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Proprietari a mangiare la pizza e ladri in casa a rubare. E’ quanto è accaduto in una abitazione di Fontanelle, in via Verdi, dove, ignoti, approfittando dell’uscita della famiglia, si è introdotta indisturbata nella loro dimora e ha fatto razzia di quanto di valore vi fosse all’interno, in particolare gioielli e monili, anche di gran valore. Igente il bottino del valore di migliaia di euro. A scoprire il tutto proprio i proprietari di ritorno da quella che doveva essere una serata di svago.

Il Comune di Favara, come è noto, insieme a  Casteltermini e Porto Empedocle, si trova nella fase del dissesto finanziario, con debiti per 40 milioni di euro, di cui 2milioni e 800 mila maturati solo per l’anno 2015.
La sindaca di Favara del MVS, Anna Alba
Secondo la giunta pentastellata guidata dalla sindaca Anna Alba, approvare il dissesto azzerando i conti e ripartendo da capo, è stata l’unica strada percorribile per salvare il salvabile.
E, accompagnanti dal prefetto Nicola Diomede, si sono insediati i tre commissari di liquidazione.
Si tratta del segretario generale Alessandra Melania La Spina, del funzionario comunale Giuseppe Gaeta e del dottore commercialista Paolo Ancona.
Un compito non certamente facile per i tre commissari, che dovranno gestire l’indebitamento pregresso, rilevando la massa passiva, quindi l’ acquisizione e la gestione dei mezzi finanziari disponibili ai fini del risanamento, anche mediante alienazione dei beni patrimoniali, e dar corso alla liquidazione e al pagamento della massa passiva.
Dunque avranno pieni poteri per l’adozione di tutti i provvedimenti che riterranno necessari per l’estinzione dei debiti del Comune di Favara.

La vettura di una studentessa minorenne di Canicattì, una minicar, è stata semidistrutta da un incendio sviluppatosi nella serata di domenica mentre si trovava parcheggiata nei pressi della dimora della giovane, in via Cile. Sul posto i vigili del fuoco che hanno domato il rogo. In fase di accertamento le cause che hanno scatenato le fiamme, si ipotizza un corto circuito dato anche la piccola vettura ha un motore elettrico.

A Favara continuano le riunioni tra Istituzioni e pasticceri in vista della 21° edizione della Sagra dell’Agnello Pasquale. Quest’anno la Sagra sta vedendo la partecipazione non solo delle Istituzioni, ma anche del Tavolo Tecnico voluto da Confcommercio Favara, oltre che dei pasticceri, veri artefici della manifestazione. Per tale motivo, il Presidente della Delegazione Confcommercio di Favara, Arch. Gero Niesi, invita tutti i pasticceri favaresi a partecipare alle prossime riunioni che verranno programmate per l’organizzazione della Sagra.
“La Sagra dell’Agnello Pasquale non appartiene alle Istituzioni – dichiara Niesi – ma ai pasticceri, che con passione e competenza ogni anno danno vita ad una manifestazione tanto importante per la nostra città. Per la buona riuscita della Sagra è fondamentale che vengano coinvolti quanti più maestri pasticceri possibili e proprio per questo invito tutti a prendere parte a queste riunioni preliminari. La Delegazione Confcommercio, di cui sono Presidente, sta sostenendo il Tavolo Tecnico istituito proprio per cercare di far dialogare le Istituzioni e le Imprese presenti a Favara. La Sagra ci offre oggi la possibilità di creare un vero dialogo costruttivo tra gli imprenditori del settore”.

Raccolta differenziata a Porto Empedocle
Elevate alcune multe a chi ha abbandonato i rifiuti per strada
E l’assessore all’Ecologia visita l’isola ecologica empedoclina
Primo giorno di raccolta differenziata oggi anche nella zona B di  Porto Empedocle, con i cittadini dell’intero territorio urbano, che sono stati chiamati a lasciare all’esterno delle proprie abitazioni i contenitori di plastica dove avevano precedentemente raccolto i rifiuti prodotti.
Un avvio, che ha visto una comprensibile difficoltà per molte persone, soprattutto per chi non ha ritirato per tempo il materiale informativo ed il calendario dei conferimenti suddivisi per tipo di rifiuti.
La partenza di oggi della differenziata anche nella zona B, è stata caratterizzata anche da alcuni comportamenti poco consoni al vivere civile, con alcune multe elevate dai vigili urbani in borghese a persone che hanno lasciato i sacchetti della spazzatura per terra, laddove fino a qualche giorno addietro c’erano i cassonetti. In un caso, probabilmente per errore, uno dei contenitori azzurri è stato lasciato laddove fino a venerdì scorso c’erano i cassonetti tradizionali dei rifiuti.
“Siamo sicuri – spiega l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – che si possa essere trattato di accadimenti fisiologici che possono, purtroppo, verificarsi quando si fanno i conti con cambiamenti importanti nelle abitudini consolidate delle persone.  Con episodi analoghi ci eravamo confrontati a gennaio quando la differenziata era stata lanciata per la prima volta nella zona A del paese. Siamo certi che la popolazione empedoclina risponderà con senso civico e rispetto dell’ambiente a questo nuovo importante servizio così come hanno fatto i cittadini di Realmonte dove il servizio è partito a dicembre”.
Intanto, l’assessore all’ecologia del Comune di Porto Empedocle, Salvatore Baiamonte ha effettuato un sopralluogo presso l’isola ecologica dell’area Moncada, dove vengono depositati giornalmente i rifiuti già differenziati,  insieme a due attivisti del movimento Cinquestelle.
Da ieri, dunque,  tutti gli empedoclini, siano essi privati cittadini o utenze commerciali,  devono esporre i contenitori di plastica di colore diverso a seconda del materiale differenziato, all’esterno delle proprie abitazioni o dei condomini tutti le sere a partire dalle ore 20 e fino alle 6 del mattino.  A tutti i cittadini che ne continuano a fare richiesta, viene ancora consegnato il materiale informativo che serve da guida per differenziare i rifiuti, i contenitori di diverso colore e i calendari giornalieri cui attenersi.  Solo ieri, negli uffici di via IV Novembre, sono arrivate decine di persone che non avevano ancora ritirato i contenitori.
Infine, per tutti i cittadini che si avvicinano per la prima volta alla raccolta differenziata, è stato realizzato un nuovo sito web: www.differenziatavigata-scaladeiturchi.it a disposizione di chiunque voglia informazioni e chiarimenti sia sul servizio porta a porta, che sulle modalità di conferimento delle varie tipologie di rifiuti.

Raccolta differenziata a Porto Empedocle          Elevate alcune multe a chi ha abbandonato i rifiuti per strada               E l’assessore all’Ecologia visita l’isola ecologica empedoclina
Primo giorno di raccolta differenziata oggi anche nella zona B di  Porto Empedocle, con i cittadini dell’intero territorio urbano, che sono stati chiamati a lasciare all’esterno delle proprie abitazioni i contenitori di plastica dove avevano precedentemente raccolto i rifiuti prodotti. Un avvio, che ha visto una comprensibile difficoltà per molte persone, soprattutto per chi non ha ritirato per tempo il materiale informativo ed il calendario dei conferimenti suddivisi per tipo di rifiuti. La partenza di oggi della differenziata anche nella zona B, è stata caratterizzata anche da alcuni comportamenti poco consoni al vivere civile, con alcune multe elevate dai vigili urbani in borghese a persone che hanno lasciato i sacchetti della spazzatura per terra, laddove fino a qualche giorno addietro c’erano i cassonetti. In un caso, probabilmente per errore, uno dei contenitori azzurri è stato lasciato laddove fino a venerdì scorso c’erano i cassonetti tradizionali dei rifiuti.“Siamo sicuri – spiega l’amministratore delegato di Iseda Giancarlo Alongi – che si possa essere trattato di accadimenti fisiologici che possono, purtroppo, verificarsi quando si fanno i conti con cambiamenti importanti nelle abitudini consolidate delle persone.  Con episodi analoghi ci eravamo confrontati a gennaio quando la differenziata era stata lanciata per la prima volta nella zona A del paese. Siamo certi che la popolazione empedoclina risponderà con senso civico e rispetto dell’ambiente a questo nuovo importante servizio così come hanno fatto i cittadini di Realmonte dove il servizio è partito a dicembre”.Intanto, l’assessore all’ecologia del Comune di Porto Empedocle, Salvatore Baiamonte ha effettuato un sopralluogo presso l’isola ecologica dell’area Moncada, dove vengono depositati giornalmente i rifiuti già differenziati,  insieme a due attivisti del movimento Cinquestelle. Da ieri, dunque,  tutti gli empedoclini, siano essi privati cittadini o utenze commerciali,  devono esporre i contenitori di plastica di colore diverso a seconda del materiale differenziato, all’esterno delle proprie abitazioni o dei condomini tutti le sere a partire dalle ore 20 e fino alle 6 del mattino.  A tutti i cittadini che ne continuano a fare richiesta, viene ancora consegnato il materiale informativo che serve da guida per differenziare i rifiuti, i contenitori di diverso colore e i calendari giornalieri cui attenersi.  Solo ieri, negli uffici di via IV Novembre, sono arrivate decine di persone che non avevano ancora ritirato i contenitori.Infine, per tutti i cittadini che si avvicinano per la prima volta alla raccolta differenziata, è stato realizzato un nuovo sito web: www.differenziatavigata-scaladeiturchi.it a disposizione di chiunque voglia informazioni e chiarimenti sia sul servizio porta a porta, che sulle modalità di conferimento delle varie tipologie di rifiuti.



I mafiosi, o presunti tali, sono accorti e prudenti. Temono le microspie, e di essere intercettati. E per sfuggire all’occhio invisibile, armati di giacche e cappotti anche in estate, si sono riuniti finanche in una cella frigorifera di un fruttivendolo di Alcamo. Ecco perché l’operazione è stata intitolata “Freezer”. Ancora terra bruciata intorno al superlatitante Matteo Messina Denaro, e il fuoco è stato appiccato dai poliziotti della Squadra Mobile di Trapani, capitanati da Fabrizio Mustaro, e coordinati dalla Procuratore aggiunto di Palermo, Teresa Principato. e dai sostituti Carlo Marzella e Gianluca De Leo. Le indagini hanno svelato che il nuovo capo del mandamento mafioso di Alcamo sarebbe un uomo di esperienza e con precedenti, Ignazio Melodia, inteso “u dutturi”, e lui medico lo è davvero, e ha lavorato all’Ufficio di igiene di Alcamo. Melodia sarebbe stato battezzato personalmente da Messina Denaro, che lo avrebbe punto, “la panciata”, ed è stato carcerato dal 2002 al 2012. Anche il padre di Ignazio Melodia, e altri familiari, sono stati in odore di mafiosità e hanno visitato le patrie galere. Altre 5 persone sono state arrestate, e il questore di Trapani, Maurizio Agricola, spiega: “Ancora una volta è emersa la pervicace condotta mafiosa volta a condizionare il tessuto economico nonché a tentare di influenzare le locali realtà politico-amministrative. E tale condotta è resa ancora più pericolosa dalla levatura criminale dei personaggi coinvolti.” Infatti, Melodia si sarebbe impegnato anche nella campagna elettorale per le Amministrative 2016 al Comune di Alcamo. E poi, agli atti dell’inchiesta vi è la registrazione con un telefonino ad opera di un imprenditore vittima di un’estorsione compiuta da Ignazio Melodia, che si rivolge così allo stesso imprenditore: “Io mezza provincia di Trapani comando.” E anche tra le pagine di cronaca e di giudiziaria agrigentine emerge il nome di Ignazio Melodia, che è stato condannato, insieme al medico di Favara, Giuseppe Nobile, e al pentito di Racalmuto, Maurizio Di Gati, per estorsione aggravata a danno di un imprenditore di Favara, Salvatore Vullo, titolare della Sa.Bo. Vullo avrebbe pagato un pizzo di 10mila euro perchè impegnato in lavori a Partanna, in territorio di Trapani
Fonte teleacras

Le allieve della scuola di Danza “Imera”,  diretta dall’insegnante Simona Attanasio, hanno conquistato il podio del prestigioso concorso Arte Danza Sicilia 2017, che si è svolto il 18 e 19 febbraio a San Cataldo, al Palasport Maira . Il concorso, diviso in diverse sezioni, aveva come giudici Bella Ratchinskaia, Little Phil, Luca Garavelli, Adriano Bettinelli, Leon Cino, Alessandra Celentano e Maura Paparo; tutti nomi molto conosciuti legati al mondo della danza. Si sono classificate al secondo posto nella sezione hip hop e sono state ammesse come migliore gruppo per la fase nazionale del talent show televisivo “The Couch”, le seguenti allieve, che fanno parte della Crew Gold Line di Agrigento, seguita dal maestro Alosha: Carla Piazza, Denise Barrale, Desirèe Di Francisca, Dalila Ferula, Sara Argento, Luisa Avenia, Isabella Cimino, Chiara Varisano, Giorgia Favara, Giorgia Varisano, Miriana Moschiera, Marica La Gaipa, Martina Basile. Terzo posto nella sezione danza contemporanea livello intermedio per Dalila Ferula, 14 anni, che ha ricevuto anche una borsa di studio per “Danz Art edizione 2017”.  Le allieve si sono già precedentemente affermate in diversi concorsi nazionali , testimonianza della qualità tecnica e del lavoro che ha sempre contraddistinto negli anni la scuola di Danza “Imera”.

Si informa che la Capitaneria di Porto – Guardia Costiera di Porto          Empedocle ha disposto la seguente chiamata d’imbarco:
–         Martedi 21.02.2017 ore 10,00 1 marittimo con, la qualifica di marinaio per completare l’equipaggio del motopesca denominata SAMANTHA 03PE00668 in arrivo nello scalo di Sciacca.
–         I marittimi interessati possono rivolgersi per ulteriori informazione, prima della chiamata d’imbarco, alla Capitaneria di Porto di Porto Empedocle e di Sciacca.

Da oggi sarà attivato il servizio mensa alla scuola dell’infanzia “San Giovanni Bosco”. Un risultato importante dopo che per alcuni anni il servizio era stato sospeso. “Una ulteriore conferma di buona gestione del plesso scolastico, – hanno sottolineato il sindaco Lillo Firetto e l’assessore Beniamino Biondi – con una proficua collaborazione fra Comune e Dirigenza, soprattutto dopo che per tre anni il servizio era venuto a mancare. Da domani sarà possibile anche per i più piccoli fruire di questo essenziale momento di formazione”.

Nel corso di un servizio di controllo del territorio congiungo tra i Carabinieri del Nucleo Radio Mobile di Agrigento e quelli della stazione di Montallegro sono stati controllati 10 soggetti sottoposti a misure di prevenzione e detentive, controllate 90 autovetture di cui 1 sottoposta a sequestro. Inoltre, sottoposte a identificazione 122 persone, effettuate 13 perquisizioni personali e veicolari, sottoposti a controlli con etilometro 90 persone, ritirate 3 patenti di guida e segnalate alla Prefettura della Città dei Templi per detenzione di piccole quantità di sostanze stupefacenti e spinelli confezionali, per uso non terapeutico, 4 giovani di Agrigento.