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La Uil provinciale, tramite il Segretario Generale Gero Acquisto, dopo l’incontro di ieri con il Presidente del Cupa Armao e il coordinamento dei consorzi universitari siciliani, dichiara:
“La Uil ha sempre ribadito che il Consorzio per la nostra provincia  è un bene più che ventennale. Questo non può essere messo in discussione e pure da tre anni studenti, famiglie e l’intero territorio chiedono un intervento serio per il rilancio dell’Università di Agrigento.Il disegno politico che vuole mettere in atto il Governo regionale con la finanziaria, di depauperare economicamente le fonti di finanziamento e di centralizzare la gestione affidandola all’Università,è inaccettabile. La Uil di Agrigento non può rimanere silente e avallare questi colpi di mano che danneggiano il territorio e infliggono il colpo mortale che porta alla chiusura del Consorzio agrigentino. Per questo la Uil invita tutti i parlamentari regionali agrigentini a muoversi e a emendare il ddl governativo che è iniquo e snatura i principi costituenti di decentramento e di sviluppo endogeno per la nostra provincia.”


Anni ed anni di accuse, diffamazioni, calunnie, libri, presunte collusioni, manifesti. Non c’è stata pace in questi anni per il Procuratore Aggiunto di Agrigento Dott. Ignazio Fonzo e il giornalista e direttore di sicilia24h.it Lelio Castaldo i quali sono stati abbondantemente “attenzionati” dall’avvocato agrigentino Giuseppe Arnone accusandoli  di essere in combutta per emarginare mediaticamente lo stesso Arnone, i suoi comunicati e le sue trasmissioni, al cambio, secondo la “visuale” dell’avvocato agrigentino di un processo archiviato in favore del Castaldo.
Tre anni di indagini, interrogatori, produzione di documenti e quant’altro. Alla fine il Pubblico Ministero di Caltanissetta, dott.ssa Maria Carolina De Pasquale ha chiesto il rinvio a giudizio per Giuseppe Arnone per i reati di calunnia e diffamazione nei confronti di Ignazio Fonzo e Lelio Castaldo.
L’udienza è stata fissata per il prossimo 4 aprile quando il Gup David Salvucci terrà l’udienza preliminare in relazione alla richiesta di rinvio a giudizio per Arnone.
Non si può parlare nemmeno di un colpo di scena perché sin dai primi momenti che è partita questa denuncia è parsa assolutamente priva di ogni ragionevole certezza. Arnone ha cercato sempre di voler dimostrare che il Procuratore Aggiunto e il giornalista fossero in combutta e d’accordo fra loro ipotizzando il reato di concussione. Una dimostrazione, però, che almeno per il Pubblico Ministero De Pasquale che ha condotto le indagini ha avuto i piedi di pastafrolla.
Arnone ha persino scritto un libro nel quale ha dedicato tantissime pagine a questa vicenda, intrisa di accuse, ingiurie e fatti che realmente non sono mai accaduti.
Abbiamo avvicinato il nostro Direttore Lelio Castaldo che per anni, insieme al Procuratore Fonzo, ha subito di tutto e di più per una vicenda che adesso sembra stia prendendo il verso giusto, della legalità, della giustizia.
Difeso dall’avvocato empedoclino Luigi Troja, dice: “Se dobbiamo essere certosini manca ancora l’ultimo tassellino per portare a processo l’avvocato Arnone che in questi anni si è voluto divertire inventandosi di sana pianta amicizie a scopo di concussione fra me e il dott. Fonzo che non ho il piacere di conoscere se non in foto. Ci troviamo dinnanzi al più classico dei casi dove la fantasia supera abbondantemente la realtà.
Fino a qualche giorno fa Arnone sghignazzava nella sua pagina di facebook proprio su questa vicenda sottolineando che ci sarebbe stato molto da ridere. Capisco – continua Lelio Castaldo – che si può ridere non soltanto di gioia ma può anche capitare, a volte, che si possa ridere anche di dolore per una stranissima forma di nervosismo che invece di farti uscire le lacrime dagli occhi ti fa sgranasciare (libertà poetica…) a denti pieni. Non escludo che questa seconda ipotesi possa colpire proprio Arnone il prossimo 4 aprile. Nel corso di questi anni sono stato lungamente interrogato dai magistrati nisseni ed ho ampiamente dimostrato che la notizia secondo la quale io avrei tolto dal mio giornale e che riguardava Fonzo è durata, al contrario, più delle altre essendo stata collocata in secondo piano! Per quanto riguarda la mancata registrazione di una trasmissione televisiva, dopo una serie di colloqui con alcune persone ed anche il mio editore, è stato deciso testualmente di non prestare il fianco ad Arnone per accusare urbi et orbi la Procura agrigentina. Ho deciso di non registrarla e di non fare il suo gioco. Da qui le sue assai colorite conclusioni che adesso, con molta, molta probabilità lo porteranno a subire un processo. E certamente, come ha sempre “previsto” lui su libri, manifesti, comunicati e social network, ne vedremo delle belle. Su questo punto sono d’accordo con l’avvocato. Sono certissimo che ne vedremo delle belle, ma bisogna vedere chi riuscirà a sorridere per pura gioia e chi sorriderà ‘comu u babaluciu no focu’. Permettimi di usare questa forma tanto colorita quanto emblematica. Concludo: e poi Arnone si lamenta che non gli diamo spazio nel nostro giornale; cavolo in 48 ore ha avuto due primi piani!!!”

Girgenti Acque comunica che sabato prossimo, 25 Febbraio 2017, in occasione della festività di San Gerlando, Santo Patrono della Città di Agrigento, lo sportello centrale della Girgenti Acque sito in viale Mediterraneo, Area Industriale, rimarrà chiuso.
Si informa, infine, che il personale di Girgenti Acque S.p.A. effettuerà regolarmente i servizi di distribuzione previsti e gli interventi su tutto il territorio Comunale.

Palermo – Domani venerdì 24 Febbraio, dalle ore 11.15 alle ore 13.00, presso il Teatro dell’Istituto “Regina Margherita” di Palermo, avrà luogo il Seminario dal titolo “Valori solidi in una società liquida”. Il web fra in-formazione e gossip, dedicato a Zygmunt Bauman recentemente scomparso”. Il Seminario prevede gli interventi introduttivi dei proff. Francesco Paolo Calvaruso e Tommaso Romano e una relazione a cura del prof. Francesco Pira, sociologo e docente di Comunicazione e Giornalismo all’Università degli studi di Messina nonché coautore del testo Social Gossip, scritto a quattro mani con Antonia Cava. Dalla chiacchiera di cortile al web pettegolezzo, di cui tratterà tematiche e problematiche. Pira ha conosciuto il professor Zygmunt Bauman insigne sociologo ed uno dei più grandi pensatori vissuto a cavallo tra due secoli, nel 2011 a Roma quando ha coordinato l’International Communication Summit dove il docente polacco ha tenuto una lezione magistrale.

Si è tenuta domenica 19 Febbraio l’assemblea annuale dei soci dell’AVIS comunale di Menfi nella quale sono stati eletti i componenti del consiglio e del collegio dei revisori che a loro volta hanno eletto le cariche del direttivo durante la prima riunione tenutasi presso i locali dell’associazione Mercoledì 22 Febbraio.
Presidente: Filippo Belmonte
Vicepresidente: Patrizia Buscemi
Segretario: Nino Sutera,
Tesoriere: Francesco Montalbano
Consiglio: Ignazio Amato, Liborio Belmonte, Salvatore Libasci
Collegio dei revisori:
Presidente: Salvo Ognibene
Ignazio Barbera
Davide Mancuso
In attesa della riapertura dell’AVIS comunale di Menfi, che avverrà nelle prossime settimane, l’associazione comunica che i soci verranno contattati personalmente per riprendere a pieno titolo le sue attivitá

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“politiche di sviluppo del sistema universitario”
polo territoriale universitario di agrigento
aula magna – via quartararo, 6
Lunedì 27 febbraio p.v. alle ore 10,00 presso l’Aula Magna del plesso didattico di Via Quartararo n. 6 del Polo territoriale universitario di Agrigento, il prof. Marco Mancini, Capo del Dipartimento per la formazione superiore e per la ricerca del MIUR, terrà una conferenza su “Politiche di sviluppo del sistema universitario” in cui saranno trattati temi relativi alle future politiche del Ministero anche in materia di decentramento universitario. Il tema è di particolare interesse per le prospettive future del Polo universitario di Agrigento. Presenti all’iniziativa la prof.ssa Laura Auteri, prorettore alla didattica dell’Ateneo di Palermo, , il prof. Gaetano Armao, Presidente del Consorzio universitario della provincia di Agrigento ed il prof. Lucio Melazzo, Presidente del Polo territoriale universitario di Agrigento.

Un uomo di 52 anni, Filippo Maneri, titolare di un B&B a Palermo e dell’azienda agrituristica “Maneri’s”, in contrada Bosco falconeria, a Partinico, è morto ieri sera in un incidente stradale sulla statale 113 nei pressi Partinico: a bordo della sua moto si è scontrato con un autoarticolato.
Trasferito all’ospedale Civico di Partinico, è spirato poco dopo.

Il deputato nazionale di Forza Italia, Riccardo Gallo, ha chiesto al Governo di risolvere, nel prossimo decreto “Mille proroghe” o “Omnibus” di fine anno, le tante incompiute frutto dell’approvazione precipitosa della legge di  bilancio, in riferimento particolare ai tanti Precari della Regione Sicilia i cui contratti sono in scadenza il 31 dicembre. Gallo afferma: “Il Governo non dimentichi migliaia di lavoratori Lsu che operano da tanti anni presso gli Enti locali della Sicilia in condizioni psicologiche difficili a causa dell’incertezza sul proprio futuro. Occorre intervenire approvando l’emendamento da me già presentato in Commissione Bilancio alla Camera, che proroga di ulteriori 12 mesi i contratti di lavoro per gli Lsu siciliani, scongiurando di conseguenza prevedibili tensioni sociali che potrebbero determinarsi nel caso migliaia di lavoratori e famiglie rimanessero senza lavoro dal prossimo gennaio. Ribadisco quindi la necessità d’introdurre una norma di proroga, per una questione divenuta emergenziale, al fine di  risolvere il problema drammatico dei precari siciliani, inclusi gli Aso, i formatori, gli sportellisti e le categorie a rischio del posto di lavoro, autorizzando conseguentemente la Regione Siciliana ad avviare i processi di stabilizzazione.”

I carabinieri della Stazione di Licata, nella serata di ieri, hanno arrestato in flagranza di reato  Carmela Adamo, classe 1970, disoccupata di Scicli (RG), già nota alle Forze dell’ordine, in atto sottoposta alla pena alternativa della detenzione domiciliare,poiché resasi responsabile del reato di evasione.
In particolare la 47enne disoccupata si allontanava arbitrariamente dalla propria abitazione di Scicli e, dopo esser stata assente per due giorni dal proprio domicilio in violazione delle prescrizioni impostegli dalla pena alternativa cui era sottoposta, si costituiva presso il Comando Compagnia Carabinieri di Licata.
L’arrestata, espletate le formalità di rito, veniva trattenuta nelle camere di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Licata, in attesa dell’udienza di convalida, così come disposto dall’Autorità Giudiziaria.

Nel pomeriggio di ieri, i Carabinieri della Stazione di Ravanusa, in esecuzione dell’Ordine di esecuzione per la carcerazione emesso dall’Ufficio esecuzioni penali del Tribunale di Monza, traevano in arresto:
– VINCIGUERRA Maurizio, classe 1975, operaio di Ravanusa, già noto alle Forze dell’Ordine,
dovendo il medesimo espiare la pena definitiva di anni 3 e mesi 6 di reclusione, poiché giudicato colpevole dei reati di ricettazione, fatti commessi a Lissone (MB) nell’anno 2006.
L’arrestato, espletate le formalità di rito, veniva associato alla Casa Circondariale di Agrigento, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria mandante.