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Grande successo di pubblico che ha fatto registrare il tutto esaurito per l’inaugurazione della prima stagione del teatro Comunale “G. Lena” di Cammarata. Lo spettacolo è iniziato con l’Inno di Mameli e la presentazione ed i ringraziamenti del sindaco Vincenzo Giambrone, a testimonianza del profondo impegno profuso da parte dell’amministrazione comunale nella realizzazione di questo grande progetto culturale. Il Maestro Direttore d’Orchestra Michele De Luca, presentando la Filarmonica composta per la maggior parte da strumentisti del teatro Massimo di Palermo, si è soffermato sulla collaborazione dei vertici della Fondazione Teatro Massimo che hanno appoggiato senza riserve il gemellaggio tra i due teatri.
La musica proposta dell’Orchestra Filarmonica del Mediterraneo prende il via con la sinfonia della Norma di Vincenzo Bellini mentre la soprano Fulvia Lo Cicero esegue Aria di Mimì tratta dalla Bohème di Giacomo Puccini e Sancta Maria di Pietro Mascagni su tema dell’Intermezzo della cavalleria Rusticana. Grande emozione per il concertino per xilofono ed Orchestra, eseguito dal cammaratese Carmelo Russotto. La seconda parte del concerto ha visto la magistrale esecuzione della sinfonia n. 5 in do minore opera 67 di Beethoven.
Al termine del concerto, il Maestro De Luca ha conferito una targa di ringraziamento all’Associazione onlus “Giuseppe Lena” (che si occupa di legalità e cittadinanza attiva) gestita dalla famiglia del ragazzo prematuramente morto a Palermo in circostanze ancora da chiarire; i parenti, nel ringraziare l’orchestra, ha presentato la continuazione del progetto in onore del loro caro, ovvero la seconda Rassegna Musicale Nazionale, alla quale dal 30 maggio al 1 giugno parteciperanno gruppi polifonici e bandistici provenienti da diverse scuole italiane. Ricordiamo inoltre che l’associazione è fortemente attiva anche nella sensibilizzazione della donazione degli organi (Giuseppe aveva dichiarato la sua volontà in tal senso, che è stata messa in atto dai genitori permettendo di salvare cinque vite).
Prossimo appuntamento domenica 26 con il gruppo Bach String Orchestra, mentre il cartellone teatrale partirà sabato 11 marzo con Manfredi Di Liberto e il suo spettacolo di trasformismo “Un amore così grande”.

Sono veramente soddisfatta, anzi devo dire che siamo andati oltre le più rosee previsioni.
A parte il livello straordinariamente elevato degli artisti coinvolti, che hanno accolto l’invito con tantissima emozione e gratitudine, e tutti sono intervenuti a titolo gratuito, la cosa che mi ha maggiormente emozionata è stato l’enorme coinvolgimento emotivo di tutti i presenti, dai premiati a coloro che hanno semplicemente regalato un contributo artistico, alle Autorità, al numeroso e caloroso pubblico, ed agli stessi organizzatori, soddisfatti dalla costante crescita del Premio, divenuto oramai un riconoscimento molto ambito.
Mettere insieme Artisti di questo spessore sembrava impossibile ma sono stata coordinata da mio cognato Maestro Angelo Sanfilippo che si è occupato della parte musicale della serata che ha visto coinvolti Artisti giovani anagraficamente, ma già affermati, come il Pluricampione del mondo di fisarmonica Pietro Adragna, la violinista Federica Mosa ed il percussionista Anthony Reina, le cui caratteristiche fondamentali, oltre all’incredibile talento sono estro, entusiasmo e fantasia, ed Artisti veterani come lo stesso Angelo Sanfilippo, fisarmonicista e presenza storica del Premio Pippo Montalbano, e l’amico di sempre, chitarrista straordinario, Francesco Buzzurro.
Un discorso a parte meritano i Fratelli Mancuso, icone della grande tradizione siciliana ed osannati in tutto il mondo per il loro particolare modo di far diventare gli strumenti voci, e le voci strumenti.
Oltre ai Fratelli Mancuso ed alla violinista Federica Mosa ringrazio ancora gli altri premiati, Guglielmo Ferro, Carmelo Sardo, Toni Trupia, Alfredo Lo Faro, Maria Luisa Chiarenza Giannettino che, purtroppo non ha potuto presenziare per motivi di salute. Non posso dimenticare il Maestro Nereo Luigi Dani che ha avuto il delicato compito di cominciare la serata, e l’attore Lillo Zarbo che ha recitato un brano tratto da “Il berretto a sonagli”, di Pirandello. Un affettuoso cenno anche a mio figlio Andrea, che non si è tirato indietro quando lo zio lo ha coinvolto a suonare con 5 Maestri di eccezione, il brano “La vita è bella”. Immagino quanto ne sarebbe stato felice il Nonno.
Un altro momento particolarmente emozionante si è svolto domenica al Teatro Pirandello, dopo la replica del “Vestire gli ignudi”, prima produzione della Fondazione Pirandello, per la regia di Gaetano Aronica, quando abbiamo premiato il protagonista, Andrea Tidona, legatissimo a mio padre da grande affetto, oltre che da stima profonda. Tutto il pubblico presente, sia al Castello Chiaramonte di Favara, sia al Teatro Pirandello di Agrigento, ha tributato applausi ed anche qualche lacrima, nel ricordo di Pippo Montalbano.
Nulla sarebbe stato possibile senza il contributo di tutto il gruppo di collaboratori che da sempre si adoperano per la buona riuscita della manifestazione, alcuni storici, come il Dott. Antonio Patti (che del Premio fu l’ideatore), la Poetessa Liliana Arrigo, mia sorella Rosa Maria Montalbano e lo stesso Angelo Sanfilippo. A loro quest’anno si è aggiunta la cara amica Elina Dispensa, che ha dato una grossa mano sempre disponibile e sorridente. Altro grazie al nostro carissimo Riccardo Liotta, che ha curato luci e suoni, all’amico Massimo Macaluso dello Studio Fotomax, che ha curato la grafica e che ha omaggiato il meraviglioso album fotografico, con oltre 250 scatti, che ripercorre tutte le emozioni vissute in quei momenti. Grazie anche ai tre incredibili ragazzi di MyAgrigento che hanno realizzato i video e le slide dei premiati, e che sono stati insigniti, anche loro, del riconoscimento.
Grazie anche ai nostri patrocinatori, più volte menzionati e ricordati, ( Comune di Favara e Comune di Agrigento, Fondazione Teatro Pirandello, Piccolo Teatro Pirandelliano Città di Agrigento), ed ai nostri sponsor che hanno contribuito a coprire, almeno in parte, le spese della manifestazione ( Università Unicusano del Prof. Giuseppe Arnone, Gruppo Dalli Cardillo SPA, Ristorante Mirasole di Dario Messina, Parrucchieria Daniela, Fazio Catering, Ristorante Pititto di Paolo Gallà e a quelli che, pur avendo contribuito desiderano rimanere anonimi).
Il nostro impegno è sempre quello di continuare a tenere vivo il ricordo di mio Padre, Pippo Montalbano, tenendo alto il prestigio della manifestazione a lui dedicata. Già per il prossimo anno si stanno valutando alcuni personaggi di immenso prestigio e valore artistico.
Quindi continueremo a vederne delle belle.
Grazie ancora a tutti senza dimenticare la nostra presentatrice bellissima e bravissima Marcella Lattuca e tutti coloro che sono intervenuti in queste otto edizioni contribuendo a far sì che la manifestazione acquisisse il prestigio e la risonanza che adesso tutti le riconoscono.
Caterina Montalbano

Confisca dei beni confermata anche se scagionato dall’accusa di associazione mafiosa.

E’ quanto disposto dalla Corte di Cassazione nei confronti di Diego Gioacchino Guarneri, 49 anni, imprenditore di Canicattì, coinvolto nel marzo del 2014 nell’inchiesta denominata “Alta mafia” che portò all’emissione di 43 misure cautelari nei confronti di uomini d’onore, imprenditori e politici agrigentini.

Confermata dunque la confisca al patrimonio del 49enne, con la misura che di fatto blocca un patrimonio valutabile in circa un milione di euro. La Suprema Corte ha rigettato il ricorso proposto dai legali del canicattinese.

La coordinatrice nazionale del movimento di Forza Italia Giovani, Annagrazia Calabria, ha ufficializzato le nuove nomine ai vertici del coordinamento regionale di Forza Italia Giovani in Sicilia. Dario Moscato è il nuovo coordinatore regionale unico per la Sicilia, e  ad affiancarlo come vice coordinatori sono l’agrigentina Lilly Di Nolfo, già coordinatrice provinciale di Forza Italia Giovani, e  Valeria Sapienza. La stessa Lilly Di Nolfo afferma: “Ringrazio la coordinatrice nazionale Annagrazia Calabria per la fiducia che è stata riposta in me, e per la quale, con responsabilità e impegno, lavorerò per sostenere e alimentare l’entusiasmo e la voglia di partecipazione politica di tanti giovani che si riconosco nei valori e nei programmi amministrativi di Forza Italia.” Apprezzamento esprime il coordinatore regionale di Forza Italia, Gianfranco Miccichè, che dichiara: “Voglio fare un plauso ai nostri giovani forzisti, che meritoriamente si stanno facendo strada all’interno del partito, vivendo l’esperienza politica con passione ed energia. Su questo solco sottolineo con favore la nomina di Dario Moscato a coordinatore unico di Forza Italia Giovani – Sicilia e di Valeria Sapienza e Lilly Di Nolfo a vice coordinatori regionali. E’  un riconoscimento al loro impegno, che va diviso con tutti i ragazzi siciliani, che in questi mesi ci stanno mettendo la faccia e tanto cuore, dando al partito uno straordinario contributo in termini di idee e partecipazione. Continuate cosi, il futuro è vostro ed è già presente.” E il deputato nazionale di Forza Italia, Riccardo Gallo, e il coordinatore provinciale di Forza Italia di Agrigento, Vincenzo Giambrone, commentano: “Salutiamo con soddisfazione e condivisione le scelte di Moscato, Di Nolfo e Sapienza al vertice del coordinamento siciliano di Forza Italia Giovani. Rivolgiamo a loro l’augurio di un proficuo lavoro. A Lilly Di Nolfo congratulazioni, in particolare, in ragione del suo intenso impegno già testimoniato in ambito provinciale agrigentino, adesso coronato da un incarico che la promuove a livello regionale, riconoscendo i suoi meriti e confidando in essi per il futuro.”

Al Signor Sindaco del Comune di Porto Empedocle
e p.c. Al Presidente del Consiglio Comunale del Comune di Porto Empedocle
Oggetto: Mancata erogazione alle scuole empedocline del contributo economico per il funzionamento dei plessi                scolastici. Interrogazione con richiesta di risposta scritta.
I sottoscritti Consiglieri Comunali Alfonso Scimè e Salvatore Bartolotta
– ritenendo importantissimo rendere le scuole vivibili e pienamente funzionali alle esigenze dei nostri giovani

scolari.
– considerando che le scuole sono importantissime agenzie educative che vanno sostenute al meglio per non
vanificare gli sforzi degli operatori scolastici
– prendendo atto che l’amministrazione comunale annualmente dovrebbe trasferire dei fondi necessari al
funzionamento delle scuole ( acquisto materiali, sussidi ecc.).
– essendo venuti a conoscenza che il comune ha ricevuto numerosi trasferimenti finanziari che hanno
permesso il pagamento di numerosi debiti, ma nessun trasferimento di somme, per gli anni 2016 e 2017, è
stato effettuato per le scuole del nostro territorio
CHIEDONO
alla S.V. se ritiene opportuno favorire un miglior svolgimento delle attività scolastiche garantendo il trasferimento dei fondi necessari, si ribadisce che dei trasferimenti finanziari sono arrivati e che sono state liquidate fatture ed indennità, non considerando le scuole e gli interessi dei nostri giovani studenti prioritari.

gero acquisto 1
La Uil di Agrigento, con il segretario Generale  Gero Acquisto, fa una denuncia pubblica sulla drammatica situazione dell’asse viario provinciale.
“Siamo all’anno zero dei collegamenti stradali nell’agrigentino purtroppo nel silenzio della politica regionale e nazionale. Ci chiediamo: ma i politici agrigentini amano il territorio o lo vedono solo come un granaio elettorale per riscuotere consensi? C’è un’asse stradale che abbraccia tutte le aree scomposto e pieno di problematiche. Sciacca e Ribera dopo le alluvioni hanno disagi sia sulla ss.115, sia sulle strade interne. La zona dei sicani da sudest a nordovest è diventata un calvario. La Corleonese-Agrigentina ha già subito smottamenti. La provinciale che porta a San Biagio presenta voragini pericolose e allarmanti. Come la provinciale la Sp 21 di Casteltermini, l’arteria principale d’accesso al paese montano, che non è transitabile, dopo che sono caduti dei massi. La zona centro-sicula attende risposte sul viadotto Petrulla, come le strade interne presentano rischi di incolumità per chi vi transita. Ed ancora i ritardi sulla ss.640, che di rinvio in rinvio spostano le lancette dell’apertura del primo tratto fino a Grottarossa, prevista per il 12 dicembre 2016. Per finire alla ss. 189 in cui pendolari e automobilisti, dovrebbero scrivere “fine pena mai”. E non dimentichiamoci che le ultime alluvioni hanno lasciato sulle strade due vittime trascinate dalla forza d’urto dell’acqua. Questo non è più accettabile, si deve intervenire. So che ancora non c’è stata la convocazione dei Sindaci delle aree montane dalla Protezione Civile regionale. Ci chiediamo oltre l’inerzia dei politici regionali, il commissario provinciale del Libero Consorzio che azione di raccordo e di emergenza sta mettendo a punto nelle strade di sua competenza per mettere in sicurezza queste arterie ? La Uil provinciale, qualora la situazione dovesse continuare a rimanere in stallo, farà sentire la propria voce chiedendo la collaborazione di tutti i sindacati e le associazioni per sensibilizzare e far intervenire le Istituzioni deputate che finora hanno dimostrato lentezze e scarsi interventi di cambiare passo nell’interesse di tutto il territorio agrigentino,che soffre queste situazioni oggettivamente da terzo mondo.”

SICILIA; FINANZIARIA: CIMINO (SICILIA FUTURA), NUOVA FINANZIARIA SIA
IMPRONTATA ALLA SOLIDARIETA’, VA RACCOLTO L’APPELLO DI PIF
Il deputato di Sicilia Futura, in manovra finanziaria fondi per
assistenza disabili, Asu, sportellisti e misure per l’occupazione
PALERMO – “Tenteremo di riscrivere una finanziaria di solidarietà per
risolvere questioni spinose come l’assistenza ai disabili. Per queste
ragioni va raccolto l’appello lanciato ieri da Pif poichè è sacrosanto
che circa 3000 siciliani che vivono con gravi handicap abbiano un
sostegno certo e quotidiano. Inoltre nella manovra economica vanno
previsti anche i fondi e le misure per il personale Asu, gli ex
sportellisti e per incentivare l’occupazione per i soggetti più
svantaggiati”. Lo afferma Michele Cimino, portavoce di Sicilia Futura
e deputato all’assemblea regionale siciliana.

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Si è conclusa ieri a Messina la fase di formazione dei docenti delle scuole siciliane aderenti al programma di Educazione Ambientale “Scopri-Tarta”, previsto dall’azione E3 del progetto UE “Tartalife -Riduzione della mortalità della tartaruga marina nelle attività di pesca professionale” (LIFE12 NAT/IT/000937), e coordinato per la Sicilia dal Libero Consorzio Comunale di Agrigento. La formazione è stata curata dallo staff del Settore Ambiente e dalla prof.ssa Daniela Freggi, esperta in biologia marina e nel recupero delle tartarughe marine, che si è aggiudicata la selezione per titoli dell’incarico di Formatore. Oltre 100 le classi della Scuola Primaria e Secondaria di Primo Grado di tutta la Sicilia che hanno aderito al programma e che dovranno presentare gli elaborati entro il 31 marzo prossimo.
Il concorso è basato sulla conoscenza della biologia della tartaruga marina e dei problemi di conservazione che riguardano la popolazione nel Mediterraneo, in preoccupante calo numerico a causa delle catture accidentali effettuate con le attrezzature tradizionali della pesca professionale, e stimate in oltre 130.000 l’anno.
Il “Tartalife” è il quinto dei progetti LIFE ai quali ha partecipato l’ex Provincia Regionale di Agrigento grazie all’impegno e alla professionalità del Settore Ambiente nelle attività di conservazione della biodiversità e degli ambienti marini. E’ finanziato dall’Unione Europea con il contributo dello strumento LIFE+ NATURA 2012 della Commissione Europea, ed è cofinanziato dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali – Direzione Generale Pesca, e dalla Regione Marche. L’ente capofila è il CNR-ISMAR, i partner sono Libero Consorzio di Agrigento, Ente Parco Nazionale dell’Asinara, Fondazione Cetacea, Area Marina Protetta Isole Egadi, Legambiente, AMP Isole Pelagie (Ente Gestore Comune di Lampedusa e Linosa) e Consorzio UNIMAR.


Girgenti Acque S.p.A., tiene a rassicurare le Amministrazioni Comunali e fare chiarezza circa il rapporto con gli Utenti, precisando quanto segue:
–          Lo stato di morosità prevede la “sospensione” soltanto del servizio idrico a seguito di ripetuti solleciti.
–          La sospensione dell’erogazione idrica per morosità è un fatto temporaneo, fino alla regolarizzazione della situazione contabile e non prevede la disconnessione dell’immobile dalle reti idrica e fognaria, ma solo la chiusura provvisoria della valvola a sigillo posta a monte del contatore.
–          Girgenti Acque mette tutti gli Utenti nelle condizioni di regolarizzare la propria posizione contabile, concedendo piani di rientro concordati che tengono conto delle eventuali difficoltà economiche (anche temporanee) dell’Utente.
Diverso il caso della cessazione del rapporto contrattuale di utenza, a qualunque titolo essa avvenga:
–          L’interruzione del rapporto di utenza, comporta l’interruzione della fornitura dell’intero Servizio Idrico Integrato (S.I.I.).
–          Ai sensi della normativa vigente (D.Lgs. 152/2006) e del Regolamento di Utenza dell’Ambito Territoriale Ottimale della Provincia di Agrigento, approvato con deliberazione n°4 del 30/11/2011 dell’Assemblea dei rappresentanti dell’Ato Idrico AG 9, la Girgenti Acque fornisce a tutti gli Utenti, con un unico rapporto contrattuale, il Servizio Idrico Integrato costituito dai servizi di acquedotto, fognatura e depurazione.
Girgenti Acque ricorda che gli Utenti che usufruiscono abusivamente dei servizi di fognatura e depurazione danneggiano l’intera collettività, perché fanno pagare i servizi di cui godono illegalmente, agli Utenti che pagano regolarmente la bolletta.
Il Gestore confida nello spirito di collaborazione delle Amministrazioni Comunali, nell’interesse degli Utenti.

Agrigento – Domani pomeriggio, giovedì 23 febbraio, alle ore 17.00 presso la biblioteca comunale “Franco La Rocca”in piazzale Aldo Moro,3 , organizzata dall’Amministrazione Comunale di Agrigento, si terrà la presentazione del libro di Francesco Forgione “I tragediatori” sottotitolo “Fine dell’antimafia e crollo dei suoi miti” (Rubettino Editore). Discuteranno con l’autore il sindaco di Agrigento, Lillo Firetto e Giovanni Impastato, fratello di Peppino Impastato. Modera l’incontro il giornalista Gero Tedesco. Sarà presente l’autore, ex presidente della Commissione Nazionale Antimafia e attuale Direttore generale della Fondazione Federico II°. Ingresso libero