese, un sistema di relazioni fruttuose tra comuni e mondo della cooperazione”.
“Confidiamo – conclude il presidente di Confcooperative Sicilia, Gaetano Mancini – nel rapporto costruttivo per affrontare in tutte le sedi istituzionali, in maniera sinergica e più completa possibile, le diverse problematiche che ci accomunano. Il nostro impegno sarà quello di avviare, tra il mondo della cooperazione e la pubblica amministrazione, una collaborazione sana e trasparente per poter arrivare ad una perfetta e sincrona intesa tra le parti, avendo come obiettivo il benessere dei beneficiari finali, ovvero i cittadini


Lunedì 20 febbraio sarà inaugurata la nuova stagione dell’auditorium “Giuseppe Lena” di Cammarata. L’amministrazione comunale ha dato in gestione tramite bando di gara il teatro cittadino all’Associazione culturale e musicale Vivart, che da anni è attiva nel panorama nazionale, sia nella realizzazione di spettacoli musicali sia nell’organizzazione di corsi di alto perfezionamento strumentale. L’Associazione è presieduta da Michele De Luca, primo Trombone solista dell’Orchestra della Fondazione “Teatro Massimo” di Palermo, che vanta un curriculum d’eccellenza: collaborazioni con le maggiori orchestre italiane sotto la direzione di illustri maestri, come Claudio Abbado, Zubin Metha, Riccardo Muti, J. Neschiling, M. W. Chung, ed esibizioni nelle più prestigiose sale da concerto in Italia, Stati Uniti e Giappone. Il Presidente ha registrato come solista produzioni discografiche e televisive in collaborazione col Maestro Ennio Morricone e contemporaneamente ha intrapreso lo studio di direzione d’orchestra con i maestri A. Ceccato e C. M. Giulini. Collaborano attivamente con la Vivart artisti di fama nazionale, tra quali citiamo Biagio De Luca, Salvatore Piazza, Giovanni Guttilla, Gianluca Gagliardi, Gioacchino Di Stefano, Antonino Mauro, Fabrizio Oddo, Alessandro Di Martino, Antonino Saladino.
In qualità di direttore artistico, Michele De Luca ha allestito un interessante doppio cartellone teatrale: da una parte, protagonista la musica con l’alternarsi di spettacoli musicali, sia in formazioni orchestrali sia in piccoli gruppi da camera, che spaziano dal classico al jazz; dall’altra, il teatro con proposte che variano dal comico, con il trasformista Manfredi Diliberto in Un amore così grande, alla prosa di Maurizio Bologna in Mia moglie ha l’avvocato ed ancora a  Franco Zappalà nel capolavoro pirandelliano Sei personaggi in cerca d’autore. La stagione teatrale sarà arrichita, inoltre, da uno spettacolo che racchiude le arie di operetta più celebri, Operetta mon amour, e dalla celebre opera di Mascagni Cavalleria rusticana. Sono previsti, infine, anche  quattro spettacoli fuori abbonamento a cui prenderanno parte artisti come Mario Incudine e i Sei Ottavi.
Questo progetto culturale è stato reso possibile dalla ferma volontà del sindaco Vincenzo Giambrone e dalla sua amministrazione comunale, con l’ambizioso intento di donare agli abitanti della città e dei territori limitrofi un luogo dove poter godere di buona cultura e divertimento, e magari anche creare una fucina per nuovi talenti.

Camion contro Mercedes lungo la statale 640, all’altezza del bivio per contrada Petrusa: due persone sono finite in ospedale, ossia i conducenti dei due mezzi.
L’impatto è stato violento e la Mercedes è stata sventrata in tutta la parte anteriore. Le due persone di Agrigento, che erano a bordo dell’autovetture, sono rimaste contuse. Il conducente sembrerebbe avere un brutto trauma ad una spalla ed in questo momento viene sottoposto a tutti i necessari accertamenti sanitari. Sotto choc l’autista del Tir, portato all’ospedale di contrada Consolida per i controlli necessari.
La circolazione stradale lungo la statale 640 è ben presto andata in tilt. Sul posto anche le forze dell’ordine: polizia e carabinieri che si stanno occupando, oltre che di garantire in tutta sicurezza la viabilità, dei rilievi tecnici per ricostruire la dinamica.

“Non si comprende perché chi ha in mano i destini di un popolo, in termini di sicurezza, debba essere discriminato. Grande rispetto per gli altri comparti che svolgono un lavoro anch’esso eccellente  Ma non si riesce a comprendere perche’ i vigili del fuoco amatissimi della gente debbano essere trascurati. Le loro ragioni sono le ragioni della Lega e del popolo italiano”. Lo dice il deputato della Lega Noi con Salvini Alessandro Pagano, che oggi ha manifestato insieme ai vigili del fuoco del Conapo, per chiedere l’adeguamento salariale alle altre forze di sicurezza.
“Proprio in questo momento in aula- aggiunge Pagano- stiamo approvando un provvedimento a favore della nazionalizzazione del Monte dei Paschi di Siena, un’idrovora di denaro pazzesca che ha causato per anni danni ai cittadini e il dissanguamento dell risorse finanziarie. Li’ i soldi sono stati trovati e non devono essere trovate delle somme che in confronto sono briciole verso chi ci difende? Il governo e’ insensibile a queste istanze”.

Un operaio di 63 anni, Giuseppe Giacomo Ammirata originario di Palermo, ieri intorno alle ore 17, ha perso la vita.
Il fatto è avvenuto alla Tecno Costruzioni, in contrada Cannemasche, nell’agglomerato industriale, l’uomo si trovava sopra un montacarichi per saldare una grondaia, quando per cause ancora da accertare è precipitato nel vuoto, sbattendo violentemente la testa.
Dalle prime ricostruzioni pare che avrebbe avuto un malore, ma l’ipotesi della perdita dell’equilibrio sarebbe al vaglio degli uomini del Commissariato di Polizia di Termini Imerese, guidati dal dirigente Francesco Cassataro.

Una seconda apparecchiatura TAC entra in funzione presso il presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca. Il macchinario proviene dall’Istituto di radiologia dell’Azienda universitaria Policlinico di Palermo, dove non veniva utilizzata, e la sua installazione consente di attivare a Sciacca un importante sistema di back-up nell’eventuale indisponibilità, ad esempio nel caso di guasti, della TAC 64 strati di ultima generazione di cui dispone l’ospedale. Il tomografo assiale computerizzato integrativo è un General Electric e giunge a Sciacca grazie al primo caso in Sicilia di un accordo tra aziende sanitarie pubbliche per il riutilizzo di apparecchiature ancora efficienti ma non utili all’ente cessante. L’impegno delle direzioni generali dell’Asp di Agrigento e del Policlinico di Palermo permette dunque di assicurare al territorio saccense un servizio importante a costi contenuti in un’ottica di ottimizzazione dell’uso delle risorse tecnologiche in dotazione alle aziende sanitarie regionali.

Una seconda apparecchiatura TAC entra in funzione presso il presidio ospedaliero “Giovanni Paolo II” di Sciacca. Il macchinario proviene dall’Istituto di radiologia dell’Azienda universitaria Policlinico di Palermo, dove non veniva utilizzata, e la sua installazione consente di attivare a Sciacca un importante sistema di back-up nell’eventuale indisponibilità, ad esempio nel caso di guasti, della TAC 64 strati di ultima generazione di cui dispone l’ospedale. Il tomografo assiale computerizzato integrativo è un General Electric e giunge a Sciacca grazie al primo caso in Sicilia di un accordo tra aziende sanitarie pubbliche per il riutilizzo di apparecchiature ancora efficienti ma non utili all’ente cessante. L’impegno delle direzioni generali dell’Asp di Agrigento e del Policlinico di Palermo permette dunque di assicurare al territorio saccense un servizio importante a costi contenuti in un’ottica di ottimizzazione dell’uso delle risorse tecnologiche in dotazione alle aziende sanitarie regionali.

I giocatori dell’Akragas Bruno Pezzella, Francesco Salvemini e Pasquale Pane, ieri pomeriggio, sono stati ospiti dell centro commerciale “Città dei Templi”. I tre calciatori hanno incontrato i tifosi e firmato autografi allo store dell’Akragas, all’interno del negozio “Lecca-Lecca”. L’iniziativa ha riscosso successo. Al termine dell’evento è stata sorteggiata, tra tutti i tifosi presenti, una sciarpa dell’Akragas.

NELLA GIORNATA DI IERI, GIOVEDI’ 16 FEBBRAIO U.S., IN PORTO EMPEDOCLE, LA POLIZIA DI STATO HA ESEGUITO UN’ORDINANZA DI SOSTITUZIONE E AGGRAVAMENTO DELLA MISURA CAUTELARE DELLA CUSTODIA IN CARCERE, EMESSA A CARICO DI BURGIO JAMES, CLASSE 1992, RESIDENTE NELLA CITTADINA MARINARA, GIÀ GRAVATO DA NUMEROSI REATI NONCHÉ SORVEGLIATO SPECIALE DI P.S. CON OBBLIGO DI SOGGIORNO NEL COMUNE EMPEDOCLINO ED IN ATTO RISTRETTO PRESSO IL CASA CIRCONDARIALE DI AGRIGENTO A SEGUITO DEL RECENTE ARRESTO IN FLAGRANZA DEL REATO DI DETENZIONE AI FINI DI SPACCIO DI SOSTANZA STUPEFACENTE DEL TIPO COCAINA.
IL PROVVEDIMENTO CAUTELARE, EMESSO IN PARI DATA DAL GIP PRESSO IL TRIBUNALE DI AGRIGENTO, GIUNGE A SEGUITO DELLE NUMEROSE SEGNALAZIONI EFFETTUATE DAL PERSONALE DEL COMMISSARIATO DI P.S. DI PORTO EMPEDOCLE CHE RISCONTRAVA LE CONTINUE VIOLAZIONI DELLE PRESCRIZIONI IMPOSTE AL BURGIO CON LA CITATA MISURA DI PREVENZIONE.
IN PARTICOLARE, IL LOCALE COMMISSARIATO DI P.S. HA ACCERTATO CHE L’ARRESTATO SI È ACCOMPAGNATO, NUMEROSE VOLTE, A SOGGETTI CONDANNATI O SOTTOPOSTI A MISURE DI PREVENZIONE O DI SICUREZZA.
PERALTRO, NONOSTANTE SI TROVASSE SOTTOPOSTO ALLA MISURA CAUTELARE DEGLI ARRESTI DOMICILIARI DAL 3 GENNAIO DI QUEST’ANNO, PROPRIO PER INFRENARE LA COMMISSIONE DI DETTI REATI, E’ STATO SORPRESO PRESSO LA SUA ABITAZIONE IN COMPAGNIA DI UN PREGIUDICATO ED HA COMMESSO ANCHE IL REATO PER IL QUALE SI TROVA ANCORA RISTRETTO IN CARCERE VIOLANDO NUOVAMENTE LE PRESCRIZIONE IMPOSTAGLI CON I PROVVEDIMENTI APPLICATIVI DELLA SORVEGLIANZA SPECIALE DI P.S.
IL BURGIO, DOPO GLI ADEMPIMENTI DI RITO, È RIMASTO RISTRETTO PRESSO LA CASA CIRCONDARIALE PETRUSA DI AGRIGENTO PER IVI RIMANERE A DISPOSIZIONE DELL’A.G. PROCEDENTE.