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Comunicato stampa del 22 febbraio 2017
Venerdì 24 febbraio, alle ore 12, dopo la rifinitura che la squadra svolgerà allo stadio comunale “Esseneto”, il tecnico Raffaele Di Napoli e il portiere Stefano Addario, incontreranno i giornalisti per la consueta conferenza stampa pre-partita in vista della sfida casalinga di campionato di sabato contro il Foggia, alle ore 14:30.
La conferenza stampa si svolgerà nella Sala Stampa dello stadio “Esseneto”.

Anche la Lega Pro scende in campo per dire NO al BULLISMO. Dopo il successo della passata edizione, ritorna ad Agrigento, il prossimo 20 marzo, “La Partita della Solidarietà” – “Un calcio al bullismo”. Si tratta di un progetto rivolto ai giovani sulla prevenzione della lotta contro il BULLISMO, un fenomeno presente, soprattutto, in ambito scolastico. La Lega Pro, quest’anno, condivide in stretta sinergia con la Società Akragas Calcio questa importante manifestazione.
Infatti, i giocatori biancoazzurri saranno i veri ambasciatori verso gli studenti delle scuole che parteciperanno al progetto di sensibilizzazione attraverso incontri ed iniziative collaterali che avranno luogo all’interno degli istituti scolastici.
La “Partita della Solidarietà – Un calcio al bullismo” vedrà sfidarsi, sul manto erboso dello stadio Esseneto, con inizio alle ore 10, una formazione composta da giocatori dell’Akragas, della Fortitudo Moncada Agrigento del campionato di A2 di pallacanestro maschile e di studenti, e la Nazionale Italiana Amici di Canale 5.
L’obiettivo è quello di trasmettere un forte messaggio educativo e di sensibilizzazione verso un fenomeno assai presente in ambito scolastico, attraverso gli ambasciatori di questo progetto, gli artisti, e gli atleti del basket e del calcio, che detengono un grado di comunicazione senza pari, ottenendo sempre un’importante e significativa risposta. Il presidente dell’Akragas, Silvio Alessi, si dice entusiasta dell’iniziativa e, più in particolare, della fattiva collaborazione della Lega Pro per una causa di grande attualità tra i giovani.

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Si avvicina la gara di sabato pomeriggio all’Esseneto contro il Foggia. In preparazione al match, i biancoazzurri hanno disputato oggi pomeriggio, allo stadio Esseneto, una partitella di due tempi di trenta minuti ciascuno a ranghi misti, che ha visto impegnati alcuni elementi della formazione Allievi e Beretti, ormai in pianta stabile in prima squadra. Sono andati in gol Klaric e Petrucci due volte, Cocuzza, Sicurella e Russo.
Per il tecnico Raffaele Di Napoli, l’occasione di valutare la condizione generale della squadra e i meccanismi per la partita contro la compagine rossonera.
Differenziato per Lorenzo Longo. A riposo precauzionale per lievi infortuni, Cristian Riggio e Francesco Salvemini.
Le formazioni iniziali:
Akragas maglia rossa: Sarcuto, Mazza, Petrucci, Caio, Caternicchia, Tardo, Rotulo, Privitera, Sicurella, Cocuzza, Leveque.
Akragas maglia blu: Addario, Mileto, Russo, Bramati, Thiago, Sepe, Coppola, Pezzella, Klaric, Palmiero, Cochis.
Nel secondo tempo Pasquale Pane ha difeso la porta della squadra in maglia Rossa. Il giovane laterale destro Petrucci, nel secondo tempo, è stato schierato con la formazione in maglia blu ed ha realizzato una doppietta. Per la cronaca la partita è stata vinta dalla squadra in maglia blu per 5-2.
Domani pomeriggio è in programma una nuova seduta di allenamento all’Esseneto con inizio alle ore 14:30.



In merito ai contenuti delle notizie diffuse dai media nazionali e locali circa il presunto fenomeno di inquinamento che avrebbe tinto di rosso l’arenile prossimo alla “Scala dei Turchi” di Realmonte, al fine di garantire una corretta informazione ai lettori, si ritiene opportuno fornire le necessarie precisazioni.
A seguito delle segnalazioni pervenute all’Agenzia Regionale per la Protezione dell’Ambiente e alla Capitaneria di Porto di Porto Empedocle, personale di entrambi gli Enti, congiuntamente a funzionari del Comune di Realmonte, hanno condotto, in data 22 febbraio, un sopraluogo finalizzato a verificare le reali cause del fenomeno, attraverso l’effettuazione del campionamento di acqua di mare e di sedimenti marini, nonché di un circostanziato esame dello stato dei luoghi interessati.
Dall’esame condotto sui luoghi è emerso che traccia evidente delle sostanze pigmentanti, verosimilmente “ossido di ferro”, sono presenti anche a monte dell’arenile lungo dei rigagnoli che trasportano detto materiale verso il mare, circostanza che può far ritenere con molta probabilità che il fenomeno derivi da processi naturali (probabile presenza di minerali ferrosi a monte) e non di natura antropica.
È presumibile che il processo di dilavamento del terreni soprastanti che termina in mare attraverso i rigagnoli sopracitati ha determinato la concentrazione di tale sostanza in corrispondenza degli stessi.
Allo stato dei fatti, è possibile ritenere dal sopraluogo esperito che l’evento non sia scaturito da azione antropica proveniente dal mare ovverosia da navi che avrebbero scaricato in mare le sostanze ferrose, così come riportato precedentemente sugli organi di stampa.
Peraltro, in passato, lo stesso fenomeno è stato registrato dai tecnici dell’ARPA i quali hanno potuto osservare il verificarsi dello stesso in concomitanza di periodi di abbondante pioggia anche presso altri siti, come la foce del torrente Cottone a Villa Romana.
Ad ogni modo, si rimane in attesa di conoscere gli esiti analitici completi dei campioni, per stabilire con certezza la consistenza chimica delle sostanze prelevate, così da poter escludere qualunque altra ipotesi di inquinamento causato dall’azione dell’uomo.

Vetri rotti, carrozzeria danneggiata e pneumatici “bucati”. Questo è quanto ha trovato il proprietario di una vettura parcheggiata in Via Platone ad Agrigento. L’uomo si è rivolto alla polizia denunciato il fatto. Indagini sono state avviate immediatamente e un fascicolo è stato aperto con l’ipotesi di reato di danneggiamento a carico di ignoti. Non è la prima volta che in via Platone succedono episodi del genere che si sono verificati anche nel recente passato.

La proposta formulata dal Presidente Crocetta per accogliere le richieste dei territori e delle locali amministrazioni, che prevede l’autonomia delle Camere di commercio della Sicilia Orientale, è stata condivisa dal Ministro Calenda.
Lo afferma l’ Assessore Regionale delle Attività Produttive Mariella Lo Bello che sottolinea, come – bloccare l’ accorpamento, obbedisce altresì alla necessità prospettata dai territori di essere parte attiva del processo di riforma di questi Enti.

A questo punto – conclude Mariella Lo Bello – avvieremo insieme al Mise tutti gli atti necessari, per porre in essere i provvedimenti che regolamentano le Camere di Commercio della Sicilia Orientale, consapevoli che stringeremo al massimo i tempi del prolungamento dell’attuale gestione commissariale, che non volevamo, ma si rende necessaria per procedere ai consequenziali adempimenti ”.

Federconsumatori Sicilia aderisce alla tredicesima edizione di M’illumino di meno, storica la campagna per il risparmio energetico promossa dal programma radiofonico di Radio 2 Caterpillar.
A partire dal 24 febbraio nelle sedi Federconsumatori di tutta Italia, Sicilia compresa, le vecchie lampadine “tradizionali” verranno sostituite con moderne luci a led ad alto risparmio energetico.
Dalle 18.00 alle 19.30 del 24 febbraio i volontari, i consulenti e lavoratori degli sportelli Federconsumatori spegneranno i telefoni cellulari.
Il tema di M’illumino di meno 2017 è la condivisione. Per questo Federconsumatori propone la condivisione dei libri all’interno dei propri sportelli. Anche gli sportelli di Federconsumatori Sicilia diventeranno così punti di bookcrossing, dove sarà possibile lasciare i propri libri e prenderne in prestito altri.
Federconsumatori Sicilia – commenta il presidente Alfio La Rosa – è da sempre convinta che il risparmio energetico sia alla base del consumo consapevole ed efficiente di energia. Proprio l’energia – conclude La Rosa – è un tema caldissimo in Italia, su cui è necessario che la politica e l’Autorità per l’Energia lavorino fianco a fianco con le associazioni di tutela dei consumatori. Solo così si otterrà una distribuzione ed un consumo efficiente ed economico di questo servizio primario”.

Esprimo  il  mio  sgomento per  l’incendio appiccato alle finestre dell’edificio e poi propagatosi nelle aule ospitanti  il liceo scientifico Antonino  Sciascia di Canicattì, frequentato anche da tanti studenti del Comune di Naro.
L’inagibilità delle aule -seguita all’incendio- costituisce infatti un danno non soltanto per i docenti e gli alunni, ma per tutta la comunità dell’hinterland territoriale.
Nell’attuale momento, peraltro, è notoria la scarsità di risorse finanziarie pubbliche per gli interventi manutentivi negli edifici scolastici e in particolare in quelli della scuola secondaria di secondo grado che attengono alla competenza delle ex Province Regionali, oggi Liberi Consorzi di Comuni, che  dispongono sempre meno di fondi  per l’espletamento delle loro competenze.
Pertanto  l’episodio (già di per se riprovevole) dell’incendio al liceo scientifico assume connotazioni ancor più incresciose proprio nel contesto delle attuali contingenze.
D’altra parte,  il liceo scientifico Antonino Sciascia di Canicattì, da tempo, costituisce un esempio di scuola all’avanguardia nel campo formativo, come è stato riconosciuto anche dalla Fondazione Agnelli che elabora rigorose statistiche concernenti la qualità dell’offerta formativa delle Istituzioni Scolastiche italiane.
Anche questo è un motivo che rafforza la mia condanna verso il deprecabile episodio dell’incendio e al contempo mi porta ad esprimere la  più sincera e grata solidarietà nei confronti della Dirigente Scolastica Rossana Virciglio che dovrà adesso adoperarsi non solo per mantenere alto il livello della qualità dell’offerta formativa, ma anche per ottenere  il regolare ritorno in classe degli studenti provenienti dal comprensorio territoriale che frequentano  il liceo scientifico.

La Fillea-Cgil e la Cgil ai vari livelli Nazionale, Regionale e Territoriale hanno avuto un incontro, al Ministero degli Interni, con il vice Ministro on. Bubbico ed il Direttore dell’Agenzia Nazionale per i Beni Confiscati e Sequestrati Prefetto Postiglione sulla questione della Calcestruzzi Belice di Montevago.
La delegazione Fillea-Cgil era formata dal Segretario Nazionale Graziano Gorla, dal Segretario Regionale Sicilia Franco Tarantino e dal Segretario Territoriale di Agrigento Vito Baglio.
La delegazione della Cgil era composta dal responsabile Nazionale della Legalità Luciano Silvestri, dalla Segretaria Regionale Mimma Argurio e dal segretario Territoriale di Agrigento Massimo Raso.
A seguito di una serie di fatti posti in essere dalle OO.SS. Fillea e Cgil supportati da un voluminoso dossier, il vice Ministro on. Bubbico si è impegnato a segnalare la procedura fallimentare e la conseguente chiusura del fallimento, decretata dal Tribunale di Sciacca sezione Fallimentare, al Consiglio Superiore della Magistratura ed al Ministro di Grazia e Giustizia, on. Orlando, ritenendo non competente, nel caso specifico della Calcestruzzi Belice il Tribunale adito.
Per le stesse ragioni il vice Ministro ha ritenuto riprovevole il comportamento dell’Eni e quindi si è impegnato a presentare una nota all’Amministratore delegato dell’ENI spiegandone le motivazioni e chiedendo chiarimenti.
Per quanto riguarda l’ANBCS, il Prefetto Postiglione, dopo avere chiarito alcune posizione assunte dall’Agenzia in questa vicenda, ed avere espresso la volontà di portare avanti questa attività produttiva assumendo i lavoratori licenziati, si è impegnato a convocare un tavolo con la Fillea e la Cgil per discutere sull’impugnativa al licenziamento degli 11 lavoratori della Calcestruzzi Belice posto in essere dalle OO.SS..
La Fillea e la Cgil nella sua intera rappresentanza hanno ribadito, con soddisfazione, di concordare con il vice Ministro Bubbico gli impegni assunti in merito. Le Organizzazioni Sindacali hanno sottolineato al Direttore Postiglione l’urgenza dell’incontro ribadendo che la metodologia del lavoro da fare è quella di prevenire raggiungendo un accordo sui piani industriali capaci di dare prospettive di lavoro alle aziende confiscate.

Continua senza soste l’attività dell’Ufficio Gare del Libero Consorzio Comunale di Agrigento, che nell’ultima tornata di gare ha aggiudicato due importanti appalti per conto dei Comuni di Naro e Casteltermini. La prima gara riguarda i “Lavori di messa in sicurezza, ristrutturazione e adeguamento della Scuola Media S. Agostino”, per conto del Comune di Naro, dell’importo complessivo di 319.452,80 euro, che è stata aggiudicata provvisoriamente all’impresa EVER GREEN SRL con sede a Messina, che ha offerto il ribasso non anomalo del 15,3311% sull’importo soggetto a ribasso di 276.873,01 euro, per un importo netto di 234.425,33 euro, a cui vanno aggiunti 42.579,79 euro per oneri per sicurezza non soggetti a ribasso. Pertanto l’importo contrattuale complessivo è di 277.005,12 euro oltre Iva. Seconda in graduatoria l’impresa LEONE VINCENZO con sede a Modica (RG) che ha offerto il ribasso del 15,3243%. Oltre 500 le imprese che hanno partecipato a questo appalto.
Per conto del Comune di Casteltermini è stato aggiudicato l’appalto relativo ai “Lavori di intervento per l’accoglienza dei visitatori della miniera Museo di Cozzo Disi”, gara alla quale hanno partecipato 520 concorrenti. L’impresa aggiudicataria è la NEW COMPANY con sede a San Cipirrello (PA) che ha offerto un ribasso non anomalo del 20,6684% sull’importo soggetto a ribasso di 350.947,88 euro, per un importo netto di 273.668,78 euro al quale vanno aggiunti 5.979,70 euro per la sicurezza ed un importo contrattuale complessivo di 279.648,48 più Iva. Seconda in graduatoria l’impresa CANTIERI EDILI SRL di Favara (ribasso del 20,6397%).
L’Ufficio Gare ha inoltre stilato la graduatoria della gara, eseguita per conto del Comune di Licata, relativa all’ “Accordo quadro con unico operatore economico per l’esecuzione dei lavori di demolizione e ripristino nel Comune di Licata per 24 mesi”. La graduatoria è attualmente soggetta a verifiche tecniche a causa di due offerte anomale, pertanto l’aggiudicazione è stata rinviata.
E’ evidente l’imponente lavoro portato avanti dall’Ufficio Gare del Libero Consorzio quale Stazione Unica Appaltante, ai sensi del Decreto Legislativo n. 50/2016 (Nuovo Codice degli Appalti), che obbliga i Comuni non capoluogo alla convenzione con l’Ufficio Gare del Libero Consorzio Comunale per l’affidamento di beni e servizi. L’esame di oltre 1.000 plichi solo per le ultime tre gare e orari praticamente no stop (e senza alcun incentivo per il personale) testimoniano l’impegno e la professionalità dello staff per garantire massima trasparenza, regolarità e velocità all’espletamento delle procedure di gara per tutti i Comuni della nostra provincia, al di là di ogni incertezza legata al futuro dei Liberi Consorzi.