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Il Movimento dei Poliziotti Democratici e Riformisti di Agrigento plaude all’esecuzione dell’ordinanza di custodia cautelare emessa dalla Autorità Giudiziaria Agrigentina ed eseguita questa notte dai colleghi della Sezione Volanti della Questura di Agrigento.
L’attività posta in essere dal personale delle Volanti ha consentito infatti di assicurare alla giustizia due giovani agrigentini che in  questi ultimi tempi hanno perpetrato diversi reati in danno della popolazione.
Oggi il controllo del territorio è la base per sconfiggere ogni tipo di criminalità comune ed organizzata, infatti la fattiva, costante e crescente presenza degli equipaggi delle Volanti preposti a tale servizio, determina nel cittadino una maggiore percezione di sicurezza che si traducono in una diminuzione dei reati quali furti, rapine, danneggiamenti truffe etc.
Se da un lato prendiamo atto dei risultati qui raggiunti con il sacrificio delle donne e degli uomini della Polizia di Stato che operano sul territorio agrigentino, giova ancora una volta sottolineare, quanto sia importante la maggiore presenza delle nostre Volanti, non solo nel territorio di Agrigento ma anche e soprattutto nei Commissariati distaccati, per tale motivo auspichiamo ancora una volta la richiesta agli organi competenti anche tramite la nostra Segreteria Nazionale per un maggiore incremento della dotazione organica di uomini e mezzi da destinare alla nostra provincia

Scade il 28 febbraio la presentazione dell’istanza per la richiesta del servizio di assistenza domiciliare a favore di anziani e disabili. Per il terzo anno consecutivo, infatti, l’amministrazione comunale di Racalmuto riapre i termini per permettere che altri cittadini possano usufruire di tale beneficio. Fino ad oggi, infatti, e per due anni consecutivi, l’ufficio dei servizi sociali, ha potuto garantire il servizio di assistenza a circa 18 cittadini anziani e disabili, attraverso il progetto di utilità collettiva, tanto voluto dall’assessore ai servizi sociali dott.ssa Carmela Matteliano.
Al nostro insediamento – dichiara l’assessore Carmela Matteliano – tutti i servizi sociali erano stati azzerati. Nel cassetto giacevano richieste di contributo economico risalenti al 2011 e tra i tanti servizi era stato sospeso anche il servizio di assistenza domiciliare anziani e disabili. L’attivazione del progetto di servizio civico con il progetto di utilità collettiva, ci ha permesso non solo di sanare le istanze di contributo economico dei nostri cittadini, ma attraverso di esso si è potuto avviare il servizio di assistenza domiciliare ai nostri anziani e disabili. L’intento è riuscito benissimo. Il cittadino ha potuto beneficiare di un contributo economico non fine a se stesso, perché prestando un servizio concreto si è reso utile alla collettività e, soprattutto, agli anziani e ai disabili della nostra comunità. “
“Si lenisce il disagio economico – conclude il sindaco – e al contempo si offre l’opportunità di contribuire a migliorare il proprio paese, impegnandosi con entusiasmo e professionalità. E’ un modo responsabile di tenere insieme assistenza e servizio per la collettività. Essere riusciti a garantire una forma minima di assistenza a Racalmuto, nella vigenza del piano di Riequilibrio Finanziario, non era affatto scontato ed è per noi motivo di grande soddisfazione”.
Per accedere al servizio gli anziani devono aver compiuto i 65 anni di età  e un reddito familiare non superiore ai limiti imposti dall’assessorato regionale agli enti locali. Per i disabili i requisiti di cui alla Legge 104/92 art. 3 e reddito familiare non superiore ai limiti di cui all’art. 117 del vigente regolamento dei servizi sociali. Gli interessati al beneficio del suddetto servizio possono produrre domanda presso l’ufficio dei servizi sociali del comune.

Ancora a braccetto. Ancora assieme. Citroen è partner Cna Servizipiù:  rinnovata la convenzione anche per il 2017. La casa automobilistica  francese in prima fila, a fianco degli artigiani e dei piccoli imprenditori. Gli associati alla Confederazione  potranno usufruire di  nuove ed esclusive agevolazioni praticate su tutti i modelli: autovetture e veicoli commerciali. Lo sconto raggiunge anche il 40%. Ad Agrigento il segretario provinciale della Cna, Piero Giglione, e il titolare della Concessionaria Citroen Gi.Ca. Luigi Tropia, con una stretta di mano, hanno ratificato l’intesa siglata a livello nazionale, arricchendo ulteriormente la già  vantaggiosa offerta. La Citroen della città dei templi, che ha sede  in via Unità d’Italia, ha voluto, infatti, andare ben oltre le favorevoli condizioni fissate in ambito centrale. Il socio Cna, che acquisterà un’auto oppure un mezzo di lavoro, riceverà un bonus, grazie al quale avrà la possibilità di effettuare gratuitamente il primo tagliando presso l’officina autorizzata che opera all’interno della stessa Concessionaria. E’ stato concordato inoltre  di dedicare, con l’arrivo della primavera, un week end agli operatori economici e ai soci della Cna. Porte aperte per visitare e apprezzare la vasta gamma Citroen e per scoprire le promozioni: l’evento si chiuderà con un rinfresco offerto dalla Concessionaria Gi.Ca.

Si è concluso con 3 condanne e un’assoluzione il processo per furto aggravato di 19 traverse in legno sottratte dalla stazione
ferroviaria di Aragona Caldare.
Sette mesi di reclusione sono stati inflitti a Diego Diana e Giovanni Contino di Canicattì, Salvatore Mancuso di Licata. Assolto Salvatore Graceffa di Agrigento, assistito dall’avvocato Antonino Gaziano. Lo riporta il quotidiano La Sicilia in edicola questa mattina.

Si e’ sparata un colpo di pistola una donna di 32 anni, sottufficiale dei carabinieri, in servizio al comando provinciale di Siracusa. L’episodio e’ avvenuto in nottata, intorno all’una, nella sua abitazione, in cui viveva insieme al compagno, un poliziotto della questura di Siracusa. L’uomo, da una prima ricostruzione, si e’ ferito ad un ginocchio, centrato da un proiettile dell’arma usata dalla donna. E’ stata aperta un’inchiesta dalla Procura di Siracusa che sta provando a ricostruire le ultime ore di vita della trentaduenne attraverso i rilievi nell’appartamento della coppia e la testimonianza del compagno.

Un mezzo di proprietà di un commerciante di San Giovanni Gemini, è andato distrutto dalle fiamme sviluppatesi nella notte tra domenica e lunedì. Il furgone, un Fiat Daily, era parcheggiato in via Regina Margherita, in pieno centro cittadino, quando è stato avvolto dal rogo. Sul posto i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme la cui natura è ancora al vaglio degli investigatori. Nessuna pista è esclusa.

Smantellata la rete dello spaccio nel quartiere Zen 2 di Palermo.
I Carabinieri della Compagnia di Palermo San Lorenzo hanno eseguito 24 ordinanze di custodia cautelare, emesse dal Gip del Tribunale di Palermo, su richiesta della Direzione Distrettuale Antimafia della locale Procura della Repubblica, nei confronti dei componenti di un’associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
E’ la prima volta che all’interno del quartiere Zen 2 viene contestato il reato di associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti.
L’operazione ‘Teseo‘ scaturisce dalle indagini avviate dai Carabinieri, coordinate dal Procuratore della Repubblica, Francesco Lo Voi, dal Procuratore aggiunto, Teresa Principato, dai pm Siro De FlammineisAnnamaria Picozzi.
L’attività ha fatto emergere come “una regia comune guidasse l’operato dei singoli pusher regolati secondo una suddivisione in ”turni”, con una prima fase che comprendeva la mattinata, una seconda che abbracciava l’intero pomeriggio e la sera, e l’ultima di notte fino alle ore 8 circa”. Ad ogni cambio turno, veniva rilevato un metodico ”passaggio di consegne” – con il conteggio e l’eventuale ripartizione delle dosi avanzate e del denaro ricavato – tra gli spacciatori uscenti e subentranti.

“L’ordinanza del Tar in favore del Cupa, continua a farci sperare ed a non farci demordere.
L’Università di Palermo non ha ragione di vantare un credito di 9milioni di euro dal nostro Consorzio Universitario.
Questa notizia ci da forza e ci spinge a continuare a lavorare per salvare il polo universitario. Probabilmente il prossimo anno accademico saranno aperti dei nuovi corsi di laurea; in quel momento finalmente potremo dire di aver invertito la tendenza negativa di questi ultimi anni.
Occorre pazienza e determinazione.
Ci auguriamo che abbia la nostra stessa determinazione il governo regionale. Ad Oggi infatti non si hanno notizie su i contributi ordinari che intende dare alle realtà Universitarie siciliane.

Su questo pretendiamo la massima attenzione di tutta classe politica che ci rappresenta a Palermo. Purtroppo ultimamente sono stati assenti, ma “quando smetti di sperare inizi un pò a morire”.”

Un anziano di Canicattì è stato scippato da un malvivente nella giornata di ieri. Un uomo si è presentato presso l’abitazione del malcapitato, in via Catania, e ha chiesto una donazione.
L’anziano, animato da buoni propositi, ha preso il portafogli e, una volta aperto, per prelevare del denaro, se lo è visto scippare dalle mani dallo sconosciuto che è fuggito velocemente per le stradine del paese.
Pare che il bottino del delinquente sia di circa 250 euro che la vittima custodiva nel portafogli.