Home / 2017 / Febbraio (Pagina 28)

Ieri 20 Febbraio 2017 si è svolta, presso l’aula Savino Flora del Liceo Scientifico e Linguistico Leonardo di Agrigento, la conferenza stampa di presentazione del progetto di Alternanza Scuola Lavoro e dell’ ICS Mobility Manager Studentesco, il quale sensibilizza gli studenti su problematiche ambientali.
La conferenza, presieduta dal Dirigente Scolastico Dott.ssa Vincenza Ierna, ha visto la presenza della referente provinciale della consulta studentesca di Agrigento, Dott.ssa Stefania Ierna; dell’Assessore alla Polizia Urbana, Dott. Francesco Miccichè; del Comandante della Polizia Locale di Agrigento, Dott. Cosimo Antonica; del presidente e rappresentante della commissione legalità e solidarietà della consulta studentesca provinciale di Agrigento, Francesco Rao, i quali si sono rivolti principalmente agli alunni della classe IIIA (coinvolti nel progetto di Alternanza Scuola Lavoro e guidati dal tutor scolastico professoressa Rosa Maria Fallea) insieme ad altri studenti dell’Istituto.
L’incontro è stato improntato sui fenomeni ad alto impatto ambientale (emissioni di anidride carbonica; sfruttamento delle riserve energetiche; inquinamento aereo, marino, del suolo, acustico e visivo). Infatti, con l’istituzione del’ufficio di ‘mobility management’ scolastico, è stato attivato un processo di ‘capacity building’ degli studenti, teso a favorire  un adeguato approccio alla mobilità, tramite l’utilizzo di mezzi a zero emissioni.

Ieri  mattina – 20 febbraio 2017 – si è tenuta presso la Camera di Commercio di Agrigento una riunione propedeutica per l’apertura dello “Sportello SELFIEmployment”, già precedentemente “Sportello Informativo per il Microcredito e l’Autoimpiego”, alla presenza della dr.sa Valentina Lupo – Agente Territoriale dell’Ente Nazionale per il MicroCredito.
Si tratta di un’iniziativa nazionale volta a promuovere e sostenere l’utilizzo del Fondo rotativo SELFIEmployment della Garanzia Giovani, che ha come fine la creazione di autoimpiego e micro/piccola impresa, in collaborazione con il Ministero del lavoro e delle politiche sociali.
Lo sportello è destinato ad assistere i NEET (giovani con età compresa tra i 15 ed i 29 anni non impegnati in un’attività lavorativa né inseriti in un percorso scolastico o formativo) ivi compresi gli iscritti al percorso di formazione imprenditoriale della Misura 7.1 della Garanzia Giovani.
A partire dalle prossima settimana, previo appuntamento, i giovani interessati saranno ricevuti allo Sportello sito presso la Camera di Commercio di Agrigento per essere assistiti nell’inserimento della domanda sul sito di Invitalia.
In caso di accettazione dell’idea imprenditoriale, il giovane riceverà un prestito – a partire da 25.000,00 euro – a tasso zero e senza nessuna forma di garanzia.
Grazie a questa iniziativa la Camera di Commercio di Agrigento pone in essere uno strumento reale per assistere i giovani della provincia di Agrigento che intendono avviare un’attività imprenditoriale.

Con lo straordinario successo di pubblico ottenuto con “Vestire gli ignudi”  prima produzione teatrale del “Pirandello”, per la regia di Gaetano Aronica, si sono aperti di fatto gli Eventi relativi al 150° anniversario della nascita del Premio Nobel, Luigi Pirandello. La Produzione, destinata al circuito nazionale dei teatri si inserisce nel contesto delle numerosissime iniziative internazionali in atto per omaggiare la figura e l’opera del grande drammaturgo agrigentino. In collaborazione con il Ministero e gli Istituti Italiani di Cultura all’estero sono in programma una serie di importanti iniziative tra seminari, convegni e gemellaggi. Primo fra tutti il Portogallo dove ormai da tempo un unico filo, lega Agrigento e Lisbona. In quest’ultima città lusitana ad Aprile si terrà la cerimonia inaugurale con un importante convegno di studi e il perfezionamento del gemellaggio che porterà all’intitolazione di una via della capitale portoghese a Luigi Pirandello. “Pirandello tra presenza e assenza. Per la mappatura internazionale di un fenomeno culturale” è invece il tema del convegno internazionale in programma a Zurigo in Svizzera dal 16 al 18 marzo prossimi cui in apertura dei lavori, interverrà in video il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto. Presso l’Università degli Studi di Bonn, dove studiò Pirandello, prossimamente avverrà la cerimonia della posa di una targa a ricordo del 150° della nascita mentre altra iniziativa è prevista nella città di Stoccarda. Nell’isola di Malta,dove si trova la tomba del nonno materno di Pirandello, Giovanni Ricci Gramitto, esule antiborbonico,  si è appena concluso il “Pirandello Stable Festival”.
Mentre per iniziativa del “Festival della Strada degli scrittori” partirà a maggio un Master di scrittura con alcune tra i più importanti autori del momento sotto l’egida del Direttore scientifico del Comitato delle celebrazioni per i 150 anni della nascita di Pirandello, l’ex ministro della Cultura, Massimo Bray. E mentre in Italia si sta preparando l’opera omnia di Pirandello, in America si sta predisponendo con il nostro Istituto di Cultura un grande convegno presso la New York University. Altre manifestazioni sono in programma a Bogotà, in Colombia, con una mostra e la rappresentazione di un’opera pirandelliana, e a Johannesburg in Sud Africa. Prosegue infine il concorso nazionale per il miglior Corto Teatrale nelle scuole, “Uno, nessuno, centomila” promosso dal Miur,dalla Strada degli Scrittori,  Distretto Turistico e dalla “Fondazione Teatro Pirandello” mentre il Comitato di Agrigento della Società Dante Alighieri, sempre in occasione del 150° anniversario della nascita di Luigi Pirandello, attraverso i Comitati esteri della Società e i Centri di Cultura Italiana all’estero, ha lanciato il concorso “Adesso continua tu…” invitando a completare l’incipit di una breve frase tratta da un’opera di Luigi Pirandello per valorizzare il pensiero del drammaturgo e far emergere nuovi talenti. Infine è stato predisposto il Logo delle celebrazioni che darà l’imprimatur a tutte le iniziative e le celebrazioni che si terranno sotto l’egida del Comune di Agrigento. “Ho l’idea – ha detto il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto – che il 150° della nascita del Nobel agrigentino, non rappresenti il punto conclusivo e arido di una celebrazione ma il punto di partenza di un nuovo rapporto tra la città e il suo genius loci. Agrigento, non pirandelliana, la Sicilia non pirandelliana, ma Agrigento città di Luigi Pirandello e la Sicilia, terra di Luigi Pirandello. Le tante iniziative avviate in varie parti geografiche, – conclude Firetto – dal mondo accademico e dalla Cultura in genere, danno dimensione della caratura contemporanea del nostro Autore”.

Il comitato Palermo Prima Possibile prende posizione a proposito del trasferimento forzato dal campo Rom del Parco della Favorita di Palermo al centro di identificazione ed espulsione di Ponte Galeria di Roma di due donne nate e cresciute a Palermo ed altre due ivi residenti da oltre vent’anni.
La vicenda costituisce la dimostrazione dell’inadeguatezza della vigente legislazione sul soggiorno degli stranieri e degli apolidi sul nostro territorio: le donne, precedentemente titolari di permesso di soggiorno, erano in attesa di un rinnovo per richiesta di protezione internazionale, per cure mediche e per assistenza minori, ma prima di conoscere l’esito delle domande sono state raggiunte dai provvedimenti di espulsione ed immediatamente trasferite.
Il Comitato esprime solidarietà alle nostre “concittadine di fatto”, repentinamente allontanate dai rispettivi nuclei familiari di appartenenza in violazione del diritto al rispetto della vita familiare, tutelato dalla nostra Costituzione e sancito dalla Convenzione europea dei diritti dell’uomo e, nel caso di una delle donne allontanate, senza tenere conto del superiore interesse della figlia minore.
Palermo Prima Possibile auspica: l’approvazione di una legge che introduca lo ius soli tra i criteri di acquisto della cittadinanza italiana, una modifica della disciplina del T.U. Immigrazione che preveda maggiori e più efficaci istituti di autorizzazione del soggiorno degli stranieri in Italia con particolare riferimento agli apolidi e l’abrogazione del delitto di ingresso e soggiorno illegale sul territorio dello Stato.”

Undici persone sono indagate in due inchieste parallele della Procura di Catania sull’accorpamento delle Camere di Commercio della Sicilia sud orientale e per la nomina di Ornella Laneri, che si è poi dimessa, ad amministratore delegato della Sac, la società che gestisce i servizi aeroportuali dello scalo internazionale di Fontanarossa.
Tra sei indagati sulle CamCom il segretario della Camera di Catania, Alfio Pagliaro, che è anche commissario incaricato dell’accorpamento, oltre che funzionari camerali e rappresentanti di associazioni di categoria.
I reati ipotizzati, a vario titolo, sono falso ideologico, abuso e omissioni in atti d’ufficio.
Tra i cinque indagati nell’inchiesta per abuso d’ufficio sulla Sac, ricostruisce ancora il quotidiano, sulla nomina di Ornella Laneri, senza che ne avesse i titoli richiesti, oltre all’ex Ad, c’è anche, come atto dovuto, il sindaco di Catania, Enzo Bianco.
Indagati anche i commissari nominati dalla Regione Siciliana, Maria Grazia Brandara, Roberto Rizzo e Antonino Lutri, il commissario della CamCom di Siracusa, Dario Tornabene.
Intanto, Legacoop Agrigento, Confcooperative Unione di Caltanissetta, Confcooperative Unione di Agrigento, Confesercenti Sicilia area centro meridionale, Confesercenti Trapani, Cna di Agrigento, Cna di Trapani, Cna Caltanissetta, rappresentate e difese dall’Avvocato Adele Saito, hanno depositato al Tar Sicilia un ricorso contro la Presidenza della Regione siciliana, il Ministero dello Sviluppo economico, l’Assessorato Regionale alle attività produttive, e nei confronti della Fiarcom Trapani e della Confimpresa Euromed, per l’annullamento, previa sospensione dell’efficacia, del decreto dell’Assessore regionale delle Attività produttive del 19 dicembre 2016 con cui sono stati ripartiti i seggi dei vari comparti economici del costituendo Consiglio delle Camera di commercio di Agrigento, Caltanissetta e Trapani di ogni altro atto presupposto, connesso e/o consequenziale.
Secondo i ricorrenti è da ritenersi illegittimo il comportamento delle Amministrazioni resistenti in quanto connotato da grave violazione della puntuale e chiara disciplina che regolamenta l’elezione dei Consigli camerali delle Camere di commercio.
Violazione che incide sulla ripartizione dei seggi fra le diverse categorie produttive nella costituzione del Consiglio camerale la cui composizione risulta ineludibilmente alterata ed, in particolare, pregiudica le Associazioni ricorrenti che si vedono non attribuito un seggio ad esse invece spettante ai sensi della normativa richiamata. Innumerevoli criticità sono state poi riscontrate anche in ordine ai dati di rappresentanza delle imprese.


“Lo sciacallaggio non fa parte della mia cultura. Allo stesso modo l’ipocrisia, il tatticismo esasperato, l’insulto non sono strumenti che dovrebbero trovare spazio in politica. La scissione del Partito Democratico è una buona notizia per chi, come me, pensa che la democrazia si arricchisca quando vi è chiarezza delle posizioni in campo”. Così il deputato di Sinistra italiana Erasmo Palazzotto. “Mi pare evidente che il PD palermitano, così come quello nazionale, abbia perso da molto tempo un’identità, tenendo assieme tutto ed il contrario di tutto, come dimostra la vicenda delle elezioni di Palermo – continua Palazzotto – “Ho rispetto per il dibattito del PD ad ogni livello, ma ho lo stesso rispetto per Palermo e per i palermitani. Da settime assistiamo ad un dibattito surreale, non sui programmi o sul giudizio di questi cinque anni di governo di Orlando, ma sullo scontro interno alle fazioni del PD e sugli equilibri che tengono in vita il Governo Crocetta. Continuare a giocare con il futuro di questa città è irresponsabile. Vorrei parlare invece di Palermo, degli strumenti di contrasto alla povertà, del modello di accoglienza, delle politiche di bilancio che questa amministrazione ha messo in campo. Politiche che hanno visto il PD quasi sempre all’opposizione e sulle quali non ho ancora sentito proferir parola. Noi siamo impegnati con Sinistra Comune a garantire continuità a questa esperienza amministrativa e a rafforzarne il profilo sociale e culturale. Il PD invece di cercare alibi ci dica cosa vuole fare”.

Malta 16 febbraio 2017: Una suggestiva cornice ha ospitato l’articolata performance del Pirandello stable festival di Mario Gaziano che ha voluto celebrare il 150.mo anniversario della nascita di Pirandello,anche in memoria e in omaggio al nonno materno del drammaturgo agrigentino, Giovanni Ricci Gramitto, anti borbonico, finito esule a Malta.
E proprio a La Valletta, all’interno della bellissima sala convegni dell’Istituto Italiano di Cultura diretto da Salvatore Schirmo, hanno danzato nell’aria, intensa di attenzione e commozione, parole sentimenti immagini sensazioni ed emozioni pirandelliani.
In un collage culturale e artistico proposto da Mario Gaziano con il promoter internazionale Alberto Re,… Giugiù Gramaglia, ispiratissimo, ha proposto un “Tararà” drammaturgicamente coinvolgente che ha lasciato il numerosissimo e motivato pubblico senza un attimo di respiro,,,, e poi la bravissima Maria Grazia Castellana in una intensa e commovente Ersilia Drei – da Vestire gli Ignudi-, applauditissima,,, e ancora la voce struggente e fortemente emozionante di Antonio Zarcone che ha eseguito canti Pirandelliani: da Tararà, a L’amuri tradituri, a U cielu è na coperta arraccamata da Liolà, che ha commosso, incantato e coinvolto l’attentissimo pubblico, con la prestigiosa presenza dell’ambasciatore italiano a Malta Giovanni Umberto De Vito, che ha voluto sottolineare la eccellente positività della proposta pirandelliana, nella sua storicità e contemporaneità.
A corredo dei momenti artistici hanno creato interesse i video in doppia lingua (italiano e inglese) del giornalista Andrea Cassaro e del prof. Giuseppe Portannese; “Pirandello e Malta” e “La cinematografia e Pirandello” che hanno aggiunto spessore culturale alla performance.
Ha condotto e illustrato i diversi aspetti di Pirandello Mario Gaziano che ha sollecitato ad approfondimenti colti e esaustivi il prof. Dario Costantino, preciso, affabulatorio e puntuale nei suoi interventi.
Un elegante coktail, in un’atmosfera d’altri tempi, ha accompagnato commenti e riflessioni del dopo performance di valore artistico e culturale.
Veramente un bel modo di onorare Pirandello, mentre l’equipe del Pirandello festival, nella mattinata, ha voluto rendere omaggio a Giovanni Ricci Gramitto sepolto nel convento di Santa Liberata a Kalkara, poco distante da La Valletta,capitale della ordinata e florida repubblica di Malta.

Il presidente onorario e azionista di maggioranza dell’Akragas, Marcello Giavarini, interviene nel merito delle dimissioni dell’Amministratore delegato, Peppino Tirri, e dichiara: “Desidero chiarire che Peppino Tirri mi ha spiegato privatamente le motivazioni personali che lo hanno spinto ad intraprendere la strada delle dimissioni irrevocabili, che io condivido perfettamente. Io, da amico, ho accolto solamente la sua volontà. Come voi tutti ricordate, Peppino Tirri è stata la persona che mi ha portato ad Agrigento come investitore ed ha sempre avuto la mia fiducia. Come voi tutti sapete, dallo scorso mese di Novembre ho lasciato la vita sociale dell’Akragas e non potevo trattenere un amico come Tirri contro la sua volontà​ a restare nell’Akragas. Infine, ricordo che le mie quote dell’Akragas  sono a disposizione della città e rimango in attesa che mi si dica a chi intestarle oppure che nuovi investitori si facciano avanti. Cordiali saluti e Forza Akragas.
Marcello Giavarini

Spesso mi chiedo se è proprio necessario mentire, se è utile tentare di manipolare la verità, di mistificare i fatti, tentare di ingannare coloro che leggono i post su facebook.
Credo che l’Onestà Intellettuale dovrebbe indirizzarci ed obbligarci ad assumere comportamenti leali e rispettosi dell’intelligenza e della dignità umana. L’Onestà Intellettuale, dovrebbe essere l’ispiratrice per elaborare comportamenti che siano da esempio per le nuove generazioni, rettitudine e compostezza.
Durante la campagna elettorale, la Sindaca Carmina aveva promesso di abbassare notevolmente i costi della politica. Ovviamente per “costi della politica” si fa riferimento ai soldi che si mettono in tasca i Consiglieri Comunali, gli Assessori e la Sindaca, per la loro attività politica amministrativa.
Considerato che, anche in questo caso, c’è stato un tentativo di offuscare la verità, è necessario fare un po’ di chiarezza in merito ai soldi che hanno intascato, esclusivamente, la Sindaca e gli Assessori. Sì! Solo loro! Poiché, tutti i Consiglieri Comunali, su proposta della Consigliera Valentina Di Emanuele, hanno rinunciato totalmente alle loro spettanze, lasciando al Comune il 100% dell’importo dei gettoni di presenza, per consentire proprio alla Sindaca, di utilizzarlo a beneficio dei cittadini.
Invece chiediamoci cosa hanno fatto la Sindaca e gli Assessori grillini??? Qualche grillino nel manifestare la sua arroganza, si era illuso che la Sindaca e gli Assessori avessero preso esempio dai Consiglieri Comunali e rinunciassero, anche loro, al 100% delle loro indennità di carica lasciando tutto al Comune a beneficio dei cittadini. Invece NO!!! NO!!! Non lo hanno fatto!
Il quotidiano on-line “Sicilia 24 ore” diretto dal Dott. Lelio Castaldo, ha pubblicato i compensi ricevuti dalla Sindaca e dei suoi Assessori. In conseguenza di questa pubblicazione, c’è stata una reazione spropositata da parte dei simpatizzanti della Sindaca. Apriti cielo!
Per i grillini, Castaldo non avrebbe dovuto farlo! Non avrebbe dovuto osare di dire la verità! Un mare di invettive contro di Lui. Lo hanno offeso e preso a parolacce, solo perché ha fatto il suo dovere di giornalista. Castaldo ha correttamente informato i cittadini! A questo punto, considerato che la notizia era di dominio pubblico, la Sindaca, a sua volta, pubblica sulla sua pagina facebook dei documenti per tentare di giustificare l’incoerenza tra ciò che ha detto e ciò che ha fatto!
Ha promesso tanto, ha illuso tanto. Ha creato, a parole, meravigliosi scenari di cambiamento e di innovazione. Ma di tutto questo non ha mantenuto nulla. Tutto bloccato, tutto fermo! La Sindaca Carmina ha dimostrato e continua a dimostrare di essere INADEGUATA AI TANTISSIMI PROBLEMI AMMINISTRATIVI! Non riesce, ancora oggi, ad attivare meccanismi per la gestione del nostro Comune.
Per tentare di giustificarsi, ha pubblicato un documento con il quale ha voluto dimostrare che l’ex Sindaco Firetto percepiva, fino al 31/12/2012, un’indennità di carica pari a 4.584,52 € lorde al mese. Effettivamente questo dato è corretto! Ma, mi chiedo, perché ha pubblicato un dato del 2012?? Perché non pubblicava l’ammontare della indennità di carica del Sindaco del 2016?? Perché facendo così disorienta la percezione dei cittadini. Infatti,  ha omesso di riferire che per effetto del mancato rispetto del Patto di Stabilità 2014-2015, tutti gli amministratori del nostro Comune sono stati penalizzati, per legge, ad una riduzione dell’indennità di carica pari al 30%. Quindi l’indennità, rideterminata, spettante al futuro Sindaco è pari a 3.209,16 €. Questo è l’importo che avrebbe percepito qualsiasi Sindaco fosse stato eletto nel 2016. Questo è l’importo che ha diritto a percepire la Sindaca Carmina.
Non tutti sanno che la Sindaca Carmina non ha voluto mettersi in aspettativa dal suo lavoro. Proprio per mantenersi lo stipendio come insegnante. Dovendo andare a scuola e contemporaneamente al Comune, lavora meno sia a scuola che al Comune. Ma intasca lo stipendio intero a scuola e il 50% del Comune. Alla faccia del RISPARMIO! La sua primaria attività lavorativa è fare l’insegnante, poi per esercitare l’attività di Sindaco, usufruisce per legge di permessi.
Per i grillini questo era un PRIVILEGIO, quando lo facevano gli altri. Da questo punto di vista non è cambiato nulla, anzi c’è un po’ di ipocrisia in più. Ovviamente, dovendo andare a scuola, sottrae del tempo prezioso per l’attività di Sindaca.
La legge stabilisce che se il Sindaco che non si pone in regime di aspettativa, può percepire il 50% dell’indennità dovuta. Pertanto l’indennità del Sindaco di Porto Empedocle è pari a 3.209,16 €. che diviso 2 fa 1.604,58. Questa è l’indennità lorda che si è messa in tasca la Sindaca Carmina.
Quando la Consigliera del PD, Valentina DI Emanuele, ha fatto la proposta in Consiglio Comunale di azzerare tutte le indennità, la Sindaca aveva dichiarato, in quella sede, che avrebbe rinunciato solo al 30% delle sue spettanze. Pertanto 1.604,58 X 30% fa 481,37. La Sindaca avrebbe dovuto lasciare queste somme nella disponibilità del Comune, per essere utilizzate per altre finalità istituzionali a beneficio dei cittadini, come hanno fatto i Consiglieri Comunali. Invece ha percepito dal Comune €1.604,58, togliendo i contributi versati a suo beneficio e la rata del Trattamento di Fine Rapporto (TFR) che intascherà a fine mandato. Ovviamente il calcolo è fatto al lordo, con lo stesso criterio che ha fatto la Sindaca per l’ex Sindaco Firetto. Inoltre percepisce anche l’intero stipendio di docente, che essendo un servizio pubblico, paghiamo noi contribuenti.
Ovviamente questo comportamento è stato imitato anche dagli Assessori, che si sono messi in tasca tutto quello che gli spettava, non lasciando niente al Comune. Infatti, cari cittadini, per sei mesi di insignificante attività amministrativa, si sono messi in tasca, complessivamente, più di 50.000,00 €.
Il Sindaco Firetto con la sua Giunta, è costata di meno della Giunta Carmina. In quanto, Firetto percependo l’indennità dall’Assemblea Regionale, non poteva per legge percepire l’indennità dal Comune, inoltre alcuni Assessori di Firetto, avendo una loro attività lavorativa, percepivano il 50% delle indennità. Pertanto, cari cittadini, i costi della politica sono aumentati. L’unica vera diminuzione è stata a carico dei Consiglieri Comunali, che non percepiscono NIENTE dal Comune. Non spetterebbe a me fare la difesa d’ufficio di Firetto, ma per onestà intellettuale va detta la verità.
Poi la Sindaca ha detto che, in modo autonomo, prenderà il 30% di quanto intascato e lo utilizzerà per attività benefiche. Ma questo interessa poco i cittadini, perché i cittadini hanno il diritto di ricevere tutti i servizi che gli spettano dal Comune e non elemosine elargite in modo discrezionale.
Credo che il motto che si dovrebbe utilizzare in questo periodo storico per la nostra città, sia DIGNITA’!!! DIGNITA’!!! DIGNITA’!!! Quella che tutti dovremmo recuperare e guardare con maggiore senso di responsabilità al bene dei nostri figli. Facendo un appello agli “Operatori Sociali” che in questi otto mesi, sembra che abbiano smarrito il VALORE DEL BENE COMUNE.
Orazio Guarraci, componente provinciale PD

La corte d’assise d’appello ha condannato a 21 anni di reclusione Vincenzo Bonfanti e il figlio Nicola accusati di aver preso parte all’omicidio di Nicolo’ Amato e al ferimento del figlio Diego a Palma di Montechiaro (Ag). Il movente del delitto sarebbero di natura economica. Il processo proveniva da un rinvio della Cassazione che aveva annullato le condanne a 30 e 27 anni per Vincenzo e Nicola Bonfanti. Era stato condannato, ma in abbreviato, anche un altro figlio di Vincenzo, Raimondo. L’agguato sarebbe stato deciso per vendicare alcuni contrasti di natura economica ed e’ scattato il 22 aprile del 2011. Amato, che affittava ai Bonfanti i locali del bar pizzeria “La Fontana”, a Palma, non avrebbe ricevuto i soldi relativi al pagamento di alcune bollette e avrebbe deciso di vendicarsi mettendo i lucchetti alle saracinesche